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  • 5 mesi fa
«Uno dei premi di France Football, quello riservato agli allenatori, conferma l'eccellenza della nostra scuola tecnica. Nella shortlist dei cinque candidati ci sono due italiani Antonio Conte, deus ex machina dello scudetto del Napoli, ed Enzo Maresca che al primo anno sulla panchina del Chelsea ha riportato la squadra in Champions, ha vinto la Conference League e a fine stagione ha sorpreso tutti al Mondiale per club alzando il trofeo dopo aver battuto nettamente proprio il PSG»: questa l'analisi di Paolo Condò nella nuova puntata della videorubrica "Un centimetro alla volta". Al centro dell'analisi, l'elenco dei successi ottenuti dagli allenatori italiani, non solo nel calcio, ma anche nel basket (sabato 9 agosto, la sfida amichevole Italia-Lettonia tra Gianmarco Pozzecco e Luca Bianchi), nella pallavolo con Fefè De Giorgi e Giampaolo Montali. «Com'è possibile che un Paese da anni in difficoltà nella sua classe dirigente esprima nello sport tanta leadership, tante figure cui i club più importanti e le nazionali più prestigiose affidano il loro costosissimo personale affinché venga guidato nel migliore dei modi. Il tema è forte e merita una riflessione».

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Trascrizione
00:00Se la presenza del solo Donnarumma fra le 30 nomination del pallone d'oro
00:10fotografa il difficile momento dei calciatori italiani, un altro dei premi di France Football,
00:15quello riservato agli allenatori, conferma invece l'eccellenza della nostra scuola tecnica.
00:21Detto che il trofeo andrà certamente a Luis Enrique perché ciò che ha fatto del
00:25Paris Saint Germain sconfina nel gesto artistico. Nella short list dei cinque candidati ci sono
00:31due italiani Antonio Conte, Deus Ex Machina dello scudetto del Napoli ed Enzo Maresca che al primo
00:39anno sulla panchina del Chelsea ha riportato la squadra in Champions, ha vinto la Conference
00:43League e a fine stagione ha sorpreso tutti al Mondiale per club alzando il trofeo dopo aver
00:49battuto nettamente proprio il PSG. Anche l'anno scorso in questa categoria l'Italia aveva espresso
00:55due candidature, Carlo Ancelotti che con Champions e Liga andate al suo Real Madrid aveva vinto
01:01a mani basse e Giampiero Gasperini, artefice della grande avventura dell'Atalanta culminata
01:08nell'Europa League in bacheta. Potrei continuare a lungo nell'elenco dei successi ottenuti dagli
01:15allenatori italiani. Pensate soltanto che Ancelotti dopo aver vinto cinque Champions League e i cinque
01:22campionati principali del mondo, Inghilterra, Spagna, Italia, Germania e Francia, oggi è il
01:29commissario tecnico del Brasile, il paese del calcio per Antonio Masi assieme all'Inghilterra
01:35che il calcio l'ha inventato e a un certo punto decise che ci voleva un italiano, Fabio Capello,
01:41per rilanciare la sua nazionale. Del resto la Premier League, il campionato più importante,
01:46negli ultimi quindici anni è stata vinta da Ancelotti, da Mancini, da Ranieri e da Conte.
01:55Oggi molte altre nazionali si affidano a un CT uscito da Coverciano. Montella in Turchia, Marco
02:01Rossi in Ungheria, Calzona in Slovacchia, Nicolato in quella Lettonia che per noi deve avere una
02:08venerazione, visto che il commissario tecnico del loro basket è Luca Banchi. L'Italia di Pozzecco
02:15la saggia stasera, dinamichevole, a Trieste. Occhio che in molti vedono i Lettoni, potenziale
02:21sorpresa dell'europeo che inizia a fine mese. La favorita? Beh, la Spagna di Sergio Scariolo
02:28regge il pronostico da anni. Scariolo che, come Ettore Messina, ha lavorato per anni nell'NBA,
02:36la lega americana che viaggia anni luce sopra qualsiasi altra. E vogliamo parlare della
02:42Palavolo? In Italia da più di 40 anni quel fenomeno di Giulio Velasco è nostro, non soltanto
02:48dal punto di vista legale. Dal suo avvento il Volei Azzurro ha prodotto tecnici sopraffini,
02:55come oggi Fefetto e Giorgi. E CT che hanno valicato i confini delle palestre. Gianpaolo
03:01Montali è stato il regista della Ryder Cup in Italia, un grande successo. Mauro Berrutto
03:08è un apprezzato senatore della Repubblica. Com'è possibile che un paese da anni in difficoltà
03:14nella sua classe dirigente esprima nello sport tanta leadership? Tante figure cui i club più
03:21importanti e le nazionali più prestigiose affidano il loro costosissimo personale affinché
03:28venga guidato nel migliore dei modi. Non c'è risposta possibile in questo breve video, ma il tema è forte
03:34e merita una riflessione. Mi vengono in mente due appunti. La varietà delle scuole tattiche,
03:41non c'è un allenatore uguale a un altro da noi, ed è evidente che il continuo confronto aiuti,
03:47e l'importanza del risultato come frequente riscontro della bontà del tuo lavoro, che in
03:53politica per esempio non è mai così immediata. Ma altre opinioni sono benvenute.
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