00:00Dopo un 2023 che aveva dato segnali positivi grazie ad un taglio delle emissioni di gas
00:08serra in linea con gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione, la frenata dell'Italia
00:13del 2024, con una riduzione stimata solo intorno al 2%, preoccupa molto. È quanto emerge dalla
00:20sesta edizione del rapporto 10 Key Trend sul clima, realizzato da Italy for Climate e pubblicato
00:27in occasione della Giornata Mondiale della Terra, che fornisce una rappresentazione sintetica
00:32delle tendenze rilevanti in materia di clima ed energia che hanno caratterizzato l'Italia
00:36nel 2024. Il rapporto restituisce l'immagine di un paese che ancora non sta marciando con
00:42il passo giusto sulla via della transizione energetica e che paga i costi sempre più salati degli
00:48impatti crescenti della crisi climatica. Crescono infatti gli eventi climatici estremi, dai 3.400
00:54del 2023 siamo saliti a 3.631, di cui oltre 1.600 episodi di piogge intense, 1.000 raffiche
01:03di vento, quasi 700 grandinate e oltre 300 tornado. Ma non solo, la temperatura ha raggiunto
01:09un aumento di 1,5 gradi centigradi rispetto alla media 1991-2020 contro una media mondiale
01:17di circa più 0,65. L'unico ambito della transizione energetica su cui si può promuovere
01:24l'Italia, ma non a pieni voti, è quello delle rinnovabili con eolico e solare che insieme
01:29hanno raggiunto più 7,5 gigawatt di nuovi impianti installati, con un salto in avanti rispetto
01:36ai 5,7 gigawatt del 2023, ma ancora lontano dagli oltre 10 gigawatt all'anno che sarebbero
01:44necessari per conseguire i target 2030. Ed è grazie alla crescita delle rinnovabili
01:49degli ultimi tre anni, che nel 2024 hanno rappresentato il 49% della produzione nazionale,
01:55che l'Italia è riuscita, in soli due anni, a tagliare di 7 punti percentuali la dipendenza
02:01energetica dall'estero, riducendo così le importazioni dei costosi combustibili fossili.
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