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  • 10 mesi fa
Si è aperta il 4 novembre a Rimini la ventottesima edizione di Ecomondo, il salone internazionale della Green Economy di Italian Exhibition Group in programma fino a venerdì 7 novembre nella fiera della città romagnola. Nei trenta padiglioni del quartiere espositivo sono ben 1700 i brand che espongono i loro prodotti e 350 i buyers arrivati da sessantasei paesi esteri, mai così tanti come quest’anno. A camminare tra gli stand emerge una panoramica delle ultime frontiere della circular economy a trecentosessanta gradi, dai giganteschi robot realizzati da Hera e Lamborghini con gli scarti di produzione della nota casa automobilistica, come spiegato nel video dal direttore marketing Herambiente Maurizio Giani ai super impianti in progettazione per estrarre terre rare ed oro puro dagli hard disk dei personal computer di Osai Green Tech, come raccontato da Giorgio Canori. E ancora bidoni intelligenti di Future Street che quando si saturano di spazzatura comunicano grazie ad un software con gli operatori ecologici e si alimentano ad energia solare (il cui funzionamento è spiegato da Chiara Destro). Se da una parte la produttività appare vivace a livello industriale, con gli ultimi ritrovati della scienza e della tecnica ecosostenibile a farla da padrona tra gli stand sui padiglioni italiani si allunga l’ombra delle incertezze del periodo storico. A certificarlo sono i numeri diramati dagli Stati generali della Green Economy promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, ospitati in fiera per la loro quattordicesima edizione: aumentano i consumi finali di energia per edifici e trasporti, calano di poco le emissioni di gas serra, il consumo di suolo non si arresta la mobilità sostenibile non decolla: «701 auto ogni 1000 abitanti», indica il report, «il numero più alto in Europa lo fa registrare l’Italia». Ma vale la pena non disdegnare le luci che trovano spazio tra tante ombre. La produzione di energia elettrica da rinnovabili è arrivata al 49% di tutta la generazione nazionale di elettricità, l’agricoltura biologica che cresce del 24%.

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Trascrizione
00:00Siamo in Ecomondo 2025, qui nello padiglione nello stand di ERA. C'è questo progetto,
00:07questi robot esposti, frutto di una collaborazione fra ERA e Lamborghini.
00:13Ci spiega che collaborazione avete intrapreso?
00:18Assolutamente, quest'anno abbiamo presentato questi sei super robot realizzati con gli
00:25scarti di lavorazione della Lamborghini, perché la Lamborghini essendo un'eccellenza del nostro
00:30territorio è molto attenta alla sostenibilità. Come l'ambiente gestiamo la loro piattaforma
00:37ecologica dei rifiuti e quindi abbiamo fatto dei piani di miglioramento pluriannali per la
00:42gestione dei loro scarti di lavorazione. I robot sono un'app cycling forte per mettere in evidenza
00:51e il loro impegno è il nostro in quanto azienda leader italiana dello smaltimento dei rifiuti
00:58per far riflettere su quante cose possiamo fare prima di smaltire definitivamente uno
01:06scarto di lavorazione. Questi robot saranno poi riempiegati in futuro in qualche altro progetto?
01:12Assolutamente sì, noi li abbiamo presentati a Luca Comics la scorsa settimana, anzi fino a due giorni fa.
01:19Adesso facciamo Ecomondo, poi atterreranno l'evento che farà Lamborghini a Imola a maggio 26,
01:27un evento importante per loro dove verranno presentati dentro l'autorium di Imola.
01:34Allora, buongiorno da Ecomondo, io sono Canori Giorgio, Usai Greentech. Potete vedere un modellino
01:41in stampa 3D del nostro sistema Reform, un acronimo di Recycling for Manufacturing ed è un sistema
01:48integrato con la missione di recuperare metalli preziosi da rifiuti RAE, nello specifico da schede
01:56elettroniche PCB. Andiamo a recuperare metalli preziosi quali rame, argento, palladio e oro. Una
02:04curiosità, ad esempio l'oro che recuperiamo con questo sistema è oro puro 24 carati ed è certificato
02:10Ethic Gold in quanto deriva da un urban mining e non dallo sfruttamento del sottosuolo. Il nostro
02:18sistema sfrutta l'integrazione di due tecnologie, il primo step è una tecnologia termomeccanica dove si
02:24distaccano i componenti dalle schede elettroniche ed infine un trattamento idrometallurgico dove tramite
02:30dei reagenti si ha un refining di metalli preziosi volto poi a essere rimessi sul mercato
02:38dei metalli preziosi. Il bidone intelligente è detto così, vuol dire tante cose, di cosa stiamo parlando?
02:48Allora, parliamo di un bidone da 120 litri che però ne contiene autovoliatà. In pratica,
02:55grazie alla compatizione che avviene internamente dei tempi e richiesta del cestino, il bidone può contenere
03:038 volte quello che è un normale bidone da passeggio, quindi si tratta non di un bidone di conferimento
03:08domestico ma di un cestino da passeggio da 30 litri con 50 litri. Cosa succede? Vengono installati
03:15nelle strade, sono personalizzabili completamente tramite il trading che viene fatto su richiesta
03:22del cliente, della municipalità e appunto delle referenze. Comunicano, quindi sono intelligenti
03:29perché una volta riempito e impostato per 5 anni di riempimento, questo comunica direttamente
03:35con un software, quindi è una mail agli operatori di strada per essere svuotato. Inoltre è autonoma
03:42a livello energetico perché presenta un pannello solare in superficie e viene alimentato
03:47da questo, basta un poche ore di riempire per coprire una settimana praticamente di funzionamento.
03:52Non è necessaria la luce diretta, un raggio di sole che piccia direttamente sul cestino
03:58ma è sufficiente semplicemente la luce del sole. All'interno c'è una scheda madre con una
04:03che permette la comunicazione del cestino e inoltre c'è la possibilità di far contenere
04:102.000 mozzettoni di sigarette all'interno. Si possono spegnere quindi nella parte laterale
04:16senza così danneggiare effettivamente l'intensuramento del cestino. Molte municipalità le utilizzano
04:22già in Italia e hanno trovato gli operatori essere molto molto molto utili quando riguarda
04:29le chiamate. Si risparmia il CO2, il cestino oltre a comunicare, compattare e essere diventato
04:35l'energia solare ha anche la possibilità di isolare gli odori, quindi rimane un oggetto,
04:41un movimento d'arredo di strada che rimane in odore e soprattutto che non attira animali indesiderati.
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