Skip to playerSkip to main content
  • 3 months ago
“Può sembrare una contraddizione ma con l’intelligenza artificiale il fattore umano diventa predominante soprattutto in un ambito come la comunicazione pubblica”. E’ quanto affermato da Serenella Ravioli,  direttrice della comunicazione della diffusione e promozione della cultura statistica - ISTAT, durante l’edizione 2025 di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia organizzato a Treviso. 

Category

🗞
News
Transcript
00:00Quando si parla di intelligenza artificiale, e mi scusi se sembra un visticcio, ma io ne sono
00:09profondamente convinta, il fattore umano è predominante, a maggior ragione nella comunicazione
00:15pubblica. I tre elementi che credo siano fondamentali sono quelli della formazione,
00:21sono quelli della trasparenza e sono quelli della conoscenza delle regole più che in altri
00:26settori e le spiego perché. Dunque è fondamentale la formazione perché la comunicazione già corre
00:33veloce al naturale, se si utilizzano gli applicativi di intelligenza artificiale è tutto ancora più
00:39rapido e quindi per essere nel tempo, per arrivare alla platea degli utenti più larga possibile
00:47bisogna parlare il linguaggio dei tempi e quindi bisogna conoscere l'intelligenza artificiale
00:53perché non si deve essere soltanto complianti nell'utilizzo e come fruitori, ma si deve
01:01avere il concetto che è alla base dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale mettendo l'uomo
01:06al centro. Il pensiero critico, lo sviluppo dell'idea da comunicare o dell'obiettivo da perseguire
01:13in comunicazione, quello è sempre fondamentalmente umano. La trasparenza perché come tutte le persone
01:21che si occupano di pubblico devono avere in sé una connotazione di etica che non può non esserci
01:30anche se fai il comunicatore pubblico, dunque devi essere trasparente e devi conoscere le regole
01:35di ingaggio. Ad esempio in Istat noi usiamo applicativi di intelligenza artificiale, abbiamo
01:41già in esercizio due motori di ricerca, uno per la piattaforma dei dati aggregati che si chiama
01:48Istat Data e che di recente ha proprio avuto un riconoscimento come applicativo etico e
01:54responsabile e un altro che è la chatbot del sito www.istat.it, noi li abbiamo messi in esercizio
02:02con l'obiettivo di aumentare gli utenti, di rendere più fruibile a tutti la conoscenza statistica
02:09e soprattutto la conoscenza dei dati, però in un perimetro di regole ben precise che naturalmente
02:15noi chiariamo poi nei nostri disclaimer. Questo che cosa vuol dire? Vuol dire che il contenuto
02:21che viene generato da quella interrogazione che fa l'utente è un contenuto che si genera
02:28nell'ambito del nostro immenso patrimonio di informazioni e di dati ma non va oltre, quindi
02:35garantiamo in questo modo un risultato certo, pertinente, coerente e naturalmente grazie
02:42allo strumento dell'intelligenza artificiale è assolutamente tempestivo e capace di raggiungere
02:48tutti più rapidamente e in modo più semplice.
Be the first to comment
Add your comment

Recommended