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  • 5 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - "Ho sentito racconti bellissimi, io ho un solo aneddoto ma indimenticabile. Mi trovavo al Sistina e racconto la storia di mio padre che mi cresce con la storia di Modugno, mentre recito e canto in penombra tra gli spettatori c'è Pippo Baudo. Finito lo spettacolo lo aspetto in camerino ma non venne, il giorno dopo mi chiama con un numero sconosciuto ed era lui che si scusava perché temeva di disturbare e di essere catalizzatore di quel momento. Poi mi disse che lo avevo emozionato tanto, che aveva rivisto suo padre, la sua Sicilia". E' il ricordo di Beppe
Fiorello alla camera ardente di Pippo Baudo. "Quella fu una telefonata molto lunga dove elencò tutto ciò che avevo fatto nella mia carriera, delle cose che facevo gradiva il coniugare il nazionalpopolare con i temi impegnati. Sono qui, come lui al Sistina, spettatore per ringraziarlo ancora una volta", aggiunge.

col4/sat/gtr

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Trascrizione
00:00Ho visto dei racconti bellissimi, molti artisti hanno raccontato storie incredibili di e compitto,
00:12numerose storie, numerose aneddote, io ne ho uno solo, io ho un pezzo unico, indimenticabile.
00:18Io mi trovavo al Teatro Sistina, a Roma, ovviamente, e raccontavo una storia, uno spettacolo,
00:26che sentito la penso che è un sogno così, racconto la storia di mio padre che mi cresce col mito di Morugno,
00:31quindi è un racconto di formazione, mio bambino che cresce nella Sicilia negli anni 60-80,
00:40e mentre racconto, mentre recito, canto e dico quello che devo dire, in penombra, tra gli spettatori c'è Pippo Baudo,
00:50solitamente un artista, un amico, si preannuncia alla produzione, dove dice guarda stasera c'è tizio, caio, un tuo amico, un artista,
00:58e quindi un po' ti prepari, se c'è un grande artista in platea, prepari a gestire l'emozione,
01:03invece lo vedo lì mentre sto recitando, sto raccontando, e quella cosa mi fa crescere dentro una vampata ancora più forte di entusiasmo,
01:14mi carica, che va davanti, finisce lo spettacolo, cerco di farlo a breve, si chiude il sitario, riesco, prego gli applausi,
01:21è lui è lì che mi applaude, e poi ovviamente ora aspetto il camerino, ci sono gli amici, alcuni colleghi,
01:28li saluto tutti, ma io guardo in fondo la fila, non vedo l'ora di abbracciare Pippo Baudo, che non c'è,
01:33Pippo Baudo non venne in camerino, però potete immaginare cosa è successo, dai, si mochia, mi potevano l'aspetto a dire,
01:39non l'avrebbe mai fatto, e infatti il giorno dopo mi squilla il telefono, un numero sconosciuto,
01:45io non rispondo quasi mai, quel giorno rispose a un numero sconosciuto, era Pippo Baudo,
01:50che si sfusò addirittura, dicendomi non so, non posso salutarti, perché c'erano già troppe persone,
01:55troppi amici, la tua famiglia, e quindi temeva di disturbare, di essere lui catalizzatore di quel momento,
02:03che secondo lui ho meritato, invece un momento di esclusiva.
02:09E poi mi disse un altro perché non è venuto, perché l'avevo emozionato tanto,
02:15perché aveva rivisto suo padre nel mio, aveva rivisto la sua Sicilia nella mia,
02:18aveva rivisto se stesso bambino nel mio essere il racconto di me stesso, bambino,
02:25aveva visto tutto questo, l'aveva talmente emozionato che aveva bisogno di pensare e capire come e cosa avrebbe voluto dirmi su questo racconto.
02:34Quella telefonata fu molto lunga, quindi non ve la posso raccontare tutta,
02:37ma la cosa che ricordo è che elenco tutto quello che avevo fatto precedentemente nella mia carriera,
02:43quindi tutti i film, tutte le fiction, tutte le serie e tutti i temi che io avevo raccontato in ogni fiction che avevo fatto.
02:50E gli piaceva questo fatto, lui lo diceva spesso, questo l'avete sentito sempre dire a Pippo,
02:55il nazional popolare, e mi disse che è questo per arrivare le cose che facevo io,
03:03questo saperlo, cioè questo desiderio di coniugare il nazional popolare con un tema di impegno,
03:09le cose che ho fatto per tanti anni.
03:12Questo è il mio pezzo comunico, Pippo.
03:14Grazie.
03:15Quindi sono qui, come lui al Sistina, spettatore tra gli spettatori, nella penombra,
03:21amico tra gli amici, per ringraziarlo di quella volta.
03:25Grazie.
03:25Grazie a tutti.
03:25Grazie a tutti.
03:25Grazie a tutti.
03:25Grazie a tutti.
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