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https://www.pupia.tv - Roma - ​Audizione inchiesta sistema bancario, finanziario e assicurativo
Commissione parlamentare di inchiesta sistema bancario, finanziario e assicurativo
Audizione di Fabrizio Testa, Amministratore delegato e Direttore generale di Borsa italiana (04.12.25)

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Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti.
00:00:30Come di consueto informo i colleghi che è stata canalizzata una nuova audizione, già deliberata a suo tempo, di Gianni Franco Papa per il 5 marzo, che è l'amministratore delegato di Biper, un atto degli importanti istituti di credito del nostro Paese, che avevamo già deliberato in ufficio di Presidenza, adesso abbiamo anche la data e quindi ne prendete nota.
00:01:00Comunico inoltre che i commissari liquidatori della Banca Popolare di Vicenza hanno trasmesso una documentazione integrativa, però con regime riservato, in adempimento alle richieste che hanno state formulate nel corso della seduta di audizione,
00:01:16che può essere consultata ovviamente con le modalità previste dalla documentazione segretata presso l'archivio della Commissione, sito in piazza Capranica 72.
00:01:25L'ordine del giorno reca l'audizione del dottor Fabrizio Testa, amministratore delegato e direttore generale di Borsa Italiana, accompagnato dal dottor Ciro Pietro Luongo, general manager MTS SPI,
00:01:45della dottoressa Maria Sciascia, senior manager della società. Ricordo che al senso dell'articolo 10,4 del regolamento interno, l'audito ha la possibilità di richiedere eventualmente
00:01:57la segretazione della seduta o di parte di essa, qualora ritenga di riferire alla Commissione, fatti o circostanze che non possono essere divulgate.
00:02:09Al termine della sua relazione, dottor Testa, ci sarà la possibilità da parte dei segnatori presenti di formulare delle domande e lei potrà fuori rispondere ai quesiti che sono stati posti.
00:02:23Intanto la ringrazio per aver accettato il nostro invito ad essere qui in questa Commissione, siamo molto interessati a seguire la sua redazione,
00:02:35perché il tema della Borsa Italiana e della sua efficienza e della sua capitalizzazione è un tema strategico per il nostro Paese.
00:02:46Ahimè abbiamo registrato tutti nel tempo una perdita di importanza della Borsa di Milano nelle classifiche internazionali,
00:03:00con una classifica che non è comparabile a quella della nostra economia reale e da questo punto di vista il primo tema che io le invito a trattare
00:03:16nella sua relazione, come possiamo investire questo trend. Ci sono dei dati che ci aiutano un po' a capire anche perché la capitalizzazione
00:03:25della nostra Borsa appare inadeguata rispetto ad altre borse straniere, perché da un calcolo anche abbastanza semplicistico
00:03:35dei multipli che scontano le società quotate a piazza affari e sono multipli che io definirei massivamente in modo così
00:03:47un po' anche spanometrico che quelle a grossa capitalizzazione della Borsa Italiana sono circa a metà rispetto alla Borsa Americana,
00:03:54quelle a media e piccola capitalizzazione siamo addirittura un quarto rispetto alle borse statunitensie di Wall Street.
00:04:05Altro tema che vorremmo sentire affrontare da lei, cioè lei anche in duplice reste, nel senso che qui oggi come amministratore delegato
00:04:15di Borsa Italiana, ma anche lei è siede nel consiglio di Euronext e allora si sentono voci di fusioni in materia,
00:04:26si sente parlare di riassetti e ovviamente la preoccupazione del sistema del nostro Paese è quella di capire se da questi riassetti
00:04:34il nostro Paese esce indebolito, la piazza di Milano esce indebolita e che cautele dobbiamo anche come politica assumere
00:04:44per evitare che ciò accada e quindi vorremmo capire anche un po'
00:04:48ecco le aggiungo un dato che forse non è ancora noto ma come ufficio di presidenza abbiamo già deliberato
00:04:57anche se non l'abbiamo ancora formalizzato, non so se è già partita la richiesta, no, deve ancora partire la richiesta
00:05:06ma abbiamo già deliberato di audire anche l'amministratore delegato di Euronext
00:05:11che sarà il nostro percorso di commissione e quindi appunto in questo dialogo, in questo rapporto
00:05:21fra Borsa Italiana e Euronext se lei ci dirà qualcosa nella sua relazione sicuramente ci farà cosa gradita
00:05:28direi che cedo senz'altro la parola e grazie ancora per essere qui con noi oggi
00:05:34Grazie Presidente, Signore Senatrice e Signori Senatori, grazie per noi
00:05:41è veramente un onore e abbiamo quindi accolto questa opportunità proprio per affrontare i temi di cui parlava
00:05:54per dirla in un motto da quando Borsa Italiana è entrata nel circuito Euronext ad aprile 2021 ad ora
00:06:06l'Europa è diventata più italiana e l'Italia è diventata più europea, questo perché?
00:06:13perché nel corso di questi quattro anni abbiamo fatto un percorso di integrazione dei mercati italiani
00:06:22sulla piattaforma europea e d'altro canto abbiamo visto come la Borsa Italiana, il gruppo Borsa
00:06:32abbia contribuito a livello di gruppo europeo a crescere in termini di asset, tutto sulla catena di valore
00:06:45che ha un obiettivo e qui rispondo a una delle domande in parte poi mi farò un affondo
00:06:56su come attirare emittenti ed investitori sul mercato perché alla fine questo è quello che facciamo
00:07:03come lo facciamo con delle infrastrutture tecnologiche quindi dal momento che Borsa Italiana
00:07:10e le società che fanno parte del gruppo erano sulla piattaforma inglese essendo noi stati per 12 anni
00:07:19parte del gruppo Landstock Exchange arrivando il nuovo majority shareholder non potevamo rimanere
00:07:27sulle vecchie infrastrutture per ovvi motivi e abbiamo fatto un percorso di integrazione
00:07:32questo ha fatto sì che alcuni asset italiani che il Landstock Exchange non ha mai più di tanto
00:07:46sfruttato in quanto aveva già soluzioni simili al proprio interno sono state invece portate
00:07:55a livello europeo. Allora la presenza qua del mio collega Ciro Pietro Longo rappresentante quindi
00:08:08il general manager di MTS già mi porta a presentare il primo grosso asset che è entrato a far parte di
00:08:17Unonex MTS creato in fine degli anni 80 da Tesoro, ABI, Banca d'Italia quindi i grossi stakeholder
00:08:26dei mercati finanziari italiani aveva un fine quello di dare liquidità e trasparenza al nostro debito pubblico
00:08:33privatizzato nel 97 da lì abbiamo l'abbiamo perché al tempo entro nel 99 in MTS dove già c'era
00:08:43c'era il mio collega e da lì l'abbiamo fatto diventare europeo anzi ex europeo perché abbiamo una presenza
00:08:51anche in Sudafrica per quanto riguarda la tecnologia. Quindi l'entrata di borsa in Euronex ha portato
00:09:01in primis questo asset che già era molto europeo che già aveva questa concezione di armonizzazione
00:09:08di regole di modo da porre tutti i partecipanti al mercato quindi emittenti da una parte intermediari
00:09:18e investitori sullo stesso livello. Se rimaniamo nell'ambito degli emittenti un altro asset che ha portato
00:09:25valore al gruppo Euronex è stata la società Elite di cui fa parte anche Cassa Depositi e Prestiti
00:09:32Elite si posiziona in un segmento che va a fare educazione alle scale up italiane quindi società
00:09:46profitteboli che però non hanno fatto un percorso di strutturazione soprattutto della parte finanziaria
00:09:54della propria attività e poi gli si aprono le porte al mercato dei capitali quindi è un lavoro che permette a noi
00:10:04di creare una pipeline per poi portare le aziende in quotazione. Gli altri due asset importantissimi
00:10:11tra l'altro ho dimenticato di dire che la sede di MTS è proprio qua a Roma in Viettomacea di 146
00:10:18nello stesso stabile c'è Cassa di compensazione e garanzia la controparte centrale che gioca un ruolo
00:10:26cruciale all'interno delle negoziazioni dei mercati secondari perché si impone tra gli intermediari che negoziano
00:10:35quindi con un sistema di compensazione fa sì che se anche uno delle controparti possa avere un problema
00:10:43pensiamo ad esempio lì ma la controparte centrale agisce da compensazione con i vari default funds
00:10:49evita che il sistema saldi. Quindi importantissimo nella catena del valore di una borsa
00:10:57e però pre passaggio del gruppo italiano in Euronext era isolata a prodotti domestici.
00:11:07Con l'ingresso in Euronext a livello proprio di managing board si è deciso di espanderla
00:11:17quindi adesso copre tutte le geografie. Recentemente dalle 7 ne abbiamo aggiunta una che è Atene
00:11:24quindi anche lei a tendere entrerà poi in questo. E dopo la compensazione della diversa controparte centrale
00:11:33c'è poi il depositario che è quello che poi tiene sia il contante che il collaterale negoziato
00:11:40l'Italia aveva Montetitoli, ha ancora Montetitoli che è stato rinominato Euronext Securities Milan
00:11:49ed è l'hub internazionale in cui si raccoglie tutta l'attività. Quindi adesso se guardiamo la catena di valore
00:11:58creata attorno alla piattaforma iniziale di Euronext l'Italia ha un peso enorme
00:12:05perché da parte della negoziazione in giù è tutta basata qui. Nella parte del secondario l'Italia
00:12:14in termini di negoziazione sia di equiti, di certificati e warrants di ETF rimane a un peso sostanziale.
00:12:23Sì, ma tutto questo ha comportato un aumento anche di valori?
00:12:28Sì.
00:12:28Ecco, per darci un ordine di grandezza?
00:12:31Allora, nel 2020 la capitalizzazione di borsa era attorno ai 640 miliardi
00:12:39adesso abbiamo superato ad ottobre i 1000 miliardi. Questo non perché sono entrate nuove grosse aziende
00:12:48ma perché il valore della capitalizzazione è cresciuto. E se uno guarda il nostro listino
00:12:57soprattutto alla parte alta vede che il settore bancario e sicurativo, quindi quello che noi definiamo
00:13:04ICB Financial che include banche, assicurazioni, servizi finanziari diversificati e immobiliari
00:13:09ha un peso ad oggi di circa il 41% perché vale circa 427 miliardi. Quindi lì c'è stata
00:13:16la grossa spinta al raggiungimento dei 1000 miliardi. Ma recentemente anche le parti più
00:13:23industriali e di infrastrutture sono andate. Per venire al commento sui multipli, ecco questo
00:13:30è un fatto che sta colpendo in generale le borse globali. Quindi sotto una certa soglia
00:13:43di capitalizzazione i titoli sono in sofferenza per vari motivi. Uno che voglio citare è il
00:13:52passaggio del cosiddetto gestione passiva da parte di asset managers dei propri portafogli.
00:14:04Cosa vuol dire? Che gestendo attraverso algoritmi, gli algoritmi vanno a cercare i prodotti più
00:14:11liquidi per evitare poi di entrare in sofferenza quando devono uscire dalle posizioni.
00:14:21dall'altra parte dell'oceano abbiamo dei mostri che valgono di più del nostro prodotto interno
00:14:31lordo. Quindi questi fondi passivi tendono soprattutto quando investono in indici equiti
00:14:39globali a sovrappesare ovviamente anche per capitalizzazione. Quindi potete immaginare
00:14:47che di fronte alle 5 o 6 famose o 7 big tech e questo si prendono una grandissima fetta
00:14:54di questo tipo di investimenti. Quindi nel tempo c'è stato un po' un passaggio su questi
00:15:01fondi passivi a discapito invece di quelli che erano più attivi ma di quelli anche che
00:15:07andavano a vedere le piccole e medie imprese. E questo ha causato un po' questa entrata in
00:15:15sofferenza in termini di multipli rispetto ad altre non tanto geografie ma io direi proprio
00:15:21a cluster di società. Poi c'è una questione di attitudine a rischio da parte degli investitori.
00:15:31Sicuramente dall'altra parte dell'oceano ma anche se andiamo nel nord Europa l'attitudine
00:15:36a rischio e la cultura dell'equity è diversa rispetto a noi. Non dico che sia migliore o peggiore.
00:15:42è diversa. Ovvero l'appetito a rischio è molto più alto. Un po' perché non vengono da una storia
00:15:52di debiti pubblici, lasciamo da parte gli Stati Uniti ma se guardiamo al nord Europa che richiedevano
00:15:58ovviamente un supporto forte da parte degli investitori sia istituzionali che privati.
00:16:05ma se si guarda nei portafogli delle famiglie la parte dedicata all'equity è bassissima. Ma la stessa
00:16:14cosa la vediamo nei investitori istituzionali tipo casse previdenziali e fondi pensioni.
00:16:26secondo le nostre statistiche circa il 51% se guardiamo alle famiglie italiane dei 12 mila
00:16:34miliardi che hanno a disposizione più del 50% sono in real estate. Il 38% viene invece dedicato
00:16:46all'obbligazionario la restante parte è diviso tra portafogli equity driven o dati a consulenti
00:17:01o lasciati invece a gestione personale. Quando sono lasciati a gestione personale solitamente rimangono
00:17:07sui conti correnti e sono o infruttiferi oppure con dei rendimenti molto bassi che neanche riescono
00:17:17a offsetare l'inflazione.
00:17:21Dottore, la domanda che io facevo, il vostro mercato globale, un investitore americano può comprarsi
00:17:29anche una media capitalizzazione italiana se vede che è profittevole, però questo non accade
00:17:37ecco nel senso che il multiplo essendo scontati così scontati probabilmente non sono a cattivare,
00:17:43non lo so, è vero tutto quello che hai detto è vero, però ormai la vostra è una borsa
00:17:49che ha tanti anni, qui può accedere un qualsiasi investitore al di là del fatto che l'italiano
00:17:55non pare attrezzato, non ha l'educazione forse finanziaria oppure tante volte è stato bruciato
00:18:02dalle piccole esperienze che ha avuto e sta ben lontano dalla borsa.
00:18:06Quindi il tema forse è quello su cui dovrebbe lavorare e riuscire a far capire, a vendere
00:18:11prodotto buono a sconto che non viene percepito tale.
00:18:16Allora, la presenza di istituzionali stranieri è altissima sulla parte alta del nostro listino
00:18:24e sul segmento star. Il segmento star è quello dedicato alle piccole e medie imprese, quindi
00:18:29sotto il miliardo, all'interno del listino principale. Dove è entrato in sofferenza quel segmento?
00:18:35con l'uscita dai peer nel 22-23. Quindi nel 17-18 c'è stato questo prodotto fantastico
00:18:44che ha creato un ecosistema sia di analisti intermediari, ricercatori e ovviamente imprenditori
00:18:52che si sono affacciati alla borsa. E lì abbiamo visto lo star performare a 10 anni meglio del
00:18:59Nasdaq. Nonostante l'ultimo retracement rimane comunque uno dei mercati più performanti.
00:19:07Queste sono state le aziende, soprattutto quel settore, che è entrato nei peer.
00:19:11Dopo cinque anni l'uscita dai peer detassata ha fatto sì che tra il 22-23 abbiamo avuto
00:19:21dei deflussi tra i 3 o 4 miliardi. Quando uno esce da una posizione tende a uscire dove fa più
00:19:30profitto ma spesso e volentieri dove c'è più liquidità. E lì c'erano entrambi. Quindi abbiamo
00:19:35visto colpite soprattutto quel segmento del mercato che adesso fa difficoltà a uscire. Ecco perché
00:19:43ci sono stati, noi abbiamo scritto un manifesto con 10 punti in cui suggeriamo sulla falsa riga
00:19:51di quello che aveva, anzi in continuità con quello che diceva il libro verde della task force del MEF
00:19:58e tra le altre cose suggerivamo proprio iniziative tipo il fondo di fondi che infatti ha visto
00:20:05la luce nel fondo nazionale strategico indiretto. Quello è insieme al rilancio dei peer proprio
00:20:12una modalità per andare a supportare quel segmento. E la panacea no perché abbiamo bisogno di un contesto
00:20:19che vede sia interventi di tipo fiscale che avvantaggino, che facciano sì che sia gli emittenti
00:20:27arrivino, quindi gli imprenditori siano invogliati a passare al pubblico e non rimanere al privato
00:20:40e sia per gli investitori. Quindi questo è un focus molto alto. Però in quel segmento la presenza
00:20:48di soprattutto americani e anglosassoni rimane molto alta. Ciò nonostante lì siamo entrati in sofferenza
00:20:58sui multipli anche a causa di questo effetto del peer. Se si va a vedere prima i multipli invece
00:21:05erano abbastanza lineati. Poi bisogna distinguere tra i vari settori. Non abbiamo una Silicon Valley
00:21:11ma non dico in Italia, in Europa. A livello di gruppo Euronext abbiamo lanciato il programma
00:21:16Tech Leaders proprio per mettere il focus su aziende ad alta tecnologia europea per evitare
00:21:26che guardino dall'altra parte dell'oceano. Abbiamo creato degli indici, facciamo seminari,
00:21:32li mettiamo davanti investitori non solo europei ma globali. Quindi ci sono vari interventi.
00:21:40come continuiamo a dire, la leva fiscale sia a livello europeo che domestico rimane importantissima
00:21:46perché comunque dalle altre parti questa viene sfruttata.
00:21:50Sì, dottore. Lei è stato udito ieri anche dalle commissioni riunite sul TUF. Ritiene che le norme
00:22:01che sono state varate nel testo che lei ha esaminato possono aiutare un po' alla crescita di questo mercato
00:22:08mobiliare italiano, consentire maggiore elasticità e maggiori opportunità anche agli investitori?
00:22:16Allora, la risposta secca è sì, ma perché questo è un tassello di un percorso iniziato
00:22:26dopo il report dell'Ox del 2020 dove faceva vedere, indicava proprio che i mercati italiani
00:22:36avevano bisogno degli interventi per rimuovere il goal plating, quindi tutto quello che era stato creato
00:22:46ricependo direttive europee, togliere quello che avevamo aggiunto già noi in precedenza.
00:22:53Quindi la riforma del TUF va in questa direzione, abbiamo visto dopo il libro verde la legge capitali
00:23:01che è già rimosso, questo è un ulteriore passo avanti. Il fatto di avere poi una cabina di regia
00:23:09che monitorerà come questi interventi vengano poi messi a terra ma soprattutto giovino effettivamente
00:23:19a imprese e investitori secondo me è cruciale, infatti siamo stati grossi supporter di questa istituzione
00:23:30perché proprio darà continuità e non fa sì che questa riforma del TUF sia un traguardo
00:23:37ma bensì un percorso. E ripeto, adesso bisogna lavorare sia sulla parte fiscale
00:23:46sia sulla parte di regolamentazione molto più applicata, quindi ad esempio sull'approccio
00:23:55che a livello europeo le istituzioni di vigilanza hanno. È una frase che si sente sempre di più
00:24:04in Europa siamo bravissimi a regolamentare, molto meno a supportare imprenditori da una parte
00:24:11e investitori dall'altra. Quindi questa riforma, il mio parere ieri è stato positivo, ci sono
00:24:21delle tecnicali da andare ad aggiustare però la direzione è sicuramente quella giusta.
00:24:27Se vogliamo andare a vedere poi cosa ad esempio per supportare questa mia ultima
00:24:41finanziaria, quindi far sì che si crei un ecosistema a supporto proprio delle attività finanziarie,
00:24:51un esempio che volevo portare è ad esempio questa campagna di rimpatrio delle missioni
00:25:00obbligazionali che negli anni dal 2012-14 abbiamo visto spostarsi dall'Italia su Lussemburgo
00:25:08e su Dublino. Nel novembre 22 siamo usciti con un white paper che ci ha dato l'opportunità
00:25:18di sedersi, aprire tavoli di lavoro soprattutto con l'autorità di vigilanza che abbiamo trovato
00:25:27molto aperta a recepire i suggerimenti che andavano a presenza del Consul su tempistiche di approvazione
00:25:38dei prospetti, su modalità quindi farlo anche con la lingua inglese e sui costi.
00:25:49Gli interventi fatti da Consul ma soprattutto il fatto che gli uffici preposti a queste approvazioni
00:25:55hanno preso in carico la responsabilità senza che questi vadano per forza sempre alla Commissione,
00:26:01hanno tagliato tempi, tagliato costi, gestiscono tutto in inglese, adesso sono diventati migliori
00:26:08di tutti gli altri. Il risultato è che da novembre 24 ad oggi abbiamo rimpatriato 165 miliardi
00:26:15di programmi, ne abbiamo già messe 12, ce ne sono un'altra 250-300 che ci aspettiamo di ricevere.
00:26:24Questo grazie a questa collaborazione e veramente se penso alle persone in Consob che hanno lavorato
00:26:34con noi devo dire che è stata un'esperienza fantastica da ripetere, dove la si può ripetere
00:26:43proprio sulla parte del capitale di rischio. Perché lì bisogna fare capire, questa è veramente cultura,
00:26:50che il passare in borsa e quindi aprire il capitale di rischio non vuol dire perdere la proprietà
00:27:00del proprio, per un imprenditore l'azienda è una bambina, un figlio, una figlia, dipende dal giorno in cui glielo chiedi.
00:27:10Però sicuramente la differenza dal rimanere privato o addirittura cedere a privati la ownership, la parte
00:27:21della proprietà vuol dire perdere veramente l'azienda, l'abbiamo visto in molti casi. Se pensiamo ai nostri brand
00:27:29più noti finiti sotto holding multinazionali, lì è perché l'imprenditore o i manager in quel momento
00:27:40hanno aperto la porta, hanno aperto sì il capitale di rischio ma hanno ceduto effettivamente tutto.
00:27:49La borsa dà longevità, perché non cedendo la proprietà, perché comunque chi è proprietario
00:27:58può rimanerlo a lungo, anzi con la legge capitali, con le loyalty shares, ci sono pure stati introdotti
00:28:05dei meccanismi che permettono comunque di continuare a aprire capitali di rischio ma tenere
00:28:10i diritti di voto e a nostro avviso quello là. Detto questo, sia il private equity che
00:28:18soprattutto il venture capital sono fondamentali all'interno dell'ecosistema per far crescere
00:28:24le aziende. L'altro grosso punto d'attenzione a livello europeo e italiano è la size, quindi
00:28:33la grandezza delle nostre aziende. Una JP Morgan capitalizza quanto tutte le banche europee
00:28:40messe insieme, quindi noi abbiamo dei grossi champion che arrivano ai 100 miliardi e dall'altra
00:28:46parte ne abbiamo uno che fa multipli di quello e quindi per natura sono globali, quindi attirano
00:28:55business non solo dagli Stati Uniti ma da tutto il mondo, infatti sono tra i più grossi
00:29:02player in Europa. Stavo guardando qui un punto che mi è stato preparato, che credo sia interessante,
00:29:08un po' per tutti, i primi 10 gestori di fondi al mondo che gestiscono un patrimonio di
00:29:14oltre 47 mila miliardi di dollari, di questi 10, 8 dei primi 10 sono statunitensi, il primo
00:29:23italiano è al 47 posto ed è Generali Group, ma è ben lontano dalla... ecco questo lo sapeva
00:29:33anche come far creare, noi siamo un paese che risparmia molto ma poi i gestori non sono
00:29:39italiani. Assolutamente, quindi infatti allora il percorso che stiamo facendo a livello di Italia
00:29:47ma direi a livello europeo è proprio quello della armonizzazione perché in questo momento
00:29:52siamo comunque 27 giurisdizioni che alla fine fanno cose un pochettino diverse e creano il
00:29:59famoso forum shopping, quindi qualcuno ogni tanto vuol fare la cosa, cioè pensa di fare
00:30:03meglio la cosa da una parte, però questo dà adito agli altri a venire e a prendersi i pezzi
00:30:11migliori. E l'altro è consolidamento, quindi creare delle strutture che riescono a competere
00:30:19con i colossi che stanno a ovest, ma ce ne sono tantissime a ESC che in questo momento
00:30:26non vediamo perché non sono ancora arrivati in modo prepotente tra i nostri confini, ma
00:30:35ci risulta che siano altrettanto grandi, poi in questo momento sono delle giurisdizioni self-content,
00:30:43però sicuramente c'è quell'aspetto che da una parte lo stiamo toccando con mano, dall'altra
00:30:49c'è, ci manca poco. Quindi l'idea è di creare le condizioni affinché ci siano dei consolidamenti,
00:31:02che ci siano comunque degli investimenti, tutti gli obiettivi a livello europeo nei vari settori,
00:31:12dall'energia all'aerospace and defense, telecomunicazioni eccetera eccetera, devono far sì che gli investimenti
00:31:23che gli europei mettono a disposizione siano canalizzati su produttori, fatemelo passare, europei,
00:31:35perché se poi continuano a defluire fuori alla fine torniamo al problema di prima, quindi avere
00:31:41asset managers o gruppi bancari e intermediari americani che ovviamente tendono a ingrandirsi.
00:31:48Nulla di male, cioè non è un attacco agli americani, però sicuramente noi dobbiamo creare
00:31:55le condizioni per competere.
00:32:03Io direi avrei concluso, forse solo un accenno a un'altra iniziativa che stiamo portando avanti,
00:32:11proprio per far sì di dare l'opportunità anche al privato cittadino di accedere alle IPO,
00:32:20sulla falsariga delle emissioni dei BTP Italia Valore Più, in cui tramite il proprio intermediario
00:32:31ognuno di noi può con questo, con il nostro telefonino dire sì compro NME, adesso lo mettiamo
00:32:43anche a disposizione per le aperture retail delle IPO, quindi la possibilità di entrare in acquisto
00:32:55di azioni, ovviamente dietro tutti i presidi che già ci sono, però se si pensa che un tempo
00:33:02bisogna andare fisicamente allo sportello, fare N passaggi prima di passare un ordine,
00:33:14ci stiamo digitalizzando a livello in cui la cosa, una volta ovviamente passati tutti i vari step
00:33:25per assicurarsi che il livello rischio rendimento dell'individuo in questo caso siano stati censiti,
00:33:38a quel punto c'è un accesso molto più semplice perché è quello che va a combattere il fatto che,
00:33:47come si leggono le statistiche, molti di questi tra virgolette investimenti sono fatti sui social
00:33:54comprando dei prodotti che poi non sono dei prodotti, si aprono dei contratti con delle controparti
00:34:06che poi uno non sa neanche dove sia perché dubito che qualcuno che si compra questi prodotti
00:34:11che vanno dalle cripto ma a volte anche delle azioni si vede, ogni tanto, e questo lo stiamo riportando regolarmente,
00:34:18esce il sottoscritto piuttosto che qualcun altro su pagina di social dicendo
00:34:23ah vi avevo detto di comprare questo, comprate quell'altro, ovviamente io non vado a fare questo,
00:34:27però poi vediamo che dalle statistiche e la Consob riporta quanti siti va a inibire in Italia
00:34:35proprio per evitare che questo fenomeno continui, a questo punto canalizziamoli dove il prodotto è regolamentato,
00:34:44ovvero sulla borsa.
00:34:47Io la ringrazio della relazione, se facciamo le domande.
00:34:50L'ultimo accenno consente, è una domanda che faccio io ma dopo le risponde tutte a seguito.
00:34:58Il cybercrime nel vostro settore c'è? Quanto c'è? Quanto presidio riuscite a garantire?
00:35:05E quanti reati invece vengono magari commessi?
00:35:11C'era la Vice Presidente Tajani che aveva delle domande.
00:35:21Grazie. Grazie Presidente, ringrazio il Dottor Testa per la relazione,
00:35:26ho visto che abbiamo anche un testo scritto che è sicuramente molto utile.
00:35:31Io ho qualche domanda relativa anche al presidio di funzioni e professionalità in Italia
00:35:41perché come il Dottor Testa sa dall'integrazione di Borsa Italiana dentro un gruppo più grande internazionale,
00:35:50cosa giusta anche per le ragioni che ci sono state raccontate,
00:35:55la preoccupazione sulla salvaguardia del presidio di funzioni nel nostro Paese è stata costante,
00:36:03in particolare rispetto ad alcuni temi specifici, quello occupazionale,
00:36:10se ci può raccontare qualcosa in termini di numeri e prospettive future,
00:36:16di funzioni apicali qualificate, diciamo anche rispetto alla presenza di professionalità italiane
00:36:25o di altri Paesi del gruppo, la questione del monte titoli che spesso è oggetto di preoccupazione
00:36:36e attenzione da parte degli osservatori.
00:36:41E un altro tema che si incrocia con quello del percorso che stiamo facendo sulla revisione del TUF
00:36:49sono le funzioni di vigilanza sui mercati italiani, storicamente prossime a Consob.
00:36:57se lei ci può raccontare qualcosa sulla possibilità o meno di portare all'estero
00:37:05diciamo queste funzioni che sono molto relative ovviamente al tema della vigilanza sui mercati italiani
00:37:12e che appunto trovano dei punti di contatto con il percorso di riforma del TUF.
00:37:19Un'ultima domanda sul TUF, purtroppo ieri non ho potuto partecipare di persona alla sua audizione
00:37:27nelle altre commissioni ma ovviamente recupererò il registrato.
00:37:33Diciamo anche nel testo che ci ha consegnato si fa riferimento allo sforzo che è stato fatto
00:37:39in questo processo di revisione nel superamento di alcuni gold plating
00:37:45che però a giudizio di altri osservatori e anche di esperti che sono stati poi consultati
00:37:53dalle commissioni in realtà non sarebbero del tutto superati perché in alcuni aspetti della riforma
00:38:00diciamo vi è una certa ridondanza o anche delle normative anche eccedenti
00:38:09non soltanto la direttiva europea ma le pratiche più comunemente diffuse anche in altri paesi europei
00:38:18penso alla questione macchinosa della lista dei CDA o diciamo alcune semplificazioni mancate
00:38:25nella quotazione delle piccole e medie imprese
00:38:28una possibile coesistenza diciamo di due regimi per le piccole e medie imprese
00:38:34tra quelle già quotate e quelle di nuova quotazione
00:38:37diciamo se lei ritiene che ulteriori semplificazioni proprio nell'ottica di quello che ci raccontava
00:38:45diciamo possono essere utilmente fatte su questi punti critici
00:38:49che sono stati poi oggetto anche di attenzione di osservatori ed esperti
00:38:54e di pubblicazioni diverse.
00:38:59C'è anche la settentrice Mennuni che ha chiesto di fare domande.
00:39:04Grazie Presidente, dunque per quanto riguarda quelle che sono le aggregazioni
00:39:11e l'aggregazione ventilata di Euronext e la borsa di Francoforte
00:39:15ci può effettuare delle valutazioni in merito a quelle che possono essere
00:39:23le ricadute, l'impatto su localizzazione, su quelle che sono appunto le imprese quotate
00:39:31transfer e l'occupazione e questo è un tema su cui vorremmo una sua valutazione.
00:39:39Cosa fa la borsa italiana per limitare il fenomeno del delisting di quelle che sono
00:39:51le nostre imprese italiane che purtroppo poi escono dalla borsa?
00:39:56Io adesso stavo finendo di leggere la relazione che avete depositato quindi immagino che ci possono
00:40:03essere dei riferimenti però insomma magari possono essere ulteriormente approfonditi da lei.
00:40:11Ci sono altre domande?
00:40:18Melchiorre, Senatore Melchiorre.
00:40:21Sì, scusami.
00:40:27Anch'io mi associo e ringraziamenti ovviamente per la presenza oggi e cogliamo positivamente
00:40:37leggendo molto velocemente quella che è la sua relazione il dialogo costruttivo che esiste
00:40:44tra CONSOB, MEF e associazione di categorie che ha consentito la possibilità di introdurre
00:40:50delle riforme concrete. Rispetto a questo quadro generale a me interessava sapere il ruolo della
00:40:58borsa durante le crisi economiche, cioè quindi durante le crisi economiche o turbolenze dei
00:41:03mercati quali sono le misure che la borsa può adottare per proteggere il sistema economico
00:41:08e gli investitori e soprattutto se c'è un piano di emergenza per affrontare eventuali situazioni
00:41:13di panico sui mercati come quello che abbiamo visto sia nella crisi del 2008 sia durante il
00:41:19periodo del Covid. Poi un altro aspetto, volevo conoscere la sua valutazione rispetto
00:41:27al primo sciopero che c'è stato dei dipendenti della borsa, cioè qual è la sua valutazione
00:41:32rispetto a questo, visto che ho leggendo gli organi di stampa che vi è stata una discreta
00:41:38partecipazione, lo dico da rappresentante di centrodestra, quindi la mia è una domanda
00:41:44veramente onesta intellettualmente, non è valore provocatorio o strumentare. Grazie.
00:41:49Eccoci. Ci possono essere all'orizzonte ulteriori aggregazioni transnazionali?
00:42:07Ci sono altre domande? No. Nessuna? Io ne aggiungo una sull'abuso di mercato, ecco,
00:42:20cioè lei ritiene che i presidi che ci sono attualmente siano sufficienti, vanno implementati,
00:42:27quindi avete considerate che la legislazione attuale sia adeguata, avete suggerimenti da
00:42:36fornirci, questo in generale, visto che è un tema che presenta qualche spunto anche di
00:42:44attualità. Perfetto. Allora, grazie, soprattutto perché mi danno l'opportunità di dire cose che
00:42:54mi ero segnato ma non avevo detto, soprattutto riguardo alcune domande che mi ha fatte la senatrice
00:42:59Tajani. Allora, io risponderei, visto che il Presidente ha le sue due domande per prima,
00:43:05per il fatto che cybercrime e diciamo abusi di mercato vanno un po' a braccetto, proprio
00:43:16perché da dove arrivano adesso o potenzialmente potrebbero arrivare abusi di mercato, proprio
00:43:25dalle nuove tecnologie. Quindi sicuramente l'attenzione che abbiamo sulla nostra infrastruttura,
00:43:32poi ricordiamo che comunque entrata c'è anche la Dora che ci chiede ulteriori, un'ulteriore
00:43:42attenzione proprio sui nostri, sulla parte organizzativa ma tecnologica. Quindi la nostra
00:43:50attenzione alla nostra infrastruttura, a partire dal data center alla piattaforma, a tutti i sistemi
00:43:57di monitoraggio e una parte dei capex molto importante sul nostro budget, proprio perché
00:44:10dobbiamo stare al passo con un'evoluzione che non ha precedenti, perché dall'artificial intelligence,
00:44:23che però è un nome che è un po' una buzzword, dal nostro punto di vista abbiamo visto negli
00:44:29anni che tutta la parte di algo trading, che è una cosa positiva per i mercati, per i volumi,
00:44:41ma anche per la liquidità e la trasparenza, comunque mette sotto forse depressione le infrastrutture.
00:44:48La Mifid prevede che noi abbiamo capaciti che sia il doppio rispetto ai picchi raggiunti,
00:44:56quindi noi ogni anno interveniamo pesantemente, sia a livello di capaciti, ma sia a livello
00:45:02di presidi per evitare che ci arrivino sul mercato dei flussi che potrebbero causare o degli
00:45:12abusi o semplicemente far colorare l'infrastruttura. L'abbiamo visto proprio scorsa settimana uno
00:45:21dei colossi dall'altra parte dell'oceano per un problema a livello di data center ha fermato
00:45:27le contrattazioni, quindi questo è un'altra azione.
00:45:31Allora sicuramente, infatti c'è stato un po' un blackout sui futures di tutto il mondo,
00:45:44perché da lì sono tra i più grossi calcolatori, diciamo comunque manager di indice futures e lì
00:45:55ha un po' fermato i mercati questi globali, che poi si è messo a posto come tutte le cose,
00:46:05però effettivamente quelli sono dei campanelli dall'anno.
00:46:10C'è la legislazione adeguata? Allora, la legislazione richiede un continuo aggiornamento,
00:46:17perché comunque ai noi nessuno ha la palla di cristallo da sapere quale sarà nei mercati,
00:46:26soprattutto dopo che abbiamo vissuto dei mercati in crescita per diversi anni, tutti stanno
00:46:32aspettando, ok, qual è il prossimo motivo in ciampo che ci fa tornare agli anni bui della
00:46:41crisi finanziaria, quindi tutti si stanno chiedendo, sono il debito pubblico americano,
00:46:48sono le stable coin, eccetera. Abbiamo visto che ai noi, perché comunque è una cosa bruttissima,
00:46:58i mercati sono abbastanza immuni dalle guerre, diventano sensibili quando si blocca una value
00:47:08chain di prodotto o di risorse critiche, a quel punto sì che i mercati si fermano e reagiscono,
00:47:21però in questo momento i mercati stanno dando una prova di resilienza eccessiva.
00:47:29quindi sicuramente la legislazione aiuta ma è difficile stare al passo, quindi mettere una
00:47:43legislazione troppo chiusa, cioè troppo specifica a livello primario ti blocca la possibilità
00:47:58di rimanere al passo. Ecco perché noi ad esempio quando si parla di nostre regolamentazioni
00:48:04proponiamo, lo proponevo proprio ieri, tra gli aspetti da rivedere e un'analisi ex post e non
00:48:13una pesante analisi ex ante di nuove regolamentazioni che noi portiamo, perché a volte ci attiviamo
00:48:22proprio perché vediamo la necessità di agire velocemente, mentre rimanendo, non avendo la
00:48:29possibilità di fare questo e qui aggiungo in questo caso e forse non è un completi perché
00:48:35è un'interpretazione, però in altre giurisdizioni la regolamentazione di un gestore come il nostro
00:48:42viene fatta quando si portano delle modifiche ex post. Ok, voi andate avanti, poi se succede
00:48:47qualcosa ovviamente interveniamo pesantemente. L'impostazione italiana in questo momento
00:48:53è diversa. Quindi questo non so se l'ho dato più o meno. Vengo alla senatrice italiana.
00:49:01Allora, grazie per la domanda perché uno dei punti che volevo toccare era proprio questo,
00:49:05quindi io prima mi sono molto focalizzato sul business, sugli asset italiani. Dal momento
00:49:14che questi asset sono stati elevati a livello europeo c'è stato un grandissimo investimento
00:49:22in Italia e qui lo dico io e se verrà Stefan Bucinac e il nostro gruppo CEO lo dirà ancora
00:49:29più, non perché improvvisamente avevamo un patto per farlo in Italia, ma perché abbiamo
00:49:37visto in Italia le qualità professionali, le qualità degli asset su cui è stato naturale
00:49:43investire. E quindi ci siamo comprati la tecnologia di MTS perché lo provavamo,
00:49:51cioè con il mio collega Ciro è da vent'anni che provavamo a comprarci questa tecnologia
00:49:56perché non aveva senso che un mercato come il nostro avesse una terza parte che gestisce
00:50:00l'infrastruttura. C'è stata l'opportunità e il gruppo ci ha appoggiato e siamo riusciti
00:50:10a portarcela. Stessa cosa per la Clearing House, questa qua di Roma aveva una sessantina
00:50:17di persone, adesso ne ha 150, ma perché? Perché invece di guardare solo i prodotti italiani
00:50:24adesso guarda tutti quelli europei. Stessa cosa sta succedendo con Montetitoli, rinominata
00:50:29che avendo noi altri tre depositari nel gruppo, uno in Portogallo, uno in Danimarca, uno in Norvegia,
00:50:42abbiamo deciso di usare Montetitoli come lab internazionale. Quindi a parte i prodotti
00:50:50portoghesi, danesi e del Nordics che vanno in queste tre, tutto il resto d'Europa arriva qui
00:50:58in via Tomacelli 146. Per forza di cosa abbiamo dovuto prendere più persone. Elite, espandendosi
00:51:08a livello europeo, ha fatto sì che arrivassero nuove persone. La necessità di gestire la complessità
00:51:15di cui parlavo prima porta grossi investimenti in tecnologia, grossi investimenti in professionalità.
00:51:24Perché adesso si riescono a fare le stesse cose, grazie alla tecnologia, forse con meno
00:51:29personale con bassa qualifica, ma hai bisogno di personale altamente qualificato. Veniamo ai numeri.
00:51:382020 sono numeri simili a quelli della capitalizzazione del mercato. Poco sopra i 600-650, arriviamo
00:51:49a mese scorso, abbiamo superato gli 850 in Italia. Quindi sicuramente un aumento importante
00:51:58delle persone, ma un aumento anche delle professionalità. Quindi ci sono dei programmi che fanno sì
00:52:08che le persone facciano riskilling, ma l'altro fenomeno che abbiamo visto, molti dei manager italiani
00:52:20hanno iniziato a prendere posizioni di gruppo. Recentemente uno dei responsabili della marca
00:52:27Supervision in Italia è diventato responsabile europeo della marca Supervision. Stessa cosa
00:52:32il nostro capo della communication, adesso è capo della communication di gruppo. Insieme
00:52:38a me al managing board siede il gruppo CFO, ragazzo di Catania che era a Parigi e è venuto
00:52:46in Italia. Quindi tutta la parte di finance del gruppo è in Italia, la maggior parte è a Milano
00:52:55con qualcuno ancora a Parigi e nelle altre location, ma il grosso è in Italia. E via dicendo.
00:53:02Quindi sicuramente è la responsabile, ad esempio, di tutto il business dei dati, che per un'infrastruttura
00:53:09come nostra è enorme, è la mia cara collega Daniela Melato che siede con me a Milano e che
00:53:16siede con me anche nei preposti committi a livello di gruppo e così via dicendo. La responsabile
00:53:26del rischio è italiana e copre tutto. E via così via dicendo. Però l'approccio è proprio
00:53:36quello di andare a selezionare le persone con i requisiti giusti, con la volontà di mettersi in gioco,
00:53:51perché comunque spostarsi da Milano o da Roma a Parigi o viceversa vuol dire che uno deve
00:53:57riorganizzarsi un po' la vita. Quindi facendo questo però abbiamo adesso un gruppo che è molto
00:54:04molto europeo, nonostante ovviamente quello che si legge sui giornali sembra che sia molto
00:54:10più squilibrato su altre geografie. Quindi è un lavoro costante dal lato nostro proprio
00:54:23di continuare a promuovere la mobilità da una parte, promuovere le professionalità e far sì
00:54:32poi di avere in un gruppo così che sta diventando sempre più internazionale, europeo, di avere
00:54:41anche i cosiddetti salvaguardie. Quindi dieggiare, quindi non mettere tutto in un basket perché se no
00:54:49se qualcosa salta lì poi ti trovi spezzato. Quindi ecco la necessità e qui mi riferisco ad esempio
00:54:56a le nostre richieste di gestire i business sfruttando le competenze di tutte le geografie.
00:55:06Quindi ad esempio una monte titoli non è che noi vogliamo per forza di cose spostare competenze a destra manca,
00:55:17ma essendoci delle competenze di questi altri tre copycat di monte titoli vogliamo assicurarci
00:55:25che queste non vadano. Quindi poi dobbiamo forzare tutti a spostarsi in Italia, ci proviamo,
00:55:31però a volte ci sono anche delle situazioni in cui, quindi a quel punto cerchiamo di favorire la competenza
00:55:37e far sì che una certa professionalità aiuti tutto il gruppo. In questo caso, visto che
00:55:45EuroX Securities, Milan, monte titoli e lab internazionale porti contributi affinché questo cresca.
00:55:53Non so se ho toccato tutti i punti.
00:55:55Sono sulle funzioni di vigilanza.
00:55:57Sulle funzioni di vigilanza, sì. Allora le funzioni di vigilanza. Ho fatto cenno al fatto che questo mio collega
00:56:03adesso, che era un co-head in Italia, adesso si è spostato in Europa, quindi quello che è rimasto è rimasto
00:56:09ed in Europa. Però le funzioni di vigilanza sono tutte, quelle che noi definiamo funzioni istituzionali,
00:56:17tutte sotto la mia responsabilità. Sotto la responsabilità del SIO. E questo è fatto perché questo è quello
00:56:25che ci richiede la legge italiana. Nella mia memoria dico chiaramente che la traiettoria,
00:56:33per l'Europa, perché veramente riesca andare a poi dare risposte a quello che ci dicevamo
00:56:41prima, in termini di competitività rispetto alle altre geografie, a nostro avviso è un single
00:56:48regulator a livello centrale. Ma non perché vogliamo toglierci le vigilanze locali, ma perché
00:56:57quello è l'unico modo per creare armonizzazione. Poi qui non sono io il più esperto a dare di
00:57:04quello, però il sistema delle banche centrali a direzione centrale dell'ICB ha portato questa
00:57:15armonizzazione. Quindi non è che in Italia gli vanno a dire qualcosa, la banca d'Italia dica qualcosa
00:57:21è diverso ai vigilati rispetto a quello che possa dire la banca di Francia o la banca di Spagna.
00:57:27Quindi la stessa cosa, proprio perché si tolga tutto quel cold plating, e qui vado alla domanda
00:57:34appunto se si è fatto abbastanza, si riuscirà a completare il lavoro quando ci sarà una direzione
00:57:42unica a livello di regulation. Poi a quel punto ci devi mettere la parte fiscale e quindi
00:57:48vediamo che c'è ancora molto da fare prima di raggiungere gli obiettivi che poi a nostro avviso
00:57:57sono quelli che creano i grossi champion, quindi fanno sì che dalla 47esima posizione
00:58:04degli asset manager si arrivi almeno nei primi 20 e via dicendo, sia nel lato della gestione
00:58:12degli investimenti, degli intermediari e tutti gli altri settori. Quindi quella è un po' la direzione.
00:58:22Quindi noi abbiamo ad esempio a livello di gruppo un college of regulators in cui invitiamo sempre
00:58:28tutti, 7 adesso saranno 8 che arriverà immagino da Atene, proprio per far sì di trovare la quadra
00:58:39prima che si arrivi al single market regoletto sui nostri regolamenti interni. Quindi noi stiamo
00:58:45cercando di portare a livello di rule book one dei nostri regolamenti più temi possibili, perché
00:58:51rimanendo tutto su rule book two vuol dire che lo stesso o emittente o intermediario se va
00:58:58in Italia si sente dire una cosa, in Francia un'altra, in Olanda probabilmente gli dicono
00:59:03di meno, in Portogallo un'altra cosa eccetera eccetera. Quindi sicuramente abbiamo bisogno
00:59:08che quelli ormai sono tutti, trovare domestici domestici è difficile, quindi per forza di cosa
00:59:16dobbiamo metterli in una condizione di giocare ad armi pari con i loro competitor
00:59:23dall'altra parte dell'oceano. Allora, io sulla domanda della senatrice Mennoni,
00:59:32Mennoni, Mennoni, Mennoni, Mennoni, Scusa.
00:59:46Mi scuso, mi scuso, mi scuso, mi scuso, mi scuso, mi scuso, menù.
00:59:58Allora, qui probabilmente vi chiederò di secretare perché è un po'...
01:00:05Allora, la secretazione la facciamo due. Finisce di rispondere alle domande e poi l'ultima fase facciamo il secretato.
01:00:12Ok, allora rispondo a quella sui delisting.
01:00:17Allora, noi abbiamo, proprio in questi giorni, guardavamo delle statistiche degli ultimi dieci anni.
01:00:25Allora, la crescita della capitalizzazione, grazie al fatto che i settori, soprattutto finanziari, ci hanno spinto su,
01:00:36quella è positiva, a prescindere dai delisting.
01:00:40A livello di numeri è anche positiva.
01:00:42Quindi ci sono un centinaio in dieci anni di nuove aziende che sono entrate, di aziende che sono entrate rispetto a quelle che uscite.
01:00:50Largo circa 300 entrate, un 200 che sono uscite.
01:00:55Il peso?
01:00:55Allora, il peso è meno importante di quanto uno possa immaginare.
01:01:03Allora, tra le headline che si sono lette dopo l'audizione di Banca d'Italia,
01:01:13erano di questi 100 miliardi che la Borsa ha perso in tre anni.
01:01:19Questo è il market cap, market capitalizzazione.
01:01:23Non sono usciti aziende per un valore di 100 miliardi.
01:01:28Questo è da mettere.
01:01:28E poi, questi 100 miliardi...
01:01:31Allora, la market cap e la market capitalizzazione ha a che vedere con la valutazione dei titoli.
01:01:44Quindi se un settore, infatti il dottor Siani parla di settore non finanziario,
01:01:55perché quello invece la market cap ne ha presa molta,
01:01:59quindi quel settore se valeva 500 nel 21, nel 24 valeva 300.
01:02:09Quindi ha perso 100 miliardi.
01:02:11Ma non perché sono uscite 10 aziende da 10 miliardi, ma perché si è sgonfiato il valore.
01:02:17Alcune poi, sì, sono state o delistate, oppure sono state aggregate fuori dai noi, dai confini italiani,
01:02:28ma questa, secondo me, è da chiarire.
01:02:32Perché se no, sembra che abbiamo perso 10 colossi, mentre i 10 colossi non sono stati persi.
01:02:40Ne sono entrati di nuovi?
01:02:41Ahimè no.
01:02:42Quindi il fatto che siamo arrivati ai 1000 miliardi è grazie al fatto che il settore bancario, assicurativo, finanziario,
01:02:52ha avuto una grande...
01:02:55Infatti abbiamo visto che adesso pesa più del 40% sul nostro listino.
01:03:01Dove sono entrate queste nuove 298 aziende?
01:03:09Soprattutto nel mercato di crescita.
01:03:11Quindi sono piccole, alcune piccoline, piccolissime,
01:03:17però è lì, è questo il tessuto imprenditoriale italiano.
01:03:21Cioè nella parte alta della nostra imprenditoria,
01:03:24a parte alcuni colossi, che però palesemente dicono noi non ci quotiamo,
01:03:32una è dalle mie parti, io sono di Cuneo, quindi...
01:03:37E lo posso capire perché poi tra parentesi da un punto di vista di corporate governance
01:03:50sono ineccepibili, perché uno dei vantaggi indiretti che la borsa,
01:03:58l'entrata in borsa dà, è che richiede alle aziende di darsi una struttura importante,
01:04:03quindi a livello di corporate governance.
01:04:06E mentre se guardo questi gruppi, da quel punto di vista sono ineccepibili.
01:04:14Non danno la possibilità agli investitori di godere del fatto che stanno facendo molto bene
01:04:22e quindi di partecipare alla loro crescita.
01:04:27Però nulla di male di questo.
01:04:30Quindi sono entrate aziende nel mercato di crescita,
01:04:37un mercato che in parte ha subito un po' i contraccolpi dall'uscita dai peer,
01:04:44perché comunque è quella parte delle aziende sotto il miliardo
01:04:48che è entrata in sofferenza
01:04:52e quindi che non ha contribuito poi a una crescita importante della capitalizzazione totale.
01:05:01Detto questo, comunque, questo mercato di crescita che è attorno ai 7-8 miliardi
01:05:06ha visto delle crescite importanti.
01:05:09e noi lo vediamo veramente come uno dei passaggi che il nostro tessuto imprenditoriale,
01:05:21cioè l'abbiamo creato proprio per dare la possibilità al nostro tessuto imprenditoriale
01:05:26di avvicinarsi alla borsa senza prendersi tutti quegli obblighi che il mercato principale ti dà,
01:05:32sia in termini di flottante, di partecipazioni, eccetera.
01:05:36Però abbiamo visto anche che negli anni molti sono passati sul principale.
01:05:44Quindi è proprio, lo vediamo un po' come quasi una palestra,
01:05:49essendo un adolescente in crescita pieno di energia,
01:05:53che poi una volta che ha raggiunto la maturità passa sul principale.
01:06:01Adesso passo al ruolo di borsa dovuto alla crisi, quindi, senatore Melchiore.
01:06:14Dai, scusi, infatti era qua.
01:06:16Così risponde a tutto quanto.
01:06:27Una sua valutazione sulla possibilità di un unico organo di vigilanza europea,
01:06:32una CONSOB europea.
01:06:33Quindi volevo sapere la sua valutazione.
01:06:35Chiedo scusa se mi sono permesso.
01:06:37Grazie.
01:06:38L'avevo menzionato prima, favorevoli, ma proprio per completare il lavoro di armonizzazione
01:06:46e di rendere più competitive gli vari ecosistemi
01:06:54e andare ad eliminare quello che rimane ancora abbastanza evidente,
01:06:59che è il forum shopping.
01:07:01Perché se mi trovo meglio di là per alcune cose mi sposto.
01:07:07E quindi quello sicuramente noi su questo siamo stati molto open.
01:07:17Ma questo va nella direzione di anche eliminare la frammentazione.
01:07:22Quindi creando una catena del valore, quindi sia a livello di controparte centrale
01:07:27che di depositario, quindi mettendo insieme sette geografie,
01:07:30noi aiutiamo questo percorso.
01:07:34Non pensiamo di essere sbruffoni quando diciamo che l'unico esempio concreto
01:07:41di Capital Market Union è il gruppo Euronext.
01:07:45Perché sette, adesso otto geografie, con l'intento di essere sulla stessa piattaforma,
01:07:50di avere lo stesso accesso, vanno proprio in quella direzione.
01:07:54Adesso abbiamo bisogno del supporto da parte centrale
01:07:58di interventi armonizzati a livello di regolamentazione.
01:08:05Poi venendo a crisi economiche e piani di emergenza.
01:08:11Allora abbiamo vissuto tutti questi fenomeni, ricordavo la crisi bancaria,
01:08:19io vado indietro all'Iman, il Covid.
01:08:24Allora riteniamo di avere, in quanto infrastruttura fisica,
01:08:31di avere sopportato i contraccolpi.
01:08:34E già questo è un qualcosa su cui, essendo noi molto tech come organizzazione,
01:08:45è importante, adesso appunto come dicevo, il focus è molto su cyber,
01:08:51il focus è molto sulla capacity, eccetera.
01:08:56Poi c'è un aspetto di rischio.
01:09:00La controparte centrale, se ben organizzata e strutturata,
01:09:08e se i rischi della comprensione vengono ben gestiti,
01:09:12aiutano proprio questi contraccolpi.
01:09:14L'Iman, in Europa, grazie alle controparti centrali,
01:09:19è stato, il post-Liman è stato gestito molto meglio
01:09:22che in altre geografie dove la controparte centrale
01:09:27non era ancora stata introdotta, ad esempio.
01:09:32Sui mercati MTS, nei momenti in cui lo spread contro il Bund
01:09:37era andato a dei livelli oltre soglia,
01:09:41dove i risk manager di tutte le banche che avevano posizioni
01:09:46dicevano taglia posizioni, perché così che avviene,
01:09:49sopra i 250 basis point, chi ha rischio di un paese
01:09:58inizia un attimino a vedere come contrastare con derivati, eccetera.
01:10:06Ecco, anche in quelle circostanze noi continuavamo sempre a fare prezzo.
01:10:10Cos'è la cosa importante per un'infrastruttura di mercato?
01:10:14Dove alla fine c'è la formazione del prezzo?
01:10:16E che questo prezzo ci sia.
01:10:18Poi, non sarà strettissimo ovviamente,
01:10:22perché chi fa prezzo deve un po' gestire il rischio,
01:10:27però in qualunque circostanza il prezzo c'è stato,
01:10:31ma proprio perché abbiamo costruito regole, processi,
01:10:36supporto veramente umano,
01:10:38perché c'erano i nostri colleghi al telefono,
01:10:41perché ha aiutare.
01:10:45E quello, quindi siamo immuni da ogni grande crisi
01:10:53e i contraccolpi ti arrivano.
01:10:55L'importante è che il tempo che passa dal contraccolpo
01:11:00ha il ritorno, se non a regime,
01:11:04ma perlomeno con dei prezzi,
01:11:06quindi con dei books che non sono vuoti,
01:11:10ma iniziano a essere ripopolati,
01:11:12ecco, quello è fondamentale.
01:11:16La cosa che spaventa di più ai mercati è l'incertezza.
01:11:20Quindi è l'illiquidità.
01:11:23E la combinazione delle due,
01:11:24proprio quando ci sono questi grandi shock,
01:11:26penso alle torri gemelle,
01:11:28lì si sono sbiancati tutti i book,
01:11:31ma non solo dei nostri, di tutti.
01:11:34Il fatto poi che si sia ritornato,
01:11:37ecco, quello è fondamentale proprio,
01:11:40ed è un continuo lavoro con le autorità di vigilanza,
01:11:44con i partecipanti,
01:11:46perché poi alla fine sono chi si prende il rischio
01:11:48che deve riuscire.
01:11:50Ecco perché le varie figure degli investitori
01:11:53o dei partecipanti di mercato
01:11:55è fondamentale,
01:11:57perché se un cosiddetto real money
01:12:01probabilmente prende un approccio un po' più conservativo
01:12:05prima di rientrare,
01:12:06però ad esempio gli hedge fund
01:12:08che sono molto più snelli
01:12:12nell'entrare e uscire dalle posizioni
01:12:14è lì che entrano,
01:12:16che anticipano alcuni poi assestamenti
01:12:19o movimenti del mercato.
01:12:21Le tesorerie delle banche,
01:12:23ci sono intermediari
01:12:26che agiscono per conto di tazze.
01:12:30Ecco, il mix di questo aiuta
01:12:32a rendere il sistema
01:12:35molto molto più resiliente.
01:12:37Quindi noi negli anni abbiamo fatto sì
01:12:39che anche a livello di partecipazione al mercato
01:12:44riuscissimo ad avere sempre più clienti,
01:12:48lo dicevo prima,
01:12:49ad avere sempre più asset classes,
01:12:51perché nel momento in cui tu sei entro in sofferenza
01:12:54sull'azionario,
01:12:56solitamente l'obbligazionario è quello,
01:12:59è il famoso safe haven,
01:13:01dove tutti si spostano.
01:13:03Poi, cosa dell'obbligazionario?
01:13:06Probabilmente quelli con il rating più alto
01:13:08e via dicendo.
01:13:13Primo sciopero.
01:13:14Allora, il primo sciopero è arrivato
01:13:20a seguito
01:13:22della finalizzazione del contratto nazionale
01:13:29dei bancari,
01:13:30tanto per posizionarlo.
01:13:33Ed è arrivato
01:13:36in un momento in cui
01:13:38noi abbiamo sposato
01:13:42la parte del contratto nazionale
01:13:44dei bancari
01:13:45che andava
01:13:47a toccare
01:13:49quei salari
01:13:52che o erano sotto soglia
01:13:54o soprattutto erano
01:13:55dei nostri colleghi
01:13:59più junior.
01:14:00al giorno 1
01:14:05dal momento che
01:14:07avevamo già fatto
01:14:10il budget
01:14:11dell'anno
01:14:12perché comunque
01:14:13il contratto è stato firmato
01:14:14se non ricordo male
01:14:15a dicembre
01:14:16ma ormai
01:14:17avevamo già approvato
01:14:18il budget
01:14:19ci siamo
01:14:20dati
01:14:21tempo
01:14:21no
01:14:22due o tre anni
01:14:24per compensare
01:14:26quelli che invece
01:14:28avevamo dovuto
01:14:29questo messaggio
01:14:30non è arrivato
01:14:32e questo
01:14:34e ci siamo trovati
01:14:35per due ore
01:14:37colleghi
01:14:39che hanno deciso
01:14:41di
01:14:42scioperare.
01:14:44Questo ha avuto effetti
01:14:45sulla
01:14:46allora
01:14:47ha avuto effetti
01:14:48soprattutto
01:14:49a livello
01:14:51miei personali
01:14:52perché
01:14:52appunto
01:14:53pensavo di essere
01:14:55un buon datore di lavoro
01:14:56invece un messaggio
01:14:57del genere
01:14:58ti dice
01:14:59non sei un bravo
01:15:00datore di lavoro
01:15:01da un punto di vista
01:15:03devo dire anche
01:15:04che quei colleghi
01:15:05che hanno comunque
01:15:06aderito a quelle due ore
01:15:08molti
01:15:09e poi
01:15:09ce lo venivano anche a dire
01:15:11hanno dato piena disponibilità
01:15:13che se qualcosa
01:15:14non succedesse
01:15:15quindi
01:15:15li devo ringraziare
01:15:16sta di fatto
01:15:18che ovviamente
01:15:19come al solito
01:15:20siamo andati
01:15:20su tutti i giornali
01:15:22per il motivo sbagliato
01:15:24l'operatività del mercato
01:15:25non è stata
01:15:26non è stata
01:15:27proprio perché
01:15:28abbiamo avuto
01:15:29abbiamo comunque
01:15:30i presidi
01:15:31devo dire
01:15:32che l'approccio
01:15:33lato
01:15:34anche dei sindacati
01:15:36è stato attento
01:15:37perché si rendono conto
01:15:38del ruolo strategico
01:15:40e quindi
01:15:41è stato messo
01:15:42in un momento
01:15:43in cui
01:15:44comunque
01:15:46la cosa
01:15:46sarebbe stata gestibile
01:15:48quindi
01:15:48devo dire che
01:15:50ecco
01:15:51ovviamente
01:15:52l'augurio
01:15:53è di evitare
01:15:54però
01:15:54siamo passati
01:15:56anche da quello
01:15:57sulla
01:16:00su quella secretata
01:16:02non so come
01:16:03se è finita
01:16:03ah non so se c'è altro
01:16:05se ho risposto a tu
01:16:06allora
01:16:07passiamo
01:16:09anche a fine
01:16:13di verbale
01:16:14per l'ultima fase
01:16:36dell'audizione
01:16:37ora passiamo
01:16:37nel regime
01:16:39di seduta
01:16:40secretata
01:16:40quindi abbiamo
01:16:42mi pare siamo tranquilli
01:16:43dal punto di vista tecnico
01:16:44abbiamo fatto accertare
01:16:46che
01:16:46è stata disattivata
01:16:48la web tv
01:16:49e allora
01:16:49dottor Testa
01:16:50allora prosegue pure
01:16:51in un secco
01:16:52grazie a tutti
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