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  • 6 mesi fa
Parigi, 26 gennaio 2019. Uomini incappucciati rubano una porta del Bataclan. Su quella porta, Banksy aveva realizzato "La Ragazza Triste", il suo omaggio alle vittime dell'attentato del 2015. L'opera sembra sparita nel nulla fino al giugno del 2020, quando viene ritrovata in un casolare nella provincia di Teramo...
Trascrizione
00:00Anche se non sembra, questa era una porta.
00:30Una porta come tante altre.
00:34E questa è la storia del suo sorprendente viaggio.
00:43Un viaggio fatto di arte e di bellezza, ma anche di ladri, sparizioni e tradimenti.
00:52Una storia di copyright, di mercato nero, di società dell'immagine e di un amore tormentato.
00:58Una storia in cui tutti i protagonisti hanno un elemento in comune.
01:04La notte.
01:06Al centro ci sono una porta, che non è soltanto una porta.
01:11Un'opera d'arte dal valore milionario.
01:14E il più grande street artist del mondo.
01:28Tutto ha inizio una notte.
01:44La notte del 13 novembre 2015 a Parigi.
01:48Forse la notte più buia della storia della Francia, dalla fine della seconda guerra mondiale.
01:54La notte più buia della storia.
02:24Il mondo intero resta col fiato sospeso, mentre un gruppo di terroristi islamici semina il panico in vari punti della capitale francese.
02:3590 delle 137 vittime degli attacchi stavano assistendo ad un concerto dentro un locale rock molto conosciuto.
02:43Il Bataclan.
02:45Il Bataclan.
02:46Ancora oggi, a distanza di tempo, le immagini dei ragazzi che scappano dal locale attraverso la porta di emergenza in Rue Saint-Pierre Amlò,
03:08sono il simbolo di questa tragedia.
03:16Centinaia di telecamere racconteranno per mesi questo lutto mondiale.
03:21Ma ce ne sarà una che racconterà l'inizio di qualcosa di diverso.
03:29La notte del 26 giugno del 2018, quasi tre anni dopo gli attentati,
03:35una telecamera di sorveglianza inquadra l'uscita di sicurezza del Bataclan
03:39quando appare una misteriosa figura incappucciata che si dirige verso la porta e inizia a disegnarci sopra.
03:48Nonostante dalle immagini non si riesca a distinguere il volto,
03:53per stabilire l'identità di questa figura, basterà attendere le prime luci dell'alba.
04:04Su questo muro vengono fatte scritte quasi ogni giorno.
04:08Per questo lo riverniciamo regolarmente.
04:11L'operaio era sul punto di verniciare la porta quando i direttori dell'epoca gli hanno detto
04:15«Attento, no!». Quello che hanno visto sembrava qualcosa di nuovo
04:19e hanno aspettato un po' per capire cosa fosse prima di coprirlo.
04:23E poi, qualche ora dopo, si è saputo che Banksy era stato lì e aveva fatto diversi stensi la Parigi.
04:29All'inizio non si sapeva come chiamarla.
04:42Alcuni la chiamavano la Madonna per il velo e per la postura di raccoglimento.
04:47Era uno stencil molto semplice.
04:49Non si trattava di un'opera molto sofisticata, ma di un'opera commemorativa molto forte.
04:54rappresentava un omaggio alle vittime e a tutte le persone che si erano salvate
04:58passando attraverso quella porta.
05:10Credo che la gente avesse bisogno di un simbolo come questo per ricordare
05:14ed è diventato il simbolo del quartiere in memoria delle vittime del 13 novembre.
05:18È stato adottato molto rapidamente questo termine.
05:22Probabilmente dai media.
05:24La ragazza triste o in inglese sad girl.
05:28La ragazza triste non appare da sola.
05:31E soprattutto non appare per prima.
05:36Banksy è il numero uno al mondo.
05:38E infatti, pochi giorni prima del suo arrivo, giravano delle voci.
05:42E alcuni di noi avevano sentito dire che Banksy era a Parigi.
05:47Banksy è a Parigi.
05:49Wow!
05:51Che farà?
05:53Qualche giorno dopo, bam!
05:55Appare un primo stencil.
06:00Ricordo di aver fatto il giro delle opere.
06:02C'era un sacco di gente.
06:04Ogni volta dieci, venti, trenta, quaranta persone.
06:09Banksy arriva in quel momento lì.
06:11Anche per denunciare la questione dell'accoglienza dei migranti
06:15in Francia e in Europa.
06:18Pensavamo che questi interventi si sarebbero fermati
06:21alla questione dei migranti.
06:22Ed ecco che appare la ragazza triste.
06:25Ed è l'ultima opera che Banksy fa a Parigi.
06:28Mi ricordo di essere rimasto sorpreso.
06:32Non ce lo aspettavamo.
06:35Ha saputo condensare l'emozione rispettando l'esperienza delle persone.
06:39E il fatto che l'abbia fatto lì,
06:41beh, credo sia il gesto artistico perfetto.
06:44Veramente di una sensibilità incredibile.
06:46Ma come può un semplice dipinto su una porta
06:52raccogliere il sentimento di un'intera comunità?
06:55Da quando si è riparato nelle caverne,
07:04l'uomo ha sempre sentito il bisogno di disegnare sui muri
07:07le proprie esperienze, desideri, paure.
07:11Ma l'arte urbana come la intendiamo oggi
07:14inizia con la città postmoderna
07:16e con le sue contraddizioni.
07:18La street art, almeno inizialmente,
07:22veniva da un'idea di contropotere.
07:26Una voce che diceva
07:28beh, non ho molti mezzi.
07:30In fondo, quello che ho è un pennello
07:32e un po' di vernice o una bomboletta.
07:35Ma così posso lasciare una traccia
07:37e diventare anch'io un corpo in questa città.
07:40perché il fatto stesso che un corpo occupi uno spazio in città
07:46è un modo per riprendersi un po' di quel potere.
07:52E si può pensare alla street art come a un corpo di questo tipo.
07:59A partire dagli anni 60,
08:01writers e graffitari invadono muri, fabbricati, treni.
08:05Le superfici pubbliche diventano i corpi
08:08su cui gli esclusi marcano illegalmente la loro presenza
08:12attraverso graffiti e tag.
08:15Ma a partire dagli anni 2000,
08:18le cose iniziano a cambiare.
08:20Siamo passati da una pratica vandalica,
08:23illegale,
08:25che la società tollera poco,
08:27a un movimento popolare,
08:29a un movimento che è acclamato
08:31anche dalle amministrazioni locali.
08:34Si parla addirittura di marketing territoriale.
08:37Che cosa significa questo?
08:39Un certo numero di città
08:41si è appropriato di questo movimento.
08:44Hanno commissionato lavori
08:45a quegli stessi artisti
08:47che dieci anni prima dovevano sfidare la legge,
08:50rischiando di essere arrestati dalla polizia.
08:53Come è avvenuto questo passaggio?
08:56Credo sia avvenuto
08:57grazie a una fortissima fascinazione del pubblico.
09:04E non è un caso
09:09che questa esplosione
09:10coincida con lo sviluppo di Internet
09:12e dei social network.
09:15Un certo numero delle opere più note
09:17di questo movimento
09:18si vede più sui social media
09:20che nel contesto reale,
09:22cioè sui muri su cui sono collocate.
09:26C'è un discorso di valore
09:28che si crea ben oltre il muro.
09:30Quanti Banksy avete visto?
09:38Perché mai chi non ha mai visto
09:40un Banksy in vita sua
09:41dovrebbe interessarsi a Banksy?
09:43Perché c'è un discorso culturale
09:44che si forma intorno a questo.
09:46E quindi,
09:48quel pezzo di muro
09:49da cui è partito tutto
09:51non ha nemmeno più importanza.
09:54E finché qualcuno
09:55non fa qualcosa
09:56che spezza questo meccanismo...
09:58Il meccanismo
10:02che ruota attorno
10:03alla ragazza triste
10:04si spezza
10:05la notte del 26 gennaio 2019,
10:09sette mesi dopo
10:10la sua comparsa.
10:13La telecamera di sorveglianza
10:15che la inquadra
10:16sta registrando
10:17e ancora una volta
10:20riprende una svolta inattesa
10:22nel destino della nostra porta.
10:24solo il mattino seguente
10:28se ne capirà alla portata.
10:35Quando riaccendo il telefono
10:37al risveglio
10:37verso le sette del mattino
10:39è una follia.
10:41Ho 40 messaggi sul telefono
10:42mi rendo conto
10:43che c'è un problema
10:44al Bataclan.
10:45La mattina del 26
10:47non so
10:48alle sette
10:48o alle otto
10:49ricevo una telefonata
10:50dalla polizia
10:51che mi dice
10:51signor sindaco
10:53dobbiamo darle
10:54una brutta notizia.
10:56Arrivo sul posto
10:57qualche minuto più tardi
10:59e
11:00in realtà
11:01mi accorgo
11:02che la porta
11:02non c'è più.
11:07Il fatto di vedere
11:08un buco nel muro
11:10senza la porta
11:11è stata una sensazione
11:12piuttosto violenta.
11:13Ovviamente è stato
11:19uno shock
11:20per il significato
11:20di quest'opera
11:21in questo luogo.
11:23In altre parole
11:24è stata come
11:25una profanazione.
11:26Dei giorni
11:26dopo il vol
11:27di una oeuvre
11:27di Banksy
11:28a Pari
11:29le reazioni
11:29di indignazione
11:30si multipli.
11:31Degù
11:32exprimi
11:32par le famiglie
11:33delle victime
11:34e l'equipe
11:34del Bataclan
11:35in questo tweet.
11:36Si può rubare
11:37un'altra opera
11:38di Banksy
11:38ma non questa.
11:41È troppo simbolica
11:42è troppo forte.
11:43quando abbiamo saputo
11:47che si trattava
11:47della porta
11:48con il disegno
11:49di Banksy
11:49è stato emotivamente
11:51ancora più forte
11:52perché volevamo
11:53a tutti i costi
11:54di trovare
11:54quella porta
11:55sia per le vittime
11:57che per tutto
11:57il significato
11:58che c'era dietro.
11:59nei video
12:03si vede
12:03tutto quello
12:04che è successo
12:05durante la notte.
12:07Si vede arrivare
12:07un furgone
12:08intorno alle 4 di mattina
12:09un furgone bianco
12:10ci sono tre individui
12:12che scendono
12:12e prendono
12:13gli attrezzi
12:14tipo un grande
12:14piede di porco.
12:18E così
12:19vediamo
12:19delle persone
12:20che strappano
12:21via la porta.
12:23Staccano la porta
12:24e la caricano
12:24nel furgone
12:25e poi
12:25si allontanano.
12:28Purtroppo
12:29non si vedono
12:30i volti
12:30non si vede
12:31nemmeno la targa
12:32che hanno coperto.
12:33Non c'erano
12:34tracce di DNA
12:35sugli oggetti
12:35trovati sul posto.
12:37Grazie ad altre
12:37telecamere in città
12:39siamo riusciti
12:39a rintracciare
12:40il percorso
12:40del furgone.
12:42Si vede
12:42quando riparte
12:43il tragitto
12:43fino all'uscita
12:44da Parigi.
12:45C'erano pochissimi elementi
12:46l'indagine
12:47si è un po' arenata.
12:54Nascosta
12:54nel retro
12:55del furgone bianco
12:56la porta
12:57sparisce
12:58avvolta
12:59dalla notte.
13:01E sparire
13:03sembra
13:03un destino comune
13:04a molte opere
13:05di street art.
13:10Le opere
13:11di strada
13:12sono effimere
13:13per natura
13:14spariscono.
13:16Questo è un po'
13:16il gioco della strada
13:17ma è comunque
13:18bello vedere
13:19quattro anni dopo
13:20qualche traccia
13:21vedere che è rimasto
13:23ancora qualcosa
13:24ti permette
13:25di raccontare
13:25la storia
13:26altrimenti
13:27tutto scompare.
13:31Questo è
13:32l'unico stencil
13:33degli otto
13:33che rimane ancora
13:34grazie a questo
13:36plexiglass.
13:37Si vede come
13:38il muro è stato
13:38ridipinto più volte
13:39da allora.
13:41È abbastanza
13:41emozionante
13:42vederlo.
13:43Non lo vedevo
13:44da quattro anni.
13:45nel momento
13:54in cui
13:55un'opera
13:56d'arte
13:56di qualsiasi
13:57tipo
13:57viene esposta
13:58in strada
13:59acquisisce
14:00la vulnerabilità
14:01che le deriva
14:02dal fatto
14:03di essere
14:03là fuori.
14:05Qualcuno
14:05potrebbe provare
14:06a disegnarci
14:07sopra
14:08o scrivere
14:09un messaggio
14:10che contraddice
14:11il messaggio
14:11iniziale
14:12e così via.
14:13è proprio
14:15l'uso multiplo
14:16la moltitudine
14:17di voci
14:18che producono
14:19un discorso
14:20che non appartiene
14:21più a una sola persona
14:23non appartiene
14:24più a un singolo
14:25artista.
14:27La strada
14:28ha le sue regole
14:29o meglio
14:30la strada
14:30non ha regole
14:31e quindi
14:32se ci piace
14:33la street art
14:34ci piace
14:35nella sua
14:36essenza vandalica
14:37ci piace
14:38nella sua
14:38essenza effimera.
14:42Sono valori
14:43che fanno parte
14:45di questo movimento
14:46è ovvio
14:47che fa male
14:48ma quando ci si appassiona
14:50qualcosa
14:51quando si vede
14:52un'opera
14:53che ha senso
14:54che racconta
14:55una storia
14:55si vuole
14:56tenerla
14:57è il nostro
14:58riflesso umano.
15:02Ecco
15:02era là
15:03e il piccolo topo
15:06era un po' più sopra
15:07e poi
15:08tutto è sparito.
15:10Tutti i Banksy
15:10sono scomparsi
15:11tranne quello
15:12che abbiamo visto
15:13se non fosse
15:14stata rubata
15:15alla porta
15:15sarebbe scomparsa
15:17anche la ragazza triste.
15:21Il furto
15:22forse ha salvato
15:23la porta
15:23ma il suo destino
15:25è carico
15:25di incertezze.
15:27Dove è nascosta?
15:29Chi
15:30la nasconde?
15:32La strada
15:32per ritrovarla
15:33insieme ai suoi ladri
15:35è tutta
15:36in salita.
15:38È certamente
15:38frustrante
15:39quando un'indagine
15:40non progredisce.
15:41Quindi abbiamo esplorato
15:42tutte le piste possibili
15:43in quel periodo.
15:46Per mesi e mesi
15:47non riuscivo a capire
15:48chi potesse
15:49aver rubato
15:51quest'opera.
15:52Da una parte
15:53era assurdo
15:54ma allo stesso tempo
15:55poteva essere
15:56il sogno segreto
15:57di un collezionista.
15:59Ci siamo chiesti
16:01se questo gesto
16:01non nascondesse
16:02un significato più forte.
16:04La negazione
16:05della memoria
16:05e quindi
16:06in un certo senso
16:07il perpetuarsi
16:08di quegli attacchi
16:09e dell'ideologia
16:10che li sottende.
16:13La porta
16:14riemerge
16:15sulla superficie
16:16dei social
16:17quando viene ripostata
16:18una foto
16:19che sembra provenire
16:20dal dark web.
16:22Poi sparisce
16:22di nuovo
16:23inabissandosi
16:24in un mare
16:25buio e profondo.
16:27Un'apparizione
16:28molto misteriosa
16:29che lascia
16:30più domande
16:31che indizi.
16:33Quindi
16:33pensavamo
16:34che in fondo
16:35la porta
16:35non l'avremmo
16:36mai ritrovata
16:37e sarebbe finita
16:38a far parte
16:38del mistero
16:39di Banksy
16:40e delle opere
16:41d'arte
16:41che spariscono
16:42e che non
16:42rivedremo mai più.
16:46Un mistero
16:47di cui Banksy
16:48si nutre
16:48fin dai suoi esordi
16:50nascondendo
16:50la sua vera identità.
16:52Ma anche
16:53se il suo volto
16:53è sconosciuto
16:54Banksy
16:55è un artista
16:56tutt'altro
16:57che anonimo.
16:59Nella crescita
16:59folle
17:00di questo movimento
17:01Banksy
17:02ha avuto
17:03un ruolo
17:03fondamentale.
17:05all'interno
17:28del mondo
17:29della street art
17:30possiamo parlare
17:31del fatto
17:31che i graffiti
17:32sono illegali
17:33e criminalizzati
17:34più delle opere
17:36di street art
17:37figurativa
17:37e poi
17:38Banksy
17:39è una categoria
17:40a sé stante
17:41Banksy
17:41è veramente
17:42unico
17:42nel suo genere.
17:49L'occhio
17:50viene attratto
17:51da queste immagini
17:52per il cinismo
17:53per l'umorismo
17:54o per il ribaltamento
17:56del significato.
17:56il bello
17:58di Banksy
17:58è che non
17:59si rimane
17:59mai insensibile.
18:05Inizia a Bristol
18:06e poi si sposta
18:07in tutto il mondo
18:08a caccia
18:09dei muri
18:09e degli argomenti
18:10più in vista.
18:12Molti stencil
18:13di Banksy
18:13sono molto semplici
18:15e potrebbe farli
18:16anche un bambino.
18:18Il suo genio
18:18non sta
18:19nella tecnica
18:19dello stencil
18:20molto semplice
18:21ma nel luogo
18:22che sceglie
18:22nel posto giusto
18:24al momento giusto.
18:25è in Palestina
18:32a dipingere
18:33sul muro
18:33della discordia
18:35a Calais
18:37durante la crisi
18:38dei migranti
18:39in Ucraina
18:42tra le macerie
18:42della guerra
18:43Banksy
18:45sceglie sempre
18:46come palcoscenico
18:47i luoghi
18:48dove passa
18:48la storia.
18:51Le sue intenzioni
18:52sono davvero sincere?
18:53è la domanda perfetta
18:55su Banksy.
18:58Banksy agisce
18:59per sostenere
19:01le cause
19:01di cui parla
19:02oppure
19:03le sfrutta?
19:05Banksy
19:06usa se stesso
19:07per mandare
19:08dei messaggi
19:09messaggi che sono
19:10spesso
19:11contro il sistema
19:12contro i media
19:14contro il consumismo
19:16ma l'aspetto
19:17particolare
19:18è che nel
19:18mandare messaggi
19:19contro il consumismo
19:21rende le proprie opere
19:23più consumabili.
19:26C'è qualcosa
19:27di contraddittorio
19:28in questo modo
19:28di agire.
19:30Da una parte
19:31c'è la denuncia
19:32contro il mercato
19:33dell'arte
19:33contro il capitalismo
19:35e poi il fatto
19:36che anche lui
19:37ne trae profitto
19:38in modo
19:38più o meno importante.
19:43Contraddizioni
19:44che hanno aumentato
19:45esponenzialmente
19:46la sua popolarità.
19:48In termini
19:49di notorietà
19:50in termini
19:51di apprezzamento
19:52e di mercato
19:53Banksy
19:55è diventato
19:56uno degli artisti
19:57viventi
19:58più quotati
19:58al mondo.
19:59Banksy
20:00è il Picasso
20:01del ventunesimo secolo.
20:05È forse
20:05per questo enorme
20:06valore economico
20:07che la ragazza triste
20:08è stata rubata?
20:10È questa
20:11la domanda
20:11che guida
20:12le indagini
20:12a quasi un anno
20:13dal furto.
20:14quello che è certo
20:16è che il suo destino
20:18è ancora avvolto
20:19dal mistero.
20:25L'indagine continua
20:27esploriamo piste
20:28lavoriamo sulla telefonia
20:29quando non c'è
20:32un elemento concreto
20:33di questo tipo
20:33contiamo
20:34su un colpo di fortuna
20:35o su un'informazione
20:36che ci arriva.
20:39E la mattina
20:40del 7 novembre
20:412019
20:42qualcosa di davvero
20:44inaspettato
20:45in effetti
20:46accade.
20:48Come facciamo sempre
20:50guardiamo i messaggi
20:51di tutti gli uffici
20:52in Francia
20:53e tra questi
20:54c'è stato un messaggio
20:55che ci ha subito
20:56incuriosito.
20:57Un messaggio
20:58del commissariato
20:59di Rie Nelliser.
21:01Una persona
21:02si è recata
21:02in commissariato
21:03e ha testimoniato
21:05in forma anonima
21:06mettendo a verbale
21:07i nomi
21:07di tre individui
21:08che hanno commesso
21:09il furto
21:10in un negozio
21:11di bricolage
21:11aeree
21:12nell'Isère
21:1215 giorni
21:14prima del furto
21:14della porta.
21:16Hanno rubato
21:17gli attrezzi
21:18del tipo usato
21:18per rubare
21:19la porta.
21:21Quando abbiamo letto
21:22questo messaggio
21:22lo abbiamo subito
21:24collegato alla porta.
21:26I ladri
21:26erano tre
21:27avevamo tre nomi.
21:30Abbiamo controllato
21:30subito
21:31i telefoni
21:31di questi individui
21:32e in effetti
21:33è stato confermato
21:34che la notte
21:35del furto
21:36erano venuti
21:37dall'Isère
21:37fino a Parigi.
21:40Pensavamo
21:40veramente
21:41di avere individuato
21:42i tre ladri
21:43della porta.
21:45Una scintilla
21:46ha fatto partire
21:47all'improvviso
21:48una nuova pista.
21:50Tre persone
21:51escono dal buio
21:52per comparire
21:53nei rapporti
21:54della polizia
21:54sul caso.
21:57Da qui
21:57la storia
21:59della nostra porta
21:59cambia improvvisamente.
22:07quando eravamo
22:17bambini
22:17cercavamo
22:18di cavarcela
22:19come potevamo.
22:20È stato
22:20molto più tardi
22:21durante la mia
22:22adolescenza
22:23che abbiamo iniziato
22:24a guadagnarci
22:25da vivere
22:25con i furti.
22:30Kevin era
22:31una persona
22:32che sapeva
22:32il fatto suo.
22:34Avrò avuto
22:3516 o 17 anni
22:37e abbiamo iniziato
22:38a rubare
22:39moto da cross insieme.
22:41Poi
22:42quando abbiamo visto
22:43che potevamo fare
22:43un sacco di soldi
22:45siamo passati
22:46alle berline
22:47auto di grossa
22:48cilindrata.
22:51Con loro
22:52vivono
22:53nella periferia
22:53di Lione
22:54le due compagne
22:55Sofì
22:56e Nadia.
23:07Kevin
23:12l'ho conosciuto
23:13durante il periodo
23:14in cui era in carcere.
23:16Stavo uscendo
23:16da una relazione
23:17complicata
23:18e lui aveva
23:19sempre le parole
23:20giuste
23:20le attenzioni
23:22giuste
23:22e ci sono
23:24cascate in pieno.
23:26È una persona
23:27profondamente generosa
23:28e questo
23:29mi ha colpito
23:30di lui.
23:32Le due coppie
23:33si frequentano molto
23:34e diventano presto
23:35inseparabili
23:36quando all'orizzonte
23:39appare il colpo
23:40che ti cambia la vita.
23:42Quando Kevin
23:42mi ha detto
23:43per la prima volta
23:44del furto
23:44di quella porta
23:45ho pensato
23:46a quello che avrei potuto
23:47guadagnare
23:47ma anche a quello
23:48che avrei potuto perdere.
23:50Il gioco non valeva
23:51la candela
23:51avevo troppo da perdere.
23:55Kevin
23:56ha insistito
23:56per mesi
23:57me ne parlava
24:00ogni giorno
24:01ogni giorno
24:02me lo ripeteva
24:03finché è capitato
24:06un momento
24:06in cui avevo
24:07bisogno di soldi
24:08e da lì
24:09ha insistito
24:11e mi ha detto
24:11guarda se facciamo
24:13il colpo
24:13non avrei più
24:14problemi di soldi.
24:16In fondo
24:16sapevo che era facile.
24:21È la grande occasione
24:22che bussa
24:23la loro porta.
24:26Siamo partiti
24:27il 26 gennaio
24:28perché eravamo
24:28ancora nel pieno
24:29della crisi
24:29dei gilet gialli
24:30c'era molta guerriglia
24:31urbana
24:32e sapevamo
24:33che i poliziotti
24:33non sarebbero intervenuti
24:35subito
24:35se fosse scattato
24:36un allarme.
24:38Eravamo in tre
24:38e il terzo
24:39era un complice
24:40che abbiamo preso
24:40sul posto.
24:42Quando siamo partiti
24:42quella sera
24:43durante tutto il viaggio
24:44c'è stato un silenzio
24:45assoluto
24:45eravamo tutti concentrati.
24:48È stato un lungo viaggio.
24:51Siamo arrivati
24:51a Parigi
24:52abbiamo fatto
24:54un primo giro
24:55c'era un guardiano
24:56che sorvegliava
24:57un cantiere
24:57proprio lì accanto
24:58Kevin e l'altro
24:59erano nel retro
25:00del furgone
25:01così abbiamo aspettato
25:03il momento giusto
25:03sapevamo
25:05che c'era un limite
25:05di tempo
25:06prima dell'intervento
25:07della polizia
25:08ci siamo dati
25:10non più
25:10di 5-6 minuti
25:12sicuramente
25:12c'era adrenalina
25:13tensione
25:13e anche paura
25:14perché eravamo
25:15nel bel mezzo
25:15di Parigi
25:16e il rischio
25:16di essere scoperti
25:17c'era
25:17è una sensazione
25:19molto forte
25:19e poi
25:22Kevin ha iniziato
25:22a gridare
25:23vai vai vai vai
25:24pronti
25:26abbiamo parcheggiato
25:28davanti alla porta
25:29del Bataclan
25:30ho anche acceso
25:31le doppie frecce
25:33nel caso passasse
25:35una pattuglia
25:35della polizia
25:36per fargli credere
25:37che stavamo
25:37facendo una consegna
25:38ho battuto
25:39con la mano
25:40all'interno del furgone
25:41e questo è stato
25:42il segnale
25:42Kevin e l'altro ragazzo
25:44hanno aperto la porta
25:45con un piede di porco
25:46io ho aspettato
25:47con una smerigliatrice
25:48e non appena
25:50la porta è stata aperta
25:51ho tagliato
25:52i cardini
25:52che bloccano la porta
25:54Kevin ha preso
25:55la porta sul piede
25:57e l'abbiamo caricata
25:59l'operazione di recupero
26:01della porta
26:01sarà durata
26:02tre o quattro minuti
26:04è stato
26:04tutto molto veloce
26:06e poi sono ripartito
26:08come ero arrivato
26:09quando siamo arrivati
26:18a Lione
26:19ho riportato il furgone
26:20dove l'avevo preso
26:21e sono semplicemente
26:23tornato a casa
26:24della porta
26:25si è occupato
26:25Kevin con un'altra squadra
26:27è rimasta nel furgone
26:29Kevin mi ha detto
26:32che il suo amico
26:32aveva
26:33aveva un acquirente
26:34negli Stati Uniti
26:35si parlava di milioni
26:36milioni
26:40ecco quanto potrebbero valere
26:43opere che ancora oggi
26:45vengono considerate
26:46illegali
26:47un paradosso
26:49che ha portato
26:50ad un altro paradosso
26:51furtò su commissione a Parigi
26:53rubato un graffito
26:54di Bansky
26:55i ladri ripresi
26:56per caso
26:57con un cellulare
26:58hanno usato
26:58una gru
26:59e cesoie
27:00da un lato
27:03ci sono veri
27:04e propri furti
27:04dall'altro
27:06sono i proprietari
27:07degli edifici
27:08su cui le opere
27:09sono state dipinte
27:10a prelevarle
27:11e rivenderle
27:12sul mercato
27:13in maniera
27:13totalmente legale
27:15c'era una confusione
27:18nel suo mercato
27:19tra il lavoro
27:19in studio
27:20e le opere
27:21rubate
27:22dalla strada
27:22e così
27:24Bansky
27:25è stato costretto
27:26a creare
27:26una sorta
27:27di
27:28propria
27:29certificazione
27:30un vero e proprio
27:32marchio
27:33che si chiama
27:33Pest Control
27:34che permette
27:36a Bansky
27:36di certificare
27:37le sue opere
27:38realizzate in studio
27:39per il mercato
27:40e allo stesso tempo
27:41mantenere il suo anonimato
27:43ecco il certificato
27:46di Pest Control
27:47in questo esemplare
27:48c'è un numero
27:49di identificazione
27:50e l'altra parte
27:51della banconota
27:52si trova negli archivi
27:53dell'artista
27:54di Pest Control
27:54a Londra
27:56nel caso di arte
28:01creata in strada
28:02da Bansky
28:03Pest Control
28:04non rilascia
28:05certificati
28:06di autenticità
28:07e questo rifiuto
28:10potrebbe essere
28:11considerato
28:12come una
28:13dichiarazione
28:14che l'artista
28:15non sente più
28:16quell'opera distaccata
28:18come essere
28:19l'opera originale
28:20e quindi
28:23rimuoverle
28:24per inserirle
28:25in uno spazio
28:25indoor
28:26per usare
28:27le stesse parole
28:27di Banksy
28:28sarebbe come
28:29mettere un animale
28:30selvatico
28:31in una gabbia
28:31Le opere rubate
28:35dalla strada
28:36ovviamente
28:36non possono
28:37comparire
28:38sul mercato
28:38ufficiale
28:39perché i professionisti
28:41non le tratterebbero
28:42sanno molto bene
28:43da dove provengono
28:44dovremmo chiedere
28:45cosa è passato
28:46per la testa
28:47delle persone
28:47che sono andate
28:48in strada
28:48a rubare
28:49quest'opera
28:49con tutta la storia
28:51che la circonda
28:52per rispondere
28:56a questo interrogativo
28:57gli investigatori
28:58stringono il cerchio
29:00attorno ai sospettati
29:01alla ricerca
29:02delle prove decisive
29:03L'operazione
29:05è stata così perfetta
29:06che non avrebbero
29:08potuto risalire
29:08a noi
29:09riuscite a immaginare
29:10per un secondo
29:11che persone
29:13che vivono
29:13a 500 km
29:14da Parigi
29:14possano andare
29:16a rubare
29:16una porta
29:17in una notte
29:18e fare andata
29:19e ritorno
29:21quindi ovviamente
29:22dopo
29:22eravamo sereni
29:24In questa
29:27apparente calma
29:27però
29:28il rapporto
29:29di Nadia
29:29con Kevin
29:30si sta rompendo
29:31ci sono stati
29:33molti momenti
29:34difficili
29:34infatti ho visto
29:36il suo vero volto
29:38quello di una persona
29:39collerica
29:40nervosa
29:40che alza facilmente
29:42le mani
29:42perché dovete sapere
29:44che questa povera ragazza
29:45ha passato l'inferno
29:46è stata picchiata
29:47umiliata
29:48derubata
29:49gli investigatori
29:51vedono in Nadia
29:52l'anello debole
29:53della catena
29:54e durante
29:55gli interrogatori
29:56per il furto
29:56al negozio
29:57di bricolage
29:58fanno leva
29:59sulle sue difficoltà
30:01quando sono stata
30:04convocata
30:04per il GDMAT
30:05mi hanno interrogata
30:07e mi hanno chiesto
30:08se Kevin
30:08era con me
30:09quel giorno
30:09quindi
30:10domande normali
30:12no?
30:12un interrogatorio
30:13poi mi fissa
30:15dritto negli occhi
30:16e dice
30:16lo sai che Kevin
30:18ha una relazione
30:19con Sophie?
30:22e allora rispondo
30:24beh no
30:25avevo dei dubbi
30:27ma gli dico di no
30:28mi dice
30:29sì stanno insieme
30:30questa mattina
30:32durante la perquisizione
30:33li abbiamo trovati
30:34a letto insieme
30:35allora io crollo
30:40non me l'aspettavo
30:43così di punto in bianco
30:44ma mi ha fatto venire
30:46i brividi
30:46onestamente
30:47perché mi sono detta
30:48sette anni di relazione
30:50mi hanno fatto vivere
30:51nell'infelicità
30:52ho vissuto
30:54una vita infernale
30:55in effetti
30:57avevo dei dubbi
30:58su Sophie
30:58ma non ho fatto nulla
31:00perché nonostante i dubbi
31:01lui mi faceva passare
31:02per paranoica
31:03pazza
31:04non so cosa
31:05e infatti no
31:07non mi ero sbagliata
31:09in effetti
31:16dopo l'interrogatorio
31:17Nadia mi ha chiamato
31:18e mi ha detto
31:22oh ma sai che
31:23Gadush sta con Sophie
31:24e ovviamente
31:27ho detto
31:27sì che lo so
31:28lei mi ha detto
31:29perché non mi ha chiamato
31:30per dirlo
31:31e io ho detto
31:32a che serve
31:33a fare casino
31:34è inutile
31:35queste cose le tengo per me
31:36per evitare di fare storie
31:38non c'è niente
31:41di più pericoloso
31:42di una donna ferita
31:43dopo ho chiamato il terzo
31:45e gli ho detto
31:45amico
31:46siamo finiti
31:47ora si saprà tutto
31:49grazie alla gelosia
31:52l'indagine
31:53ha avuto una svolta
31:55una sera c'è stata
31:59un'altra discussione
32:00un'altra aggressione
32:02allora
32:02ho chiamato la polizia
32:03perché lui era in strada
32:05sotto casa
32:05e urlava
32:06non voleva andarsene
32:07così la polizia è arrivata
32:09e ha cercato
32:09di calmare le acque
32:11solo che Kevin
32:12no
32:13parole forti
32:15gestacci
32:16continuava a insultarmi
32:18a dire che mi avrebbe seguito
32:20sarebbe venuto
32:21dove lavoravo
32:21e da lì
32:23di fatto
32:23me l'ho sbattuto in faccia
32:25e davanti alla polizia
32:26o stai al tuo posto
32:28o inizio a parlare
32:30e lì si è messo a ridere
32:32che dirai con quella boccaccia?
32:41beh per esempio
32:42la porta del Bataclan
32:43i poliziotti hanno sentito
32:53erano lì accanto
32:53quella che sembrava
32:58una semplice lite familiare
32:59diventa un secondo punto
33:01di svolta
33:02delle indagini
33:02dopo quello
33:03sul furto
33:04al negozio di bricolage
33:05nell'Isère
33:05e da lì
33:07le acque
33:07che sembravano calme
33:09iniziano a muoversi
33:10vorticosamente
33:11Nadia si è arrabbiata
33:15quando ha saputo
33:16di essere stata tradita
33:17e così ha contattato
33:20Frank Grillo
33:21perché anche lui
33:22era stato tradito
33:23e così entrambi
33:25si sono coalizzati
33:26per vendicarsi
33:27di Kevin Gadush
33:28dopo l'interrogatorio
33:31ho sospettato
33:32che potessimo essere
33:33intercettati
33:34e quindi ho mandato messaggi
33:35tutto questo
33:36per farli cedere
33:37Kevin parlava nei messaggi
33:39se continui a parlare
33:41faccio uccidere tua madre
33:42se vuoi parlare
33:43del Bataclan
33:43sei l'unica
33:44che ne può parlare
33:45ci sono state
33:48diverse conversazioni
33:49diversi sms
33:51tra cui uno
33:52in cui Nadia
33:53ha menzionato una foto
33:54che Gadush
33:55le aveva inviato
33:56la sera del furto
33:57mi ha mandato una foto
33:59alle 4 del mattino
34:00con un cappello in testa
34:02stava così
34:02e si vede
34:04la porta dietro
34:04e andando alla ricerca
34:10della traccia telefonica
34:11del messaggio
34:12con la foto
34:13gli investigatori
34:15si imbattono
34:16inaspettatamente
34:17in un altro protagonista
34:18di questa storia
34:19il giorno del furto
34:22una volta che i tre ladri
34:24sono tornati nell'Isère
34:25Gadush è andato
34:26alla Saint-sur-Mer
34:27con uno dei suoi amici
34:28e attraverso i tabulati
34:30pensiamo che si sia messo
34:31in contatto
34:32con un certo
34:33Mehdi Meftah
34:34che viveva lì in zona
34:35e poi ci sono state
34:37le intercettazioni
34:38che hanno rivelato
34:39che Mehdi Meftah
34:40era chiaramente
34:41identificato
34:42come il ricettatore
34:43della porta
34:43lavoravo nell'edilizia
34:54una vita semplice
34:56sposato
34:57tre figli
34:58un'infanzia molto difficile
34:59ma la vita di famiglia
35:01senza problemi
35:02buongiorno a tutti
35:04e benvenuti
35:04su questo plateau
35:05l'auto
35:06il jackpot
35:07di questo suor
35:08è di 5 milioni
35:09d'euro
35:09la particolarità
35:11di questo Meftah
35:12è che tempo prima
35:13aveva vinto
35:145 milioni di euro
35:15all'otto
35:15quando ho vinto
35:17non è cambiato
35:18molto il mio comportamento
35:20perché ho costruito
35:21piscine per più di 13 anni
35:23ho guadagnato
35:25centinaia di migliaia
35:26di euro
35:27sì
35:27ho comprato
35:28una Ferrari
35:28sì
35:29ma questo
35:30non mi ha fatto
35:31montare la testa
35:33è la sua grande
35:36disponibilità economica
35:37a far sospettare
35:38gli investigatori
35:39che Mehdi Meftah
35:40possa essere qualcosa
35:42di più
35:42che un semplice ricettatore
35:44naturalmente
35:48per la polizia
35:49è meglio dire
35:50che hanno preso
35:50un committente
35:51multimilionario
35:52piuttosto
35:54che tre semplici ragazzi
35:56che hanno pensato
35:57di rubare
35:58il jackpot
35:58il racconto
36:01di Mehdi Meftah
36:02è un altro
36:03ed inizia
36:04dal suo legame fraterno
36:05con la persona
36:06che ha aiutato Kevin
36:08a spostare la porta
36:09da Lione
36:09Jonathan
36:10e da una telefonata
36:12ero a casa
36:15e il telefono
36:16ha squillato
36:17era Jonathan
36:19che mi dice
36:19che era in viaggio
36:20e che sarebbe arrivato
36:22due ore dopo
36:24è arrivato a casa
36:26ha parcheggiato
36:27davanti a casa
36:28e vedo
36:30che è venuto
36:31con Kevin
36:32mi dice
36:35di andare fuori
36:36apre le porte
36:38guardo dentro
36:39il furgone
36:40e subito
36:41riconosco
36:41il Banksy
36:42e gli dico
36:45ma perché
36:46è qui
36:46e allora
36:48vedo la sua faccia
36:49che non capisce
36:50la mia reazione
36:50beh
36:53è un Banksy
36:54non ti interessa?
36:56non me ne frega niente
36:58del tuo Banksy
36:59la tua cosa è una lapide
37:01dico
37:02sei andato a rubare
37:03l'unico Banksy
37:03al mondo
37:04che è invendibile
37:05e Jonathan
37:07in quel momento
37:08vede la mia reazione
37:09guarda subito
37:09Kevin
37:10e gli dice
37:10ti avverto
37:12che non torno
37:12su con questa
37:13questo mi fa pensare
37:17che Kevin
37:17gli abbia fatto capire
37:18che stavo aspettando
37:19questa cosa
37:19e Jonathan
37:21si rende conto
37:22che non sono
37:22per niente interessato
37:24e Kevin dice
37:26se non ti dispiace
37:28la lascio qui
37:29verrò a prenderla
37:30più tardi
37:31se Kevin
37:33fosse venuto da solo
37:34gli avrei detto
37:35prendi la tua robaccia
37:36e vattene
37:37ma c'era Joe
37:39e questa era
37:40la mia debolezza
37:41perché Joe
37:42aveva detto
37:43che non se la sarebbe ripresa
37:44Joe
37:45era come un fratello
37:46gli ho detto
37:47beh
37:48fai pure
37:48mettila nel mio box
37:49ma vieni a prendere
37:51la tua robaccia
37:51perché alla fine
37:54non mi ha portato
37:55un cadavere
37:55ma una porta
37:56sapevo benissimo
37:59che Kevin
38:00non sarebbe tornato
38:01il giorno dopo
38:01e sapevo
38:03che mi stavo dando
38:04la zappa sui piedi
38:05dal momento
38:11in cui l'avevo messa
38:12nel mio box
38:13ero legato
38:13a quella porta
38:14dove potevo metterla
38:17per me
38:17si trattava
38:18di allontanare
38:19il problema
38:19più lei era lontana
38:21più io ero tranquillo
38:22l'attenzione
38:30degli investigatori
38:31francesi
38:32si concentra
38:32sui frequenti
38:33contatti telefonici
38:34nei giorni
38:35immediatamente
38:36successivi
38:37al furto
38:37tra
38:38Mehdi Meftah
38:39e Giacomino Papa
38:40il titolare
38:41di un albergo
38:42a Tortoreto
38:43in Abruzzo
38:44il sospetto
38:46che la porta
38:46possa essere
38:47stata spostata
38:48in Italia
38:48li spinge
38:49a richiedere
38:49l'intervento
38:50del TPC
38:51il comando tutela
38:52patrimonio culturale
38:53la forza speciale
38:55dei carabinieri italiani
38:56che si occupa
38:57del traffico
38:58di opere d'arte rubate
38:59siamo a marzo 2020
39:02la porta
39:04sembra essere vicina
39:05nel momento in cui
39:07riceviamo
39:07l'ordine
39:08di indagine europeo
39:09le domande
39:10erano tante
39:11noi sapevamo
39:13che poteva trovarsi
39:14nella zona di Tortoreto
39:15ma non avevamo
39:17certezze
39:18al 100%
39:19quindi dovevamo
39:20raccogliere
39:21tutta una serie
39:22di notizie
39:23che suffragassero
39:24quelle ipotesi
39:25abbiamo lavorato
39:27soprattutto
39:27sui collegamenti
39:29telefonici
39:29che legavano
39:30Meftah Medi
39:31e Papa Giacomino
39:32e i collegamenti
39:33telefonici
39:34erano tantissimi
39:36quindi
39:36ci sono stati
39:38dei controlli
39:39assidui
39:40pedinamenti
39:41osservazioni
39:42perché
39:43ritenevamo
39:44che
39:44il luogo
39:45dove potesse
39:46occultarsi
39:47la porta
39:48era nella proprietà
39:49di Papa
39:49le indagini
39:52avvengono ormai
39:53ad un anno
39:54dal furto
39:55e gli inquirenti
39:56sentono che
39:56il tempo
39:57potrebbe essere
39:58arrivato
39:58agli sgoccioli
39:59ogni momento
40:01potrebbe essere
40:02quello giusto
40:02per trovare la porta
40:04o per dirle
40:05definitivamente
40:06addio
40:07si era
40:08a un bibio
40:09investigativo
40:10quello di proseguire
40:11nell'attività
40:12di indagine
40:13ma perseguendo
40:14questa strada
40:15si rischiava
40:16di rendere più
40:16difficoltoso
40:17il rintraccio
40:18della porta
40:19del Bataclan
40:20oppure di intervenire
40:22immediatamente
40:22il punto focale
40:24era trovare
40:25la porta
40:26ma ovviamente
40:27non c'era nessuna
40:28certezza
40:29al 100%
40:30nessuno la poteva dare
40:31l'11 giugno
40:372020
40:37un anno e mezzo
40:39dopo il furto
40:39della porta
40:40i carabinieri
40:41insieme ad un agente
40:43di collegamento
40:43francese
40:44fanno scattare
40:45il blitz
40:46ricordo il tragitto
40:49che ci ha portati
40:51dalla caserma
40:52all'hotel
40:53nessuno parlava
40:55alle 6 del mattino
40:58aspettavamo con ansia
41:00la famosa telefonata
41:01busso alla porta
41:07e attento
41:08che mi aprano
41:09mi sembravano
41:10minuti interminabili
41:12ci viene ad aprire
41:13lui
41:14e gli viene subito
41:15detto
41:15che eravamo lì
41:17perché
41:18cercavamo la porta
41:19di Banksy
41:20ha subito
41:22negato
41:23ogni addebito
41:24poi lui
41:25ha scelto
41:26la strada
41:26della collaborazione
41:27mi ha detto
41:28sì la porta
41:30so dove sta
41:31e ti ci accompagno
41:34la porta
41:37è stata trasportata
41:38poco distante
41:39nella soffitta
41:40di un casolare
41:41a disposizione
41:42di Giacomino Papa
41:43era totalmente
41:45al buio
41:46e con la torcia
41:47abbiamo illuminato
41:48questo pannello
41:50l'abbiamo girata
41:52verso di noi
41:52e non ci siamo
41:53detti nulla
41:54eravamo noi
42:00e l'opera
42:01a quel punto
42:03c'è stata
42:05una commozione
42:06direi generale
42:07l'ufficiale
42:10della polizia francese
42:11si commosse
42:12a vedere la porta
42:13avevamo trovato
42:18una cosa
42:19che era
42:20pannaggio
42:20dell'umanità
42:22verso le 7
42:26il mio collega
42:27mi ha inviato
42:28una foto
42:28della porta
42:29naturalmente
42:31è stata
42:31una grande gioia
42:32avevamo trovato
42:33la porta
42:34avremmo potuto
42:35restituirla
42:35al Bataclan
42:36dal centro
42:39di Parigi
42:39ad un anonimo
42:41casolare
42:42di campagna
42:42in Abruzzo
42:43l'incredibile viaggio
42:44della porta
42:45dipinta
42:45dall'artista
42:46Banksy
42:47e rubata
42:47dalla discoteca
42:48Bataclan
42:49è stata una giornata
42:51molto emozionante
42:52perché si riportava
42:53un bene
42:55dall'alto valore
42:56simbolico
42:57per noi
42:59è stata
43:00una notizia
43:00incredibile
43:01insomma
43:02non ce l'aspettavamo
43:03affatto
43:03ed è straordinario
43:05aver ritrovato
43:05la porta
43:06il volto dolente
43:07la pietà
43:08nel capochino
43:09il lutto
43:09nel velo
43:09che indossa
43:10è intatta
43:11la ragazza triste
43:12dipinta da Banksy
43:13quest'opera
43:14è tanto francese
43:15quanto italiana
43:16quanto inglese
43:17perché abbiamo
43:18dei valori comuni
43:19l'opera
43:20è ora custodita
43:21dai carabinieri
43:22a un primo esame
43:23apparsa integra
43:24manca solo
43:24una maniglia
43:25da questo momento
43:30i riflettori
43:31sulle possibili
43:32destinazioni
43:32dell'opera
43:33si spengono
43:34ufficialmente
43:35lasciando diverse
43:36domande
43:37senza risposta
43:38l'unica cosa
43:42certa
43:42sono gli autori
43:43del furto
43:44il tribunale
43:46di Parigi
43:46ha giudicato
43:47colpevoli
43:48tutti gli imputati
43:49nel processo
43:49per il furto
43:50della porta
43:51del Bataclan
43:51dipinta da Banksy
43:53sei mesi
43:54con la condizionale
43:55la pena più lieve
43:56all'imprenditore
43:57abruzzese
43:57proprietario
43:58del casale
43:58di Santomero
43:59dove l'opera
44:00fu ritrovata
44:01nel giugno
44:01del 2020
44:02per gli altri
44:03sette
44:03membri
44:04della banda
44:04condanne
44:05fino a quattro anni
44:06ho continuato
44:08ad andare avanti
44:08la mia vita
44:09non si è fermata
44:10alla porta
44:10del Bataclan
44:11ho molti rimpianti
44:12in realtà
44:13perché non pensavo
44:15che avrebbe avuto
44:16un impatto così forte
44:17su tutte queste persone
44:19se non fosse stato
44:21per tutti i conflitti
44:22e per la crisi
44:23dell'ex fidanzata
44:24di Kevin
44:24la porta
44:27sarebbe ancora lì
44:28in soffitta
44:30non lo so
44:31forse Kevin
44:32l'avrebbe recuperata
44:33ma credo
44:34che sarebbe ancora lì
44:36comunque
44:38non saremmo qui
44:39a parlarne
44:40anche
44:42Mehdi Meftah
44:43verrà condannato
44:44ma per il reato
44:45di ricettazione
44:47e non come
44:48committente
44:48del furto
44:49si è detto
44:50ah
44:51Banksy è venuto
44:52ci ha fatto un regalo
44:54ma solo loro
44:55hanno detto
44:56che era un regalo
44:56lui non ha detto nulla
44:58ha messo una foto
44:59su Instagram
45:00ha detto
45:00ciao grazie
45:01parlate di me adesso
45:02questo è quello
45:03che ha fatto Banksy
45:04ma tutti lo celebrano
45:05si parla molto
45:07di simbolismo
45:08del simbolo
45:09del simbolo
45:09del simbolo
45:10stanno tutti cercando
45:12di dare una dimensione
45:13che non esiste
45:14una dimensione
45:16che non c'è
45:17perché
45:17è una porta
45:19stiamo parlando
45:19di una porta
45:20che l'abbia fatta
45:20Banksy o Gesù Cristo
45:21resta sempre
45:22una porta
45:23torna in Francia
45:25la porta di Banksy
45:26ritrovata nel Terramano
45:28ed eccola
45:29la ragazza
45:30in lutto di Banksy
45:31tra qualche ora
45:32sarà riconsegnata
45:33all'ambasciatore di Parigi
45:35cerimonia solenne
45:36per un'opera
45:37d'arte di strada
45:38che in quanto tale
45:39Banksy
45:39lo ha sottolineato
45:41è e deve rimanere
45:42di tutti
45:43questa porta
45:47è stata
45:48veramente
45:48il testimone
45:50dell'attentato
45:51del massacro
45:52quando la porta
45:55viene riconsegnata
45:56al governo francese
45:57sul confine
45:58del Monte Bianco
45:58l'incredibile storia
46:00della ragazza triste
46:01sembra essere
46:03arrivata alla fine
46:03abbiamo caricato
46:07la porta
46:08su un furgone
46:09e l'abbiamo riportata
46:10a Parigi
46:10sperando di poterla
46:12restituire
46:12nei giorni successivi
46:14purtroppo però
46:17non è andata così
46:19al rientro in Francia
46:22infatti
46:22una domanda
46:23rende incerto
46:24ancora una volta
46:25il suo destino
46:26a chi appartiene
46:28la porta
46:29a chi va restituita
46:32il giudice istruttore
46:34voleva restituirla
46:35al proprietario
46:36cioè ai miei clienti
46:37la persona
46:39che gestiva
46:39gli affari
46:40del Bataclan
46:40è intervenuta
46:41per cercare
46:43di ottenere
46:43la restituzione
46:44al suo vantaggio
46:45dell'opera
46:46in questo caso
46:47della porta
46:48e del disegno
46:49si contendono
46:51la porta
46:51in tribunale
46:52da un lato
46:53la famiglia
46:53Abrekorn
46:54proprietaria
46:55dell'edificio
46:56del Bataclan
46:56dall'altro
46:57la società
46:58che gestisce
46:59il Bataclan stesso
47:00e che ha
47:01come azionista
47:01di maggioranza
47:02il comune
47:03di Parigi
47:03e qui cadiamo
47:06in una sorta
47:07di vuoto giuridico
47:08cioè
47:09da una parte
47:10c'è il proprietario
47:11dei muri
47:11del Bataclan
47:12c'è il gestore
47:14del Bataclan
47:15e c'è la porta
47:17e l'opera d'arte
47:19e tutte queste cose
47:20sono distinte
47:21tra loro
47:22il supporto
47:24e il disegno
47:24sono inseparabili
47:26ciò significa
47:27che la proprietà
47:28dell'opera
47:28rimane
47:29in una certa misura
47:30all'autore
47:30lui ha certamente
47:32il diritto morale
47:33sull'opera
47:34ma qualunque cosa
47:36accada
47:36la proprietà
47:37del supporto
47:38ha la precedenza
47:39su quella del disegno
47:40e questa
47:41al momento
47:42è della famiglia
47:43Abrekorn
47:44è la prima volta
47:48che si verifica
47:49un tale livello
47:50di parossismo
47:50in un procedimento
47:51legale
47:52sull'arte urbana
47:53anche per la città
47:55non dobbiamo
47:56dimenticare
47:57che con il disegno
47:58il valore
47:58della porta
47:59è passato
47:59da 800
48:00a 800.000 euro
48:02mi pare normale
48:03cercare di recuperarla
48:04la nostra raccomandazione
48:07è stata quella
48:07di dire
48:08che quest'opera
48:08d'arte
48:09dovrebbe rimanere
48:09o in uno spazio pubblico
48:11o in un museo
48:12e in ogni caso
48:13accessibile
48:14al maggior numero
48:14di persone
48:15dall'immaginario
48:26di Banksy
48:26al Bataclan
48:27passando poi
48:29per la villa
48:29di un milionario
48:30un hotel in Italia
48:32un casolare
48:33sperduto
48:33fino ad arrivare
48:34in un buio
48:35deposito giudiziario
48:36è qui
48:38che la porta
48:39sta aspettando
48:40ancora oggi
48:41la fine
48:42di una battaglia
48:43legale
48:43sulla sua proprietà
48:44che potrebbe durare anni
48:46il caso
48:49della ragazza triste
48:51di Banksy
48:52è molto interessante
48:54perché è emblematico
48:56di tante conversazioni
48:58che si fanno
48:58sul possesso
49:00di queste opere
49:00sul diritto
49:01all'immagine
49:02ma anche
49:03sul diritto
49:04dei materiali
49:05degli oggetti
49:06dei luoghi
49:09e poi
49:10sul diritto
49:11di sentire
49:12che appartiene
49:13a noi
49:13come società
49:14a noi
49:15come comunità
49:16penso che
49:22la street art
49:23sia
49:25uno degli strumenti
49:27più interessanti
49:28che abbiamo
49:28per mettere
49:29in discussione
49:30e contestare
49:32il sistema
49:33di pubblico
49:34e di privato
49:35e credo
49:37che le superfici
49:38possano diventare
49:40anche
49:40nella nostra
49:41concezione giuridica
49:42un terzo tipo
49:44di spazio
49:44né pubblico
49:46né privato
49:47questo spazio
49:49io lo chiamo
49:50comune
49:51uno spazio
49:53che quindi
49:53non è definito
49:55dalla proprietà
49:56ma dall'uso
49:58e non importa
49:59se non lo si possiede
50:01se pensiamo
50:02alle superfici
50:03in questo modo
50:04forse
50:05possiamo iniziare
50:06a definire
50:07un ambiente urbano
50:08meno discriminante
50:10e quindi
50:10più
50:11inclusivo
50:12è in questo
50:14spazio comune
50:15che ci fa entrare
50:17la rocambolesca storia
50:18di questa porta
50:19la circostanza
50:21del tributo
50:22al Bataclan
50:22ha avuto
50:23un impatto mondiale
50:24la circostanza
50:26del furto
50:26ha avuto
50:26un secondo
50:27impatto mondiale
50:28il processo
50:29ha avuto
50:29un terzo
50:30impatto mondiale
50:31l'assegnazione
50:32della proprietà
50:33dell'opera
50:33avrà
50:34un quarto
50:35impatto mondiale
50:36quindi forse
50:37ci troviamo
50:38di fronte
50:39a una delle opere
50:40più emblematiche
50:41forse
50:42la più inestimabile
50:43di Banksy
50:44e forse
50:49un caso
50:49così particolare
50:50ci può aiutare
50:51a capire
50:52una storia
50:52molto più grande
50:53di una porta
50:54con un disegno
50:55sopra
50:56con un futuro
50:57ancora tutto
50:58da scrivere
50:59che cosa
51:04ne facciamo
51:05ora
51:05la rimettiamo
51:06a posto
51:06dovremmo
51:08letteralmente
51:09risaldarla
51:10di nuovo
51:10lì
51:11la mia opinione
51:14più radicale
51:15al riguardo
51:16è
51:16sì
51:17e poi
51:18lasciamo
51:19che sia
51:19sporcata
51:20lasciamo
51:20che sia
51:20coperta
51:21oppure
51:22rubata
51:22di nuovo
51:22perché
51:28si appartiene
51:29alla città
51:29se è un corpo
51:31che occupa
51:32una superficie
51:33della città
51:35allora
51:36dovrebbe avere
51:36la stessa
51:37scala di valori
51:38di
51:38qualsiasi
51:39altro corpo
51:40ma
51:42naturalmente
51:43e così facendo
51:44potrebbe essere
51:44distrutta
51:45oppure rubata
51:46di nuovo
51:46molte cose
51:48potrebbero accadere
51:49la bellezza
51:50di questo discorso
51:51è proprio qui
51:52perché
51:52continua
51:53a reinventarsi
51:54non si ferma mai
51:57la città
51:57non si spegne mai
51:58le superfici
51:59parleranno sempre
52:00di questo discorso
52:03Grazie a tutti.
52:33Grazie a tutti.
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