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https://www.pupia.tv - Roma - Intergruppo insieme contro il cancro - Conferenza stampa di Vanessa Cattoi (29.10.25)
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NovitàTrascrizione
00:00Siamo in contemporanea all'approvazione della mozione che concerne i percorsi nutrizionali per i pazienti oncologici, quindi siamo veramente in real time.
00:13Mentre in aula stiamo facendo le dichiarazioni di voto, ad ora abbiamo questa discussione sul lavoro che stiamo portando avanti come intergruppo insieme per un impegno contro il cancro.
00:25Abbiamo tutti i vari colleghi parlamentari che ringrazio partendo dalla collega Ilenia Malavasi del Partito Democratico, Umberto Maerna di Fratelli d'Italia, la collega Tiziana Nisini che anche lei fa parte dell'intergruppo.
00:39Ci raggiungeranno poi gli altri colleghi degli altri gruppi a seguito dell'andamento delle dichiarazioni di voto, proprio perché i primi che devono intervenire devono essere presenti in aula, quindi anche noi poi ci assenteremo e ci scuserete se non potremo essere costantemente presenti.
00:54Ringrazio innanzitutto Paolo Tralongo per la sua presenza e soprattutto per il supporto che dà anche ai lavori del nostro entigruppo, ma voglio soprattutto ringraziare una persona straordinaria che è Anna Maria Mancuso, che è la nostra presidente,
01:09nonché la promotrice dell'intergruppo ma anche la presidente del progetto La Salute in Venere a difendere un diritto da promuovere, la presidente di Salute Donna ODV e ecco lei che ci sprona e che ci stimola ad essere sempre presenti con gli atti legislativi sul tema dell'oncologia
01:27e soprattutto anche affrontando le varie tematiche, le varie patologie oncologiche attraverso dei focus che dedichiamo di attenzione come parlamentari su questa importante attività.
01:39Io non vorrei dilungarmi troppo perché vorrei semplicemente innanzitutto ringraziare di cuore la perseveranza e la resilienza di questa straordinaria donna,
01:48perché non ci permette solo di portare avanti un grandissimo lavoro che stiamo concretizzando attraverso degli atti legislativi puntuali come la mozione che oggi andremo a votare in aula,
01:58che vorrei sottolineare è stata sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari, quindi all'unanimità della rappresentanza di tutto l'arco parlamentare.
02:06Non è la prima volta che in questa legislatura riusciamo come intergruppo a dare questo messaggio di unità, di intenti,
02:13perché sono stati tanti provvedimenti per i quali abbiamo portato a casa degli importanti obiettivi in favore dei malati oncologici.
02:19Aggiungiamo un ulteriore tassello sul tema dei percorsi nutrizionali, che è un tema che solitamente viene considerato come secondario,
02:27quando in realtà secondario non lo è. I dati ce lo dicono perché l'OMS ci dice come il 30-40% dei tumori potrebbe essere evitato
02:34se avessimo una dieta e un percorso nutrizionale adeguato e degli stili di vita adeguati,
02:40e quindi è compito anche del legislatore capire anche quanto, non solo in termini di prevenzione,
02:46ma anche quanto l'alimentazione incida proprio anche sul percorso di riabilitazione e di cura del malato oncologico,
02:53che talvolta è troppo spesso sottovalutato. Ecco, noi all'interno di questa emozione abbiamo cinque punti
02:58che magari descriverò brevemente per poi lasciare la parola anche agli altri colleghi.
03:03Il primo è quello di adottare dei specifici protocolli proprio che prevedano una corretta valutazione del supporto nutrizionale,
03:09creando un percorso parallelo tra quello che è il percorso oncologico e il percorso della prevenzione nutrizionale.
03:17Poi il secondo punto è quello di fare in modo che all'interno di questo modello sia inserito nei PDTA,
03:24quindi la presenza del nutrizionista. Ecco, arriva anche il collega Quartini del Movimento 5 Stelle
03:30che invito ad essere presente qua con noi, magari prendendo una sedia dal gruppo...
03:37No, no, vieni, vieni Andrea, vieni, ma no, vieni Andrea, vieni, vieni, raggiungici, dai, non fare il timido,
03:42so che tra vedere troppe donne magari ti viene a soggezione, ma insomma, dai, forza.
03:47Quindi, dicevo, il secondo punto è quello di inserire nei PDTA e soprattutto quello di includere quindi la figura
03:54del nutrizionista, dell'esperto quindi della nutrizione, parallelamente a tutti gli esperti che sono presenti
04:02all'interno della multidisciplinarità, penso ad esempio della Breast Unit, visto che siamo nel mese della prevenzione del tumore al seno.
04:07Il terzo punto è quello di continuare a promuovere delle propagande legate soprattutto sull'incidenza,
04:14dell'importanza della prevenzione alimentare e quindi lavorare su una campagna di informazione
04:20e su questo ringrazio veramente di cuore l'associazione dei pazienti perché sono una macchina da guerra,
04:24loro riescono a mettere a terra tantissime campagne informative, cosa che noi come legislatori,
04:30come sistema sanitario nazionale dovremmo cercare di apprendere perché loro hanno una capacità veramente
04:35di arrivare velocemente ai singoli cittadini. Poi abbiamo il quarto punto che è un punto molto importante
04:41per i pazienti che è quello che riguarda l'attenzione, il monitoraggio e il controllo, la messa proprio
04:46il controllo che vi sia l'effettivo inserimento all'interno delle mense ospedaliere della dieta
04:54che deve essere seguita dai malati oncologici. Noi abbiamo delle linee guida che sono già inserite
05:00sia per le mense scolastiche che per le mense ospedaliere, nelle mense ospedaliere si dice che deve essere data
05:05la giusta attenzione alle singole patologie ma nella pratica noi sappiamo attraverso le associazioni
05:09dei pazienti che vivono i nostri ospedali che talvolta l'attenzione al controllo, la verifica
05:14che questo venga eseguito non c'è e quindi all'interno di questa mozione chiediamo un impegno specifico
05:19dal governo e quindi siamo riusciti anche ad ottenere questo. E poi da ultimo, e questo è stato
05:24riformulato in modo diverso rispetto alla nostra proposta perché chiedevamo appunto anche la possibilità
05:30di rendere gratuiti anche gli alimenti medici ai fini speciali e questo sappiamo e siamo consapevoli
05:36che ci sono dei vincoli di bilancio e c'è una sostenibilità economica che è abbastanza importante
05:41e impattante però anche su questo si è considerata di valutare la possibilità di inserire e di seguire
05:47questo percorso per fare in modo che effettivamente si arrivi alla gratuità di questi elementi molto
05:52importanti e che impattano in modo positivo sull'aspetto della terapia oncologica del singolo
05:58paziente. Io intanto non vorrei togliere la parola agli altri colleghi ma la lascio partendo
06:04magari da chi deve intervenire per prima quindi magari lascerei dire due parole al collega
06:10onorevole Quartini sempre se Anna Maria è d'accordo e non vuole.
06:18Perfetto, grazie. Allora lascio la parola al collega Andrea Quartini. Grazie Andrea.
06:22Io credo che da ringraziare siano soprattutto le associazioni. Credo che siano uno stimolo
06:34importante a cercare di fare il nostro lavoro alla fine. Perché comunque l'interesse delle persone
06:51malate di tumore e naturalmente dei loro familiari credo debba essere una delle priorità
07:05che tutti i governi e tutti i parlamenti dovrebbero prendere in considerazione. Io vi ammiro per la tenacia,
07:18per la pervicacia con cui in ogni contesto cercate di essere di stimolo. Guardate, non è una cosa da poco
07:29perché spesso, lo dico più da medico che da politico, la politica tende a dimenticare, tende a autoreferenziarsi.
07:45Ecco, io credo che il modello partecipativo di tutte le associazioni a cercare di dare dei contributi
07:56sia assolutamente benvenuto. Soprattutto nel contesto, diciamo, di quella che viene definita
08:07dall'articolo 32 della Costituzione un diritto fondamentale. Quindi cercare di fare operazioni
08:16di forte impegno da parte della politica nella realizzazione di percorsi virtuosi è fondamentale
08:29anche in questa logica. Certo, questa è una semplice emozione, chiamiamola così, però
08:39grazie al vostro lavoro si è riusciti a fare un'operazione unitaria. Per cui tutte le differenze
08:48che ci sono nell'interpretazione di come si affrontano i problemi in questo caso sono state
08:57superate. Restano alcuni temi importanti, soprattutto nell'ambito delle reti nutrizionali a livello
09:08nazionale sappiamo di tante diseguaglianze che ci sono tra una regione e l'altra. Sicuramente
09:16l'autonomia differenziata non ha aiutato a superare queste diseguaglianze, quindi ne siamo
09:24assolutamente consapevoli. Però la mozione in sé vuole rappresentare anche la capacità
09:32del sistema perlomeno di riuscire a realizzare dei percorsi omogenei su tutto il territorio
09:41nazionale. Quindi benvenga questa mozione, io vi ringrazio molto, io penso a breve di
09:49dover intervenire in aula su questo. In bocca al lupo, mettiamola così perché comunque
09:57ce n'è davvero bisogno.
09:59Grazie, nel frattempo ci ha raggiunti anche la collega Angarda che ringrazio e adesso
10:09lascerei la parola alla collega Elenia Malavasi del Partito Democratico.
10:13ringrazio anche io il lavoro che abbiamo fatto come intergruppo grazie alla presenza di Anna
10:30Maria Mancuso che abbiamo ricordato anche ieri in aula per il contributo in modo anche propositivo,
10:36lo sprone continua per continuare a lavorare insieme. Io lo dico anche con orgoglio perché
10:42tutti gli anni in questo mandato legislativo abbiamo portato in aula delle emozioni unitarie.
10:48Io penso che sia un segnale importante da dare al nostro Paese, l'esempio di una politica
10:53che sa mettersi in ascolto, che sa costruire insieme trasversalità per obiettivi molto importanti
11:00per il nome stesso dell'intergruppo, ossia la salute è davvero un bene da difendere,
11:06è la cosa più preziosa che abbiamo, è un diritto da promuovere e riuscire comunque a costruire
11:12un obiettivo condiviso indipendentemente dalle nostre posizioni politiche e partite
11:18che io penso sia un segnale di maturità e anche un segnale di una buona politica secondo me
11:23che dobbiamo dare al Paese. L'abbiamo fatto ogni anno parlando sempre dell'importanza della prevenzione
11:30quest'anno nella legge di bilancio troviamo l'ampliamento degli screening oncologici per i tumori al seno
11:40quindi un segnale molto importante, l'abbiamo chiesto con forza in tutte le leggi di bilancio
11:45facendo emendamenti, facendo ordini del giorno proprio perché purtroppo l'inizio di queste patologie
11:52è sempre più precoce, quindi abbiamo bisogno da un lato di educare le giovani generazioni
11:57ad una conoscenza di sé, ad una prevenzione primaria importante ma anche ad affidarsi con fiducia
12:03al nostro sistema sanitario nazionale e al tempo stesso ampliando la fascia dai 45 ai 50, dai 69 ai 74
12:11per avere anche un maggior monitoraggio ma anche rispetto a eventuali possibili ricadute
12:17che ci possono essere comunque anche diciamo in un'età più avanzata e poiché siamo una popolazione
12:23che invecchia ed è un dato assolutamente positivo è giusto anche ampliare gli screening mammografici
12:29così come verranno ampliati quelli al colon retto dai 70 ai 74 anni, lo dico perché l'investimento
12:35in prevenzione rimane l'investimento più prezioso che il nostro paese può fare, che il sistema sanitario
12:42può offrire ma diventa anche un impegno, un patto di corresponsabilità con il cittadino
12:47proprio perché il sistema sanitario nazionale deve essere costruito insieme con anche una responsabilità civica
12:54con un diritto dovere alla salute che riguarda ognuno di noi. L'ho ricordato la collega Gadda
13:00prima in aula, in questo mandato abbiamo anche votato insieme due leggi importanti
13:07una che riguarda l'ampliamento dei giorni di comporto proprio per trovare una maggiore conciliazione
13:12tra il diritto alla cura e il diritto al lavoro, quindi un tema importante molto sentito
13:18dai pazienti e dai loro familiari ma anche l'obbligo oncologico, quindi è stato un mandato
13:23questo che ha prodotto trasversalità importanti con l'impegno di tutti, io credo che sia davvero
13:29da sottolineare. Questa volta abbiamo deciso, quest'anno, e chiudo velocemente, di dedicare
13:35la mozione al tema della nutrizione, Vanessa è già stata molto chiara nel presentare gli obiettivi
13:41sui quali non voglio tornare, che è un tema forse meno conosciuto, su cui forse si pone
13:46meno l'attenzione ma altrettanto importante, sia perché, diciamo, essere in buona salute
13:53è sempre un buon viaggio anche per supportare meglio il percorso terapeutico, sia perché
13:58durante il percorso terapeutico, ovviamente sia per interventi chirurgici o perché le terapie
14:03sono particolarmente impegnative, avere anche un supporto nutrizionale fin dall'inizio
14:11della diagnosi con una PDTA che venga costruito in modo, diciamo, multidisciplinare, che veda
14:17la presenza contestuale non solo dell'oncologo, del medico, dello psicologo, dello specialista
14:23ma anche del dietologo e del nutrizionista, può costruire un percorso di cura che sia garanzia
14:29anche non solo di una diagnosi precoce ma anche di un monitoraggio, di un follow-up
14:34che è sicuramente importante, con anche dei dati rilevanti che riguardano proprio anche
14:41la migliore capacità di supportare le cure e l'aderenza terapeutica ma anche la sopravvivenza
14:46su cui incide anche il valore nutrizionale di riferimento. Stiamo andando sempre di più
14:52verso comunque delle cure personalizzate anche su queste patologie, quindi credo che anche
14:57un'attenzione comunque sulla nutrizione sia importante. Devo dire che è un grande piacere
15:03aver sottoscritto a nome del Partito Democratico questa mozione perché io credo che il cancro
15:09rappresenta ancora una patologia molto complessa che provoca tantissimo dolore nel nostro Paese,
15:15che provoca preoccupazione, paura, le diagnosi spaventano tantissimo, quindi riuscire comunque
15:22a rassicurare con un messaggio forte, unitario, penso che sia davvero un modo intelligente,
15:28giusto e anche molto umano per sostenere comunque questi percorsi e dare la garanzia che continuiamo
15:34a credere davvero che la salute sia il bene più prezioso che abbiamo e continueremo a fare
15:39di tutto indipendentemente dalle posizioni anche diverse che portiamo per tutelare un sistema
15:44sanitario nazionale che è comunque una grandissima eccellenza ed è un grande patrimonio di democrazia
15:49per tutti. Grazie.
15:54Grazie a Elenia, mi ha fatto venire in mente anche l'importante impegno che siamo riusciti
16:00a raggiungere anche proprio per dare valore a quello che diceva anche il collega Quartini
16:04all'importanza delle associazioni dei pazienti con l'approvazione a dicembre anche di quello
16:08che era la nostra PDL, la proposta di legge che avevamo poi trasformato in emendamento
16:13per rendere strutturale la partecipazione dell'associazione dei pazienti nei principali tavoli
16:17ministeriali, penso che questo sia un altro importante obiettivo che tutti noi, tutti insieme
16:22siamo riusciti a raggiungere proprio spogliandoci di quelle che sono come diceva Elenia le bandierine
16:28partitiche proprio cercando di unirci per una battaglia comune e io le ringrazio perché
16:32nella battaglia comune se si riescono a portare a casa dei risultati è perché bene o male
16:36tutti rinunciamo a un pezzettino di una visione su quell'argomento che avremmo voluto inserire
16:42ma che magari lasciamo da parte proprio per cercare di portare a casa comunque l'obiettivo
16:47comune che deve essere sempre quello che ci unisce tutti quanti in questo lavoro e nell'intergruppo
16:52quindi grazie anche a Elenia per aver ricordato anche gli altri importanti obiettivi che siamo
16:58riusciti a raggiungere. Adesso lascerei la parola al collega Umberto Maerno, i fratelli
17:03d'Italia che anche lui poi come me deve rientrare per fare la dichiarazione di voto, grazie.
17:08Grazie Vanessa, buongiorno a tutti, saluto anch'io i presenti, i colleghi, i rappresentanti
17:13dell'associazione. Vedete la positività di quello che dall'inizio del mandato stiamo
17:21portando avanti come intergruppo al di là delle azioni concrete che portiamo avanti, ricordava
17:31la collega prima l'oblio oncologico e poi la possibilità dei permessi per cura, aggiungerei
17:41anche l'estensione che abbiamo fatto da 6 mesi a 24 mesi della possibilità di prendersi
17:48il tempo per potersi curare. Ma l'elemento essenziale, qui ringrazio anch'io la dottoressa
17:56Mancuso per l'infaticabile lavoro, è quello del confronto e del continuo colloquio con
18:04gli operatori, i malati, i medici, gli oncologi, tutta la catena sanitaria, il confronto tra
18:13l'ascolto, tra la politica che rimane a mio modo di vedere la forma più nobile di servizio
18:22alla comunità e alla cittadinanza e quindi per questo ha una responsabilità grande di
18:29mettere, di cercare di coniugare le varie esigenze della popolazione e questo credo sia
18:38veramente Anna l'elemento essenziale del tuo lavoro e dell'associazione che attorno a salute
18:44donna creano progetti come questo che poi partoriscono proposte di legge, mozioni, ordini
18:53del giorno, azioni concrete a beneficio dei cittadini. Per cui io credo che sia questo
19:03l'elemento importante. Ricordo l'incontro di Matera dove a conclusione dell'incontro abbiamo
19:12avuto un colloquio, un confronto di più di tre ore con medici, direttori sanitari, pazienti,
19:21infermieri, concretezza, concretezza pura e la mozione l'ha già illustrata. Io credo
19:30che mi sono segnato in generale qual è l'obiettivo, lo scopo, quando un parlamentare, un gruppo
19:37parlamentare, l'insieme di gruppi parlamentari si impegna per raggiungere un obiettivo deve
19:42avere uno scopo, un'idea. L'idea è quella di ridurre le complicazioni, le complicanze
19:49per i pazienti, facilitare il recupero nutrizionale, migliorare la salute fisica, la qualità di vita
19:56del paziente, l'efficienza del sistema sanitario nazionale e i servizi sanitari delle regioni
20:03e delle province autonome, cioè di tutte le strutture che sono dedicate a questa. Naturalmente
20:10stiamo anche affrontando problematiche tipo liste d'attesa o quant'altro, il governo è
20:18impegnato in questo, non si risolvono le cose in due giorni altrimenti non saremmo né realistici
20:23né seri. Quindi l'inversione di tendenza sta avvenendo e si conta anche di agire da questo
20:32punto di vista che rimane fondamentale nei piani di cura. Grazie.
20:37Grazie Umberto, grazie per il tuo intervento. Adesso lascerei la parola alla collega Bonetti
20:43visto che ci ha raggiunti. Grazie Elena.
20:46Grazie, innanzitutto lasciatemi ringraziare davvero di cuore la collega e anche l'amica
20:52insomma Vanessa Cattoi per il coordinamento che ha fatto di questo lavoro. Ovviamente Anna
20:59Maria Mancuso che è donna di ispirazione per tutto l'intergruppo e vorrei partire da
21:04questo punto, è già stato detto tanto del valore trasversale di un impegno che il Parlamento
21:11ha trovato, che l'intergruppo ha costantemente dimostrato in questi anni di lavoro su questo
21:16tema. Spesso chi parla di tumore al seno, chi si trova nell'impegno politico nasce anche
21:26da esperienze di sofferenze personali. Questo non deve essere letto come la particolarizzazione
21:33di una battaglia che è una battaglia di paese, ma come la capacità della politica di entrare
21:38nella carne viva della vita delle persone. Quindi ogni volta che noi troviamo una convergenza
21:44che sia significativa e incisiva su questi temi, lo facciamo perché in questo modo noi
21:52sappiamo che possiamo restituire certezza, speranza, consapevolezza alle donne e agli uomini
21:59che nel nostro paese per questo tipo di malattia si trovano sole. Il tumore al seno colpisce
22:05in particolare la popolazione, prevalentemente insomma la popolazione femminile, è un tumore
22:10che nella femminilità ha un'ampiezza di conseguenze, di motivazioni molto grandi. I passi avanti in questi
22:23anni sono stati tanti, rimane però ancora di fondo una grande battaglia da fare, che è
22:32quello del non lasciare da sole le donne che subiscono una diagnosi di questo tipo. Ci sono
22:37operatori, medici, infermieri, psicologi, il mondo dell'associazione dei pazienti che fa un lavoro
22:44straordinario, eroico, ma noi sappiamo quanto sia la solitudine di chi smarrito non sa a chi
22:51rivolgersi. Non è accettabile che ancora oggi nel nostro paese ci sia una diversa aspettativa di vita
22:58per esempio rispetto alla diagnosi di questo tumore a seconda della regione dove nasci.
23:03Questo tipo di mozione certamente non risolve il problema, ma è un passo, un impegno certo
23:08che la politica porta avanti di un'assunzione di consapevolezza. Questo diciamo rispetto
23:14alla universalità dell'intervento che dobbiamo garantire e secondo punto anche sulla complessità
23:22e la profondità delle azioni che vanno messe in campo. Le colleghe hanno già ricordato azioni
23:27legislative importanti che riguardano lo screening, che riguardano anche in alcune regioni e che
23:33prova esteso il tema anche dell'indagine di carattere genetico. Quindi questo è un altro
23:41punto su cui come intergruppo abbiamo lavorato e continueremo, sono certa, a lavorare. La questione
23:46dell'alimentazione spesso trascurata è in realtà uno degli elementi che oggi è scientificamente
23:51provato a essere in grado da un lato di fare vera prevenzione e dall'altro lato di fare
23:57accompagnamento dopo l'intervento chirurgico, la presa in carico oncologico per il mantenimento
24:03dello stato in salute e quindi per evitare le recidive. Questo si deve affiancare sempre
24:08di più rispetto ad una formazione che nelle scuole deve entrare perché questo tipo di messaggio
24:14deve diventare un po' il background anche formativo ed educativo di carattere preventivo e quindi
24:20che alle giovani ragazze, alle giovani donne si inizi in qualche modo a raccontare che cos'è
24:26il percorso dello screening mammografico, che cos'è il percorso di prevenzione del tumore
24:31al seno è un'azione della quale dobbiamo farci carico. Quindi è un punto anche di questa
24:36mozione che credo vada sottolineato e condiviso. Grazie.
24:43Grazie, grazie alla collega Boschi anche per aver riportato il tema dell'umanità.
24:48Scusa, Bonetti, scusate perché adesso davo la parola a Garda che sostituisce Boschi, scusate.
24:57No, ringrazio la collega Bonetti perché lei ha sottolineato un punto importantissimo e sono
25:02d'accordo e finalmente d'accordo con Elena. Cioè la questione dell'umanizzazione, cioè
25:06noi dobbiamo avere maggiore attenzione a quelli che solitamente sono aspetti che vengono
25:10considerati secondari e attraverso anche il lavoro del nostro intergruppo e qua devo ringraziare
25:15anche attraverso la resilienza della nostra Presidente Anna Maria Mancuso, stiamo ormai
25:21portando avanti da due anni delle interlocuzioni con un testo già depositato di proposta di legge
25:26sulla psico-oncologia perché anche sul tema che ci sollevano proprio le associazioni dei
25:32pazienti, tutte noi abbiamo partecipato dei convegni, io anche con la collega Malavasi
25:36ma anche con le altre colleghe questo mese siamo state impegnate in diversi appuntamenti
25:41che ci hanno visto appunto portare quelle che sono il punto di vista dell'istituzione
25:46su un tema così importante come quello della malattia e della prevenzione soprattutto dei
25:51tumori al seno in particolar modo questo mese. Però io penso che la questione dell'umanizzazione,
25:56la questione dell'aspetto psicologico così come l'attenzione con questa mozione dell'aspetto
26:01nutrizionale non debbano assolutamente essere considerati secondari e questo è il nostro
26:06impegno perché c'è bisogno di ascoltare di più ma soprattutto anche appoggiarci a valenze
26:11scientifiche che dimostrano come queste corrette attenzioni siano già una forma di prevenzione
26:18oltre che ad inserirsi perfettamente nel percorso di ripresa e di cura del paziente oncologico.
26:24Adesso lascio la parola al collega Radda, scusate.
26:28Ringrazio la collega, ringrazio i presenti e colgo l'occasione per portare i saluti
26:32dell'onorevole Boschi che ha partecipato e continuerà a partecipare ai lavori di questo
26:38intergruppo. La mozione di oggi credo abbia tanti messaggi importanti e anche questa conferenza
26:44stampa, le conferenze stampa fatte in questo luogo servono anche per mettere un punto utile
26:50a continuare il lavoro perché è importante la mozione. Prima di tutto si dà un messaggio
26:56al Paese che rispetto a temi importanti la politica può e deve trovare un compromesso,
27:02un punto di incontro utile e quindi noi l'abbiamo fatto oggi come l'abbiamo fatto sull'obbligo
27:08oncologico. Poi d'altra parte dobbiamo iniziare a chiederci come accompagnare questi indirizzi.
27:15Ad esempio sull'obbligo oncologico credo che tutti insieme anche come intergruppo dobbiamo
27:19fare un po' di pressione rispetto ai ministeri su come declinare in tempi rapidi i decreti
27:28attuativi perché nel momento in cui si attiva un rapporto di fiducia con il cittadino, perché
27:33le mozioni, le iniziative legislative portano e contribuiscono alla fiducia che si genera
27:39rispetto a quella politica in grado di sapere dare delle risposte, poi però non possiamo
27:44aspettare tre anni per un decreto attuativo. Quindi su questo, senza nessuno spirito di
27:51polemica, ma anzi uno spirito di lavoro insieme, dobbiamo fare un passo in avanti.
27:55E la mozione perché è importante? Perché riconosce un dibattito che già c'è nella
28:00comunità scientifica rispetto alla necessità di multisetterialità e multidisciplinarietà.
28:06E anche questo però va accompagnato. Va accompagnato nei percorsi formativi universitari,
28:11va accompagnato nel modello organizzativo della sanità territoriale, perché questa
28:17propensione, questo desiderio, questa capacità del mondo scientifico, del mondo medico, deve
28:23però essere inserito probabilmente in un modello organizzativo operativo che lo riconosca
28:29maggiormente. E poi l'aspetto importante che è il collante di questo intergruppo è il rapporto
28:37con chi rappresenta i pazienti, con quel terzo settore che molte volte sopperisce con
28:43la sua capacità di recuperare risorse economiche, con il suo modello organizzativo che sopperisce
28:49ad alcune mancanze del pubblico. E riconosce i bisogni, il bisogno di cura, il bisogno di
28:57accompagnamento, quel bisogno anche trasversale, come è stato detto, rispetto ad altre questioni,
29:03a partire dal supporto psicologico. Chiudo perché abbiamo il voto e quindi non possiamo
29:08sicuramente perdere il voto finale rispetto a questa mozione. Molte volte, e lo viviamo
29:15per esperienza personale anche noi o come esperienza familiare, le neoplasie provocano
29:21anche tanti altri effetti collaterali che non sono soltanto sanitari, che non sono legati
29:26allo stato di salute. Molte volte, se pensiamo al tumore al seno, i tumori alle parti genitali,
29:34i tumori sono anche causa di separazione, di divorzi, di cambio della percezione di sé,
29:41anche dal punto di vista estetico. E quindi inserire in questi percorsi anche i supporti
29:47psicologici, oltre appunto al tema di oggi dell'accompagnamento in fase di diagnosi, di cura,
29:54di follow up dei percorsi nutrizionali, credo che sia assolutamente importante e fondamentale.
30:05Grazie, grazie alla collega Gadda. Prima di lasciare la parola alla collega Tiziana Nelisini,
30:10volevo aggiungere magari un appunto proprio sul tema che ha sollevato la collega Gadda,
30:15che è quella della figura anche del caregiver. Voi sapete che all'interno di questa manovra
30:20di bilancio che ci accingiamo a votare e anche a discutere all'interno delle commissioni competenti,
30:28è stato inserito un importo proprio a favore del caregiver. È solo un piccolo importo,
30:35qualcuno ha criticato il fatto che la somma fosse veramente piccola sul 2026, ma in realtà è perché
30:42c'è un disegno di legge che dovrà fare tutto il proprio iter e sapete benissimo, i colleghi sanno
30:47che è un disegno di legge per più o meno un anno di tempo prima che possa effettivamente fare tutti i passaggi.
30:54Queste sono le tempistiche che solitamente necessitano e quindi sono sicura che entro l'anno prossimo
31:00riusciremo finalmente anche ad intervenire anche sulla questione dei caregiver, inserendo anche lì
31:06un punto dedicato proprio alla figura del caregiver oncologico, oltre che a tutte le altre figure
31:13del caregiver che conosciamo. E su questo appunto vorrei cogliere l'occasione per ricordare come
31:18questa straordinaria donna che è Anna Maria Mancuso, con la sua determinazione, è riuscita a portare
31:24alla Biennale di Venezia un cortometraggio proprio per accendere una luce sulla figura del caregiver
31:30partendo da un'esperienza personale e quindi da quello che ha vissuto lei, da malata, ma che ha fatto anche
31:37da caregiver al proprio fratello malato anche egli di una patologia oncologica e quindi nasce
31:43e tratto da un libro, l'ultimo libro che ha scritto Anna Maria e che ha dato voce e soprattutto ha dato
31:51la possibilità di ispirare tutti noi e vi invito veramente a essere presenti il 20 di novembre
31:57perché ci sarà la messa in onda presso il Senato della Repubblica di questo cortometraggio
32:03che è stato già proiettato alla Biennale di Venezia e che si intitola La luce nella crepa
32:08perché come dice Anna c'è sempre una luce in fondo al tunnel e anche dalle situazioni e dalle tragedie
32:16della vita lei ha avuto la capacità e la forza di riuscire sempre a trarre un insegnamento e di
32:23costruire un progetto buono e nuovo e questo penso che sia una cosa che debba essere sottolineata e che
32:30soprattutto io ringrazio lei perché è un esempio per tutti perché solitamente è facile o è difficile
32:36talvolta immedesimarsi chi vive direttamente la tragedia di certe malattie che poi finiscono anche
32:42purtroppo non sempre bene perché la scienza ci aiuta però talvolta purtroppo l'epilogo di certe
32:47patologie porta anche a perdere delle persone a noi care nonostante questo Anna Maria è riuscita a
32:54trarre un grande insegnamento e soprattutto dare un insegnamento di vita a tutti noi come da delle
32:59tragedie di vita si possano costruire dei progetti che possano portare ad accendere un faro su un tema
33:05così importante come quello della figura del caregiver quindi grazie perché il 20 novembre sicuramente non
33:12mancheremo questo importante appuntamento presso il senato per la messa in onda del del cortometraggio
33:18la luce nella crepa quindi colgo l'occasione per invitare tutti voi ad essere presenti perché ne vale
33:24veramente la pena io l'ho visto alla biennale e è un cortometraggio che lascia proprio il segno e
33:30quindi vi invito ad essere presenti adesso lascio la parola a tiziana grazie
33:34grazie vanessa e grazie anche a tutti i colleghi che si sono adoperati per costruire questa mozione un
33:44grazie alle associazioni dei pazienti e anche io mi unisco ai ringraziamenti per
33:51anna maria mancuso perché ha fatto del suo ostacolo di salute quindi questo percorso oncologico non si è
34:00chiuso in se stessa ma messo si è messo a disposizione per gli altri facendo un grande lavoro e continuando a
34:06fare un grande lavoro sia per l'intergruppo ma come ha detto vanessa anche per tutte quelle altre
34:12attività il percorso oncologico nasce con la diagnosi del tumore al seno ma un percorso
34:18lunghissimo un percorso difficoltoso che non trova il picco nell'intervento nella rimozione del tumore
34:25ma in particolar modo nel durante le cure oncologiche che durano non mesi ai me ma durano anni e questo è un
34:34risultato importante l'unità della camera di tutti i partiti è è un valore importante per tutte le
34:42donne perché al di là del contenuto che è importante ed essenziale ma anche il votare
34:48all'unanimità questa mozione che va a favore delle malate oncologiche ha un valore immenso e ve lo dice
34:56una malata oncologica che sta vivendo il percorso oncologico comunque in una situazione di famiglia
35:03accanto di amici accanto quindi come diceva la collega bonetti la solitudine non la soffre le difficoltà
35:09sì ma la solitudine no e mi sto rendendo conto che rispetto a me che mi considero fortunata nella
35:16sfortuna nell'essere incappata in un tumore al seno ci sono tante donne che sono sole e vivere sole
35:24vivere in solitudine trasforma la vita per anni e quindi è essenziale anche il tema dell'alimentazione
35:32l'alimentazione me ne sto rendendo conto sulla mia pelle che non sono mai stata attentissima sull'alimentazione
35:39che basta un boccone in più un boccone di un cibo sbagliato che ti trasforma la giornata ti cambia la
35:46giornata ti cambia la nottata che si trasforma in insonnia e quindi ci vuole un'attenzione particolare
35:53quindi questa mozione è importante rispetto a un'alimentazione che non viene considerata
35:59quanto dovuto normalmente ed è importante proprio per le donne come sia come prevenzione
36:05un'alimentazione corretta ma anche nelle durante le cure le cure terapeutiche e quindi grazie
36:13anche all'intergruppo a tutti i colleghi veramente perché stanno facendo un grande lavoro tassello
36:18dopo tassello nei vari anni che si stanno susseguendo in questa legislatura perché per
36:25le donne è importante è importante anche il messaggio che viene lanciato oggi perché
36:31la salute è un bene da difendere ma la vita è una cosa meravigliosa e va difesa in Italia
36:38ci sono oltre 60.000 casi di tumori che colpiscono le donne tra i 35 e i 55 anni il tumore a seno
36:46è la prima causa di morte oncologica tra le donne tanto è stato fatto con prevenzione e screening
36:52ma tanto c'è ancora da fare anche perché le proiezioni dicono che i casi di tumore a seno
36:59sono in aumento nonostante tutto e non in diminuzione quindi io ringrazio veramente tutti i componenti
37:05dell'intergruppo ma anche tutti i partiti politici perché rispetto a una battaglia che li vede unite
37:11a una battaglia a favore delle donne io credo che oggi sia una giornata importante per tutte le donne
37:17che seguono i lavori dell'aula vedere che su questo tema c'è unità di intenti e c'è la voglia anche di fare
37:23di spronare il governo a fare di più come è stato fatto stamattina in aula rispetto ai punti che
37:31contraddistinguono questa mozione è ancora una volta grazie anna maria
37:36ok ci siamo riusciti e io adesso lascerei la parola ad anna maria mancuso anticipando che io e i colleghi
37:57malavasi e maerna dobbiamo rientrare in aula perché fra poco dobbiamo intervenire però
38:04ritorneremo per la per la fine del della
38:08della nostra conferenza stampa appena finito quartini inizierà la collega marroco quindi a brevissimo dovrò intervenire anch'io quindi
38:16tempo una mezz'ora e poi poi rientreremo intanto vi ringrazio tutti e lascio la parola alla nostra
38:24presidente anna maria mancuso e grazie ma faccio venire al tavolo il presidente di cipomo perché e lo ringrazio ancora e mi
38:33mi scuso veramente ma dobbiamo rientrare in aula e e poi rientreremo appena appena finiamo la conferenza stampa grazie
38:41prima del mio intervento io chiedo il presidente di cipomo di intervenire
38:56grazie buongiorno a tutti grazie dell'invito è stato un piacere ascoltare quelle che sono gli intenti di un intergruppo
39:19che in un contesto politico e quindi di progettualità per quella che può essere la pianificazione di una corretta assistenza in ambito oncologico
39:28individua delle strategie portanti
39:30io devo dire che
39:33oggi il cancro non è una patologia acuta come era
39:36molti anni fa negli anni 90 in cui l'attesa di vita media era di un anno
39:41noi adesso abbiamo introdotto in un viraggio culturale anche dei termini nuovi cioè parliamo di cronicità che era inimmaginabile
39:48per una patologia ineluttabile
39:52il gergo giornalistico dice la battaglia contro il cancro
39:57dichiarazioni ufficiali a volte dicono
39:59la mafia è il come cancro però la mafia si sconfigge il cancro no ecco
40:04noi dobbiamo entrare in un meccanismo diverso perché abbiamo parlato di due aspetti di due pillare importanti che sono la prevenzione e l'umanizzazione
40:13la prevenzione può essere favorita in un territorio come il nostro
40:18laddove c'è un terreno fertile culturalmente laddove le persone immaginano che di cancro si può anche guarire
40:25a proposito del cancro della mammella ci sono dati scientifici italiani peraltro importante di valore internazionale che dicono
40:32che la sopravvivenza la capacità di guarigione supera il 95 per cento
40:39significa tutti
40:40nel momento in cui la diagnosi viene fatta perché il tumore è di piccole dimensioni
40:46cioè è al primo stadio e sto parlando di guarigione
40:49significa che quel paziente ha un rischio di morire per quella patologia
40:56che è azzerato non morirà più per il cancro al seno
40:59ora se noi incominciamo a fare questo tipo di attività
41:03di informazione di cultura
41:05per la quale diciamo che ne vale la pena
41:07il cittadino a proposito di arricchimento culturale deve capire che investe nella prevenzione
41:13ed è un investimento che è altamente vantaggioso
41:17perché a fronte di un'azione cioè partecipare agli screening
41:21può massimizzare il vantaggio che è la guarigione finale
41:25e questo vale anche per il colorretto
41:27poi c'è l'aspetto della prevenzione che viene sostenuto
41:32qui si parla di alimentazione e di nutrizione
41:34gli stili di vita sono strategici
41:35ed è stato anche detto
41:37sono strategici in quello che è l'aspetto preventivo
41:41nel favorire un ritardo
41:44in quello che può essere lo sviluppo di un tumore al seno
41:47ma lo sono anche nella fase post hoc
41:49cioè nel momento in cui il paziente
41:52purtroppo ha subito una diagnosi di patologia oncologica
41:56perché riducono il rischio di recidiva
41:59l'alimentazione
42:01insieme all'attività fisica strutturata
42:04e ci sono dati di letteratura che dicono
42:07che un'attività fisica strutturata
42:10può ridurre del 40%
42:13il rischio di morire di pazienti
42:16che hanno avuto già la diagnosi di tumore
42:19quindi l'attività fisica diventa quasi una prescrizione di cura
42:23non utilizziamo più un principio attivo
42:26suggeriamo o prescriviamo attività fisica
42:29e massimizziamo il vantaggio
42:31chiaramente in un contesto in cui
42:34e chiudo
42:34l'evoluzione della malattia
42:36è un'evoluzione cronica
42:39quindi diamo tempo alla vita del paziente
42:42è chiaro che la relazione interpersonale
42:46diventa fondamentale
42:48si deve creare un connettivo relazionale
42:51dove devono essere inserite le figure
42:54non è più possibile accettare
42:56che in un reparto di oncologia
42:58ci sia spot uno psicologo
43:00che viene anche da aspetti esperienziali diversi
43:03ha fatto altre attività
43:05ci vuole lo psicologo che conosce
43:08l'attuale storia naturale di malattia
43:11perché deve capire quando la malattia è nella fase acuta
43:14e ci vuole una relazione per la fase acuta
43:18deve capire come interagire o inserirsi
43:22in un contesto di cronicità
43:24deve capire cosa sostenere
43:27a livello di percorso riabilitativo psicologico
43:30nel momento in cui il paziente ha subito dei traumi
43:34è stato anche riportato
43:36le difficoltà anche in termini
43:37di identificazione dello schema corporeo
43:40le possibilità che in una relazione anche affettiva
43:44la malattia possa intervenire tranciandola
43:47e lì lo psicologo deve essere
43:49un psicologo formato per gli aspetti oncologici
43:52quindi capite come stiamo vivendo
43:54un momento di viraggio culturale importantissimo
43:57e se noi siamo tecnici
44:00e viviamo un momento di viraggio culturale
44:02la politica ci deve dare lo strumento per declinarlo
44:05perché noi dobbiamo realizzare e suggerire le condizioni
44:10come fa magistralmente l'associazione e la dottoressa Mancuso
44:14deve suggerire quelli che sono gli ambiti
44:19all'interno dei quali è necessario un intervento politico
44:24gestionale, organizzativo
44:26e chiudo
44:28l'ospedale non può essere più l'unica sede
44:31in cui si gestisce il paziente oncologico
44:34per una serie di motivi
44:37nel momento in cui c'è cronicità
44:39c'è anche la necessità di avvicinarsi
44:42alla residenza del paziente
44:44quindi ci vogliono modelli
44:46che in determinati contesti
44:48quali può essere l'aspetto della cronicità
44:50o la possibilità di somministrare cure
44:53che possono essere portate a casa
44:55come per esempio le terapie orali
44:57che oggi in ambito oncologico
44:58rappresentano il 27% delle cure che noi facciamo
45:02allora noi dobbiamo lavorare per creare modelli
45:05di transizione che consentono al paziente
45:07di accedere più facilmente
45:09un modello plastico
45:11che si avvicina al paziente
45:13non deve essere il paziente
45:15che si avvicina alla struttura
45:16questo declina una serie di vantaggi
45:19e porta poi a spezzare
45:21quella condizione che è un paradosso
45:24in ambito medico
45:25in ambito medico c'è una relazione importante
45:28che è il medico e il paziente
45:29il paziente ha una necessità
45:32perché ha delle problematiche
45:34chiede al medico di soddisfare le necessità
45:36il medico lo fa perché ha studiato
45:38sul dare risposte
45:40è mai possibile
45:41che questa comunione sinergica
45:44diventa conflittuale
45:46perché diventa conflittuale?
45:49perché a fronte delle condizioni
45:51dei percorsi assistenziali
45:53non ci sono le risposte
45:55che il paziente si attende
45:56perché bisogna costruire i modelli
46:00sui quali intervenire
46:02ospedale e territorio
46:03riduzione di una serie di aspetti
46:06supporto degli aspetti educativi nutrizionali
46:10perché noi abbiamo dei PDTA
46:12di nutrizione
46:13ma ci mancano i dietisti
46:15ci mancano i nutrizionisti
46:17quindi i PDTA
46:19non possono essere la cornice
46:21di un percorso
46:22in cui all'interno di questa cornice
46:25mancano 20 tasselli
46:27non vedo il mosaico
46:28ecco perché
46:29io ancora sono contento di essere qui
46:32e sono fiero di partecipare
46:35a questo tipo di attività
46:36in cui la politica seria
46:38ascolta
46:41e mette in atto
46:43quello che serve
46:45non a noi professionisti
46:47quello che serve al paziente
46:50e alle famiglie dei pazienti
46:52quindi io
46:53su questo ringrazio ancora
46:55la possibilità
46:56che ci è stata data
46:57di essere qui con voi
46:58grazie presidente
47:03adesso è arrivata
47:06l'onorevole Marrocco
47:08anche lei membro
47:10dell'intergruppo
47:11per Forza Italia
47:12devo dire che
47:14oggi è stata una mattinata
47:16molto intensa
47:18e la cosa che mi piace
47:19mi piace proprio
47:21rilevare
47:22è questa unione
47:24questo intergruppo
47:25creato
47:26proprio con persone
47:28e con tutti i partiti
47:30che veramente portano
47:32a risultati concreti
47:33non sono solo parole
47:35perché spesso
47:36magari
47:37a volte
47:38sono solo parole
47:39e poi non si vedono
47:40i contenuti
47:42e i risultati
47:43invece questo qui
47:44la particolarità
47:45io sono tanti anni
47:46che
47:47bazzico
47:48all'interno delle istituzioni
47:51e sono
47:52undici anni
47:53che abbiamo
47:54costruito
47:55questa bella forza
47:57di intergruppo
47:58e devo dire
47:59che veramente
48:00non vedo esempi simili
48:01cioè
48:02proprio l'unione
48:03tra tutti i parlamentari
48:04e tra tutti i gruppi politici
48:06è una gioia
48:08che porto sempre
48:10anche all'esterno
48:11perché le persone
48:11devono capire
48:12che quando si vuole
48:13quando si ha
48:15la volontà
48:16di portare avanti
48:17dei progetti comuni
48:18lo si può
48:19fare
48:20e loro
48:20all'interno
48:21dell'intergruppo
48:22insieme a noi
48:23associazioni
48:24sono l'esempio
48:25adesso
48:26Patrizia
48:26lascia a te la parola
48:28grazie
48:28grazie
48:30grazie
48:31grazie
48:31Anna Maria
48:32delle bellissime parole
48:34anche di questa
48:34mozione
48:36perché
48:37come dico sempre
48:39noi siamo
48:40il mezzo
48:41per poter
48:42arrivare
48:43a fare qualcosa
48:44di concreto
48:45per questo paese
48:46si lavora tanto
48:47con
48:47appunto
48:49tramite
48:49gli intergruppi
48:50con le associazioni
48:50dei pazienti
48:53con i medici
48:54insomma
48:54cerchiamo
48:55di riuscire
48:56a conciliare
48:57tutto e tutti
48:58per poter portare a casa
49:00qualcosa che comunque
49:01non ha un colore
49:02politico
49:03perché io credo
49:04che
49:05sia
49:06la forza
49:07di questo
49:07intergruppo
49:08sia
49:09comunque
49:10non soltanto
49:11il fatto
49:11che comunque
49:12siamo
49:12delle persone
49:13che
49:14tra di noi
49:16lavorano
49:16bene
49:17ma è l'argomento
49:18cioè
49:19questo argomento
49:20è un argomento
49:21che riguarda
49:22tutti
49:23che comunque
49:24ognuno di noi
49:25ha avuto
49:26un parente
49:29un amico
49:29se stesso
49:31un familiare
49:32ma anche soltanto
49:33entrare in ospedale
49:34e passare
49:35da una corsia
49:36a vedere
49:36un malato
49:38oncologico
49:39ti rimane
49:40nel cuore
49:42perché
49:42è innegabile
49:44che questo
49:45che non possa essere
49:46insomma
49:46così
49:47quindi
49:48chiedo
49:48che questo
49:48argomento
49:49che è talmente
49:49forte
49:50e rilevante
49:51ed è un argomento
49:52che comunque
49:53con passare degli anni
49:54ci ha portato
49:55anche a poter dire
49:57che di cancro
49:57si può
49:58guarire
49:59questo
50:00ci fa sì
50:01che il nostro
50:02lavoro
50:03sia
50:03dieci volte
50:04tanto
50:05perché vorremmo
50:06anche noi
50:06far parte
50:08ed essere
50:09quelle persone
50:10che domani
50:10dicano
50:11insieme
50:12ce l'abbiamo fatta
50:13abbiamo portato
50:13a casa qualcosa
50:14perché fondamentalmente
50:16la scienza
50:16anche in questo caso
50:17con questa nozione
50:18ci ha detto tutto
50:19cioè la scienza
50:20ci ha detto
50:21che comunque
50:21quello che noi mangiamo
50:23siamo fondamentalmente
50:25io parlo
50:25insomma
50:26né il politichese
50:27né il
50:28a livello scientifico
50:29però fondamentalmente
50:30che cosa ci dice
50:31che un paziente
50:33che mangia
50:33sano
50:34e non perché
50:35stiamo parlando
50:36di diete
50:36che fa un percorso
50:39nel momento
50:41in cui
50:41affronta
50:42la battaglia
50:43del cancro
50:46ha più possibilità
50:48di guarigione
50:49ma anche più possibilità
50:50di vivere meglio
50:51e di vivere a lungo
50:53quindi
50:53come
50:54abbiamo sempre detto
50:56tantissime volte
50:57no?
50:57tornare indietro
50:58per andare avanti
50:59no?
51:00quando comunque
51:00si è sempre
51:02detto
51:03che la cura
51:04nella cura
51:06quello che poi
51:07dicevano i nostri nonni
51:08sta poi
51:09in quello che noi
51:10mangiamo
51:11e facciamo
51:12a tutto questo
51:13si associa
51:14il fatto di avere
51:15queste reti
51:16territoriali
51:17e di poter
51:18cercare
51:19di portare
51:21insieme
51:22anche questa
51:23se vuoi
51:24questo cambio
51:25culturale
51:26e di paradigma
51:27e soprattutto
51:29la politica
51:30deve fare questo passo
51:31perché noi
51:32non dobbiamo
51:32proprio per inserirlo
51:34a livello del servizio
51:35sanitario nazionale
51:36noi non possiamo
51:36permetterci
51:37di fare una mozione
51:39e di lasciarla
51:40poi
51:40che resti
51:42lì
51:42siccome la mozione
51:43è accompagnata
51:44anche nella proposta
51:45di legge
51:45dobbiamo far sì
51:47che la mozione
51:48sia il rafforzamento
51:49a questa proposta
51:50di legge
51:51e che possa essere
51:52questo poi
51:53l'inizio
51:54di
51:55un percorso
51:56per tutti noi
51:58per tutti noi
51:59nessuno escluso
52:00di una vita migliore
52:01nel momento in cui
52:02abbiamo delle difficoltà
52:04grazie
52:09grazie
52:10grazie onorevole
52:10allora
52:11adesso
52:11intervengo
52:13rispetto alle due
52:14emozioni
52:15non ho ancora
52:16fatto il mio
52:16intervento
52:17volevo
52:18naturalmente
52:19ringraziare
52:20anche la coordinatrice
52:21l'onorevole
52:22cattoliche
52:23in questo momento
52:24in aula
52:24a votare
52:26e a
52:27illustrare
52:27le due
52:28emozioni
52:29la mozione
52:30sull'alimentazione
52:31perché l'altra
52:32non è ancora
52:32calendarizzata
52:34ma io spero
52:34che venga
52:35calendarizzata
52:36presto
52:36anche perché
52:37oggi
52:38si conclude
52:39il mese
52:40della prevenzione
52:41del tumore al seno
52:42quindi
52:42siamo praticamente
52:44in chiusura
52:45di questa
52:46ricorrenza
52:49che ogni anno
52:50vede
52:50migliaia
52:51di associazioni
52:52di donne
52:53che sono impegnate
52:55a ricordare
52:56quanto è importante
52:57la prevenzione
52:59noi abbiamo
52:59voluto
53:00concludere
53:00questo mese
53:02presentando
53:03con i nostri
53:04parlamentari
53:05dell'intergruppo
53:06una mozione
53:06dell'alimentazione
53:08si è già parlato
53:09ma in questo momento
53:10la stanno già votando
53:11ma io ritengo
53:13importante
53:13anche quella
53:14sulle Brest
53:15perché
53:15purtroppo
53:17ancora oggi
53:19nonostante
53:20si parla di Brest
53:21da tantissimi
53:23anni
53:23e nonostante
53:25ci siano
53:27sulla carta
53:29in diversi
53:31ospedali
53:31purtroppo
53:32ancora oggi
53:33se andiamo a vedere
53:34all'interno
53:35dei percorsi
53:36ci rendiamo conto
53:38che in realtà
53:39non ci sono
53:40proprio le Brest
53:41quindi
53:42è importante
53:43infatti
53:44nella nostra
53:45mozione
53:47fatta appunto
53:48con i parlamentari
53:49chiediamo
53:50come associazioni
53:52la possibilità
53:54di essere
53:54coinvolte
53:56all'interno
53:56di questi
53:57percorsi
53:58per essere
53:59anche
54:00un occhio
54:02in più
54:03rispetto
54:04alla possibilità
54:05di capire
54:06se c'è
54:07o non c'è
54:07il percorso
54:09perché
54:09vediamo
54:11che
54:11magari
54:12c'è a metà
54:13magari tutti
54:14quegli specialisti
54:15che sono
54:16compresi
54:17e che dovrebbero
54:18esserci
54:18all'interno
54:19del percorso
54:19non ci sono
54:21ad esempio
54:22con questa mozione
54:22della Brest
54:23abbiamo anche
54:24chiesto
54:25di
54:26organizzare
54:27le Brest
54:27e i PDTA
54:28sul tumore
54:29della mammella
54:29tenendo conto
54:31anche
54:31delle persone
54:32metastatiche
54:33perché non sempre
54:34questo
54:35è considerato
54:37perché la persona
54:38metastatica
54:39comunque
54:39se entra
54:40in un percorso
54:41di prevenzione
54:42all'inizio
54:43deve poi
54:44avere la possibilità
54:45e l'appoggio
54:46del percorso
54:47quando la malattia
54:48si ripresenta
54:50e questo
54:51purtroppo
54:51nelle Brest
54:52non succede
54:54o perlomeno
54:55non in tutte
54:56nella maggior parte
54:57non succede
54:58così come
54:59nei PDTA
55:00c'è il PDTA
55:01del tumore
55:01della mammella
55:02ma bisogna
55:03integrare
55:04bisogna integrare
55:05il discorso
55:07delle cure
55:10e delle metastatiche
55:12io
55:13chiudo
55:14ringraziando ancora
55:15tutti
55:16i presenti
55:18lascio la parola
55:19che è arrivata
55:19la nostra coordinatrice
55:21e speriamo
55:22di rivederci
55:23qui
55:23al più presto
55:24con altre
55:25attività
55:26importanti
55:27per i malati
55:27di cancro
55:28grazie
55:29grazie
55:33sarò
55:33veramente
55:34velocissima
55:35perché
55:35stiamo chiudendo
55:37dobbiamo andare tutti a votare
55:38fra pochissimi minuti
55:39e qua la sala
55:40dobbiamo lasciarla
55:40praticamente adesso
55:41perché sono le 11
55:42io ringrazio tutti voi
55:44volevo ringraziare
55:45ancora una volta
55:46il presidente
55:47che è
55:48di Cipomo
55:48che è venuto qua oggi
55:49con noi
55:50che c'è
55:50comunque mi dispiace
55:51di non averla ascoltata
55:52ma ero
55:53in aula
55:54per la dichiarazione
55:55di voto
55:56sulla mozione
55:57ringrazio tutte le colleghe
55:58vedo che anche la collega
55:59Marrocco è intervenuta
56:00abbiamo qua ancora
56:01la collega
56:01Nisini
56:02che ringrazio
56:03e ringrazio soprattutto
56:04Anna Maria
56:05e voglio farlo nome
56:06di tutti i colleghi
56:07lei perché lei
56:08ci sprona veramente tanto
56:10e ci porta sempre
56:11ad essere attenti
56:12ai temi dell'oncologia
56:13trasversalmente
56:14su tutti gli ambiti
56:15ne parliamo qua
56:16ad ottobre
56:16perché è il mese
56:17della prevenzione
56:17è importante parlarne
56:18ma noi le parliamo
56:19tutti i mesi
56:20tutti i giorni
56:21io con lei
56:21mi sento quotidianamente
56:22quindi
56:23il tema dell'oncologia
56:24ormai è diventato
56:26parte quotidiana
56:27della mia attività
56:28ma ne sono
56:29orgogliosa
56:30perché
56:31io penso che
56:32come noi
56:32che siamo legislatori
56:33possiamo in minima parte
56:35dare un contributo
56:36il contributo
56:37più grande
56:38viene dato soprattutto
56:39da tutti i volontari
56:40che tutti i giorni
56:42stanno al fianco
56:42dei malati oncologici
56:43e io per questo
56:45veramente
56:45non smetterò mai
56:46di ringraziarli
56:47so che
56:48la politica
56:49dovrebbe fare di più
56:50anche per
56:50sburocratizzare
56:52tutta la parte
56:53che è legata
56:54alle incombenze
56:55che comunque
56:55anche le associazioni
56:56del terzo settore
56:57devono comunque
56:58far fronte
56:58cercheremo di migliorare
57:00anche questo
57:01però cercheremo
57:02soprattutto di portare avanti
57:03questo percorso
57:04che abbiamo iniziato
57:05qualche anno fa
57:06consapevoli del fatto
57:07che lavoro
57:08ce n'è molto
57:09ma noi
57:09come si suol dire
57:11non demorderemo
57:12soprattutto perché
57:12lo facciamo
57:13per una grandissima
57:14causa
57:15che è
57:15la lotta contro il cancro
57:17è la lotta quotidiana
57:18per la vita
57:19e quindi ne vale
57:20sempre la pena
57:20grazie a tutti voi
57:21e alla prossima
57:22grazie
57:23grazie a tutti
57:24grazie a tutti
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