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  • 1 anno fa
ROMA (ITALPRESS) - In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall'Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
- Agricoltura e pesca, accordo di partenariato tra Italia ed Etiopia
- Agroalimentare, export italiano da record nel 2024
- Agricoltura UE, produzione resistente nonostante le sfide globali
- La birra continua a conquistare l’Europa
mgg/azn

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Trascrizione
00:00In questo numero di AgriFood Magazine, agricoltura e pesca, accordo di partenariato tra Italia
00:20ed Etiopia, agroalimentare, export italiano da record nel 2024, agricoltura europea, produzione resistente
00:30nonostante le sfide globali, la birra continua a conquistare l'Europa.
00:37Rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori strategici dell'agricoltura, della pesca e della trasformazione alimentare,
00:44valorizzando investimenti, innovazione e sviluppo di filiere sostenibili.
00:49È questo l'obiettivo del memorandum d'intesa tra Italia ed Etiopia, firmato dal ministro dell'agricoltura
00:56Francesco Lollobrigida e dall'omologo etiope Girma Amente.
01:00L'accordo definisce numerose aree di collaborazione, tra cui la ricerca congiunta di opportunità
01:05di investimento e finanziamento per la produzione e il commercio di prodotti alimentari, ittici
01:11e animali, la promozione dell'accesso a sementi di qualità nelle zone a rischio alimentare,
01:16il sostegno allo sviluppo di produzioni agricole a filiera curta, con particolare attenzione
01:22ai programmi di alimentazione scolastica nelle aree vulnerabili.
01:26La gestione dell'accordo sarà affidata a un comitato congiunto, composto da rappresentanti
01:31di entrambi i ministeri, che si riunirà annualmente alternando le sedi tra Etiopia e Italia e garantirà
01:38il monitoraggio e la promozione delle attività previste.
01:44Nuovi record per gli scambi con l'estero per l'agroalimentare italiano anche nel 2024.
01:50Le esportazioni crescono dell'8,7% a fronte di un aumento delle importazioni del 5%,
01:56determinando un netto miglioramento della bilancia agroalimentare, che torna positiva dopo il deficit
02:02del biennio 2022-2023, e quanto emerge dal rapporto sul commercio estero dei prodotti
02:08agroalimentari, giunto alla sua 33esima edizione, realizzato dal Centro Crea Politiche e Bioeconomia.
02:15Nel 2024 si registra un primato per l'export agroalimentare, che raggiunge i 68 miliardi,
02:21mentre l'import si attesta a 67,2 miliardi.
02:25Ottima anche la performance per le esportazioni del made in Italy agroalimentare, con una crescita
02:31del 9,3% rispetto all'anno precedente, maggiore di quella dell'agroalimentare nel complesso.
02:37A trainare tale andamento sono soprattutto i prodotti trasformati e le bevande.
02:43Il focus sugli USA evidenzia l'importanza di questo mercato per le esportazioni agroalimentari,
02:48con un peso dell'11% nel 2024, confermando il bel paese come un partner strategico per
02:55il mercato statunitense, con un rafforzamento negli ultimi anni della propria posizione competitiva.
03:01Nel 2024 l'incremento delle esportazioni riguarda tutti i principali mercati e prodotti.
03:07Ottima la crescita delle vendite all'estero di carni preparate e formaggi, rilevante anche
03:12quella di derivati dei cereali, prodotti dolciari e spumanti di OP, e positivo quella di frutti.
03:18Anche nel 2024 l'andamento per le importazioni è più diversificato e in alcuni casi ancora
03:25condizionato dall'andamento dei prezzi internazionali, come il cacao e il caffè greggio.
03:33Nonostante le tensioni geopolitiche, quelle commerciali e di cambiamenti climatici,
03:38l'agricoltura europea resiste. A dirlo è l'ultimo rapporto estivo 2025 della Commissione
03:44europea sulle prospettive a breve termine per l'agricoltura.
03:48La produzione di cereali è in crescita più 4,1% rispetto alla scorsa stagione, un miglioramento
03:55che dovrebbe tradursi in un aumento delle esportazioni del 26% e una riduzione delle
04:01importazioni del 19%. A trainare il settore anche l'aumento della produzione di semi oleosi,
04:07in particolare colza e girasole. In ripresa anche l'olio d'oliva, più 37%, con prezzi in calo
04:14dopo anni di tensione. Le condizioni climatiche hanno avuto un impatto significativo anche su
04:19frutta e ortaggi. La produzione di mele potrebbe diminuire del 4%, mentre pesche e nettarine registrano
04:27un calo del 5,8%. Le arance, invece, beneficiano di condizioni favorevoli e vedono una crescita
04:34della produzione del 4,6%. La produzione di pomodori per la trasformazione dovrebbe invece
04:41ridursi del 2,6%, mentre quella dei prodotti freschi rimane stabile ma sotto la media. Per
04:47lo zucchero si prevede un crollo dell'8% nella prossima stagione, che potrebbe far aumentare
04:53le importazioni. Sul fronte degli allevamenti, buone notizie per il pollame, la cui produzione
04:59cresce grazie alla domanda sempre alta. Situazione stabile per il settore lattiero caseario, così
05:05come la produzione di carne suina, mentre calano le mandrie bovine con prezzi alti e meno carne
05:11sul mercato. A pesare sull'intero comparto agricolo restano le incognite economiche internazionali,
05:17l'inflazione alimentare ancora più alta di quella generale e i riflessi delle tensioni commerciali
05:23tra grandi attori globali come Stati Uniti e Cina. Ma nonostante la crescita economica europea
05:28per il 2025 è stata rivista a ribasso all'1,1%, l'agricoltura dell'Unione Europea continua
05:35a mostrare una notevole capacità di adattamento.
05:40La birra continua a conquistare l'Europa. Anche nel 2024 la produzione non si ferma. Nei
05:47paesi dell'Unione Europea sono stati imbottigliati, inscatolati e spillati ben 32,7 miliardi di litri
05:54di birra ad alta gradazione, con un lieve ma significativo aumento dello 0,6% rispetto
06:00allo scorso anno. Un trend in crescita che sembra resistere al tempo e alle mode, favorito
06:05come ogni anno dalla stagione estiva e dal bisogno di un po' di refrigerio in più. A tenere
06:11il primato della produzione è sempre la Germania, con oltre 7,2 miliardi di litri, pari a più
06:17del 22% della produzione europea. Seguono Spagna, Polonia, Paesi Bassi e Belgio, che completano
06:23la top 5 dei produttori. Sul podio, nel settore export, ci sono ancora i Paesi Bassi, che hanno
06:29venduto all'estero 1,5 miliardi di litri. Un dato in lieve calo rispetto al 2023, che però
06:36riapre la corsa alla vetta. Germania e Belgio, con 1,4 miliardi di litri ciascuno, sono ormai
06:42a un passo dal sorpasso. A sorprendere però sono i dati sul consumo. Tra i principali
06:48importatori troviamo infatti due Paesi tipicamente legati a vino e champagne, ovvero Francia e
06:54Italia, che nel 2024 hanno acquistato rispettivamente 0,8 e 0,7 miliardi di litri. Un segnale che qualcosa
07:03nelle abitudini di consumo sta cambiando. Cambia anche la composizione del prodotto, cresce
07:08infatti dell'11,1%, la produzione di birra a bassa gradazione alcolica, quella sotto lo
07:150,5%, che nel 2024 ha toccato quota 2 miliardi di litri. Un'alternativa sempre apprezzata in
07:23linea con uno stile di vita più attento e moderato. Insomma, l'Europa si conferma terra
07:28di birra, tra tradizione, innovazione e nuovi gusti da esplorare.
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