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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Chiariamo prima di tutto una cosa, che cos'è la prostata e a che cosa serve?
00:05La prostata è un organo che hanno solo i maschietti, molto importante per le funzioni riproduttive,
00:12aiuta a produrre parte del liquido seminale e quindi consente la sopravvivenza degli spermatozoi
00:19e consente il liquido seminale chiaramente ha un ruolo fondamentale per quello che poi è il processo della riproduzione.
00:26Noi abbiamo detto appunto 40.000 nuove diagnosi l'anno, quali sono i campanelli di allarme e se ci sono?
00:34Sì, 40.000 nuove diagnosi l'anno in Italia, parliamo poi su una scala mondiale,
00:40chiaramente parliamo di numeri che sono veramente molto, molto importanti.
00:45Non esistono dei veri campanelli di allarme per quanto riguarda il tumore della prostata,
00:49parliamo di una malattia che nella maggior parte dei casi è asintomatica,
00:55per cui il vero campanello d'allarme è dato da un semplice biomarcatore che è il test del PSA,
01:01il quale ci aiuta a comprendere se la persona che ha dei valori elevati di PSA
01:07sia a rischio o meno di avere un tumore della prostata,
01:10che altrimenti è tipicamente subdolo, nel senso che i sintomi sono dei sintomi molto comuni
01:18nella fascia d'età in cui si presenta il tumore, che è tipicamente a partire dai 55-60 anni.
01:24Esistono però dei fattori di rischio a cui prestare attenzione?
01:29Assolutamente, uno dei fattori di rischio principali per il tumore della prostata è la storia familiare,
01:34ovvero avere un fratello, un papà o comunque dei familiari stretti che abbiano già avuto questo problema
01:45e che abbiano già avuto problematiche tumorali, o alla prostata o anche altri tumori in famiglia,
01:51non necessariamente della prostata, ma che coinvolgono la mutazione di geni che sono comuni a diverse neoplasie.
01:58Allora, diciamo una cosa dottore, mi permetta, di solito noi donne siamo un po' più brave di voi uomini
02:04perché siamo più abituati a recarci dal ginecologo per fare i consueti esami di screening,
02:10voi uomini siete un po' più restii, invece a quale età bisognerebbe andare dall'urologo e quali esami vanno fatti?
02:17E' fondamentale questo punto, anche l'uomo ha bisogno di vedere regolarmente l'urologo per sia degli aspetti di check up
02:25che non sono esclusivamente legati al tumore della prostata, però diciamo che da un punto di vista epidemiologico
02:30chiaramente il tumore della prostata la fa da padrone, l'età varia, a partire dai 40 anni è consigliabile almeno un PSA
02:38e una visita urologica, poi sarà l'urologo che sulla base dei valori del PSA e sulla base chiaramente del quadro clinico
02:45saprà dire ogni quanto il paziente deve ritornare, non è detto che sia necessaria una visita annuale,
02:50in alcuni casi possiamo vedere il paziente dopo 3-4 anni, però è fondamentale il concetto che il primo valore di PSA
02:57ottenuto in unità giovanile, ovvero 40-45 anni, va poi a perdere il rischio negli successivi 30 anni
03:05di avere un tumore della prostata significativo, che vuole dire una malattia che può dare dei sintomi,
03:10può dare dei problemi ben più seri del solo elevato PSA.
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