00:00Next, sguardo al futuro.
00:03Siamo nello scenario del, ecco, il nemico, la federazione russa, dobbiamo armarci contro.
00:10Tra l'altro prevedendo un'invasione da qui a cinque anni.
00:16Sì, tra l'altro per rispondere anche all'obiezione che faceva all'inizio Andrea Zoc,
00:24è vero che nella storia, come divulgatore storico, insomma,
00:28non era ineluttabile, però è pure vero che l'Europa è uno dei forse pochi casi
00:34nella storia in cui il frutto non è caduto lontano dall'albero.
00:38Cioè le premesse, Matteo lo diceva perfettamente, le premesse dell'Europa
00:43sia dal punto di vista dei padri fondatori, padri nobili dell'Europa,
00:48sia poi i servizi segreti americani che c'erano dietro,
00:51che hanno molto condito questo sogno, creato questo sogno europeo,
00:57le premesse erano quelle e noi a 80 anni di distanza il frutto appunto non è caduto lontano.
01:03Oggi finalmente, nella loro ottica ovviamente,
01:08sono riusciti a ottenere quello che spesso e volentieri è stato un sogno bagnato.
01:13In tutto questo io ci vedo anche un residuo della foga imperiale della Gran Bretagna,
01:22perché oggi la guerra con l'Ucraina, la Gran Bretagna essenzialmente è il principale fomentatore di questo scontro
01:30ed è uno scontro che, se ci pensiamo, l'idea stessa di Ucraina come una parte di Russia
01:37che può essere separata dalla grande Russia, è un'idea geopolitica che nasce in Inghilterra
01:44nella seconda metà dell'Ottocento, al tempo del Big Game,
01:47cioè quando la Russia era considerata, l'Hertland, la potenza continentale
01:51e l'Inghilterra invece la potenza del Rimland, la potenza della talassocrazia.
01:57E quindi Inghilterra e Russia erano rivali per il controllo dell'Asia centrale.
02:01In quel periodo, alla fine dell'Ottocento, primi del Novecento,
02:04nasce l'idea di un'Ucraina come entità separabile dalla Russia.
02:09Tant'è che l'Ucraina letteralmente si traduce come terra di confine,
02:14noi in italiano abbiamo le Marche, la Marca, la terra di confine.
02:18È una terra di confine, ma è un confine che la Russia ha eroso agli stati ottomani e tatari
02:24e che però ha inglobato, per cui immaginarla separabile dalla Russia
02:29è un vecchio sogno bagnato dell'impero britannico
02:32che poi si concretizza con la rivoluzione boscevica,
02:35io scusate con gli accenti, il trattato di Brest-Litovsk, Lenin
02:40che cede questo pezzo di Russia alla Germania, all'Austria-Ungheria, moribonde peraltro,
02:46e a quel punto si crea questa entità.
02:50E lì anche le potenze europee non è che finanziano soltanto
02:56l'eventuale ritorno dei bianchi sul trono di San Pietroburgo
03:01o Pietrogrado, come era già diventata, in chiave anticomunista,
03:05ma iniziano a finanziare anche l'Ucraina,
03:07perché comunque nell'ottica britannica di vite timpera è sempre funzionale.
03:12Oggi ci ritroviamo con un'Europa che cerca in questa guerra
03:17una sorta di mito autofondativo
03:20e l'Inghilterra che si riprende i suoi vecchi sogni imperiali,
03:25oramai è qualcosa di pirandelliano,
03:28cioè proprio un'Inghilterra con le pezze al sedere,
03:31scusate la franchezza,
03:33che gioca ancora questo 25% di crosta terrestre,
03:39rule Britannia,
03:40però sono secondo me dei residui che si portano avanti,
03:44probabilmente, non so.