- 7 mesi fa
Ai confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico trasmessa in quattro diversi periodi dalla televisione americana. La serie classica, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury, andò in onda dal 1959 al 1964.
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CortometraggiTrascrizione
00:00oltre le dimensioni che l'uomo conosce ne esiste un'altra una quinta dimensione senza limite come
00:11lo spazio e senza tempo come l'infinito è la regione intermedia tra la luce e l'oscurità
00:17tra l'idea e la sua attuazione tra la scienza e la superstizione tra lo scuro baratro dell'ignoto
00:24e le vette luminose del sapere è la dimensione dell'immaginazione è una regione che potrebbe
00:30essere immaginata ai confini della realtà
00:54coraggio signori avvicinatevi i più bei giocattoli del mondo fate la felicità dei vostri bambini
01:01costano pochi soldi e sono bellissimi o anche dei binoccoli una strada d'estate il giorno uno
01:11qualsiasi l'uomo dei giocattoli si chiama louis bookman ha circa 60 anni professione venditore
01:19ambulante anche lui fa parte della scena estiva un trascurabile elemento di questo luglio affoso
01:24un anonimo uomo qualunque la cui vita è una trama tessuta sui marciapiedi ma non passerà un'ora e il
01:31signor bookman avrà da pensare a ben altro che vendere giocattoli dovrà trattare con la vita e la
01:37morte il suo problema sarà uno solo sopravvivere
01:49ciao luvis come stai? ciao luvis come stai? ci siete tutti quanti vero? hai già fatto i compiti per oggi? si ecco sediamoci qui
02:13che cosa vendi oggi? giocattoli? vendi giocattoli? adesso vi faccio vedere
02:23questo è per te grazie ah non c'è di che e questo è per te grazie luvis allora il sottoscritto offre un
02:33ricevimento a base di gelato esattamente un'ora dopo cena mi raccomando eh siate puntuali arrivederci
02:41ciao luvis vi affetto tutti allora ci vediamo più tardi
02:44ci vediamo più tardi
03:14Ma lei, lei non l'ho già vista giù per la strada, stava annotando qualcosa.
03:20Lei si chiama Luis Buchman?
03:22Sì, sono proprio io.
03:24Vuole comprare qualche oggetto?
03:26Vuole delle stecche per i colletti?
03:28Gliele faccio vedere.
03:29No, grazie, non sono venuto qui per comprare.
03:31Ah, veniamo subito al sodo, piuttosto.
03:34Luis Buchman, età 64 anni, esatto?
03:37Ne avrò 64 a settembre.
03:40Venditore ambulante, esatto?
03:43Sì, esatto.
03:44Cos'è per il censimento?
03:47Nato a New York nel 1898.
03:50Giusto nel 98.
03:52Padre Jacob Buchman, madre Clara Buchman, luogo di nascita del padre Detroit, luogo di nascita della madre New York.
03:59Esatto?
04:01Tutto esatto.
04:02Facci picchia, lei ha tutto scritto lì.
04:05Abbiamo un ottimo servizio di informazioni.
04:07Vediamo, oggi è il 19 luglio e la sua partenza è fissata per mezzanotte.
04:14La mia partenza.
04:18Permette.
04:22Ciao Maggie.
04:23Scusa, mi si è rotto, lo potresti aggiustare?
04:26Ma certo, vieni pure avanti, su, vieni.
04:30Fammi vedere.
04:33Eh già, ecco perché non funziona.
04:35La vedi quella molletta lì?
04:36Tu devi spingere forte quando carichi.
04:42Adesso funziona, ecco.
04:45Vorrei presentargliela, solo non conosco il suo nome.
04:48Non serve.
04:49Adesso ho capito tutto.
04:52Questo signore è venuto a farmi un sacco di domande.
04:54Quale signore?
04:55Quello non lo vedi?
05:01Lì non c'è nessuno.
05:03Signor Bookman, lei non può né udirmi né vedermi.
05:07E perché?
05:08Perché cosa?
05:10Perché tu non puoi né udirlo né vederlo.
05:12Vedere chi?
05:15Beh, ora devo andare e grazie di tutto tornerò dopo cena.
05:19Ehi, un momento, dove hai messo le buone maniere?
05:23Non dici neanche buonasera?
05:24Ah sì, buonasera, Luis.
05:26No, no, non a me, a quel signore lì.
05:29Ah, ci risiamo, il signore di prima.
05:33Buonasera, signore, ci vediamo dopo.
05:44Io posso vederlo, ma lei no.
05:47Solo quelli che devono venire con me possono vedermi.
05:51Capisce, signor Bookman?
05:54Signor Bookman.
05:59Solo quelli che verranno con me possono vedermi.
06:02E adesso sarebbe bene che cominciasse a prepararsi.
06:06Prepararmi? A cosa?
06:07Ma alla partenza.
06:09Ma dove dovrei andare?
06:13Siamo da capo.
06:14Io mica vi capisco, voi uomini.
06:15Vi mettete in testa che la vita continui per sempre.
06:18Ma non è così.
06:20Tutti se ne vanno prima o poi.
06:21Cosa?
06:22Vuol dire che...
06:23Esattamente.
06:24E un'altra cosa che non capisco è come lei non apprezzi come le abbiamo organizzato la partenza.
06:29Pense a quei poveracci che muoiono annecati.
06:31O a quelli morti di fame o di sete.
06:33Non le pare che così sia molto meglio?
06:36Non è forse meglio lasciare questo mondo per...
06:39...cause naturali?
06:40Come naturali.
06:43Numero uno, lei è una persona tutt'altro che simpatica.
06:47Numero due, lei è anche maleducato.
06:50Numero tre, perché almeno non si presenta?
06:53Senta, non pretenderà anche che telefoni all'agenzia di pompe funegri, no?
06:56Più chiaro di così, dico.
06:58Possibile che non capisca chi sono.
07:00La facevo più intelligente.
07:01Ma lei... lei è alla morte?
07:18Hai indovinato, signor Buchman.
07:21E adesso vogliamo parlare seriamente?
07:25Ora di partenza, mezzanotte in punto.
07:27Spero che le vada bene.
07:29Le modalità si riferiscono a morte durante il sonno.
07:32È una morte del tutto comoda, mi creda.
07:35Non dovrà soffrire.
07:36Dirò che non se ne accorgerà nemmeno.
07:38No, no, no, un momento.
07:39Io non voglio morire.
07:41Questo l'avevo capito.
07:42E poi non ci sarebbe motivo.
07:44Io crepo di salute.
07:46A parte un raffreddore che ho avuto l'inverno scorso
07:48e una piccola infezione qui sotto quest'unghia,
07:52non ho mai avuto niente in vent'anni.
07:55Questo non lo metto in dubbio,
07:56ma l'ora di partenza è fissata per mezzanotte.
07:58E lei partirà a mezzanotte.
08:01E io dovrei accettare così, senza oppormi?
08:03Noi permettiamo che si ricorra in appello.
08:06Ma mi creda, signor Buchmann,
08:07ho già studiato il suo caso
08:08e mi pare che non ci sia niente da fare.
08:10Esistono tre specie di appello.
08:13Una è la situazione familiare.
08:14Lei ha una moglie o dei figli
08:16che potrebbero risentire sensibilmente
08:17della sua dipartita?
08:20No, niente famiglia, no.
08:23La seconda specie si riferisce a uomini di stato
08:26o a scienziati sul punto di fare qualche importante scoperta.
08:30Non credo che lei stia lavorando
08:32a qualche nuovo ritrovato della meccanica.
08:36No, no.
08:39E la terza specie qual è?
08:42Escludo che lei possa rientrare in quella.
08:45Lavori incompiuti di particolare natura.
08:47Non mi risulta che lei abbia dei lavori incompiuti,
08:50vero, signor Buchmann?
08:51Ah, qui si sbaglia.
08:52Sì che ho un lavoro.
08:54Sì che ce l'ho.
08:56Sì, ho un grosso lavoro incompiuto.
08:59Dunque, vediamo un po'.
09:01Non ho mai volato su di un elicottero.
09:07Ecco qua.
09:08Non ho mai volato...
09:09Non è sufficiente, signor Buchmann.
09:14Nient'altro?
09:17Senta un po', lei.
09:18Sono vent'anni che vivo in questa stanza
09:20e lei continua a saltar fuori in punti
09:22che non ricordo di avere mai visto.
09:24Vuole rimanere allo stesso posto?
09:26Le ho chiesto se c'era qualcos'altro.
09:29Sì, sì.
09:30Non ho mai visto la danza di guerra degli Zulu.
09:34Questo le andrà bene, spero.
09:36Ora dovrà darmi un paio di mesi
09:37così io potrò andare nella terra degli Zulu e...
09:40No?
09:41No.
09:42Lavori incompiuti di particolare natura,
09:44qualcosa di molto importante, di utile,
09:46qualcosa che possa dare soddisfazione.
09:50Beh, una cosa c'è.
09:52Che cosa, signor Buchmann?
09:54Ecco, resti fra lei e me.
09:57Io da quando vendo per le strade
09:59non ho mai fatto un grande discorso,
10:02un bel discorso.
10:03Un discorso talmente bello
10:05che possa raggiungere il cielo.
10:08Un discorso per gli angeli.
10:11Questo forse per lei non significa niente,
10:13ma per me ha una grande importanza.
10:15Per me vuol dire che per un istante
10:17in tutta la mia vita
10:18ho potuto fare qualcosa con successo.
10:22Un discorso che almeno
10:23i bambini sarebbero stati felici da ascoltare.
10:27I bambini?
10:29Sì, io ho sempre, ho sempre voluto bene ai bambini.
10:32Sì, è scritto anche sulla sua scheda.
10:36Il problema è, signor Buchmann,
10:38che le ci vuole del tempo per...
10:40Per preparare il discorso.
10:41Lei capisce?
10:42Non si improvvisa un discorso del genere.
10:44Quello per gli angeli?
10:45Proprio così, quello per gli angeli.
10:50Sono veramente dolente, signor Buchmann,
10:52ma no.
10:56Cerchi di capire,
10:57io ho degli ordini ben precisi
10:59e quando si parla di lavori incompiuti
11:01di particolare natura,
11:02l'unica interpretazione che posso dare
11:05è che...
11:07Ecco, quello che vorrei dirle
11:10è che purtroppo, signor Buchmann,
11:13raggiungere il successo
11:16anche in campo professionale
11:17non rientra fra le cose più...
11:23Per lei avrebbe veramente importanza, eh?
11:27Tata.
11:29D'accordo, signor Buchmann,
11:40mi prenderò la libertà
11:41di concederle una dilazione.
11:42Fino a quando?
11:43Come sarebbe a dire?
11:45Finché non avrà fatto il discorso
11:46di cui parlava?
11:47E fino ad allora vivrò?
11:49Ma certamente.
11:52Ah, questa volta lei mi è piaciuto.
11:54Io...
11:54Io non so come si chiami, ma...
11:56A proposito di quel suo discorso,
11:58signor Buchmann.
12:00Quando prevede di farlo?
12:02Quando?
12:03Oh, presto.
12:06Certo.
12:07Magari non quest'anno
12:08e neanche per un altro paio d'anni,
12:09ma presto.
12:10Signor Buchmann,
12:11ho la vaga sensazione
12:12che lei mi stia prendendo in giro.
12:14Sì, le pare.
12:15Beh, mi dispiace.
12:17Perché è la verità!
12:18Troppo dovrai aspettare
12:21per sentire il mio discorso.
12:23Credevi di farmela, eh?
12:25Ma io non aprirò neanche più bocca.
12:29Davvero, signor Buchmann?
12:31La cosa è assai più seria
12:32di quanto non pensi.
12:33E il guaio è che lei
12:44non si rende conto
12:44di quello che sta facendo.
12:59Io sono qui
13:00che cerco di venirli incontro
13:01in tutti i modi
13:02e lei così mi ripaga.
13:16Signor Buchmann,
13:19lei capisce
13:20che non può finire
13:20in questo modo.
13:21Perché non vuole essere ragionevole?
13:24P.S.C.
13:27Che vuol dire
13:27per sua conoscenza?
13:29Lei ha fatto un patto
13:30e deve rispettarlo.
13:32E il patto era
13:33che io sarei morto
13:34solo dopo il discorso.
13:36Quindi dovrà aspettare
13:37che lo faccia.
13:38E una cosa le dico
13:40senza tema
13:40di essere smentito.
13:42Troppo dovrà aspettarlo.
13:44Questo potrebbe essere vero.
13:46Ma già che lei
13:47non intende seguirmi
13:48sarò costretto
13:49a ricorrere
13:49a mezzi più drastici.
13:51Oh, oh, oh!
13:53Oh, oh, oh!
13:55Oh, oh, oh, oh, oh!
13:57Peggy!
14:05Peggy!
14:07Giuro che non l'ho vista.
14:10È uscita di corsa.
14:11Ho cercato di frenare
14:12ma era troppo tardi.
14:13Glielo assicuro
14:13ho fatto l'impossibile
14:14per fermarmi.
14:16Vogliamo chiamare un dottore?
14:17Che si aspetta?
14:19Vado io.
14:19Sta tranquilla,
14:33non è niente.
14:34E poi sono qua io.
14:36Ciao.
14:38Ciao, tesoro.
14:44Lois?
14:45Sì?
14:46Chi è quell'uomo?
14:47Sì.
14:49Tu lo vedi?
14:55Certo.
15:05Ehi, un momento.
15:07Non può prendersi lei.
15:08Le dico che non può.
15:10Stia a sentire.
15:11Vengo io al diavolo
15:12il discorso.
15:13Non voglio più farlo.
15:14Vengo subito con lei.
15:16Ma la bambina no.
15:17Io devo partire.
15:19Come sta, dottore?
15:47Torno più tardi.
15:48se la caverà.
15:54Dottore.
15:55Non posso dir niente.
15:56Ha avuto un brutto colpo.
15:57Vedremo più tardi.
15:58Tornerò verso mezzanotte.
16:00Ah, mezzanotte?
16:01Sì, all'incirca.
16:06Questa è opera sua.
16:08Ma non ha fatto i conti con me.
16:10Con mezzanotte.
16:25Come va, signor Buchmann?
16:42Lei aveva un appuntamento qui?
16:44Naturalmente.
16:47A mezzanotte in punto, manca solo un quarto d'ora.
16:50Aspetterò qui.
16:51Senta, signore, quella bambina ha solo otto anni.
17:01Vengo io, eh?
17:02Mi dispiace, signor Buchmann, ma ho già provveduto altrimenti.
17:05Non posso più cambiare programma.
17:07Lei dovrà partire a mezzanotte, quindi sarà bene che vada a prenderla.
17:12E se lei non andasse?
17:15Ah, questo può scartarlo senz'altro.
17:17Vede, se io non sarò la sua esattamente a mezzanotte,
17:20non ha idea di cosa potrebbe accadere.
17:22E in effetti non è mai accaduto.
17:25Non è mai accaduto.
17:31Che fa?
17:33Oh, niente, provo a vendere qualche cravatta.
17:36E a chi vende a quest'ora?
17:37Oh, troverò qualche cliente, non si preoccupi.
17:42Ho i miei dubbi, signor Buchmann.
17:44Le passeranno.
17:46Tanto per cominciare uno c'è, è lei.
17:47Sì, questo è vero, solo che purtroppo non ho più bisogno di niente.
17:53E che ne sa lei, ha visto che cosa ho?
17:56Prenda questa bellissima cravatta, ad esempio.
17:59Oh, mi scusi.
18:05Dico, è o non è una cannonata?
18:08È una cravatta.
18:09Beh, la senta.
18:10E allora?
18:16Signore e signori, la vostra attenzione, prego.
18:20Ecco la più formidabile invenzione dopo l'energia atomica.
18:25Una seta artificiale, talmente perfetta da ingannare anche il più astuto mercante cinese.
18:32E quello che è ancora più incredibile è la sua elaborazione.
18:38Guardi, guardi, signore, guardi la bellissima trama.
18:41E guardi qua, signore.
18:55Noti la resistenza di questo filo di nylon.
18:58Provi pure, signore.
19:02Incredibile, vero?
19:03Più forte dell'acciaio, eppure fragile e delicato come un filo di sete.
19:10Pensi, signore, gli studi e gli esperimenti che sono stati fatti
19:14per creare questo piccolo miracolo dell'industria moderna.
19:20E cosa pensa di dover pagare per questo fantastico, ma che dico, fantastico,
19:24pavoloso prodotto della scienza moderna?
19:28Lei li pagherebbe 30 dollari, 25, 20, 10?
19:32Oh, bene, a maggior ragione lo comprerebbe, se sapesse a che prezzo glielo venderò.
19:37E non si duda, mio caro signore, questa non si vende nei negozi.
19:41È merce di contrabbando che viene dall'Australia,
19:44è portata fin qui da piccioni viaggiatori,
19:46e ognuno ne porta piccole quantità che tiene in un sacchetto
19:49che gli viene legato proprio sotto il collo.
19:52Ci vogliono 832 piccioni per portare fin qui il materiale necessario
19:56per farne una matassina.
19:58E stasera, proprio perché lei ha avuto la cortesia di starvi ad ascoltare,
20:02lo sa cosa faccio?
20:03Le offro questo fantastico prodotto non a 20 dollari la matassina,
20:08non a 10, non a 5, ma al ridicolo prezzo di 25 centesimi il dollaro.
20:15Lo prendo senz'altro.
20:18E guardi qui, signore, c'è tutto quello che le può servire.
20:21Aghi, puntine da cramofono, chiodi, radio, bottoni, gomme da masticare,
20:26rasoi, borotalco, carta moschicida, nastro isolante.
20:31E che gliene pare di questo magnifico...
20:33Va bene, va bene, prendo tutto.
20:37E adesso la meraviglia delle meraviglie.
20:41E non l'ho mai messa in vendita in nessun altro paese del mondo.
20:44Lo vuole un essere umano garantito al mille per mille, lo vuole.
20:50Come?
20:51Per una modica cifra, lei si porterà a casa un uomo eccezionalmente abile,
20:56di grande intelligenza, di eccezionale lealtà, buono, robusto,
21:00che potrà usare per qualsiasi lavoro lei riterrà opportuno.
21:04E chi è?
21:05Io, il signor Louis Bookman, unico esemplare in commercio.
21:09Lei potrà averlo con la più completa delle garanzie e con i pezzi di ricambio gratis,
21:15con un certificato di 40 anni di onesto lavoro.
21:18Mangia poco, dorme meno, non si siede quasi mai.
21:21Caro signore, se lei mi compra, fa il più grande affare della sua vita.
21:26Signor Bookman, lei ha il dono della persuasione.
21:28Io sfido qualsiasi negozio, grande magazzino o grande industria
21:33ad offrire anche una brutta copia di quel che offro io a lei.
21:36Perché io, mio caro signore, io le offro.
21:40Io le offro.
21:51È mezzanotte, è mezzanotte e ho mancato l'appuntamento.
21:54Allora ripasserò da mattina.
22:05Comunque stia tranquillo, fra pochi giorni sarà di nuovo in piedi.
22:15Se la caverà.
22:16È mezzanotte e un minuto, signor Bookman.
22:26E mi ha fatto mancare l'appuntamento.
22:28Grazie al cielo.
22:30Comunque lei ha fatto veramente un bel discorso.
22:33Un discorso eccezionale.
22:35Sì, molto bello.
22:36Sa che le dico?
22:38È la prima volta che mi capita.
22:41È il tipo di discorso che ho sempre desiderato fare.
22:43Bello, grande, così bello, così grande
22:47che anche il cielo possa ascoltarlo.
22:50Un discorso per gli angeli.
22:52Un discorso per gli angeli.
22:57E già, credo che sia la mia ora, eh?
23:00I nostri patti erano questi.
23:03Bene, sono pronto.
23:05Dopo di lei, signor Bookman.
23:06Oh, mi scusi, ho dimenticato una cosa.
23:12Sono subito da lei.
23:19Non si sa mai.
23:20Potrei vendere qualcosa lassù.
23:23Lassù?
23:24Lassù, signor Bookman.
23:26Andiamo.
23:26Luis Bookman.
23:35Età 64 anni.
23:38Professione venditore ambulante.
23:41Un piccolo uomo.
23:43Un piccolo particolare
23:44d'un marciapiede d'una grande città.
23:46Un piccolo uomo che amava tanto i bambini.
23:49E per questo
23:50un grande uomo.
23:53Vi sembra una storia fantastica?
23:55Così sembra apparentemente.
23:58Eppure è veramente accaduta.
24:01Nella regione
24:02ai confini della realtà.
24:25Questa è interessante.
24:36Grazie a tutti.
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