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  • 10 months ago
Al Congresso della European Society Medical Oncology (Esmo), svoltosi a Berlino, Novartis ha presentato i risultati dei un importante studio: a cinque anni dallo studio registrativo di fase 3 Natalee di ribociclib (inibitore selettivo della chinasi ciclina-dipendente 4-6), infatti, è stata dimostrata una riduzione del 28,4% del rischio di recidiva nella più ampia popolazione di pazienti ad alto rischio con tumore della mammella in fase iniziale (Ebc) in stadio 2 e 3, grazie alla combinazione di due terapie orali - ribociclib, appunto, unito alla terapia endocrina.

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00:00Una donna su otto oggi in Italia si ammala di tumore alla mammella. Solo nel 2024 infatti sono 53.700 i nuovi casi di carcinoma mammario stimati e del più frequente in tutta la popolazione.
00:16Il percorso di malattia e cura le sottrà la quotidianità e interferisce inevitabilmente con la qualità di vita e le attività lavorative. È essenziale quindi prendere in carico queste pazienti e soprattutto informarle sull'esistenza di trattamenti in grado di aumentare in modo significativo la probabilità di guarigione.
00:32Ne è un esempio lo studio Nathalie presentato da Novartis al congresso dell'European Society for Medical Oncology ESMO in corso a Berlino che ha ruolato oltre 5.000 pazienti con carcinoma mammario in stadio precoce.
00:45I cui risultati dell'analisi a 5 anni dimostrano che la combinazione di due terapie orali, ribociclib, inibitore selettivo della kinasi ciclina dipendente 4-6 con la terapia endocrina, riduce del 28,4% il rischio di recidiva.
00:58Si tratta di uno studio molto importante che ha dimostrato una riduzione del rischio di recidiva pari a circa il 30%, così come circa il 30% è la riduzione del rischio di recidiva sotto forma di metastasi.
01:14Questo è un dato importantissimo perché dice che lo studio in qualche modo già testimonia il fatto che con questa terapia noi possiamo incidere sensibilmente sulla probabilità di guarigione.
01:25Grande orgoglio da parte di Novartis che ha sviluppato ribociclib per gli importanti risultati ottenuti che oltre a rappresentare un'importante opportunità per ridefinire lo standard terapeutico nell'ambito della terapia adjuvante, confermano il proprio impegno nella ricerca in ambito oncologico.
01:40Grazie a questa nuova opportunità terapeutica abbiamo la possibilità di ridurre ulteriormente il rischio di recidiva di queste pazienti che quindi possono considerare questa nuova opzione terapeutica
01:55anche per quella categoria in cui abbiamo linfonodi negativi, quindi una popolazione di pazienti che attualmente non aveva altre opzioni terapeutiche innovative.
02:08Come Novartis siamo impegnati da oltre 20 anni nell'individuare soluzioni terapeutiche innovative che possano sempre di più andare incontro ai bisogni clinici insoddisfatti dei pazienti
02:21e poter contribuire alla lotta contro i tumori.
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