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Appuntamento con la Settimana di Money.it, la rassegna degli articoli più interessanti apparsi sull'area Premium di Money.it. Ampia rassegna dei principali temi internazionali, politici e finanziari insieme a Roberto Viivaldelli.
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NovitàTrascrizione
00:00Buona giornata amici di Money.it, ben ritrovati nella nostra rassegna dedicata agli articoli più interessanti apparsi questa settimana nell'area premium di Money.it.
00:08Oggi con noi torna una delle firme, ossia Roberto Vivaldelli. Ciao Roberto.
00:15Ciao, buongiorno e grazie per l'invito.
00:18Allora Roberto, uno dei tuoi articoli ci porta proprio in piena attualità, perché negli ultimi giorni ci siamo interrogati un po' tutti su queste minacce di Trump a Medvedev,
00:29minacce che dal tuo punto di vista vanno a riflettere la debolezza a livello strategico americano, questo scontro verbale, l'annuncio del dispiegamento di sottomarini nucleari
00:42riflette le difficoltà di Trump nel imporre anche la sua via diplomatica, al di là poi di quello che accadrà nei prossimi giorni con un suo adesso nuovo intervento
00:57per incontrare i contendenti, anche se era una vecchia storia questa che soprattutto all'inizio del suo mandato sembrava imminente,
01:07anche dopo la nota figura che invece parla a Zelensky lì negli Stati Uniti, poi invece negli ultimi tempi la cosa sembrava essere ribaltata,
01:17cioè sembrava Trump più vicino alle posizioni di Zelensky. Comunque sì effettivamente queste minacce che poi hanno visto dall'altra parte
01:28non Putin ma Medvedev che è stato uno di quelli che comunque ha incendiato spesso il dibattito a livello verbale
01:34perché poi per fortuna non è accaduto niente di irreparabile in questi due anni.
01:41Sì, insomma queste ultime tensioni che poi si scontrano invece con il recente viaggio di Witkow a Mosca,
01:55questo incontro con il presidente russo ha durato tre ore da cui potrebbe, potrebbe, vedremo arrivare qualche segnale più concreto,
02:09appunto una situazione che si trascina da mesi, però ecco noi ci ricordiamo perfettamente in campagna elettorale
02:19che Trump promise di porre fine alla guerra in Ucraina in 24 ore, poi in una settimana, poi insomma arrivato alla Casa Bianca
02:30si è accorto che la situazione era molto più complessa. In questa fase ha maggior ragione perché i russi stanno avanzando
02:42in queste ultime settimane in maniera importante a Poprovsk e in altre località, insomma stanno veramente dando una svolta
02:55a una guerra che per mesi è stata un conflitto di attrito e le forze ucraine insomma appaiono in grave e profonda difficoltà,
03:10sempre per ciò che si è detto più volte, non tanto per una preparazione, per equipaggiamento, ma per evidentemente
03:20una difficoltà che nasce dalla mancanza di uomini, di mano d'opera, i video che vengono diffusi sui social
03:29di riclutamento forzato di ucraini, insomma stanno provocando anche diversi insomma malcontento, malumori
03:39anche ma anche in parte, quindi è una guerra che sta andando avanti nonostante queste queste grandi difficoltà, però ecco
03:48diciamo che in questa fase direi che la Russia non ha alcun motivo di arrivare almeno durante l'estate
04:01arrivare a un accordo, una cessata del fuoco, una tregua, vedremo se ci sarà più o meno questa tregua aerea di cui si parla
04:10ma credo che una svolta possibile arriverà in autunno, quando anche la situazione climatica, la situazione sul campo
04:22di battaglia sicuramente diventerà meno favorevole e credo che in autunno quindi a quel punto allora sì che i negoziati
04:35potranno potranno finalmente ingrarare e forse si potrebbe arrivare a un congelamento del conflitto che non vuol dire
04:44assolutamente la pace, è più probabile che si arrivi, tra l'altro esistono anche diversi tipi di scenari ipotizzati
04:56anche dalle grandi banche come JP Morgan che peraltro è fortemente interessata nella fase futura di ricostruzione
05:06dell'Ucraina, ecco credo che si arrivi in congelamento sul modello coreano, in Corea non si è mai arrivato a una pace,
05:18c'è un conflitto cosiddetto congelato che è lì latente ma potrebbe riesplodere, ci auguriamo ovviamente di no
05:29credo che questo sia lo scenario più probabile anche per quello che riguarda l'Ucraina
05:36credo che la Russia vorrà capitalizzare tutto ciò che può da qui fino all'autunno
05:45insomma nell'ultimo mese ha guadagnato più chilometri quadrati che rispetto a tutte le altre fasi della guerra
05:55quindi insomma in una fase di avanzamento importante e quindi credo che da qui almeno fino alla fine di settembre
06:06ottobre si andrà avanti, dopo può cambiare tutto
06:11e la cosa diciamo che potrebbe essere auspicabile per l'Europa ma non vedo grandi politici in grado di proporre una cosa del genere
06:27è ovviamente una grande conferenza affinché si discuta diciamo non solo il congelamento del conflitto
06:37che ripeto un conflitto congelato non significa pace ma significa sostanzialmente un congelamento delle attività
06:48che però possono come dire da un momento all'altro riesplodere ma una grande conferenza in cui si discuta finalmente
06:56dell'architettura di sicurezza in Europa invece sappiamo che politicamente
07:01le intenzioni dei paesi europei che si sono fatti umiliare da Trump in tutti i modi
07:11in un ultimo il fantomatico accordo tra von der Leyen e Trump in cui l'Europa ha ceduto su tutti i fronti
07:18il riarmo che è un riarmo tedesco per lo più in cui si acquisteranno armi americane
07:27acquistiamo ovviamente energia dagli Stati Uniti
07:34quindi insomma anziché pensare a un'autonomia strategica come affermano i grandi profeti del riarmo
07:44in realtà siamo arrivati a una fase di ulteriore indebolimento dell'autonomia strategica europea
07:55a fronte invece di un accentramento e di un rafforzamento invece del paese principale dell'Alleanza
08:06quindi gli Stati Uniti verso l'Europa
08:09quindi l'esatto contrario di ciò che dovrebbe essere un riarmo
08:15tuttavia ecco io parlo di debolezza strategica perché verso la Russia
08:22se gli Stati Uniti pensavano di poter imporre la loro agenda ai russi
08:29invece non è stato così
08:31ora si arriva addirittura alla minaccia
08:34al disegno di legge del senatore Lindsey Graham
08:38senatore neoconservatore, bellicista
08:42che sta influenzando pesantemente
08:47questa seconda amministrazione Trump
08:50cioè la minaccia di sanzioni secondarie
08:55verso i paesi che commerciano e acquistano petrolio
08:59e altre materie prime con la Russia
09:01non mi pare che queste iniziative stiano avendo grande successo
09:06nonostante le minacce abbiamo visto l'India
09:09che continuerà ad acquistare petrolio e materie prime dai russi
09:15anzi per quanto riguarda anche la difesa
09:20l'India sta guardando a oriente più che a occidente
09:28e quindi questo tipo di minacce
09:31questo voler essere a tutti i costi
09:35il poliziotto globale che gli Stati Uniti
09:38potevano rappresentare in una fase come quella degli anni 90
09:41in cui sostanzialmente sconfitta l'Unione Sovietica
09:48si sono ritrovati a essere l'unica grande superpotenza mondiale
09:54la fase dell'unipolarismo
09:56oggi invece siamo in una fase diversa
09:59con l'ascesa dei Bricks
10:01la Cina che diventa
10:04che su numerosi fronti ha già superato gli Stati Uniti
10:10per ciò che concerne i fattori economici
10:14la stessa Russia ma l'India
10:17quindi siamo in una fase di transizione tra quel unipolarismo
10:22perché indubbiamente gli Stati Uniti
10:25sono ancora la superpotenza del mondo
10:29però in una fase in cui questo unipolarismo
10:33si sta via via sgretolando
10:35e si va verso un nuovo assetto
10:40un nuovo assetto multipolare
10:44che prevede più attori in campo
10:48che vogliono dire la loro
10:49se pensiamo alle parole di Putin
10:53pronunciate durante la conferenza di Monaco del 2007
10:58quel discorso molto anche rabbioso
11:02verso appunto quel modo di
11:06verso l'unipolarismo occidentale
11:09ecco quelle parole oggi quasi vent'anni dopo
11:13si sono rivelate profetiche
11:16perché hanno portato appunto
11:21un nuovo assetto
11:25un nuovo ordine mondiale
11:27che in questo momento più che ordine
11:29ci appare un vero e proprio disordine tuttavia
11:33e qui parli anche Roberto
11:35di un'altra crisi
11:37che riguarda più la dimensione militare
11:39cioè la crisi dei droni americani
11:42una volta erano leader
11:43adesso stanno perdendo terreno
11:45in questa nuova dimensione
11:47militare e tecnologica
11:49che sembra guidata da Russia, Ucraina
11:51e altri attori internazionali
11:54esatto
11:55insomma gli Stati Uniti sono stati
11:59dei pionieri
12:01in questo ambito
12:04dei droni
12:06quantomeno fino all'inizio degli anni
12:092000
12:11tuttavia le guerre moderne
12:13poi sul campo hanno dimostrato
12:15che
12:16che l'uso dei droni
12:19e lo dice
12:21non lo dicono insomma fonti russe
12:24o cinesi
12:26ma che gli Stati Uniti
12:27stiano perdendo questo primato
12:28lo scrive
12:29come riporto appunto
12:31Foreign Affairs
12:32che fosse la più prestigiosa rivista
12:35che si occupa
12:37di politica internazionale
12:39geopolitica eccetera
12:40negli Stati Uniti
12:41perché stanno perdendo il primato
12:43perché
12:44gli Stati Uniti
12:46hanno
12:46hanno pensato
12:48anche come dottrina strategica
12:50all'uso di droni
12:52altamente tecnologici
12:54quindi
12:55molto
12:56molto
12:57troppo costosi
12:58per quella che è
13:00poi la guerra moderna
13:02come si è visto sul campo di battaglia
13:06in Ucraina
13:06e
13:08Russia
13:09appunto
13:10invece si utilizzano
13:12dei droni
13:14poco costosi
13:16che richiedono
13:19addirittura
13:20vediamo
13:21droni fatti in casa
13:23in Ucraina
13:25proprio perché
13:26l'uso dei droni
13:29è cambiato
13:31vediamo
13:33questi sciami
13:34di droni
13:35che colpiscono
13:36le varie
13:38i vari obiettivi
13:39militari
13:40e non
13:42nel corso
13:43della guerra
13:43in Ucraina
13:43ovviamente
13:45con dei
13:46con dei droni
13:47molto molto costosi
13:49questo
13:49risulta complicato
13:51perché
13:52ci ricordiamo
13:55lo scorso maggio
13:57quando Trump
13:58annunciò
13:59la vittoria
14:01sugli
14:01iuti
14:02sui
14:03ribelli
14:03iuti
14:04dello
14:04Yemen
14:05disse
14:06beh abbiamo vinto
14:06basta
14:07non li bombardiamo più
14:08sappiamo che
14:10non è
14:11assolutamente
14:12andata così
14:12perché
14:13gli Stati Uniti
14:15in quel caso
14:16hanno dimostrato
14:17di non saper
14:18condurre
14:19una guerra
14:21contro quel tipo
14:22di
14:22attori
14:24gliuti
14:25hanno
14:26in due settimane
14:27hanno distrutto
14:28e lo cito
14:29anche nell'articolo
14:30almeno sette droni
14:32degli Stati Uniti
14:34casando
14:35dei danni
14:36per
14:36200 milioni
14:38di dollari
14:39quindi
14:40è chiaro
14:41che
14:42a quel punto
14:43non solo
14:44dal punto di vista
14:45dei droni
14:46ma
14:46in generale
14:47la campagna
14:48contro gliuti
14:49stava diventando
14:50altamente
14:51dispendiosa
14:52e costosa
14:52che
14:53Trump
14:54ha dovuto
14:54porvi fine
14:56quindi
14:57non è assolutamente
14:58vero che
14:58gli Stati Uniti
14:59hanno vinto
15:00la guerra
15:01contro gliuti
15:03anzi
15:06le stavano
15:06come dire
15:07prendendo
15:08e quindi
15:08ha dovuto
15:09ha dovuto
15:10porvi fine
15:11ed è
15:12quindi
15:13semplicemente
15:14gli Stati Uniti
15:17dovrebbero
15:18completamente
15:18ripensare
15:20non solo
15:23l'utilizzo
15:24di droni
15:24ma anche
15:25il loro
15:26impiego
15:27perché
15:28è evidente
15:29che
15:29mentre
15:29altre potenze
15:31come la Russia
15:32l'Ucraina
15:32stessa
15:33l'Iran
15:34o la Turchia
15:36la Turchia
15:38che tra l'altro
15:39sappiamo
15:41è leader
15:42nella costruzione
15:43di droni
15:46tra l'altro
15:46molto meno costosi
15:48di quelli
15:49americani
15:50ma altrettanto
15:51forse
15:52sofisticati
15:52e tecnologici
15:53beh insomma
15:54è tutto
15:56da rivedere
15:56perché ovviamente
15:57in questo momento
16:00gli Stati Uniti
16:03non sono al passo
16:04coi tempi
16:04vediamo adesso
16:05una questione
16:08di cui si parla
16:08molto
16:09in questi giorni
16:11chiaramente
16:11che si riferisce
16:12a Gaza
16:12e questo è un articolo
16:13interessante
16:14di cui lo saranno letta
16:15cosa ci sarebbe dietro
16:17questo riconoscimento
16:18annunciato da Macron
16:19ma anche da
16:20Starmer
16:21riconoscimento
16:22della Palestina
16:24chi si muove ora
16:25a favore dei palestinesi
16:26dice Guido
16:27Saranno Letta
16:27promettendo il riconoscimento
16:29di un loro Stato
16:30lo fa solo
16:31per cercare
16:32di stare al tavolo
16:33delle trattative
16:34dei grandi riassetti
16:34del Medio Oriente
16:35ma delle loro sofferenze
16:37non interessa nulla
16:38effettivamente
16:38ci siamo chiesti
16:40molto
16:41cioè gli stessi
16:42che
16:42appunto
16:43si sono schierati
16:45chiaramente
16:46sul tema
16:47ucraino
16:47su questo
16:48tema
16:49invece
16:49Israele
16:50Hamas
16:51Israele
16:51Gaza
16:52sembrano aver preso
16:54molto la posizione
16:55palestinese
16:56questa è una chiave
16:57di lettura
16:57che ci può assolutamente
16:59stare
16:59questa di Guido
17:00sì sì
17:02io la
17:03la condivido
17:05assolutamente
17:05c'è grande ipocrisia
17:07in questa
17:08presa di posizione
17:10dopo
17:10dopo tutti
17:12questi mesi
17:13in cui
17:14si sono
17:15evidenziati
17:17i crimini
17:17di guerra
17:18un
17:19a mio avviso
17:20anche
17:21ci sono
17:23tutti gli estremi
17:24per definirlo
17:25un genocidio
17:26dal punto di vista
17:27del diritto
17:28internazionale
17:28quindi
17:29tra l'altro
17:31su questo tema
17:33si sono
17:34spesi
17:35di persone
17:36ben
17:36assolutamente
17:38autorevoli
17:38su questo campo
17:39sul New York Times
17:41su altre riviste
17:42quindi
17:42insomma
17:44dopo tutti questi mesi
17:46ecco
17:46mentre
17:47sostanzialmente
17:48Netanyahu
17:51e il governo
17:53israeliano
17:54procedono
17:56con
17:57una pulizia etnica
17:59quotidiana
18:00e con
18:01ogni tipo
18:02di
18:02di
18:03crimine
18:04insomma
18:05volto
18:06ovviamente
18:06a un obiettivo
18:08finale
18:09che è
18:09l'occupazione
18:10di Gaza
18:11lo spostamento
18:13di tutta
18:15la popolazione
18:16di Gaza
18:18dai loro
18:19territori
18:20verso
18:21l'Egitto
18:23o verso
18:24altri territori
18:26limitrofi
18:26per arrivare
18:28a una
18:28a un'annessione
18:30per
18:30prendersi Gaza
18:32e farne
18:32quello che
18:33quello che sappiamo
18:35magari dei resort
18:375 stelle
18:38però
18:38l'obiettivo finale
18:42di
18:44è proprio questo qui
18:47mi pare ormai
18:49tant'è che
18:50insomma
18:50Netanyahu
18:51proprio
18:52nei giorni scorsi
18:53ha dichiarato
18:54che
18:54insomma
18:55Israele
18:55è pronta
18:56a occupare
18:58Gaza
18:59come se non ci fosse
19:00già
19:00ma quindi
19:01occupare vuol dire
19:02rimanerci
19:04per sempre
19:05non è una fase
19:07una fase
19:08transitoria
19:09e che ora
19:10la Francia
19:11e Starmer
19:12arrivano
19:12a dichiararsi
19:14favorevoli
19:14allo Stato
19:15palestinese
19:16si può creare
19:17qualche
19:18fastidio
19:19a Israele
19:21forse
19:22agli Stati Uniti
19:22ma
19:23di per sé
19:24appunto
19:25rappresenta
19:26una mossa
19:26per
19:27esserci
19:28dopo
19:29per
19:30arrivare
19:31sul tavolo
19:32e per
19:33poter provare
19:34a contare
19:34qualcosa
19:35ma in realtà
19:35dei palestinesi
19:37come
19:38se avessero
19:40voluto
19:40davvero
19:40avrebbero
19:41dovuto
19:41imporre
19:42delle
19:43sanzioni
19:43Israele
19:44mentre
19:44non ne hanno
19:46messa
19:47una
19:47forse
19:48una
19:49quindi
19:49voglio dire
19:50un discorso
19:50veramente
19:51abbastanza
19:51ipocrita
19:52poi
19:52uno Stato
19:53palestinese
19:53senza
19:55dopo che
19:56hai tollerato
19:57di tutto
19:58di più
19:58e hai permesso
19:59che di fatto
20:01Israele
20:01caccesse
20:02i gazawi
20:03e tutta la
20:04popolazione
20:05dalla propria
20:07terra
20:07quindi mi pare
20:08francamente
20:09un discorso
20:11veramente
20:11ipocrita
20:14ma
20:14non commento
20:16nemmeno
20:16il governo
20:18italiano
20:19che
20:19nemmeno
20:20quello
20:21riesce a fare
20:21riesce a intervenire
20:23solo dopo
20:24che
20:25Israele
20:27colpisce
20:28una chiesa
20:29cristiana
20:30esprimendo
20:32proprio due parole
20:33ma
20:33due parole
20:36di condanna
20:37di circostanza
20:38il governo italiano
20:40fa ancora meno
20:41di Francia
20:43e Inghilterra
20:43che per quanto
20:44ipocrita
20:45almeno
20:45una parvenza
20:47di dichiarazione
20:48hanno fatta
20:48non addirittura
20:50nemmeno quella
20:52e quindi
20:53una situazione
20:55drammatica
20:56per
20:56perché di fatto
20:59questa rimarrà
21:01una macchia
21:02per tutto
21:06l'occidente
21:06per decenni
21:09e generazioni
21:10che ci porteremo
21:11dietro
21:11cioè aver
21:12tollerato
21:14e anche
21:16collaborato
21:17al
21:18purtroppo
21:20questo
21:20genocidio
21:22perché
21:22come sappiamo
21:23le vendite
21:25di armi
21:25a Israele
21:26non si sono
21:27mai interrotte
21:28e ripeto
21:30non è mai stata
21:31emessa una sanzione
21:33che fosse una
21:34quindi voglio dire
21:35alla Russia
21:36siamo arrivati
21:38a 18 pacchetti
21:39di sanzione
21:39a Israele
21:40zero
21:41quindi
21:42voglio dire
21:43questi sono
21:44questi sono i fatti
21:45purtroppo
21:46però
21:48il resto del mondo
21:49non
21:50che ci guarda
21:53insomma
21:53se ne è
21:54accorto
21:55di questo
21:55intollerabile
21:57ipocrita
21:58doppio standard
21:59e questo
22:01questo significa
22:02che quando
22:02l'occidente
22:03tra l'altro
22:05termine
22:05abusatissimo
22:08perché
22:08è un termine
22:10americano
22:11si
22:14come dire
22:15parlerà
22:16vorrà
22:17innalzarsi
22:19a fare la morale
22:20agli altri
22:21sul rispetto
22:22dei diritti
22:22umani
22:23sul rispetto
22:25dei diritti
22:25civili
22:26in giro per il mondo
22:27verrà
22:28sempre di più
22:29preso
22:29a pernacchie
22:30perché
22:30non è assolutamente
22:32credibile
22:32dopo aver tollerato
22:33questo
22:36questo genocidio
22:38vediamo anche
22:38il debito americano
22:39fuori controllo
22:40le uniche cinque
22:41via d'uscita
22:42secondo Greg
22:43Mankiew
22:43dell'Award University
22:45l'America
22:46dovrà scegliere
22:47tra crescita
22:48default
22:48e inflazioni
22:49e tagli drastici
22:50o tasse
22:51più alte
22:52per evitare il collasso
22:53del rapporto
22:53debito
22:54pil
22:54l'impatto
22:56sui tuoi investimenti
22:57proprio del grande
22:57ciclo del debito
22:58la sostenibilità
22:59del debito pubblico
23:00i rischi di un debito
23:01eccessivo
23:02la riforma economica
23:03e gli investimenti
23:03in asset reali
23:04per affrontare
23:05le crisi
23:06l'ottimismo
23:07degli investitori
23:08rischia di diventare
23:08un'arma a doppio taglio
23:09gli investitori
23:10scommettono che
23:11Trump non alzerà
23:12davvero i dazi
23:12ma la forza
23:13di Wall Street
23:13potrebbe spingerlo
23:14a farlo
23:15con conseguenze
23:16pesanti
23:16per le borse
23:17americane
23:18ed europee
23:18il genius act
23:20di Trump
23:20è davvero così
23:21geniale
23:21come dice
23:22segna
23:23una svolta storica
23:24regole chiare
23:25per le stable coin
23:26più trasparenza
23:26e fiducia
23:27ma anche rischi
23:28sistemici
23:28e polemiche
23:29sul coinvolgimento
23:30della famiglia
23:31Trump
23:32le stable coin
23:33all'attacco
23:34criptovalute
23:34che minacciano
23:35il dominio
23:35divise Mastercard
23:37le criptovalute
23:38spingono
23:38retailer e banche
23:40verso le stable coin
23:41minacciando
23:41la supremazia
23:42dei due colossi
23:43del settore
23:44dei pagamenti
23:45elettronici
23:45ma i giganti
23:46del credito
23:47per il momento
23:48resisto
23:48sventata una crisi
23:50epocale
23:51o è solo rimandata
23:52si chiede
23:52Tommaso Scarpellini
23:54quando i tassi
23:54giapponesi
23:55salgono
23:56l'intero
23:56equilibrio
23:57globale
23:58può vacillare
24:00ma la banca
24:00centrale giapponese
24:01ha tenuto i tassi
24:02invariati quindi nessun problema
24:03o no
24:04la situazione potrebbe essere
24:05più complicata
24:06il mercato azionario
24:08sta sbagliando
24:08cosa si aspetta
24:09Goldman Sachs
24:10spiega Claudia Cervi
24:12e se Goldman
24:12avesse ragione
24:13ecco cosa potrebbe
24:14accadere ai mercati
24:15se i tagli
24:16della Fed
24:17arrivano prima
24:18e più forti
24:20la via della seta
24:21cinese
24:21non è mai stata meglio
24:22record di accordi
24:23investimenti
24:24racconta Federico Giuliani
24:25nei primi sei mesi
24:26dell'anno
24:27i contratti di costruzione
24:28e gli investimenti
24:29di Pechino
24:30dei paesi membri
24:31della Bria
24:32hanno raggiunto
24:33un totale
24:34di centoventiquattro
24:35miliardi di dollari
24:36un record
24:37assoluto
24:39la vera Enel
24:40è molto meglio
24:41di quanti tutti dicono
24:42Enel torna a essere
24:43criticata
24:44dopo i conti semestrali
24:45ma dietro i titoli
24:46negativi
24:46potrebbe nascondersi
24:48una storia diversa
24:49qual è la vera Enel
24:50oltre i dati contabili
24:52l'intelligenza artificiale
24:54generativa
24:55investimenti alle stelle
24:56ma ricavi ancora al palo
24:58nonostante l'entusiasmo
24:59e le valutazioni record
25:00di colossi come
25:01Nvidia e Microsoft
25:02e il ritorno economico
25:03dell'intelligenza artificiale
25:04resta limitato
25:06mare limpido
25:07e spiagge da favola
25:08ecco dove l'acqua
25:09è davvero eccellente
25:10in Europa
25:10andiamo a vedere
25:11con Alberto De Pasquale
25:13in questo articolo
25:13per oltre il 90%
25:15sono considerate
25:16eccellenti
25:16sopra la media europea
25:18mentre quelle più scarse
25:19sono nella vicina
25:21e richiesta
25:22a quanto pare
25:23al bagnino
25:24Lacking Coffee
25:25sbarca negli USA
25:27il colosso cinese
25:27del caffè
25:28minaccia Starbucks
25:29i negozi di Lacking Coffee
25:31si trovano
25:31nel Greenwich Village
25:32vicino alla vivace campus
25:34della New York University
25:36e anche nel Nomad
25:37la Cina sfida
25:39gli USA
25:39anche nel settore
25:40del caffè
25:42tre indicatori su Bitcoin
25:43che allertano
25:44su un possibile crollo
25:45le notizie su Bitcoin
25:46dipingono un quadro
25:48di potenziale rivoluzione epocale
25:49eppure questi tre indicatori
25:50chiave
25:51accendono l'ipotesi
25:52di un imminente crollo
25:54a chi quindi
25:54dare ragione
25:55cinque azioni italiane
25:57da monitorare ad agosto
25:58il mercato rallenta
25:59ma non mancano le opportunità
26:00ecco i cinque titoli
26:01da tenere d'occhio ad agosto
26:03tra rimbalzi in corsa
26:04e potenziali sorprese
26:05conviene davvero investire
26:07nei private markets
26:09con profitti anche
26:10del 10% annuo
26:11comprare partecipazioni
26:13in aziende
26:13senza comprare azioni
26:15da qualche tempo
26:16questa opzione
26:17piace anche a piccoli
26:18e medi risparmiatori
26:19come si fa
26:20e quali rischi comporta
26:22meglio un BTP
26:24al 2,64%
26:25un ETF
26:25sui bond europei
26:26al 2,79%
26:27il BTP
26:28continua ad essere
26:28una scelta attrattiva
26:30nel panorama europeo
26:31la sfida tra rendimento
26:32e rischio concentrato
26:33svela un equilibrio
26:34inatteso
26:35nei mercati
26:35obbligazionari
26:36dell'eurozone
26:37BTP
26:38lo dice anche questo dato
26:41il rischio di una fuga
26:42di capitali
26:42dall'euro verso l'America
26:44cresce con le attese
26:45di tagli fed
26:45euro debole
26:46BTP sotto pressione
26:47sta iniziando
26:48un nuovo ciclo
26:48nei mercati
26:49obbligazionari
26:50IPO in vista
26:52per Skims
26:53il brand miliardario
26:54di Kim Kardashian
26:55tra numeri record
26:57e boom
26:58del reggifaccia
26:59modellante
27:00costa 62 euro
27:02è sold out
27:03anche senza prove scientifiche
27:04il nuovo trend
27:05di Skims
27:05nasconde una mossa più grande
27:07ecco perché
27:08l'IPO Wall Street
27:09è sempre più vicina
27:11e questa era
27:12l'ultima segnalazione
27:14dall'Aria Premium
27:14per questa settimana
27:16come sempre
27:17in descrizione
27:17alcuni link
27:18alle notizie
27:19che abbiamo commentato
27:20e l'occasione
27:20di abbonarvi
27:21con lo sconto
27:21YouTube 30
27:22che vedete
27:23sempre in descrizione
27:24e anche in sovra
27:25impressione
27:26io ringrazio molto
27:27Roberto Vivaldelli
27:28a presto Roberto
27:29grazie
27:29grazie a presto
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