00:00Sempre caro mi fu quest'ermocolle
00:23E questa siepe che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardia esclude
00:31Ma sedendo e mirando in terminati spazi di là da quella
00:41E sovrumani silenzi e profondissima quiete io nel pensier mi fingo
00:47Ove per poco il cor non si spaura
00:50E come il vento ad osservir tra queste piante
00:55Io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando
00:59E mi sovvien l'eterno
01:03E le morte stagioni
01:06E la presente e viva
01:09E il suon di lei
01:12Così tra questa immensità sanniga il pensier mio
01:18Il naufragma è dolce in questo mare
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