“Noi abbiamo sviluppato una soluzione che permette di non manipolare le informazioni o i dati, facilitando il cittadino e le imprese nell’accesso alle informazioni. E’ un primo passo per velocizzare questo passaggio da parte di sistemi di intelligenza artificiale sviluppati dai nostri interlocutori”. Sono le parole di Massimo Fedeli, Direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell'informazione statistica (DIRM), in occasione di StatisticAll 2025, il festival della statistica e della demografia, dal titolo ‘Il fattore umano. Lavoro, società, intelligenze artificiali: la rivoluzione dei dati’.
00:30Noi pensiamo che questo tipo di soluzione possa essere un primo passo anche per velocizzare in futuro l'accesso alle informazioni da parte di soluzioni di intelligenza artificiale sviluppate dai nostri interlocutori.
00:46Quindi la pubblica amministrazione di turno, l'impresa di turno che sviluppa una propria soluzione di intelligenza artificiale potrà fruire dei nostri dati attraverso anche degli agenti di intelligenza artificiale che possono diffondere l'informazione stessa.
01:00Sì, il fattore umano è la cosa principale, soprattutto le competenze, dobbiamo mantenere la nostra capacità critica di analisi e quindi sono delle competenze importanti, nuove, che vanno coltivate, vanno sviluppate anche nell'ambito dei cittadini
01:17perché l'intelligenza artificiale, il grosso rischio dell'uso di intelligenza artificiale è proprio quello di impigrirsi nel cercare delle informazioni, si dà per scontato che le informazioni che ci vengono restituite siano corrette
01:29e invece bisogna avere sempre la capacità di analisi.
01:33Ora, io sto parlando di questo perché la nostra informazione, l'informazione di qualità, l'informazione certificata che diffonde l'Istat cerca appunto di arginare questa anche grande diffusione di informazioni non validate, non certificate
01:48che si stanno diffondendo sempre più appunto fornendo anche noi degli strumenti più dinamici nell'accesso appunto alla nostra informazione che è un'informazione certificata.
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