00:03La diffusione, la natura del focolaio, i metodi di rilevazione e la sintomatologia degli antavirus
00:10in un'intervista a Matteo Riccò, coordinatore del gruppo di lavoro salute e sicurezza occupazionale
00:17della società italiana di igiene e dirigente medico del servizio prevenzione, sicurezza,
00:23ambienti di lavoro dell'Ausl di Reggio Emilia.
00:25Gli antavirus sono dei piccoli virus ad RNA che tipicamente hanno come proprio ospite soprattutto roditori
00:39anche se nel corso degli ultimi anni sono stati trovati anche in altri animali come per esempio i pesci.
00:46Tipicamente si diffondono tramite le secrezioni di questi animali, in particolare tramite le urine
00:52e la particolarità assoluta di Andesvirus, che è l'antavirus che è stato identificato
01:01e che ha causato il focolaio epidemico della Ondius, è che è l'unico antavirus noto con documentata
01:09trasmissione interumana, cioè un uomo si ammala ed è in grado di trasmetterlo ad altre persone.
01:16La caratteristica di tutti gli altri antavirus è che quando un essere umano rimane infettato
01:23per avere respirato le polveri contaminate con virus excreti nell'ambiente in precedenza
01:30tramite i vari modi che abbiamo accennato prima da parte dei roditori, si ammala, può ammalarsi
01:37ma non trasmette l'infezione alle persone che sono intorno a lui.
01:41L'altra particolarità di Andesvirus è che a fronte di un virus che è una famiglia
01:48di virus che è sostanzialmente ubiquitaria, Andesvirus è un virus che è in grado di provocare
01:52una grave sindrome respiratoria, la cosiddetta sindrome polmonare da antavirus, che ha una
02:00elevata letalità, cioè vuol dire che per totte persone che si ammalano un numero veramente
02:05alto, quando ha sviluppato tutti i sintomi, può andare incontro ad eccesso, a seconda
02:11delle statistiche si parla di circa 30-40%.
02:14Andesvirus ha un'altra caratteristica veramente unica in questo genere di infezioni interumane,
02:23cioè un tempo di latenza lunghissimo di 21-42 giorni, che è poi il motivo per cui la quarantena
02:30è così lunga. Durante questo periodo Andesvirus è di solito identificabile in alcuni liquidi
02:37e alcuni fluidi corporei, in particolare si trova nel sangue, in quanto la viremia, cioè
02:43la presenza del virus nel sangue, è tracciabile con strumenti e con esami laboratoristici appropriati,
02:52soprattutto dopo la comparsa dei primi sintomi.
02:56Diciamo che nel periodo asintomatico, che come ben detto è molto lungo, può essere in generale
03:02difficile da identificare e da tracciare. L'altro modo per tracciare l'infezione è identificare
03:07le immunoglobuline, che di solito compaiono, immunoglobuline classe M, sono evidenziabili
03:14entro un paio di settimane dall'infezione. Durante la fase asintomatica la probabilità
03:19di trasmissione interumana è bassissima, veramente molto molto bassa. Diventa più
03:24importante quando cominciano a comparire i sintomi. I sintomi compaiono quasi repentinamente,
03:29durano 1, 2, 3, 4 giorni, dopodiché si complica rapidamente nella sindrome respiratoria
03:35acuta, come sufficienza respiratoria acuta, che ha bisogno anche di supporto respiratorio
03:39importante, forse anche più grave di come erano i casi che abbiamo imparato a conoscere
03:43con il Covid-19.
03:44Grazie a tutti.
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