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Acea al Meeting di Rimini: grandi opere e innovazione per il futuro; 120 secondi, Finestra sui mercati
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00:00Acea al meeting di Rimini, grandi opere e innovazioni per il futuro.
00:26A seguire, 120 secondi di notizie. Finestra sui mercati.
00:35Per il secondo anno consecutivo Acea torna protagonista al meeting di Rimini.
00:39L'azienda Multiservizi ha scelto ancora una volta la Kermess come occasione di confronto con istituzioni, imprese e cittadini.
00:46Un appuntamento per raccontare non solo la propria storia, ma soprattutto i grandi progetti che guardano al futuro.
00:51Tra questi il raddoppio dell'acquedotto del Peschiera, un investimento da oltre 1 miliardo e 400 milioni,
00:57destinato a garantire l'acqua a Roma per i prossimi 100 anni.
01:01E il nuovo termovalorizzatore della capitale, considerato indispensabile sul fronte ambientale.
01:07Acea vuole farsi conoscere non come un operatore locale, come da molti è stato conosciuto in questi anni,
01:12ma come un operatore nazionale ed internazionale che si affaccia nel mondo delle infrastrutture,
01:18nel mondo dei servizi di pubblica utilità alle persone con grande competenza e grande professionalità.
01:24Siamo qui anche per mostrare i nostri progetti e poi siamo qui anche con la nostra storia,
01:28con una bellissima mostra, Acea Heritage, che ci ricorda i nostri 116 anni di vita
01:35e che vogliamo condividere insieme a tutti coloro che avranno il piacere insieme a noi di visitare questo meeting.
01:41Accanto alle grandi opere, Acea porta al meeting anche la sua dimensione innovativa.
01:46L'azienda sta sperimentando l'uso di robot, droni, intelligenza artificiale per rendere servizi più sicuri ed efficienti.
01:53Tecnologie che permettono di rilevare guasti in anticipo, ridurre tempi di intervento
01:57e soprattutto tutelare i dipendenti, evitando rischi inutili.
02:01Innovazione per noi significa efficienza, per cui intervenire prima per rilevare un guasto,
02:07ma anche per sistemare un guasto nei confronti dei nostri clienti.
02:12Significa sicuramente sicurezza, per cui far lavorare le nostre squadre, i nostri dipendenti
02:17o addirittura non farli intervenire quando non è il caso,
02:20perché mandando un drone in un cavidotto a identificare dove è il guasto
02:24prima di dover mandare una squadra, quello è sicuramente un plus
02:27e non mette i nostri dipendenti in situazioni di pericolo.
02:32Producono su misura come un sarto, usano competenze tecniche e manuali come un falegname o un tipografo,
02:42hanno un rapporto personalizzato con il cliente, sono le imprese artigiane digitali,
02:46una realtà in forte crescita nell'ultimo decennio, in linea con la performance del settore
02:51che conta oltre 100.000 imprese, in aumento del 31,2% in 10 anni
02:56e mezzo milione di addetti, più 42,5% nello stesso periodo.
03:01Lo sottolinea la CNA in una nota.
03:03Produzione software, consulenza informatica, servizi di informazione e informatici
03:08sono l'abitat delle piccole imprese.
03:10L'area studi e ricerche di CNA ha calcolato che le imprese con meno di 10 addetti
03:14rappresentano il 93,6% del totale e il 31,1% dei lavoratori.
03:20Sommando anche le imprese tra i 10 e i 49 addetti,
03:23la percentuale sale al 98,9% e quella degli addetti al 51,2%.
03:29Non tutti i settori amano l'intelligenza artificiale,
03:32mentre l'IA generativa si è affacciata anche sul tabletop,
03:35promettendo alle imprese prototipi rapidi e simulazioni a bassa soglia d'ingresso,
03:40l'industria dei giochi da tavolo resta scettica
03:42e non solo per problemi di copyright e rischi d'impresa,
03:45ma secondo Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti,
03:49tra i maggiori esperti, collezionisti e divulgatori di gioco da tavolo in Italia,
03:53perché il pubblico continua a premiare l'esperienza condivisa e tangibile del tavolo.
03:57A confermarlo, anche i dati dell'ultima analisi di mercato,
04:00secondo i quali il comparto dei giochi da tavolo
04:03passerà dai circa 21 miliardi di dollari del 2023
04:06a oltre 41 miliardi entro il 2029,
04:09con un tasso di crescita anno superiore all'11%.
04:13Il 2024 ha registrato il nuovo record del valore delle produzioni florovivaistiche italiane,
04:18superando i 3,25 miliardi di euro,
04:21in crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente,
04:25del 23% rispetto a 5 anni fa e del 30,8% rispetto a 10 anni fa.
04:31I dati forniti dall'Istat sono stati diffusi in vista dell'edizione 2026 del salone My Plant Garden.
04:37Il 54,5% del valore totale della produzione florovivaistica
04:42è attribuito al comparto vivaistico,
04:44che ha superato quota 1,7 miliardi di euro,
04:47più 3,4% rispetto all'anno precedente.
04:50Il 45,5% proviene dall'attività floricola,
04:54che ha toccato 1,5 miliardi di euro,
04:57più 3,5% rispetto al 2023.
05:00Negli ultimi 10 anni, nel 2015,
05:02la produzione complessiva montava a circa 2 miliardi e mezzo di euro.
05:05L'attività floricola ha registrato una crescita media annua del 2,8%,
05:10mentre l'attività vivaistica una più 2,6% di crescita media annua.
05:19Il mercato che riguarda fusioni e acquisizioni in Italia
05:23cresce del 17% nel primo semestre 2025,
05:26a 44,6 miliardi in controtendenza rispetto al resto dell'Europa,
05:31dove il calo è del 2%,
05:32trainano le banche e l'offerta di MPS su Mediobanca.
05:36In discesa, il private equity,
05:38giù del 20% per l'alto costo del debito.
05:41Il mercato italiano delle operazioni
05:42Mergers and Acquisitions
05:44è in forte crescita nel primo semestre del 2025.
05:47Secondo il report semestrale
05:49dello studio legale milanese
05:50Gatti Pavesi Bianchi Ludovici,
05:53attivo nel settore del diritto societario e finanziario,
05:56il valore complessivo del nostro mercato
05:58ha raggiunto quota 44,6 miliardi di euro,
06:02un aumento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2024,
06:06in controtendenza rispetto al panorama europeo,
06:09dove si osserva una flessione media del 2%.
06:11Un ruolo chiave in questa fase di espansione
06:14lo gioca il settore bancario,
06:15protagonista della principale operazione
06:17dei primi sei mesi del 2025,
06:20l'offerta pubblica di scambio
06:21lanciata da MPS su Mediobanca,
06:23dal valore di 14,7 miliardi di euro,
06:26operazione che punta a dar vita
06:28al terzo polo bancario italiano,
06:30accanto ai giganti Unicredit e Intesa San Paolo.
06:34Nonostante l'aumento del valore delle operazioni,
06:36il numero totale delle transazioni è diminuito.
06:38In tutto sono 576 le operazioni concluse
06:41nei primi sei mesi del 2025,
06:43in calo del 17% rispetto alle 698
06:46dello stesso periodo del 2024,
06:49e in questo caso i numeri sono in linea
06:51con la tendenza europea.
06:52Il comparto del private equity
06:54sta mostrando segnali di rallentamento
06:56con un valore delle operazioni
06:58sceso del 20% a 9,6 miliardi di euro.
07:01Il motivo principale è l'elevato costo
07:03del debito e delle incertezze geopolitiche.
07:06Tuttavia i fondi hanno mantenuto
07:08un buon livello di attività,
07:09concentrandosi su partnership strategiche
07:12nei settori dei servizi finanziari,
07:14industriale e chimico,
07:15oppure su operazione di cab-out,
07:17ovvero sia quando una società decide
07:19di scorporare una parte del proprio business
07:21o una divisione,
07:22trasformandola in un'entità indipendente
07:24o cedendola a un altro soggetto.
07:26Gianni Martoglia,
07:27equity partner di Gatti,
07:29Pavesi, Bianchi e Ludovici,
07:31chiarisce che in una situazione di mercato
07:32ancora incerta,
07:33si inizia a vedere anche nel nostro mercato
07:35una tendenza già presente
07:37a livello internazionale,
07:38dove gli operatori di private equity
07:40propongono ai gruppi industriali
07:42il cab-out di determinati business
07:44per acquistarli e valorizzarli,
07:46sempre di più grande interesse
07:47per i principali player del settore.
07:50Questo accade,
07:51spiega Martoglia,
07:52perché i fondi ritengono
07:53di poter estrarre valore
07:54da questi business
07:55se gestiti separatamente
07:57dai gruppi industriali
07:58a cui appartenevano.
07:59Né un esempio,
08:00l'operazione con cui Leonardo
08:01sa per acquisire il comparto difesa
08:03di Vecogroup.
08:04In questo modo,
08:05conclude l'avvocato,
08:06si amplia il novero
08:08delle target acquisibili,
08:09creando nuovi protagonisti
08:11del mercato.
08:17Incendi boschivi,
08:42foreste più resilienti
08:43con la gestione attiva.
08:45Estate,
08:48l'impatto del caldo
08:49nelle aree urbane.
08:52Gestione forestale sostenibile
08:53come strumento
08:54per la resilienza
08:55del territorio italiano
08:56contro gli incendi boschivi.
08:58Secondo un'analisi condotta
08:59da PFC Italia,
09:00i boschi certificati
09:02per la gestione forestale sostenibile
09:03hanno una probabilità
09:05di essere interessati
09:06da incendi fino a 9 volte inferiore
09:08rispetto a quelli non certificati,
09:10riducendo i danni
09:11del 50%.
09:12I dati raccolti da PFC Italia
09:15indicano inoltre
09:16che spegnere un incendio
09:17costa fino a 8 volte di più
09:19che prevenirlo,
09:20rendendo la gestione attiva
09:21non solo una scelta ecologica,
09:23ma anche un'opzione
09:24economicamente vantaggiosa.
09:26Nonostante l'aumento
09:27del trend di incendiabilità
09:29dei boschi italiani,
09:30è stato dimostrato
09:31dall'Università di Torino
09:33che avere una manutenzione
09:36e gestione attiva
09:37delle risorse forestali
09:38riduce del 50%
09:40i danni ai nostri boschi.
09:43L'Università di Firenze
09:44ha incrementato
09:46questa osservazione
09:47nelle aree certificate
09:49PFC
09:49c'è un'ulteriore riduzione
09:51dei danni.
09:52Questo vuol dire
09:53che investire in gestione
09:55e certificazione
09:56aumenta la resistenza
09:59dei nostri boschi.
10:01Quindi investire
10:02in protezione,
10:04tutela e monitoraggio
10:05vuol dire ridurre anche
10:07le spese
10:07dell'antincello boschino.
10:10Sono cinque le misure preventive
10:12individuate da
10:12PFC Italia
10:14gestione dei boschi
10:15effettuando tagli corretti
10:16per favorire la crescita
10:17degli alberi giovani
10:18e agevolare il monitoraggio
10:20delle risorse forestali,
10:22infrastrutture di emergenza
10:23come la creazione di punti
10:24per il rifornimento d'acqua
10:26e il miglioramento
10:27della viabilità forestale
10:28oltre alla predisposizione
10:30di punti di atterraggio
10:31per gli elicotteri,
10:32formazione di squadre specializzate,
10:34polizia del sottobosco
10:35in modo da ridurre
10:36il rischio di infiammabilità
10:37e sensibilizzazione
10:38dei cittadini.
10:40La crisi climatica
10:42pesa sul benessere
10:43delle persone
10:43tra ondate di calore
10:45con temperature estreme
10:46e notti tropicali
10:47soprattutto in città.
10:48Lega Ambiente
10:49ha voluto misurare
10:50l'impatto del caldo
10:51nelle aree urbane
10:52dalle 171 termografie
10:54scattate da fine giugno
10:55al 27 luglio
10:56in 10 quartieri
10:57di 5 città capoluogo
10:59dove sono state mappate
11:01oltre 700 infrastrutture
11:02e servizi
11:03è stata registrata
11:04una temperatura ambientale
11:05media di 35,4 gradi centigradi.
11:09Le temperature medie
11:10delle 509 superfici
11:12monitorate
11:13come asfalto, cemento,
11:14san pietrini, aiuole o macchine
11:16si attestano invece
11:17a 45,6 gradi centigradi
11:20con picchi massimi
11:21che hanno segnato
11:22una media di 75,5 gradi centigradi.
11:26Sono i dati registrati
11:27a Roma, Napoli, Bologna,
11:29Milano e Palermo
11:30con la campagna
11:31Che caldo che fa
11:32contro la cooling poverty
11:33realizzata da Lega Ambiente
11:35con il supporto
11:36di Banco dell'Energia
11:37in collaborazione
11:38con la Croce Rossa Italiana.
11:40Del tema
11:41si è discusso
11:42a Respecia
11:43in provincia di Grosseto
11:44alla 37esima edizione
11:45di Festa Ambiente
11:46dove sono stati inaugurati
11:48due rifugi climatici
11:49attrezzati.
11:50Con Che caldo che fa
11:51abbiamo rilevato
11:52l'entità e gli effetti
11:53delle ondelle di calore
11:54nelle città italiane.
11:55Abbiamo anche evidenziato
11:56il fenomeno
11:57della disuguaglianza termica
11:58ovvero di come questa emergenza
12:00dettata dalla crisi climatica
12:01abbia conseguenze diverse
12:03a seconda dei quartieri
12:04in cui ci troviamo
12:05e delle condizioni
12:06socio-economiche
12:06delle persone coinvolte.
12:08E allora se da una parte
12:09dobbiamo mettere in campo
12:10una legge azione urbana
12:11che punti sul potenziamento
12:13delle aree verdi
12:13sull'accesso
12:14ai punti d'acqua
12:15nelle aree pubbliche
12:16una pavimentazione
12:17che veda
12:18una maggiore permeabilità
12:19e una capacità più alta
12:20di attutire
12:21le temperature atmosferiche
12:22dall'altro
12:23bisogna pure far sì
12:24che le amministrazioni locali
12:25puntino a servizi pubblici
12:26per dare la possibilità
12:28a chi non abbia
12:28strumenti privati
12:29di affrontare questa emergenza.
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