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Fiere: Vicenzaoro September, al via edizione 2025 del boutique show della gioielleria; Nautica: a Milano la presentazione del 65esimo Salone Nautico di Genova; Economia: report Amazon e Teha: Spagna attrae più investimenti esteri rispetto all’Italia; Il futuro delle filiere industriali al centro della ricerca di Philip Morris Italia e Teha; Automotive: assessore Guidesi “Europa cambi le regole per salvare il settore”; Energia e sostenibilità, il ruolo strategico dei data center per l’Italia Edilizia off-site, la visione green di Marlegno
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00:00Fiere, Vicenza Oro Settembre al via edizione 2025 del boutique show della gioielleria.
00:28Nautica, a Milano la presentazione del 65esimo salone nautico di Genova.
00:34Economia, report Amazon e Thea, Spagna tra i più investimenti esteri rispetto all'Italia.
00:40Il futuro delle filiere industriali al centro della ricerca Philip Morris Italia e Thea.
00:46Automotive, assessore guidesi, Europa cambi le regole per salvare il settore.
00:51Con 1200 brand espositori, il 40% dei quali provenienti dall'estero, oltre 600 buyer da 62 nazioni
01:02e più di 30 ore di eventi dedicati a raccontare il presente e pensare il futuro del mercato orafo,
01:07Vicenza Oro Settembre 2025 si conferma uno dei più importanti appuntamenti di riferimento per il settore a livello mondiale.
01:14Un'edizione che si apre con aspettative alte e una forte vocazione internazionale.
01:18Le aspettative si dimostrano molto buone, tramite le preiscrizioni abbiamo la sensazione che questa edizione
01:24si segnerà già fin da ora un nuovo record fra le manifestazioni che ospitiamo qui a Vicenza.
01:34I segnali sono molto buoni, l'attenzione in questo settore anche, e parlo di attenzione non soltanto del mercato nazionale
01:42ma del mercato internazionale, cosa sulla quale puntiamo sempre di più.
01:47C'è un'attenzione molto forte verso il nostro prodotto, verso il prodotto made in Italy, che non dimostra di calare.
01:54Nonostante le difficoltà che ci sono in questo momento, un segnale molto importante è che invece le aziende italiane
02:00hanno reagito, sono presenti qui e sono pronte per cercare nuovi mercati.
02:06Come rilevato dalla report presentato dal Club degli Orafi italiani in collaborazione con il Research Department di Intesa San Paolo,
02:13l'Italia è il primo paese esportatore di gioialli in oro nel contesto europeo.
02:17A scendere nel dettaglio delle performance di esportazione del comparto è il presidente di Ic Agenzia Matteo Zoppas.
02:23Nel 2024 siamo arrivati a fare 15 miliardi e mezzo di risultato con una crescita del 40% rispetto al 2023,
02:35una crescita che è viziata dalla situazione turca.
02:38Vediamo poi nel 2025, nei primi cinque mesi, che c'è una leggera riduzione,
02:46e quindi si sta cominciando a tornare indietro rispetto a questo valore,
02:50dove chi incide su questa decrescita sono soprattutto Turchia e anche Stati Uniti.
02:56Dopo una crescita record vicina al più 300% delle esportazioni verso la Turchia registrata lo scorso anno,
03:02oggi l'export italiano soffre, oltre ai dazi USA, anche il ridimensionamento delle richieste turche,
03:07come spiega Claudia Piazerico, presidente Confindustria Federorafi.
03:11A causa di una situazione economica interna piuttosto problematica, è iniziata la classica corsa all'oro.
03:19Il governo Erdogan ha di conseguenza imposto una tassazione del 20% sulla materia prima,
03:25l'operatore orafo ha trovato un escamotage per poter ovviare a questo problema
03:31e ha cominciato ad importare semilavorato, soprattutto dal distretto Aretino in Italia,
03:36e ha determinato un incremento, dire straordinario e usare un eufemismo,
03:42di quello che era invece il dato export nei confronti del paese turco.
03:46Come ogni situazione anomala, come nasce, ovviamente poi flette e in qualche modo va a scomparire
03:53e adesso stiamo assistendo a questo.
03:55L'apertura a nuovi mercati non è appannaggio esclusivo dei grandi brand,
03:58anzi, sono infatti molteplici gli strumenti e le possibilità che il Ministero degli Affari Esteri
04:03e Icce mettono a disposizione delle piccole e medie imprese per agevolarne l'affaccio sui mercati esteri.
04:09Le istituzioni ci sono, ci sono strumenti come quelli della Simest, strumento filiera, strumento Africa,
04:17misura infrastrutture Medio Oriente, disegnate per loro a livello sartoriale.
04:22Vedo che le piccole e medie imprese sono sempre più affamate di informazioni e di sapere
04:29e si stanno lanciando con sempre più coraggio e noi ci siamo.
04:36Oltre mille imbarcazioni in mostra, più di 120 novità, 99 premiere, 45 paesi espositori,
04:43sono i numeri con cui il Salone Nautico Internazionale di Genova si prepara ad accogliere ospiti,
04:47istituzioni e professionisti nel rinnovato Waterfront di Levante dal 18 al 23 settembre.
04:52Presentata ufficialmente a Palazzo Mezzanotte a Milano, sede di Borsa Italiana,
04:57la 65esima edizione del Salone si conferma un appuntamento strategico per il settore,
05:02un'occasione per riflettere sullo stato di salute della nautica made in Italy
05:06che, nonostante le attuali criticità geopolitiche ed economiche,
05:09continua a mantenere performance positive in linea con gli anni precedenti.
05:13La grande nautica continua a crescita, la media nautica cresce meno ma cresce,
05:19è un po' più rallentata la piccola nautica perché subisce di più l'insicurezza dei consumatori.
05:27Da fine agosto sta cambiando questo, c'è molto fermento anche nel mercato della piccola nautica,
05:33quindi abbiamo ottime speranze soprattutto per il nostro Salone, per i nostri espositori, per i nostri soci.
05:40Ad approfondire i dati di mercato è il direttore di Confindustria Nautica Marina Stella.
05:45Sui mercati globali ci confermiamo leader nel comparto dei super yacht
05:50con oltre il 50% del portafoglio ordini globali,
05:53siamo il primo paese esportatore al mondo di unità da di porto,
05:57abbiamo il 19% della quota di mercato mondiale ed è un dato assolutamente importante
06:04e questo Salone, che è il Salone, la vetrina di eccellenza della nautica mondiale,
06:09e comunque anche, questo è importante sottolineare, la casa della nautica made in Italy.
06:15L'edizione 2025 del Salone vuole inoltre creare un ponte tra l'esposizione fatta di novità
06:20e di proiezioni al futuro e la storia di Genova.
06:23Insieme al Salone Nautico, insieme a Confindustria Nautica abbiamo cercato con un filo blu
06:27di unire appunto il Salone Nautico a quella che è la storia della città.
06:31Apriremo i Rolly Day, proprio i nostri palazzi storici, il patrimonio UNESCO,
06:35proprio in occasione del Salone Nautico, per dare un'offerta ancora più ampia
06:39a chi viene a visitare il Salone.
06:40Oltre a quello culturale, anche un altro elemento si aggiunge al messaggio
06:44che la Kermes vuole dare tanto agli addetti ai lavori quanto alla comunità,
06:48quello della tutela dei mari e delle fonti idriche in generale.
06:51Dobbiamo anche mandare, assieme ai messaggi di leisure, piacere e divertimento,
06:57anche messaggi di grande rispetto per il mare e di continuare a preservare il mare
07:01così com'è o addirittura a renderlo ancora migliore.
07:04A Genova abbiamo una storia importantissima di come siamo riusciti in 30 anni
07:08a migliorare notevolmente, in maniera eccezionale, la qualità delle acque,
07:12tant'è vero che oggi abbiamo il più alto numero di mandiere blu in tutta la Liguria.
07:16Il Made in Italy continua ad essere, anche nel settore della nautica, garanzia di qualità ed eccellenza.
07:21Il 90% della produzione nautica tricolore è infatti destinato all'export,
07:26come testimonia anche il report di Deloitte Confindustria,
07:29The State of Art of the Global Yachting Market 2025 Edition, presentato a Milano.
07:34Siamo leader indiscussi, soprattutto sopra la categoria dei 24 metri.
07:38Sulla categoria sopra i 24 metri abbiamo quasi il 50% del mercato mondiale,
07:44quindi è una posizione assolutamente consolidata.
07:47Adesso c'è molta incertezza per quello che si ciuderà inerentemente ai dazi,
07:52quindi bisogna capire dove andranno a finire questi numeri e come influiranno su questo settore,
07:59ma dobbiamo assolutamente spergiurare che questi dazi vengano in qualche modo rimodulati da qua a poco.
08:06Tra il 2015 e il 2024 la Spagna ha attratto 304 miliardi di euro di IDE,
08:16investimenti diretti esteri, mentre l'Italia ne ha registrati 191 miliardi.
08:22È la principale evidenza emersa dal report condotto da Amazon e da European House Ambrosetti,
08:27investire nel Mediterraneo, dinamiche in Italia e Spagna.
08:30Un'analisi mirata a individuare i principali elementi che concorrono all'attrazione degli investimenti,
08:36presentata al 51esimo Forum di Cernobbio,
08:39che mette in luce le differenze tra Spagna e Italia in termini di attrattività per gli investimenti esteri
08:44e offre spunti per migliorare.
08:47Tra le aree in cui emergono le principali differenze tra i due paesi,
08:50l'efficacia e l'efficienza della macchina giudiziaria.
08:53In Italia il primo grado di giudizio per i processi civili e commerciali si conclude in media dopo 520 giorni,
09:01in Spagna dopo 275.
09:03Segue la sfida comune legata all'efficientamento dell'amministrazione,
09:08alla certezza del diritto, alla certezza della regolamentazione
09:11e la sfida importante per entrambi i paesi è legata alla capacità di attrarre personale qualificato
09:17e formarlo in linea con le necessità di un mercato del lavoro che cambia sempre più velocemente.
09:23I due paesi hanno un primo gap nel confronto europeo, che è quello finanziario.
09:28Il primo paese in Europa per spesa pubblica, per istruzione, è la Svezia che investe il 7,1% del PIL.
09:36Sia l'Italia che la Spagna sono sotto il 5%, quindi è un gap verso i migliori paesi in Europa,
09:45che sono i competitor dei paesi della Mediterranea,
09:48che deve essere colmato anche con delle strategie di cooperazione e delle pianificazioni unitar.
09:57Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito più di 25 miliardi di euro nel nostro paese,
10:044 solo lo scorso anno, e ha creato occupazione per 19.000 dipendenti a tempo indeterminato.
10:10L'esperienza maturata dal colosso dell'e-commerce rende Amazon un attento conoscitore delle condizioni
10:16per poter attrarre investimenti nel paese.
10:19Serve un approccio sistemico, un approccio sistemico basato su alcuni pilastri strutturali,
10:25quale ad esempio una regolamentazione chiara, una giustizia efficiente,
10:29una pubblica amministrazione digitalizzata orientata ai risultati,
10:32un'infrastruttura digitale, un orientamento all'innovazione e delle competenze allineate al mercato.
10:40Su tutti questi elementi in Italia servono delle riforme concrete, strutturali, da applicare con urgenza.
10:48Nel momento in cui il sistema riesce a esprimere queste riforme,
10:53saremo in grado di continuare ad attrarre investimenti dall'estero,
10:57ma anche e soprattutto a supportare la crescita della nostra economia e della nostra occupazione.
11:01Dall'analisi presentata a Cernobbio emerge come una maggiore cooperazione tra Italia e Spagna
11:07può portare a benefici concreti per entrambi i paesi.
11:10Siamo soprattutto in grado, entrambi due grandi paesi dell'Unione,
11:14se siamo sulla stessa lunghezza d'onda, di condizionare le politiche europee
11:18e di renderle più utili per le esigenze dei nostri sistemi economici, del Mediterraneo.
11:26Credo che questo sia uno dei punti fondamentali.
11:31Le prime 100 aziende capofiliere in Italia contribuiscono al 32% del valore aggiunto manifatturiero europeo.
11:40Investono circa 149 miliardi di euro in ricerca e sviluppo
11:44e i loro lavoratori generano in media 3,2 volte più valore aggiunto rispetto ai dipendenti delle piccole imprese.
11:51La competitività del vecchio continente dipende in gran parte dalla competitività delle aziende capofiliera
11:57che pur rappresentando meno dell'1% del settore manufatturiero,
12:01generano il 64% del valore aggiunto e il 43% dell'occupazione del settore.
12:07Sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca condotta da The European House Ambrosetti
12:12e Philip Morris Italia guidare il futuro le aziende capofiliera come motore di innovazione e sostenibilità
12:18per le filiere industriali italiane ed europee, presentata alla 51esima edizione del Forum di Cernobbio.
12:25La competitività in Europa sta perdendo velocità.
12:28Abbiamo visto risultati negli ultimi 25 anni molto preoccupanti
12:33e quindi ci siamo chiesti quali sono gli elementi che possono invertire questa tendenza.
12:38Philip Morris in Italia ha costruito una catena di valore significativa
12:42che oggi impiega 44.000 persone, 8.000 aziende e crea un export di 2 miliardi annui.
12:48E questo è un elemento fondamentale perché lavorare insieme, avere un obiettivo comune
12:54tra grandi, piccole e medie imprese non solo crea valore sulle persone ma crea anche molta innovazione.
13:01Dallo studio presentato al Forum emerge chiara la necessità di stringere un patto delle catene del valore
13:07per trasformare le imprese leader in app di competenze.
13:11Philip Morris, come tutte le aziende che sono lead di una filiera,
13:16deve porsi come obiettivo fondamentale quello di impattare l'ecosistema che lo circonda.
13:23Questo passa attraverso condivisione di formazione,
13:27investimenti per creare le condizioni a tutte le imprese della filiera di crescere,
13:32formazione, training, sviluppo di talenti.
13:37Quindi c'è un nuovo importante che deve essere trasferito
13:40per creare le condizioni di crescita delle quali abbiamo parlato.
13:45Con una cerimonia istituzionale all'autodromo di Monza,
13:53Tempio Mondiale della Velocità, testimonianza della storia centenaria
13:57che lega la terra lombarda al settore automobilistico,
14:00lo scorso novembre la Lombardia ha assunto la guida delle regioni motoristiche più avanzate d'Europa
14:05ed è proprio per questo che alla vigilia della Formula 1 Pirelli,
14:09Gran Premio d'Italia 2025,
14:10in programma domenica 7 settembre alle 15 presso l'autodromo nazionale di Monza,
14:16l'assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia
14:18e presidente dell'Automotive Regions Alliance Guido Guidesi
14:22ha deciso di ribadire la posizione della stessa Regione
14:25e dell'Alleanza Europea riguardo l'industria dell'automotive,
14:29visto anche l'incombere della duplice minaccia della concorrenza cinese e dei dazi statunitensi.
14:33Noi stiamo cercando di giocare una partita propositiva come coordinatori dell'Alleanza delle Regioni dell'Automotive
14:43insieme alle altre 39 regioni europee per fare in modo di far capire alla Commissione
14:49che dal punto di vista regolatorio ci devono essere dei cambiamenti
14:52perché il mercato oggi ci sta dicendo che quel tipo di impostazione
14:58ha dato solo ed esclusivamente vantaggi ai costruttori cinesi
15:03e ha messo a rischio e sta mettendo a rischio le aziende di posti di lavoro in tutta Europa, Lombardia compresa.
15:11L'assessore lancia un appello direttamente al Partito Popolare Europeo
15:14e alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per evitare la morte del settore.
15:20Il gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo a novembre scorso
15:23ha approvato un documento sul settore dell'automotive che noi condividiamo
15:28che ricalca la posizione della Lombardia e delle altre regioni dell'Alleanza Europea
15:35delle regioni sull'automotive.
15:37Ci sono state delle dichiarazioni del presidente Weber che vanno in questo senso.
15:42Quello che noi stiamo dicendo alla politica e al Partito Popolare Europeo
15:45è quello di incidere sui cambiamenti che servono
15:49affinché la presidente della Commissione attui quei cambiamenti
15:53perché senza quei cambiamenti oggi il tempo di salvare il settore non c'è più.
15:59A tal proposito, per discutere del futuro già incerto dell'automotive
16:03con tutti i principali stakeholder del settore,
16:06il prossimo 12 settembre è attesa a Bruxelles una riunione strategica
16:09convocata dalla presidente von der Leyen.
16:12Le proposte sono già sul tavolo, alcune perché il lavoro noi l'abbiamo fatto
16:17insieme alle altre regioni, insieme alle università, insieme alle aziende,
16:20costruttori e componentisti.
16:22Per cui la Commissione il 12 decida, il 12 prenda assolutamente un'iniziativa
16:29perché se non si prende un'iniziativa noi purtroppo dovremmo gestire tanti disoccupati.
16:37energetica e energetica
17:07sostenibilità il ruolo strategico dei data center per l'Italia. Ed inizia off-site la
17:13visione green di Marligno. Che ruolo avranno i data center per il sistema Italia? La domanda
17:21di dati e di potenza di calcolo cresce sotto la spinta dell'intelligenza artificiale, del cloud
17:26e dell'internet of things e i data center diventano infrastrutture strategiche sia per la competitività
17:33sia per la sicurezza del paese. Occorre però ottimizzare il loro impiego collocandoli in
17:38aree di smesse ottimizzate e recuperando il calore emesso, strategie che nello scenario di massimo
17:44sviluppo potrebbero evitare le emissioni di circa 6 milioni di tonnellate di CO2 all'anno
17:49pari a quelle generate da 1,7 milioni di cittadini. Se ne è parlato al 51esimo forum di Cernobbio
17:57durante il quale è stato presentato il position paper l'Italia dei data center, energia e
18:02efficienza sostenibilità per la transizione digitale, prodotto da A2A e da European House
18:08Ambrosetti. Un'analisi dettagliata dalla quale emerge il ruolo strategico dei data center per
18:14la digitalizzazione, la crescita economica del paese e lo sviluppo di filiere energetiche
18:19più efficienti e sostenibili. Quindi avremo soprattutto in Italia un forte sviluppo dei
18:24data center che tendenzialmente hanno la caratteristica di essere assorbitori di energie e produttori
18:30di calore, oltre ovviamente ai produttori di dati che sono la parte core business. Noi
18:35interveniamo su questo aspetto presentando una ricerca che ci deve consentire e che ci
18:39permette di illustrare come possiamo supportare lo sviluppo dei data center anche in una logica
18:44di economia circolare e cioè possiamo immaginare delle soluzioni tecniche, ad esempio quello
18:50di riutilizzare il calore di scarto, che consentono di rendere meno impattante l'effetto
18:54di data center. Per guidare proprio questa politica è necessario che ci sia l'intervento
18:59anche da parte del governo, cioè che il governo attraverso un processo di pianificazione strategica
19:03ordinata alla politica possa prevedere anche le modalità di localizzazione e di insediamento
19:09dei data center. L'economia dei data center in Italia vale già circa 60 milioni di euro
19:15ma è destinata a crescere nei prossimi anni. Può andare a superare i 200 miliardi nel giro
19:20dei prossimi anni e lo sviluppo, il grosso lo sviluppo sta avvenendo sulla base delle domande
19:26che vediamo, che riceviamo in Lombardia, in particolare a Milano. Oggi ci sono 168 data center
19:32in Italia e siamo il tre decesimo paese al mondo per data center ma abbiamo un potenziale
19:37molto importante. Spostare la maggior parte delle lavorazioni dal cantiere allo stabilimento
19:42grazie all'adozione di tecnologie di prefabbricazione off-site e modularità tridimensionale
19:47che trasformano il processo costruttivo in un flusso industriale controllato, sicuro
19:52e digitale. È la soluzione di Marligno, azienda attiva nel settore delle costruzioni sostenibili
19:57per garantire sicurezza ed efficienza in edilizia. L'approccio di Marligno consente di realizzare
20:03elementi edilizi in fabbrica riducendo i tempi di cantiere, migliorando la precisione
20:07e la qualità dei prodotti finiti e minimizzando gli sprechi di materiali.
20:12Il settore delle costruzioni sta attraversando un momento di grandi cambiamenti e profonde
20:17evoluzione. Le nuove tecnologie abilitanti, l'automazione e l'intelligenza artificiale
20:24stanno spingendo sempre di più verso una progettazione integrata in tutte le fasi della
20:29costruzione. Da quelle iniziali in cui vengono scelti i componenti, non solo per loro caratteristiche
20:35tecniche ma anche per l'impatto che queste hanno sull'ambiente. Nella fase di produzione
20:40industriale, nella fase di allestimento e montaggio in cantiere, di manutenzione vita
20:47naturali durante dell'edificio fino anche a progettare il fine vita pensando come gli
20:53stessi costituenti, elementi costituenti possono essere riutilizzati o riciclati.
20:59In Marligno stiamo investendo proprio nella direzione della prefabbricazione avanzata,
21:04cioè ingegnerizzare, prefabbricare, modulare il più possibile all'interno di ambienti sicuri
21:12e protetti come sono i nostri stabilimenti per garantire la massima qualità ma anche
21:17la sicurezza di tutti i nostri operatori. Marligno sviluppa moduli tridimensionali personalizzati
21:23ottimizzati per l'assemblaggio direttamente in cantiere. Inoltre, grazie all'uso del legno,
21:29gli edifici possono diventare veri e propri stocchi di carbonio grazie alla CO2 trattenuta
21:34all'interno delle strutture.
21:42Grazie a tutti.
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