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  • 5 mesi fa
Milano, 27 mar. (askanews) - Alessio Boni e Antonella Attili sono i protagonisti di "Iliade Il gioco degli Dei" nei ruoli di Zeus ed Era.

[idarticle id="2478512" title="Alessio Boni sarà papà per la terza volta a 58 anni"]

Lo spettacolo è in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 6 aprile 2025 per la regia con Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini.

Iliade canta di un mondo in cui l'etica del successo non lascia spazio alla giustizia e gli uomini non decidono nulla, ma sono agiti dagli dèi in una lunga e terribile guerra senza vincitori né vinti. La coscienza e la scelta non sono ancora cose che riguardano gli umani: la civiltà dovrà attendere l'età della Tragedia per conoscere la responsabilità personale e tutto il peso della libertà da quegli dèi che sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla. In quel mondo arcaico dominato dalla forza, dal Fato ineluttabile e da dèi capricciosi non è difficile specchiarci e riconoscere il nostro: le nostre vite dominate dalla paura, dal desiderio di ricchezza, dall'ossessione del nemico, dai giochi di potere e da tutte le forze distruttive che ci sprofondano nell'irrazionale e rendono possibile la guerra.

Ci sono tutti i semi del tramonto del nostro Occidente in Iliade che, come accade con la grande poesia, contiene anche il suo opposto: la responsabilità e la libertà di scegliere e di dire no all'orrore.

A dieci anni dalla nascita, dopo I Duellanti e Don Chisciotte, il Quadrivio, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l'Iliade per specchiarsi nei miti più antichi della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre.

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00:00La linea insolita, se possiamo dire, c'è un'idea scritta da noi, soprattutto da Roberto
00:09Amorasi e da un'escolta ipolimica in un sistema turmico di portare in una contemporaneità
00:14questi mali dettagli, tanto sono mortali, possiamo rinunirsi quando vogliono, per un
00:18mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un
00:19mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un mondo, per un
00:25più cariglier di te, che non mi ricorda benissimo mai, perché un punto di utilizzazione in
00:33hafta della seconda era, ad esempio un condominio di pazzi, è questi otto, te che si animiscono
00:43ma uno non ce l'ha una, una cosa che uno vivrà e un'altra, una specie schizofrenico con l'altra
00:49che ha sconso.
00:50...una famiglia di frizionale.
00:51e quindi l'unico momento in cui si sentono i nuovi non amoreati della loro immortalità
01:05e quando rimancano forse per un campionato di calcio migliore insomma è esistito la
01:11cento di dieci anni che è appunto da quello di troia e aspettiamo al 25 marzo al 6 a fine al teatro manzoni a milano mi raccomando
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