00:00Lo studio Vesalius è uno studio che conferma con dati scientificamente molto solidi
00:05quelli che erano i presupposti fisiopatologici.
00:08Noi sappiamo molto bene che il colesterolo LDL è un fattore causale
00:12della patologia aterosclerotica e quindi degli eventi cardiovascolari
00:17e quindi fisiopatologicamente ridurre il colesterolo LDL a livelli target ottimali
00:23più precocemente possibile soprattutto e quanto più a lungo possibile
00:27sicuramente per noi voleva significare ridurre gli eventi cardiovascolari.
00:32Lo studio Vesalius ha indagato esattamente questo aspetto su 12.000 pazienti
00:37ad alto rischio cardiovascolare che non avevano ancora avuto eventi.
00:41Li ha seguiti in un lungo periodo e ha dimostrato che la riduzione del colesterolo
00:47portato a livelli target ha garantito una notevole riduzione degli eventi di bene il 25%.
00:54Quindi lo studio Vesalius conferma clinicamente quello che fisiopatologicamente
01:00era da tutti noi ipotizzato.
01:03Nella prospettiva clinica ci impone di individuare innanzitutto i pazienti ad alto rischio
01:09perché sappiamo che individuati questi soggetti e trattati efficacemente e precocemente
01:15noi abbiamo un abbattimento notevolissimo degli eventi cardiovascolari
01:20quindi ci impone una maggiore attenzione ai pazienti a rischio cardiovascolare
01:26e in questi pazienti ci impone un trattamento adeguato
01:30e ci impone di seguire quanto meglio possibile questi soggetti.
01:34Il paziente deve capire che mantenere i livelli di colesterolo ad un livello basso,
01:41a livelli target, significa fare un'assicurazione sulla propria vita,
01:46allungare la propria vita perché se noi abbassiamo i livelli di colesterolo di un soggetto a rischio
01:51andiamo a ridurre la progressione delle sue placche aterosclerotiche
01:55e quindi riduciamo significativamente il rischio del primo evento cardiovascolare.
02:00Quindi il paziente deve essere sensibilizzato e deve capire quanto importante è
02:05tenere i livelli di colesterolo basso perché purtroppo in Italia
02:09un soggetto su due abbandona le terapie per colesterolo inizanti a un anno
02:13e tre su quattro le abbandonano a tre anni.
02:16Questo per quanto riguarda la persistenza, per quanto riguarda l'aderenza
02:21devo dire che anche questa non è ottimale.
02:24Le terapie iniettive con anticorpi monoclonali hanno anche questo vantaggio,
02:30hanno dimostrato di avere un'aderenza e una persistenza nettamente migliore.
02:34Parliamo di rischio cardiovascolare, estremo, molto alto, alto, moderato o basso
02:41sulla base di alcuni parametri in cui l'evento conta ma ci sono pazienti
02:45che non hanno avuto un evento e che sono comunque a rischio molto elevato.
02:49Che cosa sappiamo? Perché facciamo questa distinzione?
02:51Perché abbiamo ormai delle evidenze, uno è lo studio Vesalius che la racconto tra un attimo
02:57che fa vedere che anche se tu non hai ancora avuto il primo evento
03:02e tratti in maniera aggressiva i livelli di colesterolo LDL
03:07con dei farmaci formidabili come Evolocumab
03:09e hai magari già una malattia aterosclerotica perché hai fatto un doppio dalle carotidi
03:16e hai una placca e quindi hai già un aterosclerosi ma non hai avuto nessun evento.
03:20Oppure hai il diabete che è un altro fattore di rischio fondamentale.
03:23Ebbene, in questi pazienti che consideriamo a rischio elevato, molto elevato
03:28il trattamento aggressivo del colesterolo LDL, cioè quello cattivo, è fondamentale
03:34perché previene o riduce in maniera significativa, in questo caso del 25%,
03:39il rischio di avere o la morte cardiovascolare o l'infarto o l'ictus cerebrale.
03:46Grazie.
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