00:00Questa è la prima mostra di Paolo Canevari a Brescia, uno degli artisti più radicali e incisivi della storia dell
00:07'arte italiana dell'ultimo cinquantennio.
00:10A Palazzo Mocca, in città, un folto pubblico ha voluto salutare fin dal momento inaugurale la mostra di Paolo Canevari
00:17dal titolo Tutti giù per terra, curata da Ilaria Bignotti e Camilla Remondina.
00:21Una esposizione che si dipana tra l'appartamento nobile e lo spazio espositivo, portando nella nostra città due filoni della
00:28ricerca artistica di Canevari.
00:31Da un lato installazioni di dimensioni monumentali che dal pavimento si dipartono e che scuotono con forza la coscienza dello
00:37spettatore, dall'altro lavori nati invece per le pareti, sculture e opere pittoriche.
00:43L'artista ci fa cadere dalle nostre convinzioni, l'arte scardina il nostro pensiero, l'arte è un atto critico,
00:50politico, etico e anche di estrema forza estetica.
00:56Notevole la soddisfazione per l'essere riusciti a portare a Brescia un artista di calibro internazionale come Canevari, con una
01:02mostra emozionante legata anche alla storia della nostra città.
01:06Qui si parla di resistenza, resilienza, di stragi, della capacità umana di rispondere ed è un esercizio che noi abbiamo
01:15fatto e che riconosciamo anche in questo luogo.
01:18Diversi temi che emergono dalla ricerca di Canevari, in primo piano quello contro l'inquinamento.
01:23Il materiale che è un materiale industriale, che ha avuto una sua storia, un suo passato, una sua presenza che
01:29è chiaramente molto forte, come può essere lo pneumatico oppure l'olio motore esausto delle automobili,
01:34che viene tradotta poi attraverso il mio intervento, che chiaramente come artista d'arte contemporanea è critico nei confronti di
01:41un sistema consumistico e di una religione, se vogliamo, del capitalismo e dei consumi.
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