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  • 4 mesi fa
Questa sera a Bergamo, città simbolo dell’Atalanta e del calcio italiano più vivace e coraggioso degli ultimi dieci anni, Rino Gattuso esordisce come commissario tecnico della Nazionale italiana, racconta Paolo Condò nella nuova puntata della sua rubrica "Un centimetro alla volta". Un debutto carico di aspettative e speranze, dopo due fallimenti mondiali consecutivi che hanno lasciato il movimento calcistico azzurro in cerca di una nuova linfa.L’Atalanta, con le sue prestazioni proporzionate al contesto e il suo calcio spregiudicato, rappresenta un perfetto punto di partenza simbolico per Gattuso, tecnico noto per il coraggio e la grinta, che dovrà guidare l’Italia verso il Mondiale, primo obiettivo e banco di prova imprescindibile. Le prospettive, però, non si fermano alla sola qualificazione: una volta abilitata la partecipazione, la Nazionale dovrà dimostrare di poter alzare l’asticella.Dopo il ciclo d’oro post-2006, il calcio italiano ha affrontato un calo qualitativo, ma non privo di talenti importanti, sebbene a volte caratterialmente complessi come Cassano e Balotelli. Tuttavia, la continuità tra portieri come Buffon e Donnarumma e la solidità difensiva mantenuta da giocatori come Bonucci e Chiellini, dimostra che le fondamenta non sono crollate del tutto.Il cammino non sarà semplice: la Norvegia è forte e favorita nel girone, ma solo vincendo sempre l’Italia potrà sperare di passare il turno con dignità internazionale. Allenatore e squadra dovranno dimostrare di avere la stessa fame e lo stesso ardore del calcio bergamasco, per restituire anche a un’intera nazione la fiducia nel futuro azzurro.

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00:00e siamo arrivati al debutto di rino gattuso come commissario tecnico della nazionale succede
00:11stasera a bergamo la città che negli ultimi dieci anni ha ammirato il calcio più vivace
00:16e coraggioso d'italia complessivamente anche il migliore se mettiamo in proporzione le
00:21potenzialità dell'atalanta con quelle dei grandi club metropolitano e proprio da qui
00:27dalla qualità del gioco e dal coraggio che richiede che vorrei partire per dare il benvenuto a gattuso
00:34benvenuto sì nei giorni della nomina abbiamo discusso se fosse o meno il candidato migliore
00:40ma ora che la nave esce dal porto trovo naturale sperare che le cose vadano bene e che il nuovo
00:46ct riesca a portare l'italia al mondiale dopo due fallimenti di fila e l'intero movimento ad avere
00:54bisogno di questo primo parziale risultato più che possibile ma certo non scontato quando dico
01:02parziale intendo che una volta al mondiale le aspettative andranno oltre la pura partecipazione
01:07ma intanto andiamoci e da dopo il 2006 da quando i campioni del mondo iniziarono a invecchiare e
01:16lamentiamo un brusco calo di qualità dei calciatori italiani tema forte ma non del tutto preciso talenti
01:25se ne sono visti solo più complicati caratterialmente dei totti e dei del piero pensate a quello che
01:32fecero assieme cassano e balutelli all'europeo del 2012 certo non si sono ripetuti e questo ha
01:39circoscritto molto il loro posto nella storia ma per essere forti erano forti il passaggio da
01:46buffona donna rumma è stato invece nel segno della continuità in porta abbiamo da sempre il
01:51migliore o giudici e fino a quando ci sono stati bonucci chiellini la nostra difesa ha perso poco
01:58rispetto ai tempi di cannavara questo per prepararvi a un attesi che molti allenatori di club magari a
02:04mezza bocca sostengono da tempo siamo messi meno male rispetto alla vulgata comune che dice cosa
02:13possiamo fare con questi giocatori così scarsi le due nazionali che hanno fatto meglio negli ultimi
02:18dieci anni sono quella di antonio conte oggettivamente la più povera di sempre che all'europeo del 2016
02:25batte belgio e spagna e perse solo i rigori della germania nei quali e ovviamente quella di roberto
02:31mancini che nel 2021 vinse l'europeo che cosa avevano in comune erano squadre coraggiosi partendo
02:40da premesse tattiche diverse perché conte difendeva 3 mentre mancini usava la linea di 4 entrambe
02:47aggredivano l'avversario fregandosene se di fronte avevano assi da champions league chi colpisce per primo
02:55colpisce due volte da stasera a novembre gattuso a sei partite da vincere per non lasciare nulla di
03:03intentato nella corsa alla qualificazione diretta l'ipotesi che la norvegia perda punti nelle tre gare
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03:17pensare a goleade degli azzurri per riaggiustare una differenza reti molto sbilanciata a favore dei
03:23norvegesi però non si sa mai e comunque devi vincere sempre da cui l'atteggiamento aggressivo da cui
03:31l'abitudine a offendere che al caso ci tornerà utile negli spareggi e speriamo più avanti perciò
03:39coraggio gattuso nel vero senso della parola
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