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https://www.pupia.tv -Roma - ​Premierato - Audizione - Daria De Pretis e Ugo De Siervo, giudici emeriti della Corte costituzionale
Mercoledì 18, alle ore 15, la Commissione Affari Costituzionalisvolge l'audizione di Daria De Pretis e Ugo De Siervo, giudici emeriti della Corte costituzionale, nell’ambito dell’esame dei progetti di legge approvati, in prima deliberazione, dal Senato, in materia di “Modifiche alla Parte II della Costituzione”. (18.06.25)

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Trascrizione
00:00Il consenso c'è, da questo momento siamo in onda.
00:04Prego i nostri ospiti, in questo caso la dottoressa De Pretis, di contenere il proprio intervento in dieci minuti.
00:11Non sarò fiscalissimo, quindi diciamo però quello il tempo, per dar modo poi ai deputati di porre delle domande
00:19in cui seguire la replica degli auditi che potranno inviare comunque alla segreteria un documento scritto,
00:25se vorrà, ovviamente non è obbligata a farlo, però se può è meglio perché poi resta agli atti della Camera.
00:35Do pertanto la parola a Daria De Pretis, giudice emerito della Corte Costituzionale,
00:40nonché professore universitario e tutto il resto che già ben sappiamo. Prego.
00:45Grazie Presidente, ringrazio lei e tutti i componenti della Commissione per questo invito a un'audizione informale
00:53sui due progetti di legge che ha già menzionato lei. Cercherò di mantenermi nel tempo che mi ha dato,
00:58di solito ci riesco, ma insomma a caso mai la invito a interrompermi.
01:04Allora, io farò due premesse, diciamo, di ambientazione e di merito e poi mi soffermerò su tre punti sostanzialmente,
01:14perché le cose da dire sono molte e molte sono già state dette sia in questa sede,
01:19sia nella precedente trattazione in Senato che poi ha prodotto l'approvazione che ben conosciamo.
01:27Quindi diciamo che gli obiettivi che questa riforma si propone appaiono in linea di principio assolutamente divisibili,
01:38perché mi riferisco naturalmente agli obiettivi espressi nella relazione all'originario disegno,
01:47in particolare all'originario disegno governativo 1991, che dichiaratamente si propone di offrire
01:54soluzioni all'instabilità del governo, all'eterogeneità e volatività delle maggioranze,
02:00al transfughismo parlamentare. Forse questa espressione è contenuta nella relazione all'altro,
02:05ma insomma ci siamo intesi. A questi obiettivi va sicuramente aggiunto anche quello di un riavvicinamento
02:12dei cittadini, soprattutto dei più giovani, alle istituzioni e al voto, coinvolgendoli su scelte
02:19che possono apparire più precise e più concrete. L'impegno del governo, in particolare di una delle
02:29componenti dell'opposizione a far pronte a queste criticità, non può che essere approvato,
02:36tanto più in un momento come questo, sul quale è inutile che mi soffermi, perché l'evidenza e l'urgenza
02:41delle vicende che viviamo parla da sé. Però vorrei ricordare in questo contesto, e questa è la mia
02:48prima premessa, anche in una logica di ispirazione puramente costituzionalistica, io sono qui come giudice
02:55merito della Corte Costituzionale, il valore esso stesso costituzionale, prima ancora che politico,
03:04del metodo della condivisione delle riforme costituzionali. Non si tratta soltanto di trarre
03:11ispirazione dalla esperienza virtuosa della nostra Costituzione, ma anche di prendere atto
03:19di indicazioni inequivocabili offerte dallo stesso testo costituzionale, con la sua previsione
03:25di maggioranze qualificate, di procedure reiterate e anche con la possibilità di chiamare direttamente
03:32alla verifica popolare con i suoi ben noti esiti, diversi e ben noti esiti. E poi ancora non è da
03:44trascurare, sempre nell'ottica di questa rivendicazione del valore della condivisione,
03:50l'insegnamento della nostra storia recente di riforme, riforme che ci sono state e riforme
03:56che sono mancate, che sono solo quelle che hanno riscontrato una significativa convergenza
04:04fra le forze politiche di maggioranza e opposizione, che si possono dire riforme riuscite. Anche qui
04:11un tema che è già stato trattato per quello che so in queste audizioni e sappiamo bene
04:17quali sono state le sorti, in particolare di quelle che sono state approvate, ma approvate
04:23soltanto con il voto di una maggioranza che poi hanno prodotto fra l'altro un grande lavoro
04:29della Corte Costituzionale per rimettere un po' a posto le cose. Quindi senza dimenticare
04:37fra l'altro che anche il momento dell'attuazione di queste riforme, che potrà essere affidato
04:43magari a maggioranze diverse da quelle che l'hanno voluta, ha più probabilità di avere
04:50successo se c'è stata una condivisione sulle scelte costituzionali di revisione, almeno
04:58una larga condivisione, non una maggioranza stretta. Seconda premessa brevissima è sulla
05:06tecnica di formulazione dell'intervento proposto e sulla sua reale portata. Allora faccio riferimento
05:15in particolare al VDL governativo. Nella relazione al testo si parla di un criterio minimale di
05:27revisione, di intervento sul testo costituzionale. Nella convinzione si dice che si debba operare
05:33in continuità con l'assetto costituzionale parlamentare vigente, anche con l'idea di ridurre
05:40le difficoltà applicative, i dubbi interpretativi e si dice ancora di preservare al massimo grado
05:47le prerogative del Presidente della Repubblica. Però nonostante queste dichiarazioni e nonostante
05:54il carattere apparentemente in effetti ridotto dell'intervento, ridotto in termini quantitativi,
06:00questo intervento sul testo vigente della Costituzione ha una portata qualitativa molto
06:07molto importante. L'opzione del premierato all'elettivo, la sua concreta disciplina e le
06:13conseguenze a tutto raggio sulla forma di governo portano a interrogarsi sull'effettiva possibilità
06:21di qualificare l'intervento come minimale e in continuità con l'assetto della tradizione
06:28costituzionale parlamentare. Con questo non intendo dire che ogni modifica diretta a rendere
06:35l'esecutivo del nostro sistema parlamentare più stabile o più forte si porrebbe fatalmente
06:41in discontinuità. Questo no, però certamente in questo caso le scelte operate sono forti,
06:49sono assolutamente non definibili come minimali come potrebbero invece essere definite per
06:55esempio quello di un premier legittimato sì dagli elettori ma non perché è eletto direttamente
07:01ma perché invece indicato per esempio prima del voto dalla coalizione che lo sostiene o che
07:08introducessero istituti come quelli che conosciamo della sfiducia costruttiva o d'altri sui quali
07:16non mi soffermo e che sono ben noti ai componenti di questa commissione. Invece la scelta del premierato
07:23elettivo per quanto realizzata con pochi interventi sul testo vigente e conservando il voto di fiducia
07:32parlamentare nel progetto di legge del governo è una scelta che cambia profondamente l'equilibrio
07:38dei poteri sia nella relazione fra governo e parlamento sia in quella col presidente della
07:44repubblica mamma mia il tempo vola sia in quella col presidente della repubblica quindi parliamo di
07:49un minimalismo solo apparente e vorrei dire anche quasi mi permetto di dire insidioso perché
07:57trattiene dal prevedere altri meccanismi che potrebbero compensare questa scelta o contestualizzarla
08:06rendendola meno radicale e riequilibrando l'assetto generale e che potrebbero che però
08:13potrebbero a superare l'approccio minimalista. Nel merito il dato centrale dell'intervento è quello
08:21noto ed è e comporta un marcato spostamento dell'asse portante del sistema sull'esecutivo
08:28segnatamente sulla figura del presidente del consiglio. Un testo è più radicale l'altro
08:33meno il testo del governo mantiene alcuni significativi tratti del modello parlamentare
08:39la fiducia il potere di scioglimento del presidente un'attenuazione del meccanismo
08:46simul simul perché almeno fino ad un certo punto la vita del governo non è decisiva per
08:53la per le sorti della camera con una serie di incongruenze questo mantenimento del voto
08:58di fiducia già messa in luce anche nelle audizioni che hanno preceduto la mia su alcuna
09:03delle quali mi soffermo. In entrambi i testi il rafforzamento e la stabilizzazione dell'esecuzione
09:12attraverso elezione diretta durata del mandato garanzia della continuità finiscono per produrre
09:19effetti di inedita primazia del governo ben al di là della sua legittima aspirazione alla
09:26stabilità e finiscono per ridimensionare in maniera più che vistosa il ruolo del parlamento
09:33oltre che del presidente della repubblica come dirò fra poco con possibili riflessi sulla
09:38salvaguardia proprio del carattere pluralistico della nostra democrazia. Basterebbe richiamare
09:45l'esperienza maturata per i sindaci e per i presidenti di regione per avvedersi che gli
09:54esiti di sbilanciamento che l'elezione diretta produce incidono sul ruolo delle assemblee elettive
10:01soprattutto nel caso dei consigli regionali che hanno funzioni legislative e di bilancio
10:06sono effetti che l'estremo rafforzamento dell'esecutivo non di rado produce addirittura
10:13a danno degli stessi componenti della maggioranza delle assemblee consigliari che sono allontanati
10:19se non esclusi dai circuiti decisionali in conseguenza della concentrazione dei poteri
10:25dell'esecutivo. E credo che questo sia un punto che merita una specifica riflessione
10:32perché tutto questo produce che cosa? Produce un ridimensionamento di quel luogo che è veramente
10:41il tempio del pluralismo del nostro sistema, del luogo nel quale è possibile fare sentire
10:48le voci, le tante voci che non sono soltanto le voci della maggioranza ovviamente e della minoranza
10:54formale ma anche quella pluralità di voci che devono poter avere un luogo e un'accoglienza
11:00anche nel Parlamento e che noi sappiamo già lo Stato per una serie di prassi probabilmente
11:06inevitabili per poter far funzionare le cose ma certamente gravi hanno fortemente svuotato
11:13la possibilità di dare che queste voci siano sentite e che possano avere appunto un luogo
11:21nel quale essere sentite. E non c'è dubbio che questo poi è anche il prodotto del meccanismo
11:29elettorale che è previsto e della contestualità dell'elezione di Camera e Senato, sul meccanismo
11:35poi è possibile dire due cose, determina quell'effetto di trascinamento o di strascico del Parlamento
11:45rispetto al Governo che comporta certamente un sacrificio di questa effettiva possibilità
11:52di rappresentanza che il Parlamento non può non avere. Non mi soffermo sulle varie minoranze
12:02che potrebbero essere sacrificate, non ultima, ciao, le minoranze linguistiche perché è talmente evidente
12:10quello che sto dicendo che non ha probabilmente bisogno di ulteriori rilievi.
12:17Due parole sul Presidente della Repubblica. La sua funzione equilibratrice è preziosa
12:24ma noi non possiamo pensare a una funzione equilibratrice nel momento in cui irrigidiamo
12:29la sua possibilità di intervento. È nota, è stata detta tante volte, la metafora della fisarmonica,
12:37ai poteri che si allargano o si restringono a seconda delle circostanze e della stabilità del quadro generale
12:44e questo è stato un argomento che è stato utilizzato a sostegno della scelta proposta nel disegno di legge
12:53perché si dice, beh, proprio perché c'è questo meccanismo della fisarmonica,
12:59sarebbe dunque, accadrebbe dunque che una volta che con la modifica costituzionale in esame
13:06le disfunzioni che fino a oggi hanno richiesto e legittimato certi suoi interventismi
13:15sarebbero definitivamente superate perché non avrebbe più senso
13:19e quindi non avrebbe più senso parlare di una riduzione dei poteri del Presidente della Repubblica
13:24che sarebbero solo ricondotti nell'alveo di un fisiologico funzionamento della loro dinamica.
13:32Però questa è una rappresentazione eccessivamente semplificante
13:38che andrebbe invece rovesciata perché il ragionamento è proprio
13:42se noi creiamo una fisiologia artificiale, la costruiamo attraverso i rigini,
13:49i meccanismi di legittimazione elettiva del Governo.
13:53A questo punto svuotiamo proprio quella possibilità dell'intervento equilibratore
13:58che pure tante volte è stato prezioso e vorrei dire decisivo e risolutivo.
14:04E quindi la storia ce l'ha mostrato in varie occasioni,
14:08ma vorrei dire che questa risorsa sarebbe una risorsa che sarebbe prudente,
14:12di cui non sarebbe prudente privarsi proprio oggi che noi ci troviamo
14:17in una situazione nazionale e internazionale assolutamente complessa,
14:21in rapidissimo accambiamento nella quale circostanze ed evoluzioni imprevedibili
14:27non possono essere escluse nemmeno per il futuro più prossimo.
14:32Questo mutare delle imprevedibili delle circostanze
14:37ha interessato anche architetture costituzionali che parivano particolarmente virtuose
14:43ed efficaci in termini di stabilizzazione delle relazioni interistituzionali.
14:49Sistemi come quello britannico, francese, tedesco,
14:53che con formule diverse si presentavano fino a poco tempo fa come modelli
14:57di stabilità dell'esecutivo, hanno conosciuto di recente
15:01turbolenze che non è bastato una formula costituzionale
15:05a impedire la formula costituzionale in tutti i casi rodata,
15:10mentre altri governi, evidentemente faccio riferimento al nostro,
15:14tradizionalmente più instabili, offrono oggi senza necessità di riforme
15:20performance di stabilità mai sperimentate prima
15:24e come dire che non dovrebbero suscitare grandi preoccupazioni
15:29circa la necessità o l'opportunità di introdurre questi meccanismi.
15:35Allora, deposito...
15:38Deposito se si può andare verso...
15:39Sì, no, no, no, arrivo alla fine, mi sono resa conto che ho già superato...
15:43No, no, è tutto interessante.
15:45Grazie.
15:46Solo una cosa su quello che a me pare il punto più critico
15:49del progetto e del disegno di legge,
15:54e cioè la previsione della garanzia,
15:59l'assicurazione di un premio che garantisca la maggioranza dei seggi
16:04in ciascuna camera.
16:06Ecco, qui, a parte l'opportunità e l'opportunità di introdurre
16:09in costituzionale meccanismi concernenti la legge elettorale
16:14o che vincolino future leggi elettorali,
16:18qui è stato poi cambiato dalla vecchia previsione,
16:22non c'è dubbio che c'è qui una giurisprudenza costituzionale
16:28che ci pone qualche caveat.
16:32Un conto è favorire, un conto è assicurare,
16:36favorire una maggioranza, assicurare una maggioranza.
16:38Quindi qui l'assicurazione di una garanzia...
16:42Ecco, di là di questo, poi con tutte le conseguenze che questo ha
16:45come vincolo alla legge elettorale,
16:47perché è chiaro che questo impedirà determinate possibili soluzioni
16:50di legge elettorale e anche pone problemi, mi pare,
16:55relativamente all'elezione su base regionale del Senato.
16:59È vero che c'è quella previsione formale che consente di...
17:03che fa salvo, diciamo, questo meccanismo,
17:05però è anche difficile capire come potrebbe essere preservato.
17:11chiedo scusa se ho inceduto, un po' mi ha indotta...
17:15No, no, no, va bene, va bene, va bene.
17:18Fatto un po' di ritardo...
17:18...il presidente De Siervo.
17:20...su ex collega, diciamo.
17:21Ringrazio molto per la pazienza e l'attenzione.
17:23No, è stato molto interessante ascoltarla, davvero.
17:27Grazie a lei, professoressa De Pretis.
17:30Adesso passiamo a Ugo De Siervo,
17:33anche egli giudice a merito della Corte Costituzionale.
17:37Prego.
17:40Avrebbe dieci minuti, però, la sua collega ha parlato per quindici,
17:47quindi va bene anche qui.
17:48Qua e là, in ingorghi.
17:50Vediamo, come dire, par condicio,
17:52avrebbe dovuto parlare per dieci come lei,
17:55ha parlato per quindici, quindi le do quindici minuti anche a lei.
17:59Mi sembra il minimo che possa fare.
18:01Siamo, quindi, nei pochi minuti a disposizione di esprimere,
18:05in estrema sintesi,
18:07ma con sufficiente chiarezza e con linguaggio piano,
18:10non dottrinario,
18:12le più importanti contestazioni
18:14in punto di costituzionalità
18:17del disegno di legge
18:19che vorrebbe introdurre il cosiddetto premierato
18:23o premierato assoluto,
18:25come ormai incomincia a essere definito da alcuni.
18:28Nel testo, infine, adottato dal Senato,
18:33dopo i primi animati dibattiti,
18:35sono stati introdotti alcuni emendamenti, in realtà.
18:39Questo forse ha dimostrato la vistosa modestia
18:42di alcune parti del progetto iniziale,
18:47ma ne sono uscite decisamente confermate
18:51le tre più discutibili maggiori innovazioni proposte
18:56fin dall'inizio.
18:58Prima caratteristica.
19:02Fare leggere direttamente dal campo elettorale
19:04il Presidente del Consiglio,
19:05che dovrebbe quindi restare in carica
19:07l'intera legislatura,
19:09salvo la possibilità di una sua nuova candidatura,
19:12anche nella legislatura seguente,
19:14eppure in quella ancora successiva,
19:16secondo quanto analeticamente disciplinato
19:20da quello che sarebbe il nuovo articolo 92,
19:23secondo comma.
19:25Naturalmente molto rilevante in tutto ciò
19:27è l'assenza di ogni contrappeso specifico
19:31durante il periodo della permanenza in carica
19:33del cosiddetto Premier,
19:40contrappesi che invece sono ricorrenti
19:45nei vari modelli di regimi presidenziali
19:48e semipresidenziali che conosciamo.
19:51Seconda caratteristica.
19:53Unificare il momento elettorale
19:55del Presidente del Consiglio e delle due Camere,
19:58le elezioni delle Camere del Presidente del Consiglio
20:02hanno luogo contestualmente,
20:04così sarebbe scritto,
20:06utilizzando una nuova legge elettorale
20:09dotata di premio di maggioranza,
20:12legge di cui però non si opera
20:14nelle norme proposte
20:16alcuna specificazione
20:17né dell'ammontare del premio,
20:21né della determinazione del quorum minimo
20:24richiesto per la sua attribuzione,
20:26né dell'eventuale previsione
20:29di un ballottaggio tra le liste più votate,
20:32né, cosa che in genere viene poco notata,
20:36relativamente al peso elettorale
20:40che sarebbe riconosciuto
20:41al voto dei cittadini
20:43della circoscrizione esteri
20:44nella scelta del Presidente del Consiglio,
20:47che così come scritto
20:48sembrerebbe un peso
20:50uguale a quella dei cittadini
20:52iscritti nelle circoscrizioni interne
20:55allo Stato.
20:56Diversamente da quello che avviene
20:57nelle politiche.
20:59Terzo punto,
21:00escludere ogni forma di immissione
21:02di non parlamentari
21:03al vertice del Governo
21:05e nella composizione del Senato.
21:08Naturalmente queste innovazioni
21:10proposte
21:11comportano, a mio parere,
21:14una corrispondente diminuzione
21:17degli attuali poteri
21:18del Presidente della Repubblica,
21:19nella formazione e nel ricambio
21:22dei governi,
21:22nello scioglimento delle Camere,
21:25nella possibilità di far accedere
21:27al vertice del Governo
21:28personalità non parlamentari
21:30e di nominare i senatori a vita.
21:34La conseguenza che ne deriva
21:36è il degrado,
21:37oggettivamente,
21:38del ruolo complessivo
21:39del Presidente della Repubblica,
21:42organo che è già dotato
21:43di relativamente pochi poteri
21:45nella complessiva configurazione
21:48della nostra forma di Governo.
21:51Al tempo stesso,
21:52un sistema del genere
21:53legittima molto
21:55lo stesso esercizio
21:57del potere legislativo
21:58da parte del Governo
22:00e del suo vertice
22:01o del suo capo,
22:02come alcuni dicono,
22:04risolvendo quindi
22:05decisamente a favore del Governo
22:07il confronto
22:08sulla titolarità sostanziale
22:10del potere legislativo,
22:12oggetto invece,
22:13specie negli anni più recenti,
22:16di diffuse,
22:17forti,
22:17polemiche.
22:19Per valutare
22:20queste rilevanti innovazioni proposte
22:23occorre ricordare
22:24che la forma di Governo
22:25prevista dalla Costituzione Repubblicana
22:28è stata consapevolmente caratterizzata
22:30dalla ricerca di un ordinamento
22:33di tipo parlamentare,
22:35seppur evitando,
22:36come era scritto
22:37nel famoso Ordine del giorno per Assi,
22:40evitando gli eccessi
22:41del parlamentarismo.
22:44Ciò che alla Costituente
22:45stava particolarmente a cuore,
22:48basta rileggere ciò che ha
22:50scritto Meuccio Ruini,
22:52Presidente della Commissione
22:54dei 75,
22:56nella relazione al progetto
22:57della Costituzione,
22:59ciò che stava particolarmente
23:02a cuore di Ruini
23:04era il riemergere
23:05del rischio di quello
23:07che lui chiamava
23:08il cesarismo,
23:09e cioè
23:11di quella tendenza
23:14a espropriare
23:15le assemblee parlamentari
23:16a favore di singoli
23:17grandi leader
23:19nei decenni precedenti
23:21alla Costituente.
23:23la consapevolezza
23:27dei limiti
23:28di funzionamento
23:29della nostra forma
23:29di governo,
23:31una volta che la nostra
23:32Costituzione
23:33è entrata in vigore,
23:35sono stati notevoli
23:38perché,
23:39e certo,
23:40la nostra Costituzione
23:42è stata sottoposta
23:43a molteplici
23:43degenerazioni
23:44derivanti
23:45dalla fragilità
23:46del sistema
23:47dei partiti
23:48e dagli innumerevoli
23:49ritardi
23:50delle politiche
23:51istituzionali
23:52attuative.
23:53Io cito sempre
23:54come esempio
23:55banale ma chiaro
23:57che bisogna aspettare
23:58l'88,
24:00cioè 40 anni dopo
24:01l'entrata in vigore
24:02della Costituzione
24:03per venire adottato
24:05dal Parlamento
24:05repubblicano
24:06la legge
24:07sul governo
24:08e sulla presidenza
24:09del Consiglio.
24:12Ora,
24:12tutto ciò
24:12contribuisce a produrre
24:14ovviamente
24:15le tante spinte
24:16di revisione
24:17costituzionale
24:17che sono state avanzate
24:19in varie occasioni,
24:21tra cui anche quella
24:22a cui ci si riferisce
24:23oggi.
24:25Non vi è quindi
24:26dubbio
24:27sulla necessità
24:28di garantire
24:29stabilità
24:29ed efficacia
24:30l'azione del governo
24:31e del suo Presidente,
24:33ma si deve evitare
24:34di introdurre
24:35novità istituzionali
24:37errate
24:37che possono addirittura
24:39mettere in forze
24:40la partecipazione
24:41democratica
24:42e ridurre
24:43il ruolo
24:44proprio
24:44dei partiti
24:45e dei movimenti
24:47politici.
24:49Non può sfuggire
24:50infatti
24:50che un sistema
24:51come quello
24:51proposto
24:52finisce per attribuire
24:54ai candidati
24:55alla carica
24:56di Presidente
24:57del Consiglio
24:58anche un vastissimo
25:00potere
25:00nella selezione
25:02dei candidati
25:03alla carica
25:04di parlamentare
25:05e tanto più
25:05di componenti
25:07del governo.
25:09Al tempo stesso
25:10è assolutamente
25:11improprio
25:12paragonare
25:12come pure
25:13è stato fatto
25:14nel passato
25:14tante volte
25:15la proposta
25:17di fare
25:17eleggere
25:18direttamente
25:18dal Corpo
25:19Elettorale
25:19e dal Presidente
25:20del Consiglio
25:21confonderlo
25:22con le elezioni
25:23dirette
25:23di alcuni
25:24sindaci
25:24o Presidenti
25:25di Regione.
25:26Si tratta
25:26di incarichi
25:27pubblici
25:28totalmente
25:28diversi
25:29tra loro
25:30per poteri
25:32responsabilità
25:33sotto posizione
25:34a limiti
25:34e controlli.
25:36Soprattutto
25:36occorre
25:37essere ben
25:38consapevoli
25:39che sono
25:40del tutto
25:41rilevanti
25:42i poteri
25:43di un Presidente
25:43del Consiglio
25:44posto
25:45stabilmente
25:46al vertice
25:46di tutte
25:47le politiche
25:48di indirizzo
25:48e di gestione
25:49della politica
25:50estera
25:51e di sicurezza
25:52della gestione
25:53monetaria
25:54e finanziaria
25:54della guida
25:56dei molteplici
25:57apparati
25:57di cui dispongono
25:58i moderni
25:59stati sociali.
26:01Appare
26:02davvero
26:03molto discutibile
26:04che il Presidente
26:06del Consiglio
26:07possa disporre
26:08stabilmente
26:09di tanti poteri
26:10del genere
26:10senza limitazioni
26:12e condizionamenti
26:14sia nel governo
26:15i cui componenti
26:16sono da lui
26:17nominati
26:18ma sono anche
26:18revocabili
26:20sia nel Parlamento
26:22che sarebbe
26:23composto
26:24in prevalenza
26:25dai parlamentari
26:27appartenenti
26:27alle liste
26:28rappresentative
26:29dell'elettorato
26:30del Capo del Governo
26:31che lui stesso
26:32come politico
26:33ha proposto.
26:35In buona sostanza
26:36si ipotizza
26:37una forma
26:38di governo
26:39che sarebbe
26:40dominata
26:41da un vertice
26:41straordinariamente
26:43stabile
26:43e rafforzato
26:45non sottoposto
26:46ad alcun bilanciamento
26:47elettorale
26:48come invece avviene
26:49negli stessi
26:51regimi presidenziali
26:52e semipresidenziali
26:53secondo
26:53tutta la documentazione
26:56disponibile.
26:59E neppure
26:59sarebbe
27:00un Presidente
27:02condizionabile
27:03dai suoi stessi
27:04parlamentari
27:05e dagli stessi
27:07partiti
27:08e movimenti
27:08di cui è
27:09espressione.
27:10In tutto ciò
27:11rischia perfino
27:12di scomparire
27:13il pluralismo
27:15politico
27:15e perfino
27:16lo stesso sistema
27:16democratico
27:17divenendo
27:18il candidato
27:19al premierato
27:20un soggetto
27:21politico
27:21potentissimo
27:22essendo
27:23colui che
27:23non solo
27:24sceglie i ministri
27:25ma determina
27:26gli stessi
27:27componenti
27:28delle liste
27:28elettorali.
27:30D'altra parte
27:31già Leopold Elia
27:32persona
27:33assolutamente
27:34rispettabile
27:35studioso
27:36acutissimo
27:37intervenendo
27:39una ventina
27:39d'anni fa
27:40sulle prime
27:41proposte
27:41in Italia
27:42di premierato
27:43assoluto
27:43quello che lui
27:44chiamava
27:45premierato
27:46assoluto
27:48è stato
27:49esplicito
27:50nel concludere
27:51che proposte
27:52del genere
27:53di quelle
27:53di cui stiamo
27:53discutendo
27:54oggi
27:54divengono
27:56pericolose
27:57in quanto
27:57espressive
27:58lui diceva
28:00di una
28:00democrazia
28:01del capo
28:02che toccherebbe
28:03infine
28:04anche la forma
28:05di stato
28:05costituzionale
28:07toccherebbe
28:08la qualità
28:09della democrazia
28:10non a caso
28:13il giudizio
28:14decisamente
28:15critico
28:15di molti
28:16autorevoli
28:17colleghi
28:17questo è un
28:18giudizio
28:19recente
28:19invece
28:20sul progetto
28:21di legge
28:21governativo
28:22di cui stiamo
28:23parlando
28:23si è riferito
28:24non solo
28:24alla
28:25affermata
28:26inadeguatezza
28:27tecnica
28:28del testo
28:30ma pure
28:30al suo
28:31contrasto
28:32con i principi
28:33che reggono
28:33le basi
28:34della nostra
28:35democrazia
28:36rappresentativa
28:37occorre
28:38riconoscere
28:39che
28:39tutto questo
28:41è avvenuto
28:42mentre
28:44si è venuto
28:46largamente
28:46esaurendo
28:47il grande patrimonio
28:48dei principi
28:49e di valori
28:50che ha caratterizzato
28:50il costituzionalismo
28:52democratico
28:53e la determinazione
28:54delle relazioni
28:55internazionali
28:56dopo la seconda
28:57guerra mondiale
28:58alla riaffermazione
29:03in molti centri
29:04di potere
29:04nazionali
29:05e internazionali
29:06della violenza
29:07nei rapporti
29:07internazionali
29:10soggetti
29:11politici
29:12ed organi
29:12che decidono
29:13di fare la guerra
29:14cosa che era
29:15totalmente stranea
29:17al dibattito
29:19degli anni
29:20della fine
29:21degli anni
29:2140
29:22a tutto ciò
29:24ha corrisposto
29:25nelle relazioni
29:26politiche
29:27nazionale
29:28la negazione
29:29sostanziale
29:30piuttosto
29:31diffusa
29:32dei principi
29:33di eguaglianza
29:33di solidarietà
29:34di non violenza
29:36in questo
29:37panorama
29:38preoccupante
29:39hanno trovato
29:40infine
29:41spazio
29:42nuove forme
29:42di nazionalismo
29:43se non
29:44di imperialismo
29:45con anche
29:46riemergere
29:47di forme
29:47di governo
29:48assai rafforzate
29:49e concentrate
29:50mentre sono
29:51diminuite
29:52nettamente
29:52le forme
29:53di partecipazione
29:54popolare
29:55d'altra parte
29:57una conferma
29:57evidente
29:58di tutto ciò
29:59la si trova
29:59purtroppo
30:00considerando
30:01quanto sta
30:02intervenendo
30:04in diversi
30:04ordinamenti
30:05costituzionali
30:06nelle settimane
30:07e nei mesi
30:08che stiamo
30:09vivendo
30:09a cominciare
30:11dalla federazione
30:12russa
30:12e dagli
30:13Stati Uniti
30:14d'America
30:15in particolare
30:16mettono in evidenza
30:18rischi del genere
30:19non poche
30:20recente
30:21prassi
30:21di comportamento
30:22del Presidente
30:23Trump
30:24largamente
30:25derogatorie
30:27del rispetto
30:27delle norme
30:29e delle consuetudini
30:30statunitense
30:31relative
30:33alla limitatezza
30:34dei poteri
30:35presidenziali
30:36grazie
30:37la ringrazio
30:40la ringrazio
30:40Professor
30:40De Siervo
30:41Presidente
30:42Merito
30:42della Corte
30:43Costituzionale
30:44cominciamo
30:44con
30:45i nostri
30:46deputati
30:47che sono
30:48collegati
30:49o in presenza
30:50da Alfonso
30:50Volucci
30:51potete rivolgere
30:52delle domande
30:52ai nostri due
30:53ospiti
30:54grazie
30:55grazie Presidente
30:55innanzitutto
30:56ringrazio
30:57i professori
30:58che sono intervenuti
30:59vorrei
31:00loro delle riflessioni
31:01su quelli che sono
31:02i due obiettivi
31:03che questa riforma
31:04dichiara
31:05di voler perseguire
31:06da un lato
31:07la rappresentatività
31:08dall'altro
31:08la stabilità
31:09del sistema
31:10circa la stabilità
31:12del sistema
31:12a noi sembra
31:13che si introduca
31:14invece un sistema
31:15rigido
31:15e quindi come tale
31:16ipoteticamente
31:17meno stabile
31:18del sistema
31:19più flessibile
31:20che abbiamo conosciuto
31:21fino ad oggi
31:22ed in particolare
31:24lo vediamo
31:25nella questione
31:27di fiducia
31:27sia al momento
31:28iniziale
31:29sia poi
31:29con lo scioglimento
31:31delle camere
31:31circa il tema
31:33invece
31:33della rappresentatività
31:35e da un lato
31:37sembrerebbe
31:38rafforzare
31:38l'idea
31:39dell'elezione
31:39diretta
31:40del Presidente
31:41del Consiglio
31:41come elemento
31:42di rappresentatività
31:43maggiore
31:43ma dall'altro lato
31:45sembra che ci sia
31:46una negazione
31:47nel momento
31:48in cui si prevede
31:48un secondo
31:49Presidente del Consiglio
31:50non eletto
31:51e quindi
31:52un simul
31:53stabunt
31:54simul
31:54cadent
31:55incerto
31:56la coerenza
31:58logica
31:59del sistema
31:59avrebbe voluto
32:00che caduto
32:01il primo
32:01quello elettivo
32:02si sciogliessero
32:02le camere
32:03punto
32:03invece abbiamo
32:04una evoluzione
32:05diversa
32:07e allora
32:08volevo chiedervi
32:09delle riflessioni
32:10su questi due
32:10macro principi
32:12rappresentatività
32:13e stabilità
32:14anche in relazione
32:15all'eventualità
32:16che tra le due
32:16camere
32:17si realizzino
32:17delle maggioranze
32:18diverse
32:19stante
32:20le due
32:21diverse
32:21strutture
32:22proprio
32:22delle due
32:24camere
32:24ho la possibilità
32:26anche che
32:26il voto
32:27degli elettori
32:28il voto
32:28politico
32:29indirizzato
32:30all'elezione
32:30dei deputati
32:31e dei senatori
32:32diverga
32:32dall'indicazione
32:33del Presidente
32:34del Consiglio
32:35che potrebbe
32:36invece caratterizzare
32:37un voto
32:37più personalizzato
32:38e quindi potremmo
32:39ipotizzare anche
32:40un voto divergente
32:41rispetto
32:42al Presidente
32:43del Consiglio
32:44quindi
32:45oltre naturalmente
32:47alla questione
32:47del voto
32:48lei accennava
32:48professor De Servo
32:49a questo
32:50del voto
32:50degli italiani
32:51all'estero
32:51che naturalmente
32:52è in grado
32:52di alterare
32:53completamente
32:54anche il rapporto
32:55tra la votazione
32:57del Presidente
32:58del Consiglio
32:59e poi la rappresentatività
33:00parlamentare
33:01che invece
33:01è carata
33:02in maniera diversa
33:03rispetto al voto
33:04degli italiani
33:05e il voto
33:05degli italiani
33:06all'estero
33:07grazie
33:07ci sono altre
33:09richieste
33:10di intervento
33:10sì
33:10l'onorevole
33:11Matteo
33:12Ricchetti
33:13prego
33:13le domande
33:15grazie
33:15Presidente
33:16e grazie
33:17a entrambi
33:18gli auditi
33:19due
33:19domande
33:21puntuali
33:21la prima
33:22ne avete fatto
33:24accenno
33:25e riferimento
33:26all'introduzione
33:27di un vincolo
33:28della legge
33:30ordinaria
33:31elettorale
33:32che per
33:32Costituzione
33:33dovrà garantire
33:34una maggioranza
33:35al premio
33:36eletto
33:36direttamente
33:37giustamente
33:38lei
33:38professore
33:38De Servo
33:39ha fatto
33:39riferimento
33:40alle altre
33:41due forme
33:42di elezione
33:43diretta
33:43monocratica
33:44sindaco
33:44e presidente
33:45di regione
33:47le chiedo
33:48se questa
33:49introduzione
33:50non sia
33:51impropria
33:51sul piano
33:52del diritto
33:52costituzionale
33:53perché
33:54aprirebbe
33:55il rischio
33:56di un
33:57vulnus
33:57legato al fatto
33:58che per
33:59garantire
34:00una maggioranza
34:02in entrambi
34:03i rami
34:03del Parlamento
34:04difficilmente
34:05si concilia
34:06con quella
34:06proporzionalità
34:07del premio
34:08di maggioranza
34:09che nella sentenza
34:10del Porcellum
34:11è stata
34:11in un qualche
34:12modo
34:12sancita
34:13quella
34:14appropriatezza
34:15cioè
34:16un premio
34:18di maggioranza
34:18non eccessivo
34:19pena
34:22tra l'altro
34:23il fatto
34:23che se invece
34:24ci fosse
34:25una legge
34:25elettorale
34:26che prevede
34:27un premio
34:27di maggioranza
34:28raggiungimento
34:29della soglia
34:30il mancato
34:31raggiungimento
34:32della soglia
34:32da parte
34:33delle coalizioni
34:34che si presentano
34:35porrebbe
34:36un tema
34:36di vulnus
34:37circa
34:37l'avere
34:38un presidente
34:38direttamente
34:39eletto
34:40perché ricordo
34:40che il sindaco
34:41si elegge
34:41con un meccanismo
34:42a doppio turno
34:43che difficilmente
34:44si concilia
34:45con l'elezione
34:46del Parlamento
34:47della Repubblica
34:49e il presidente
34:50di regione
34:50si elegge
34:51a turno unico
34:52senza soglia
34:53di riferimento
34:54potremmo
34:54eleggere
34:54un presidente
34:55con il 25%
34:57dei consensi
34:58che a quel punto
34:59ci porterebbe
35:00nel caso
35:01di una legge
35:01elettorale
35:02nazionale
35:02dentro
35:03quella
35:03sproporzionalità
35:04di un premio
35:05di maggioranza
35:05perché
35:06la Costituzione
35:07dice
35:07che bisogna
35:08garantire
35:09al presidente
35:09del Consiglio
35:10maggioranza
35:11in entrambi
35:12i rami
35:12del Parlamento
35:13il secondo
35:14quesito
35:14invece
35:15è relativo
35:15alla restrizione
35:17delle prologative
35:19del capo
35:19dello Stato
35:20perché per la prima
35:21volta ci sono
35:22atti dovuti
35:23del presidente
35:23della Repubblica
35:24in riferimento
35:25allo scioglimento
35:25delle camere
35:26che oggi
35:27non conosciamo
35:28noi oggi abbiamo avuto
35:29presidenti della Repubblica
35:30che sono andati
35:31dalla valutazione
35:32di scioglimento
35:33delle camere
35:33fino a consultazioni
35:35utilizzate
35:36per capire
35:37se invece
35:37non ci fossero
35:38le condizioni
35:38per proseguire
35:40la legislatura
35:41per la prima volta
35:42abbiamo una Costituzione
35:43che dice
35:44il presidente
35:44dispone
35:45sulla base
35:46della richiesta
35:47del presidente
35:47del Consiglio
35:48e il riferimento
35:50al secondo
35:51incarico
35:51ad un parlamentare
35:52mi pare sia
35:53addirittura
35:54restrittivo
35:55delle possibilità
35:56che il presidente
35:57della Repubblica
35:58può utilizzare
35:58per garantire
35:59un governo
36:00al paese
36:01stabilità
36:02che tra l'altro
36:03come ho ricordato
36:05agli auditi di ieri
36:06si pone
36:07durante una legislatura
36:09nella quale
36:09probabilmente
36:10conosceremo
36:11un unico governo
36:11in tutta la legislatura
36:13grazie presidente
36:14grazie
36:16vi sono altre
36:17richieste
36:18di domande
36:19diciamo
36:22in presenza
36:23né da remoto
36:25e pertanto
36:25do la parola
36:26innanzitutto
36:27alla professoressa
36:28De Pretis
36:29per le sue risposte
36:31e poi passerò
36:32ovviamente
36:33al professor
36:33De Sierma
36:34prego
36:34sì
36:35grazie presidente
36:36grazie per queste domande
36:38rispondo
36:39osservo
36:40in sintesi
36:41qualcosa
36:42sugli spunti
36:45che opportunamente
36:46sono stati dati
36:47allora
36:47il tema
36:48rappresentatività
36:49stabilità
36:50vorrei dire
36:51quasi più
36:51governabilità
36:52che stabilità
36:53perché poi
36:53non è che la stabilità
36:54sia un valore
36:55in sé
36:56il valore
36:57da perseguire
36:59è quello di
36:59essere in grado
37:00di esercitare
37:01la funzione
37:02di governo
37:02è chiaro
37:04che qui
37:04sono due
37:05principi
37:06che
37:06entrambi
37:07hanno
37:08una
37:08radice
37:10nella Costituzione
37:12sono stati
37:12dalla Costituzione
37:13e che si devono
37:14bilanciare
37:16reciprocamente
37:16devono convivere
37:17anche quando
37:19in ipotesi
37:19possono entrare
37:20in contraddizione
37:21allora
37:23non c'è dubbio
37:24che qui
37:24il secondo valore
37:26il valore
37:27della governabilità
37:28o come diceva
37:29l'onorevole Colucci
37:30della stabilità
37:30è quello di gran lunga
37:32prevalente
37:32prevalente al punto
37:34che
37:35il valore
37:37della rappresentatività
37:38recede
37:39direi in maniera
37:40molto pesante
37:42nel momento
37:43dell'elezione
37:44quantomeno
37:44per due ragioni
37:45la prima
37:45è la contestualità
37:47delle elezioni
37:48che produce
37:48quel fenomeno
37:49di trascinamento
37:50del Parlamento
37:50rispetto al governo
37:51per cui
37:52si andrà a votare
37:53sostanzialmente
37:54il capo del governo
37:55e
37:55il Parlamento
37:57diventerà
37:58o l'individuazione
37:59di
37:59una conseguenza
38:02secondaria
38:03di questa operazione
38:05con evidente sacrificio
38:07del valore proprio
38:07della rappresentatività
38:09la seconda
38:10il secondo limite
38:11che
38:12direi pesantissimo
38:14è la previsione
38:15costituzionale
38:16dell'assicurazione
38:17della garanzia
38:18della maggioranza
38:18quindi è un sacrificio
38:19e una compressione
38:21molto
38:21molto
38:22molto
38:22forte
38:23della rappresentatività
38:25che
38:26che comporta
38:28una rigidità
38:30fra l'altro
38:31che lei bene
38:33metteva in evidenza
38:34nella sua domanda
38:35onorevole Colucci
38:36una compressione
38:38che
38:38finisce
38:40per scaricare
38:41il problema
38:42dell'instabilità
38:43dentro alla stessa
38:44maggioranza
38:45per cui io
38:45ho l'impressione
38:47che se passasse
38:48una soluzione
38:49di questo tipo
38:50si finirebbe
38:52si irrigidisce
38:53tutto
38:54però poi
38:54la maggioranza
38:55per quanto
38:57qual è il meccanismo
38:58di conservazione
38:59della stabilità
39:00della maggioranza
39:01è il fatto
39:02che si deve individuare
39:03eventualmente
39:04un secondo presidente
39:05all'interno
39:07delle forze
39:07che hanno sostenuto
39:08il primo
39:09ma noi sappiamo
39:10che non c'è
39:10il vincolo di mandato
39:11nel nostro sistema
39:12quindi nulla impedisce
39:14che si determino
39:15quegli fenomeni
39:16di sgretolamento
39:17delle maggioranze
39:18che già
39:18si determinano
39:19ora
39:20ma che in questo caso
39:21verrebbero addirittura
39:22enfatizzate
39:23dal meccanismo
39:24prescelto
39:26quindi
39:26mi pare che
39:28le preoccupazioni
39:29quanto poi
39:31a quello che lei
39:32osservava
39:33sul fatto
39:33che comunque
39:34ci sarebbe
39:35un vulnos
39:36alla rappresentanza
39:37del secondo presidente
39:39che non è eletto
39:40questo mi preoccupa
39:41meno
39:41diciamo
39:42perché in una logica
39:43parlamentare
39:44mi preoccupa
39:45molto di più
39:46invece
39:46questo fatto
39:47che si innesca
39:48una dinamica
39:49potenzialmente
39:51molto conflittuale
39:52attraverso la maggioranza
39:53che quasi per eterogenesi
39:54dei fini
39:55poi produce
39:56un'instabilità
39:57ancora maggiore
39:58di quella che abbiamo
40:00in un sistema
40:00parlamentare puro
40:01passando invece
40:03rapidissimamente
40:05alle osservazioni
40:05dell'onorevole
40:06Ricchetti
40:07il vincolo
40:08della legge elettorale
40:09ma io ho già detto
40:10due parole
40:10sul fatto
40:11di una riconosciuta
40:13secondo me
40:14piuttosto ampiamente
40:15riconosciuta
40:16in opportunità
40:18di introdurre
40:18regole elettorali
40:19in costituzione
40:20una scelta
40:21che già il nostro
40:22costituente
40:23fece
40:24e non c'è dubbio
40:26che prevedendo
40:27anche soltanto
40:28quella generica
40:30come osservava
40:31il presidente
40:32De Siervo
40:33prima
40:33generica previsione
40:34di assicurazione
40:37della garanzia
40:38della maggioranza
40:39però si vincola
40:39il legislatore
40:41ordinario
40:41e lo si vincola
40:42tra l'altro
40:43anche rispetto
40:44ad opzioni
40:44che pure potrebbero
40:45essere
40:46seguite
40:48e che
40:49non so
40:50faccio
40:50dall'ottaggio
40:51per esempio
40:51il doppio turno
40:52e d'altro canto
40:54questo vincolo
40:55nella costituzione
40:57una delle controindicazioni
40:58alla costituzionalizzazione
41:00del meccanismo elettorale
41:01è proprio il fatto
41:02che in questa maniera
41:03si sottrae
41:04la possibilità
41:04di un pronunciamento
41:05popolare
41:05che noi sappiamo
41:06quanto sia stato importante
41:07proprio in materia
41:08di leggi elettorali
41:10perché sulla legge
41:11ordinaria
41:12è possibile chiedere
41:13il referendum
41:14è possibile chiamare
41:15il popolo
41:16a pronunciarsi
41:17quello che
41:19inoltre
41:20veniva osservato
41:21sulla ipotesi
41:22non
41:22come dire
41:23peregrina
41:24di una
41:25possibile mancanza
41:27del raggiungimento
41:28della soglia
41:28è assolutamente vero
41:30ed è vero
41:31quello che
41:31si osservava
41:33sul fatto
41:33che qui
41:33che il meccanismo
41:35è leggermente diverso
41:36da quello che opera
41:36per il sindaco
41:37per il presidente
41:38della regione
41:38perché
41:39nel caso del sindaco
41:41la possibilità
41:42di essere eletto
41:43anche in assenza
41:44di una maggioranza
41:46abbiamo poi
41:47il fenomeno
41:48della natra zoppa
41:49sappiamo
41:50ma è possibile
41:50qui invece
41:51ci troviamo
41:52in un impasse
41:52assoluta
41:53se non si raggiunge
41:54la soglia
41:55a chi dovrebbe
41:55porre rimedio
41:57a questo
41:57a questa disfunzione
41:59la legge elettorale
42:00ma insomma
42:01o si sceglie
42:03di mettere
42:03la legge
42:04di mettere
42:05le scelte elettorali
42:06in costituzione
42:06ripeto
42:07secondo me
42:07è assolutamente
42:08da evitare
42:09oppure si lascia
42:11il legislatore ordinario
42:12ma diciamo
42:13anche questo
42:13ibrido
42:14non funziona
42:15molto
42:16andiamo verso
42:18sì grazie
42:19ho finito
42:20aveva un altro
42:20del capo dello Stato
42:22anche lì ho tagliato
42:23ma insomma
42:24è evidente
42:25che si
42:26ridimensionano
42:28in maniera
42:29in maniera
42:30evidente
42:33di questo
42:33ha già
42:34parlato
42:35nella sua relazione
42:36introduttiva
42:37poi
42:38ci lascia
42:39gentilmente
42:40il suo documento
42:41perché non è stato
42:42ancora inviato
42:42se ce lo lascia
42:44perché vedo che
42:45ce l'ha già
42:46magari lo sistema
42:48così sarà utile
42:50anche per colori
42:50quali non sono
42:51presenti oggi
42:52grazie
42:53prego a lei
42:53le risposte
42:54professor Desiervo
42:56dunque io
42:56molte cose
42:58molte risposte
42:59le ha già date
43:00la professore
43:01io
43:04mi permetterei
43:06di
43:07richiamare
43:10l'attenzione
43:11dei
43:12parlamentari
43:14su queste due
43:16caratteristiche
43:17molto grosse
43:19a mio parere
43:20che sono previste
43:21sarebbero previste
43:22nel nuovo
43:22articolo 92
43:23della Costituzione
43:24Repubblicana
43:25le elezioni
43:27delle Camere
43:27del Presidente
43:28hanno luogo
43:29contestualmente
43:30il che vuol dire
43:32letto
43:33da un'altra parte
43:34che le elezioni
43:36si fanno ogni
43:37cinque anni
43:37che non ci sono
43:41occasioni
43:42in cui
43:42si fanno
43:43elezioni
43:44politiche
43:44nell'intervallo
43:47questo fa
43:49diminuire
43:50gli istituti
43:51di democrazia
43:52elettorale
43:54perché
43:55scusate tanto
43:56negli Stati Uniti
43:58d'America
43:59con tutto
43:59con
44:00malgrado la personalità
44:02di Trump
44:02già si sta
44:04pensando
44:06le elezioni
44:07di medio termine
44:08cosa faranno
44:08cioè
44:11lo stesso
44:12Presidente
44:12degli Stati Uniti
44:13d'America
44:13non ha
44:15i poteri
44:15per l'intero
44:16periodo
44:19temporale
44:19perché
44:20il Parlamento
44:21deve essere
44:22rinnovato
44:23parzialmente
44:23e da quello
44:24si deduce
44:26l'efficacia
44:28dell'azione
44:29anche
44:30delle elezioni
44:32presidenziali
44:33dire che
44:34invece
44:35le elezioni
44:36hanno luogo
44:37contestualmente
44:38vuol dire
44:39che
44:39non ci sono
44:41elezioni
44:41non contestuali
44:43il che
44:44vuol dire
44:45che il cittadino
44:46il quale sia
44:47scontento
44:48o divenga
44:49scontento
44:49deve aspettare
44:51cinque anni
44:52e il che
44:54è cosa
44:55non piccola
44:56nell'ordinamento
44:58democratico
44:59perché
45:00l'ordinamento
45:01democratico
45:01non vuol dire
45:02solo affidare
45:03i compiti
45:03selettivi
45:04al corpo
45:06elettorale
45:06ma dargliele
45:09in maniera
45:10che sia
45:10utilmente
45:13utilizzabile
45:14e invece
45:16qui
45:16no
45:16e ovviamente
45:19poi tutto
45:19questo
45:20va letto
45:23con l'altro
45:23principio
45:24che c'è
45:24anch'esso
45:25ci sarebbe
45:26anch'esso
45:26nel
45:26articolo
45:2692
45:27che
45:30c'è un
45:32premio
45:32su base
45:33nazionale
45:34che garantisce
45:35la maggioranza
45:35dei seggi
45:36ma non si
45:37dice
45:37quanti sono
45:39gli schieramenti
45:40che potrebbero
45:41contrapporsi
45:42non si dice
45:43conseguendo
45:45quale
45:46maggioranza
45:47verrebbero
45:48non si parla
45:49di una
45:50contrapposizione
45:51dei più
45:52votati
45:52cioè
45:54si affida
45:56a un
45:59meccanismo
45:59la selezione
46:01del
46:02capo
46:03dello
46:03governo
46:05e dei suoi
46:05ministri
46:06e dei parlamentari
46:08perché anche qui
46:09tutti noi
46:11che viviamo
46:11non sulla
46:12luna
46:12ma nella
46:13realtà
46:13sappiamo
46:14che
46:14l'uomo
46:15forte
46:16tende a
46:18orientare
46:19preventivamente
46:19la composizione
46:21dei suoi
46:21gruppi
46:23e allora
46:25la formazione
46:26delle liste
46:27sotto
46:28insomma
46:29che sarebbero
46:30che lavorerebbero
46:31a favore del
46:31candidato
46:32A B
46:33o C
46:33sono quelle
46:35fatte
46:36dai candidati
46:37di fiducia
46:38di piena fiducia
46:40del
46:41A B
46:42o C
46:42tutto questo
46:44porta a una
46:45riduzione
46:46dei processi
46:48democratici
46:50cioè
46:50porta a
46:51una
46:52contrazione
46:55delle scelte
46:55che possono fare
46:57i cittadini
46:57e i gruppi
46:58sociali
46:59e i movimenti
47:00politici
47:01e i partiti
47:02politici
47:02cioè
47:04quelle citazioni
47:05che mi sono
47:06permesso
47:06di fare
47:08di Leopold
47:09Elia
47:10o dei giuristi
47:12che hanno dato
47:13i primi giudizi
47:14su questo
47:15disegno
47:15di legge
47:16dicono
47:17attenzione
47:18viene in gioco
47:19la democrazia
47:20dell'ordinamento
47:21non viene in gioco
47:23solo la forma
47:24di governo
47:24è ovvio
47:25ma cambia
47:28il processo
47:30democratico
47:32e questo
47:33un'ultima cosa
47:35scusate
47:36che ho
47:36mi sono permesso
47:38anche di accennare
47:38ma forse
47:39l'ho fatto
47:40troppo in fretta
47:41il voto
47:43degli italiani
47:43all'estero
47:44non è piccola cosa
47:46perché gli italiani
47:47all'estero
47:47sono all'incirca
47:48il 10%
47:49ciascuno di loro
47:52voterebbe
47:52per uno
47:53e
47:56cioè
47:58buona parte
47:59della scelta
48:00sul
48:01leader
48:03nazionale
48:04viene fatta
48:05dagli italiani
48:07all'estero
48:08questo non avviene
48:10attenzione
48:10nelle elezioni
48:11politiche
48:11perché è vero
48:13che l'Italia
48:14a suo tempo
48:14ha fatto
48:15la legge
48:16sulla cittadinanza
48:18dei cittadini
48:19all'estero
48:19ma poi
48:20il voto
48:21degli italiani
48:22all'estero
48:23conta solo
48:24per una piccola
48:25aliquota
48:25elettorale
48:27cioè per una piccola
48:29aliquota
48:30cioè il voto
48:30degli italiani
48:31all'estero
48:31non è uguale
48:32al voto
48:32degli italiani
48:33in Italia
48:34qui sì
48:36qui se non si dice
48:38vuol dire
48:40che
48:41il
48:42deservo
48:43o gli esposito
48:45che sono in
48:46Argentina
48:46o in Brasile
48:48votano
48:49quanto
48:50i miei figli
48:51insomma
48:53hanno lo stesso
48:55peso
48:55anche se non
48:56conoscono
48:56l'italiano
48:57anche se non
48:58conoscono
48:59la costituzione
49:00repubblicana
49:01insomma
49:03attenzione
49:04noi rischiamo
49:06di
49:06nella fretta
49:08di fare
49:08una legge
49:09innovativa
49:10di fare
49:12una legge
49:12mostruosa
49:13cioè di
49:15far saltare
49:16alcuni principi
49:17base
49:18della
49:19rappresentanza
49:21democratica
49:22ecco
49:22per il resto
49:23mi affido
49:24alle risposte
49:25sagge
49:25della professoressa
49:27grazie
49:28grazie a lei
49:30professor De Siervo
49:31a questo punto
49:32ringrazio
49:34i nostri ospiti
49:35molto prestigiosi
49:38che noi abbiamo accolto
49:39con piacere
49:41nella seduta
49:42pomeridiana
49:43di oggi
49:44li ringraziamo
49:45e ovviamente
49:46non posso ringraziare
49:47anche
49:47i nostri
49:48parlamentari
49:49in particolare
49:50coloro i quali
49:51hanno rivolto
49:52delle domande
49:53ai nostri ospiti
49:54ringrazio ovviamente
49:55il ministro
49:55Elisabetta Casellati
49:58che ha partecipato
50:00all'audizione
50:00grazie
50:01la seduta
50:02si conclude qui
50:03grazie a tutti
50:05grazie a tutti
50:06grazie a tutti
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