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  • 2 giorni fa
La manovra economica del governo Meloni segna davvero una discontinuità o ripropone, sotto nuove forme, le logiche dell'austerità di sempre?
Ne parliamo con Gabriele Guzzi, economista, docente e filosofo tra i più brillanti della nuova generazione, per analizzare vincoli di bilancio, margini di manovra reali e prospettive economiche dell'Italia nel contesto europeo. Dalla legge di bilancio ai grandi equilibri continentali, l'intervista diventa l'occasione per entrare nel cuore delle tesi sviluppate nel suo libro Eurosuicidio, un'analisi radicale e documentata del fallimento strutturale dell'Unione Europea per come è stata concepita e realizzata. Secondo Guzzi, la marginalità economica e geopolitica dell'Italia – e sempre più dell'intero continente – non è un incidente di percorso, ma l'esito logico delle scelte fondative dell'integrazione europea: dalla moneta unica alla rinuncia alla sovranità economica, fino alla compressione degli spazi democratici.
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Trascrizione
00:00Buonasera amici di Money.it, un nuovo appuntamento in diretta con un titolo che volutamente si apre a più significati, non solo la manovra del governo ma le manovre in corso sia sul fronte ucraino che chiaramente quello che si muove o non si muove a livello europeo, con grande piacere per la prima volta su Money.it, Gabriele Guzzi, benvenuto Gabriele.
00:24Grazie, grazie per l'invito e un saluto a tutti i nostri amici.
00:27Allora, Gabriele, intanto parleremo anche di questo tuo libro, Eurosuicidio, come l'Unione Europea ha soffocato l'Italia, come possiamo salvarci con la prefazione di Lucio Caracciolo, di cui molto si è parlato ovviamente in questi giorni del caso Limes.
00:45E' molto anche, direi, azzeccata questa immagine dell'Italia stritolata in qualche modo, quasi nel suo cuore pulsante.
00:55Partirei, Gabriele, dall'attualità di oggi, intanto il decreto riguardante l'Ucraina con la Lega assente dal Consiglio dei Ministri, però comunque chiaramente il decreto è stato approvato con i relativi aiuti,
01:13si inserisce poi in un pomeriggio dove c'è questo caso dei droni contro la residenza di Putin denunciati dalla Russia con l'Ucraina che accusa la Russia di questa sorta di attacco che non sarebbe di matrice ucraina,
01:28quindi accusa la Russia di andare a danneggiare le trattative in corso e poi abbiamo vissuto settimane con il prestito europeo all'Ucraina, quindi nuovo debito e quindi si ritorna poi agli stessi temi del libro,
01:44cioè indebitamenti, situazioni economiche precarie senza però alcuna visione di futuro né per l'Italia né per l'Europa, è così?
01:53Sì, sì, mi sembra che questo accordo di questo incontro che c'è stato ieri non è detto che produrrà degli effetti coerenti con le grandi parole che sono state spese,
02:08ce lo auguriamo tutti, io per primo, ma ho paura che non sia così, io l'ho detto subito e queste prime schermaglie su questo presunto attacco alla casa di Putin sembra confermarlo,
02:21perché? Perché purtroppo la Russia ha sempre detto, che uno possa essere d'accordo o meno, che per porre fine a questo conflitto bisognava andare alle radici di questo conflitto,
02:35che nell'interpretazione russa attengono alla politica di allargamento della Nato e di conseguenza dell'Unione Europea,
02:43questo spesso viene dimenticato, ma uno dei segni di totale irrilevanza geopolitica dell'Unione Europea è che si sia allargata nel 2004, insomma nei primi anni del nuovo millennio,
02:55ai nuovi territori dell'Est dopo l'allargamento della Nato, come a dire noi siamo un'organizzazione sussidiaria, secondaria, ausiliaria, sostanzialmente all'alleanza a guida statunitense.
03:08Questi punti non sembra che siano stati debitamente affrontati in questi 20 punti che Zelensky ha stilato insieme agli alleati europei e agli inviati di Trump,
03:23soprattutto su due aspetti che mi sembrano centrali e su cui ancora non c'è molto consenso.
03:27Putin e Trump e Zelensky hanno detto che l'accordo è al 90-95%, ma mi sembra che questo residuale 5-10% sia invece decisivo, determinante,
03:38cioè sostanzialmente i territori e le garanzie di sicurezza dell'Ucraina.
03:44I territori Putin ha annesso in teoria le quattro regioni del sud-est dell'Ucraina, quindi Donbass, Kherson e Zaporizia,
03:58e le questioni delle garanzie di sicurezza che l'Ucraina voleva prima fossero equivalenti all'entrata nella Nato
04:03e ora forse si parla dell'entrata dell'Ucraina nell'Unione Europea e garanzie con gli Stati Uniti di 15-30 anni.
04:10Su questi punti non mi sembra che ci sia consenso, io lo spero, ecco, questa è la premessa,
04:15ma temo invece che non si arriverà a un punto di consenso e che quindi purtroppo si continuerà in una guerra magari a bassa intensità
04:25e non si arrivi ad un accordo.
04:29Questo è un problema per noi europei, per tante ragioni.
04:33Io ho sostenuto appunto che questo eurosuicidio sia venuto alla luce con la guerra in Ucraina,
04:40negli ultimi 3-4 anni, ma abbia le sue cause, le sue radici in una crisi molto più antica dell'Unione Europea
04:47che sostanzialmente è equivalente alla sua stessa storia, alla sua stessa origine,
04:53cioè di un'unione in politica senza alcuna legittimazione democratica vera,
04:59senza uno Stato, senza una politica vera e propria, che si organizza su basi tecnocratiche
05:05e sostanzialmente con l'obiettivo più o meno esplicito di delegittimare o di indebolire le sovranità nazionali,
05:12che sono le uniche democratiche finora che noi conosciamo.
05:15Quindi, ecco, viviamo un tempo difficile di passaggio,
05:19ma i problemi a livello geopolitico e soprattutto sull'Unione Europea non cambiano molto.
05:24Per quanto riguarda il decreto italiano, mi sembra più, diciamo, un problema politico interno
05:30che geopolitico che possa influenzare in qualche modo il conflitto.
05:36D'altronde l'Italia ha inviato 2-3 miliardi di aiuti militari in tutto all'Ucraina
05:41e certamente se l'Ucraina si fosse affidata solamente agli aiuti militari italiani
05:46sarebbe probabilmente crollata nel marzo del 22,
05:49però c'è una questione politica.
05:51L'Italia comunque da un po' di tempo, da un po' di mesi,
05:54sembra un po' ritirarsi da questi avanguardi e belliciste europei
05:59che fanno capo a questi cosiddetti volenterosi
06:02e si incontrano periodicamente per non decidere nulla.
06:05Ecco, questa è la credibilità che hanno gli europei, non noi.
06:09Su questo mi sembra che il governo italiano perlomeno un po' più di prudenza l'abbia mostrata.
06:13Un attimo, una parentesi anche proprio sulla manovra del governo,
06:20al photo finish anche stavolta, adesso non ci saranno come era prevedibile ulteriori modifiche,
06:27quindi il tutto sarà approvato in maniera blindata.
06:29Oggi diversi quotidiani, mainstream, riportano le parole della Meloni anni fa
06:35quando ovviamente dall'opposizione criticava il governo di allora,
06:40più o meno per lo stesso comportamento, ma si sa come l'utilizzo dei decreti,
06:44leggi, sono pratiche che abbiamo visto e fanno parte,
06:49poi non dovrebbe essere così, nel senso che non ci dovrebbero essere questi abusi
06:53anche con la decretazione d'urgenza per non urgenze,
06:55però di fatto l'hanno fatto e lo fanno tutti i governi.
06:59Ma al di là delle schermaglie politiche,
07:01è una manovra dal tuo punto di vista, come la possiamo definire?
07:06Qui abbiamo raccolto anche pareri, piuttosto transciane,
07:10definita la manovra comunque all'insegna dell'austerità,
07:13senza dirlo o senza comunque ammetterlo più di tanto,
07:18ma non tanto diversa magari da anche governi tecnici del passato.
07:22Tu come la vedi?
07:23Ma è una manovra che non si commenta neanche,
07:28non merita commenti, è una manovra che sostanzialmente non esiste,
07:32è una manovra che ha un deficit di fatto nullo,
07:38è una manovra che si attesta complessivamente sui 22 miliardi,
07:42una delle più basse degli ultimi anni,
07:45ma va compresa all'interno del nuovo patto di stabilità,
07:48che questo governo comunque ha firmato,
07:50che limita di fatto ancora l'autonomia economica degli stati,
07:56è l'idea dell'austerità,
07:58che oggi si condisce con un po' di bellicismo,
08:01appunto un'austerità bellica,
08:03perché sostanzialmente le regole sono rimaste le stesse,
08:06ma ci sono queste possibilità di spesa in deficit
08:09per la spesa militare,
08:11che l'Italia vorrà utilizzare dal prossimo anno,
08:14e grazie a questa manovra di austerità,
08:17che è giustamente richiamata,
08:18andiamo in avanzo primario ancora,
08:21possiamo appunto fare deficit per la spesa militare dal prossimo anno,
08:27e dal prossimo anno la legge di bilancio del 27 potrà avere più deficit,
08:33proprio perché saremo usciti dalla procedura di infrazione.
08:37Però è una manovra economica che si inserisce pienamente nell'eurosuicidio.
08:44Ma questo governo,
08:45per visioni probabilmente strategiche o tattiche,
08:48su cui poi dovremo avere un giudizio alla fine del suo operato,
08:53non ha voluto fare una contrapposizione su questo, sull'Europa.
08:57Anzi, è stata la più brava della classe
09:00nel rientrare nei parametri fiscali,
09:07non ha cercato un conflitto con la Commissione Europea,
09:10forse lo ritenerà inutile,
09:11forse c'è una visione strategica,
09:13appunto bisognerebbe valutare.
09:14Certamente un conflitto così sterile con l'Unione Europea,
09:20senza una strategia suicidario,
09:22però allo stesso tempo adeguarsi senza una strategia
09:25è ugualmente suicidario.
09:28Per cui mi sembra che si incastri benissimo
09:31in questa trentennale logica di conformismo
09:33alle regole fiscali europee.
09:36Noi abbiamo una banca centrale europea
09:38che tuttora fa pagare tassi di interesse abbastanza alti,
09:43all'Italia il 3,5%,
09:45con un tasso di crescita sostanzialmente nullo,
09:48di fatto noi stiamo comunque costruendo debito
09:52solamente sulla spesa per interessi.
09:54Quindi al di là di quanto spendiamo per gli investimenti,
09:57per la spesa sociale,
09:58ciò che spendiamo per il debito
10:00comunque contribuisce,
10:01come si chiama l'effetto valanga,
10:03ad accumulare debito.
10:04Non se ne esce così,
10:05è una logica sbagliata,
10:08economicamente sbagliata,
10:10perché se fai austerità
10:11il PIL non cresce
10:12e quindi il rapporto debito-PIL aumenta sempre,
10:14o comunque non si riduce significativamente.
10:17Su questo io credo che l'Italia debba fare i conti.
10:20Questa poi è la mia tesi più di rottura.
10:26Cioè non c'è via di uscita all'interno di questa integrazione europea,
10:30su un piano economico e sul piano geopolitico.
10:32L'integrazione europea ha distrutto la nostra economia,
10:35ha contribuito a distruggere,
10:39perché ha bloccato gli investimenti,
10:40ha bloccato le esportazioni,
10:41ha bloccato la spesa pubblica,
10:43ci ha fatto precarizzare,
10:44ci ha fatto privatizzare.
10:45È stata la forma continentale del neoliberismo.
10:48Ha prodotto anche una devastazione culturale,
10:50antropologica della classe politica,
10:52per cui io non risparmio in alcun modo
10:55dalle responsabilità alla nostra classe politica,
10:59ma ora ci vuole appunto portare
11:01in questa contrapposizione bellica,
11:03con la Russia che ha invaso l'Ucraina.
11:05Questo fatto fa parte della storia
11:07e nessuno lo vuole e lo può sminuire,
11:10ma come abbiamo detto,
11:11questa guerra ha le sue cause
11:12e poi c'è modo in modo di gestire dal nostro punto di vista,
11:15dal nostro interesse,
11:17questo fatto.
11:18Mi sembra che il punto sia quello di credere
11:20che la Russia sia pronta ad invadere Parigi
11:24e che quindi ci dobbiamo armare.
11:26Ecco, onestamente da italiano mi preoccupa molto di più
11:28il piano di riarmo tedesco,
11:30che sostanzialmente triplicherà quasi le spese militari
11:33fino al 2029,
11:34piuttosto che Putin che possa invadere Trieste o Bologna.
11:38Ecco, purtroppo questo aspetto che è una banalità,
11:41su cui magari le persone che ci seguono da casa
11:44possono convenire,
11:45possono ridere pensando che la Russia
11:47possa mai minacciare l'Italia militarmente,
11:50eppure noi siamo nell'Unione Europea
11:53guidati da classi dirigenti
11:55totalmente accecate dalla loro autonarrazione
11:57e probabilmente anche rispondenti a interessi non europei,
12:02ma appunto tutto guidato sull'idea
12:05che dobbiamo prepararci a un conflitto armato con la Russia.
12:09Io credo che la direzione sia sbagliatissima,
12:12sia quella invece di una costruzione,
12:15di un equilibrio di pace in Europa
12:17che includa necessariamente anche
12:20le necessità di sicurezza di tutti,
12:22come non dice Putin,
12:24ma come dice l'accordo di Helsinki degli anni 70
12:27o la carta di Parigi degli anni 90.
12:29Ecco, purtroppo questa idea
12:30di costruire un'Europa di pace
12:32negli ultimi due o tre anni
12:34è stata del tutto abolita,
12:36anche per responsabilità nostra.
12:38Allora, entrando proprio anche nei temi del libro,
12:44perché, come dire,
12:47il cosiddetto,
12:48che poi anche lì sono tutte etichette,
12:50ti ricordi quando c'erano gli eugoscettici,
12:52si diceva sempre di questi eugoscettici,
12:55i primi anni, soprattutto all'entrata nell'ego,
12:57poi questo movimento comunque anche culturale
13:01che proponeva pensieri critici
13:04ha avuto un momento forse di massimo splendore
13:07e poi piano piano è quasi diventato
13:09un pensiero proibito,
13:11cioè avere un pensiero critico
13:13appunto riguardante l'Unione Europea,
13:17soprattutto di questi tempi,
13:18perché se uno ha questi pensieri
13:21viene subito bollato come filo russo,
13:24come appunto non si sa in quale modo
13:28manipolato da Putin,
13:29vediamo anche adesso in Bulgaria
13:31che entra nell'euro,
13:33anche lì c'è un partito di protesta,
13:35comunque un partito contrario,
13:37c'è l'accusa velata neanche troppo
13:39di essere in qualche modo filo russo,
13:42la disinformazione,
13:44cioè anche dal dibattito
13:46con il termine democratico
13:48che piace molto all'Unione Europea,
13:51almeno decantarlo,
13:52poi di fatto non pare che sia molto applicato,
13:56cioè un qualunque pensiero
13:58che esprime poi anche delle motivazioni
14:01come fai tu in questo libro
14:04rischia appunto di non quasi
14:06venire preso sul serio,
14:07cioè viene quasi squalificato aborigine,
14:09poi è un libro che sta avendo
14:10un grande riscontro,
14:11perché dove vai tante persone,
14:13quindi evidentemente si interessano
14:16a questa tematica,
14:17quindi vai a toccare un'esigenza
14:19di informazione e di analisi.
14:22Beh, qui appunto parliamo del,
14:24io parlo di un degrado antropologico
14:27nell'Unione Europea,
14:28un degrado culturale e antropologico,
14:31questo purtroppo lo verifichiamo,
14:34io sono stato accusato
14:36dai vari calenda,
14:38dai vari mondo
14:40dei liberisti italiani,
14:43dell'establishment,
14:44di essere appunto un propagandista
14:46di Putin,
14:47di ricevere rubli,
14:50questa è la logica di guerra.
14:52Io purtroppo parlo da storico
14:56dell'economia e porto la teoria economica
14:58a mio sostegno,
14:59porto dati,
15:00porto i più accreditati studi economici,
15:03cioè che quest'area economica
15:05e politica,
15:06per modo di dire,
15:07politica in politica,
15:09che è l'Unione Europea,
15:10non funzioni,
15:10non è a causa di Putin,
15:12ma è causa delle nostre scelte,
15:17cioè il suicidio dell'Europa
15:19è un suicidio appunto,
15:20dovuto alle nostre scelte
15:21di fare una moneta senza Stato
15:23e di attribuire prerogative
15:25della sovranità
15:26a un'istituzione
15:28che non ha alcuna legittimità democratica.
15:30Questo è,
15:31poi sarà Putin,
15:32sarà Trump,
15:33sarà Xi,
15:33sarà chi ci pare,
15:35ma questo è un fatto nostro,
15:36poi che gli altri abbiano responsabilità,
15:39nessuno lo nega,
15:40ma qui parliamo di un problema
15:42che prescinde e trascende Putin,
15:44magari fosse Putin il nostro problema,
15:46se il problema fosse Putin,
15:47appunto,
15:48sarebbe molto gestibile,
15:49perché nessuno sano di mente
15:50può pensare che Putin
15:52potrà mai invadere l'Italia.
15:54Il problema dell'Italia
15:55è che noi da 30 anni
15:56nell'Unione Europea,
15:57ma io faccio partire questo processo
15:59dalla fine degli anni 70,
16:01l'Italia ha più o meno consapevolmente
16:04scelto di rinunciare
16:05al proprio modello economico costituzionale
16:08per adeguarsi
16:09dogmaticamente,
16:11acriticamente a quello dell'Unione Europea,
16:15privando il nostro Paese
16:18di una prospettiva,
16:20di una visione,
16:20di una autocoscienza
16:22dei nostri interessi.
16:24Questo ha radici antiche,
16:25geopolitiche,
16:26politiche,
16:27economiche,
16:27ma io arrivo a dire spirituali,
16:29perché poi la politica
16:30e la religione
16:32sono in realtà
16:32molto più intrecciate
16:34di quanto uno possa pensare.
16:37Quindi il declino economico
16:38che vive l'Italia
16:39e l'Europa
16:40di conseguenza
16:41e insieme
16:42da 30 anni
16:43e negli ultimi tre anni
16:45con un declino industriale
16:47che non si era mai visto
16:48in tempi di pace,
16:49se guardiamo
16:49la produzione industriale tedesca
16:51sembra praticamente
16:52un conflitto armato,
16:53non è colpa di Putin,
16:55è colpa, ripeto,
16:56di scelte economiche
16:56molto antiche
16:58che se vogliamo
16:58possiamo anche indagare,
17:00ma sono facili,
17:00sono interne alle regole europee,
17:02alla logica
17:02ordo liberale,
17:04mercantilista,
17:06insomma,
17:06l'euro per capirci
17:07e gli ultimi tre anni
17:08siamo stati noi
17:09a scegliere
17:09di autosanzionarci
17:12non comprando più
17:15energia
17:16da un fornitore
17:18che è quello naturale
17:19per geografia
17:20e acquistandole
17:21a un prezzo
17:23molto superiore
17:24e questo
17:24ha prodotto
17:25insieme ad altre questioni
17:26tra cui
17:27una carenza di investimenti,
17:28un green deal
17:29che era un'enunciazione
17:31di principi
17:32senza alcuna visione industriale
17:33che questo poi
17:34è il problema
17:34dell'Unione Europea
17:35che enuncia principi
17:37così
17:37come se fosse
17:38una ragazzina
17:40a liceo
17:41principi anche giusti
17:43magari
17:43però
17:43questo non è compito
17:45della politica
17:46il compito della politica
17:47non è solo individuare fini
17:48ma anche
17:49intravedere mezzi
17:50se tu enunci solo fini
17:52non curandoti
17:53dei mezzi
17:54vuol dire
17:54che sei un incapace
17:56lo puoi fare
17:56solo appunto
17:57se non c'è alcuna
17:58verifica democratica
17:59per cui si
17:59enunci principi
18:00poi vediamo
18:01chi li verifica
18:01e come il popolo
18:03può fare
18:04per punirmi
18:05eventualmente
18:05come politico
18:06se io non
18:07rispetto questi fini
18:08quindi appunto
18:11noi qui viviamo
18:12in un accecamento
18:13in cui qualunque
18:13discorso di razionalità
18:14di verità
18:15viene accusato
18:16di essere putiniano
18:17ma qui appunto
18:18fa parte
18:19di quel degrado
18:20culturale
18:20di quel degrado
18:21antropologico
18:22fatto di omologazione
18:23di conformismo
18:24di censura
18:25lo vediamo sempre
18:25di più
18:26esplicitamente
18:27che domina
18:28l'unione europea
18:29dagli ultimi anni
18:31direi
18:32non è una cosa
18:32che nasce ora
18:33ecco
18:33se non ci risvegliamo
18:35da questo incubo
18:36europeo
18:37allora potrà essere
18:39Putin oggi
18:39potrà essere
18:40Xi domani
18:41potrà essere Trump
18:42ma noi siamo
18:43destinati a essere
18:44fatti fuori
18:45sotto il peso
18:46delle nostre stesse
18:47contraddizioni
18:48magari attivate
18:49da altri
18:49magari attivate
18:50da altri
18:50che hanno loro interessi
18:51purtroppo
18:53mi tocca dire
18:53che questi discorsi
18:54di pura logica
18:57che appunto
18:58condividono in tanti
19:00e in parte
19:01questo spiega
19:02anche l'interesse
19:03per il libro
19:05non trovano
19:06molto riscontro
19:08nei partiti
19:09principali
19:10perlomeno
19:11in Italia
19:11e in Europa
19:12non ne parliamo
19:13ci sono delle minoranze
19:14nella Lega
19:15nei Cinque Stelle
19:16in particolare
19:17ma purtroppo
19:18poi fanno parte
19:19di coalizioni
19:20che hanno
19:23al loro interno
19:24dei partiti
19:24che sono costruiti
19:26proprio per riportare
19:27la linea politica
19:31nella logica
19:32invece del pilota
19:33automatico
19:34nel centro-destra
19:35c'è Forza Italia
19:36e parti consistenti
19:38anche magari
19:39di Fratelli d'Italia
19:40non tutto
19:40nel centro-sinistra
19:42c'è una quota importante
19:43del Partito Democratico
19:44che sono partiti
19:46del vincolo esterno
19:48cioè partiti appunto
19:50fatti
19:50che pertenere
19:52l'Italia
19:53al guinzaglio
19:54se la vogliamo
19:55proprio semplificare
19:56con una battuta
19:57questo erosuicidio
20:00per l'Italia
20:01al di là
20:03che ci sono state
20:04purtroppo
20:05conseguenze
20:05irreversibili
20:07e su questo
20:08non c'è molto da fare
20:09ma può essere
20:10un processo
20:11che si può
20:13invertire
20:14cioè ci sono
20:15dei margini
20:16se ci fossero
20:17ecco dicevi
20:18adesso
20:18chiaramente
20:19delle sensibilità
20:20anche a livello politico
20:21più ampia
20:23cioè ci sono i margini
20:24o comunque
20:24siamo entrati
20:26in un girone infernale
20:27dal quale
20:28in ogni caso
20:29è impossibile uscire
20:31no
20:32no no
20:32si può uscire
20:34i tempi
20:36e le modalità
20:37sono più difficili
20:38sono incerte
20:38perché dipendono
20:39da fattori contingenti
20:41ma
20:41che un progetto
20:42così sbagliato
20:43vada a finire male
20:44è certo
20:45è sicuro
20:46non ci sono alternative
20:47il punto è quanto
20:49quanto ci si mette
20:51se si crea un consenso politico
20:53in Italia
20:54o altrove
20:55per ora
20:55l'Italia è molto indietro
20:57perché appunto
20:57per ragioni storiche
20:59per ragioni istituzionali
21:01per ragioni politiche
21:01siamo un paese fragile
21:02purtroppo
21:03per cui ho sempre detto
21:05che in Italia
21:05prima di parlare
21:06di un'eventuale uscita
21:07dall'Unione Europea
21:08bisogna ricostruire
21:09i presupposti
21:10di una politica
21:11oggi in Italia
21:12non c'è politica
21:13chiunque va al governo
21:14si trova limitato
21:16da fattori molto
21:16stringenti
21:18io ho avuto
21:19una piccola esperienza
21:20come tecnico
21:21nei governi
21:22molto diversi
21:23conte 1
21:24conte 2
21:24addirittura
21:25io sono rimasto lì
21:27per fattori casuali
21:28dato che potreste immaginare
21:30la divergenza
21:31con Draghi
21:32era a Palazzo Chigi
21:33durante tutta
21:34quella legislatura
21:35tra Palazzo Chigi
21:36e la presidenza
21:37del Consiglio
21:38più in generale
21:39e purtroppo
21:40io ho verificato
21:41che c'è comunque
21:42quello che ho detto prima
21:43c'è un forte limite
21:45di strutture
21:46di apparati
21:48che limitano
21:49il dispiegamento
21:52l'esercizio
21:53ecco
21:53della sovranità popolare
21:54anche che ha
21:55nominato
21:56un Parlamento
21:56che ha eletto
21:57un Parlamento
21:57e che ha nominato
21:58un governo
22:00e che ha dato
22:01la fiducia a un governo
22:02quindi in Italia
22:03servono a costruire
22:03i presupposti
22:05per una politica
22:06e qualunque governo
22:07io lo valuto
22:08su questo
22:08non se ci fa uscire
22:09dall'Unione Europea
22:10ma se contribuisce
22:11a ricostruire
22:11dei presupposti
22:12per una vera politica
22:14se ne possono citare
22:15tanti di questi presupposti
22:16eh
22:16io lo ribadisco
22:19ad esempio
22:19questo
22:20semi-presidenzialismo
22:21de facto
22:22che abbiamo noi
22:23in Italia
22:23per cui di fatto
22:24abbiamo un Presidente
22:25della Repubblica
22:26che svolge
22:26un esercizio politico
22:27certamente
22:29è un ostacolo
22:29per
22:30per
22:31per darci
22:32sovranità
22:33eh
22:34al di là
22:35del rispetto
22:36massimo
22:36che uno
22:37ha per la carica
22:38eh
22:39da qualche decennio
22:40il Presidente
22:41della Repubblica
22:42in Italia
22:42ha assunto
22:43un ruolo
22:43governativo
22:44diciamo
22:45politico
22:45superiore
22:47a quello
22:47che già
22:47gli attribuisce
22:49la Costituzione
22:50che in Italia
22:50è particolarmente
22:51generosa
22:52col Presidente
22:52della Repubblica
22:53quindi abbiamo
22:54questa figura
22:54che dovrebbe essere
22:55terza
22:56imparziale
22:56quasi voglio dire
22:57non lo so
22:58il Papa
22:59un saggio
23:01un vecchio saggio
23:01che però poi
23:02ha un indirizzo
23:03politico
23:04no
23:04Mattarella
23:05dice ad esempio
23:05che dobbiamo fare
23:06l'esercito comune
23:07con l'Europa
23:08dice che dobbiamo
23:09continuare a sostenere
23:10l'Ucraina
23:11cioè cose
23:11che l'Unione Europea
23:12è l'unico
23:13destino per l'Italia
23:14cioè da
23:15posizioni che
23:16attengono in teoria
23:17la politica estera
23:18o la politica economica
23:19che sono
23:20prerogativa
23:20del governo
23:21e il Presidente
23:22della Repubblica
23:23non dovrebbe dare
23:24questi indirizzi
23:25cioè
23:25possono essere
23:26le sue opinioni
23:27ma non dovrebbe
23:28dirle
23:29soprattutto in consensi
23:30importanti
23:31che ne so
23:31la riunione
23:32degli ambasciatori
23:33che è stata fatta
23:34qualche settimana fa
23:35però questo
23:37comunque
23:37questo blocco
23:38che c'è in Italia
23:39non
23:39non
23:40non
23:42non fa
23:44non fa sì
23:45che altri paesi
23:46autonomamente
23:47possano scegliere
23:47di far crollare
23:48il giochetto
23:49questo
23:50va detto
23:51cioè la Germania
23:52e la Francia
23:52io penso
23:54soprattutto la Germania
23:55nei prossimi anni
23:56saranno
23:57luoghi
23:58in cui
23:58delle
23:59delle spinte
24:00di forte divergenza
24:01ci saranno
24:02e il riarmo
24:04e lo ribadisco
24:04perché si sottovaluta
24:06ma il riarmo tedesco
24:07sarà
24:07è il vero fatto
24:08di novità
24:09altro che Putin
24:10che ci vuole invadere
24:11no è il riarmo tedesco
24:12la vera novità
24:13che noi ci troveremo
24:14ad affrontare
24:15cioè nel
24:15duemila
24:16venti nove
24:19la Germania
24:22spenderà
24:22in armamenti
24:23praticamente
24:24quanto sta spendendo
24:25la Russia
24:25oggi
24:25in tempi di guerra
24:26però la Russia
24:30non ha avuto mai
24:30diciamo
24:31nella sua storia
24:33perlomeno
24:34voglie di egemonia
24:35sul continente
24:37inteso
24:38della sua interezza
24:38la Germania
24:39a me pare
24:39se non ricordo male
24:40la storia del novecento
24:41due tre volte
24:42ci ha provato
24:43cioè
24:43c'è anche riuscita
24:44fino a un certo punto
24:45per cui ecco
24:46la Germania
24:47in particolare
24:48avrà sicuramente
24:49dei fattori di divergenza
24:51perché noi non sappiamo
24:52chi governerà la Germania
24:53fra vent'anni
24:53ecco no
24:54ora c'è Merz
24:55che come dire
24:56mi fa più paura
24:57non lo so
24:58del mio gatto
25:00che ha diciotta anni
25:02però magari fra vent'anni
25:03ci sarà un partito nuovo
25:04che ora nemmeno esiste
25:05magari che avrà
25:06delle idee strane
25:07sappiamo però
25:08che quel governo
25:09avrà in mano
25:09il più importante
25:10il più potente
25:11esercito convenzionale
25:12sul continente
25:13come dice Merz
25:14ce lo avrà
25:15e magari appunto
25:16non gli andrà
25:16di stare dentro
25:17l'Unione Europea
25:17ecco a quel punto
25:18sarà la Germania stessa
25:19che si sarà stufata
25:21di un progetto
25:21che per vent'anni
25:22l'ha oggettivamente favorita
25:24perché io poi
25:24nel libro sostengo questo
25:26che la grande vincitrice
25:27del progetto dell'euro
25:28è stata la Germania
25:30fino ad ora
25:31ecco l'eurosuicidio
25:32che nasce
25:33come un problema italiano
25:34ora si espande
25:35alla Francia
25:36e alla Germania
25:37quindi è un fatto inedito
25:38che vedremo
25:39cosa produrrà
25:40magari queste nazioni
25:41saranno un po' più reattive
25:42dell'Italia
25:43nel porre fine
25:44a questo bel giochetto
25:45ecco
25:49tornando proprio
25:51anche agli anni
25:52dal 92 in poi
25:54cioè
25:54dove lì accade
25:57un po' tutto
25:57al di là che giustamente
25:58è ricordato
25:59perché forse anche
26:00il periodo di Moro
26:02prima del
26:02del sequestro
26:04dell'omicidio
26:04lo stesso Moro
26:06al di là
26:06di quello che si è detto
26:07sul discorso
26:09dell'apertura
26:10della DC
26:11insomma
26:12le istanze
26:13un po'
26:13del comunismo
26:15ma forse anche lì
26:16c'erano le prime
26:17contrarietà
26:17lo smè
26:18eccetera
26:19quindi forse
26:19anche lì
26:20vanno cercate
26:21delle ragioni
26:22che possono poi
26:23spiegare quello che è successo
26:24ma nel 92
26:25ovviamente
26:26viene spazzata via
26:27una classe politica
26:28tanto vituperata
26:29che probabilmente
26:31non avrebbe accettato
26:32certe condizioni
26:33che abbiamo visto poi
26:34cioè per l'Italia
26:34hanno trattato
26:35i famosi tecnici
26:37le stragi di mafia
26:38cioè accade tutto
26:39nel giro di
26:40un paio di anni
26:41e
26:43e lì
26:43si scrive poi
26:44appunto
26:45quello che sarebbe stato
26:46il futuro fallimentare
26:48che
26:48che abbiamo visto
26:49cioè c'era anche
26:50l'esigenza un po'
26:51di delegittimare
26:52la politica
26:53e comunque
26:54far fuori gente
26:55che magari
26:56aveva avuto i suoi difetti
26:57ma che
26:58però
26:58insomma erano politici veri
27:00rispetto a quelli di adesso
27:01beh sì
27:02assolutamente
27:04io individuo
27:05nell'uccisione di Moro
27:06la svolta
27:08simbolica e politica
27:10cioè il 78
27:11è l'inizio
27:13della fine
27:13che poi verrà
27:15certificata nel 92
27:16diciamo dal 78
27:17al 92
27:18c'è questa rivoluzione
27:20passiva
27:20come la chiamerebbe
27:21Gramsci
27:22che ci porta
27:23nel neoliberismo europeo
27:25inizia nel 78
27:27con una serie di eventi
27:29che io riporto
27:30soprattutto
27:30dal 78
27:31all'81
27:32sono anni
27:33veramente
27:34intensissimi
27:34infatti appunto
27:35l'hai detto
27:35anche là
27:36di stragi terroristiche
27:38dell'entrata
27:39nello SME
27:40nel divorcio
27:41Banca d'Italia
27:41Tesoro
27:42la vittoria
27:43della Fiat
27:45dei vertici Fiat
27:46all'interno
27:49dello stragismo
27:50dello stragismo
27:50terroristico
27:51rosso e nero
27:52e si conclude
27:54nel 92
27:55altro anno
27:55di stragi
27:56questa volta
27:57mafiose
27:58della speculazione
28:00della fine
28:01dello SME
28:01ecco
28:02in quei 15 anni
28:03di Tangentopoli
28:05l'unico paese
28:06occidentale
28:08non sovietico
28:09a subire
28:10una sostituzione
28:11quasi integrale
28:12di tutta
28:13la struttura
28:14partitica
28:14l'Italia
28:17quindi
28:18l'Italia
28:20era un paese
28:21troppo forte
28:22e troppo
28:22imprevedibile
28:23e dava fastidio
28:25questo non è
28:27complottismo
28:28è la storia
28:30d'Italia
28:30e quindi
28:32l'Unione Europea
28:33è stato un modo
28:34purtroppo
28:35che la nostra classe
28:36dirigente
28:36in crisi
28:37quindi appunto
28:38c'era una crisi
28:39che io
28:39analizzo
28:40cerco di analizzare
28:41da un punto di vista
28:42storico
28:42economico
28:43ma come ho detto
28:44anche
28:44spirituale
28:47vede
28:47nell'Unione Europea
28:48diciamo
28:48un vincolo esterno
28:51a cui legarsi
28:52per risolvere
28:53sostanzialmente
28:54questa crisi
28:55questo attacco
28:56interno
28:57ed esterno
28:58è stata
28:59una scelta
29:00sbagliata
29:00ma aveva
29:01le sue ragioni
29:02uno deve capire
29:04qual era la situazione
29:05per poterla anche
29:06criticare
29:07anche di quella parte
29:10dell'alta burocrazia italiana
29:12dei Ciampi
29:13dei Draghi
29:13dei Guido Carli
29:15degli Andreatta
29:16dei Fado Aschioppa
29:17diciamo
29:17delle alte burocrazie
29:18di Banca d'Italia
29:19del MEF
29:21del Ministero
29:24dell'Economia
29:25che appunto
29:26vedevano
29:26che l'Italia
29:27sostanzialmente
29:28stava
29:28secondo loro
29:29quindi per me
29:30un'analisi
29:30del tutto
29:31sbagliata
29:31ma stava
29:31andando
29:32sul precipizio
29:33e quindi
29:34serviva appunto
29:34un salvatore esterno
29:35un vincolo
29:36legarsi le mani
29:37come diceva
29:38quell'articolo
29:38di Giavazzi
29:39e Pagano
29:40l'Italia
29:40deve legarsi
29:41le mani
29:41perché se no
29:42si fa male
29:44da sola
29:44serve un
29:45guardiano esterno
29:47il problema
29:49è che non si
29:50risolvono così
29:50le crisi
29:51qualora ce ne fossero
29:52state
29:52ce ne fosse stata
29:53una
29:54che per me
29:55era molto
29:55meno grave
29:56di come la
29:56descrivevano loro
29:57ma ammesso anche
29:58che ci fosse
29:58stata
29:59ebbè
30:00su non risolvi
30:01una crisi politica
30:02rinunciando
30:03a te stesso
30:04perché
30:06assumi
30:08una logica
30:09pastorale
30:11infantile
30:15della politica
30:16di guida
30:16appunto
30:17della necessità
30:18di un pastore
30:18di una guida
30:20di un popolo
30:20irresponsabile
30:21che anche se fosse
30:23stato vero
30:23e ripeto
30:24non lo era
30:24comunque non dura
30:26non produce frutti
30:27veri
30:27serviva un vincolo
30:28interno
30:29non un vincolo
30:29esterno
30:30serviva
30:30uno scatto
30:32politico
30:32non lo abbiamo
30:34fatto
30:34e oggi
30:36ne paghiamo
30:36le conseguenze
30:37cosa servirebbe
30:38servirebbe
30:39una svolta
30:40culturale
30:41dell'Italia
30:41politica
30:42che in parte
30:43noi abbiamo
30:44anche provato
30:44a fare
30:45io ritengo
30:46quello che
30:46hai anche
30:47nominato tu
30:47quel momento
30:49che è stato
30:49definito
30:50populista
30:51in senso
30:52dispregiativo
30:53ma io preferisco
30:53populista
30:54che è idiota
30:55o tecnocratico
30:56non mi preoccupa
30:58non mi dà fastidio
30:59il termine
31:00diciamo
31:01popolare
31:02mi piace di più
31:03però per capirci
31:04lì il popolo italiano
31:06nel 18
31:06aveva dato
31:07delle indicazioni
31:08la vittoria
31:09schiacciante
31:10del movimento 5 stelle
31:11e il successo
31:13della lega
31:14dell'allora
31:15Salvini
31:16prepapete
31:18per capirci
31:19insomma
31:20il popolo italiano
31:21un'indicazione
31:21era data
31:22dopo un anno
31:23ci siamo trovati
31:23di nuovo
31:24il PD al governo
31:25e dopo due
31:25ci siamo trovati
31:26Draghi al governo
31:27cioè il popolo italiano
31:28ci ha provato
31:29io continuo a dire
31:30che quello è stato
31:31un trauma psicologico
31:32del popolo
31:33italiano
31:34che spiega
31:35oramai
31:35il fatto che a votare
31:37ci vada
31:37meno di un italiano
31:39su due
31:39tendenzialmente
31:40del PD
31:41o comunque
31:42di partiti
31:43molto
31:43insomma
31:45la gente normale
31:46spesso non ci va più
31:47a votare
31:47o ci va
31:48con meno interesse
31:49o per tradizione
31:50appunto
31:51il PD
31:51sostanzialmente
31:52i suoi ci vanno
31:53sempre a votare
31:54quindi
31:55cioè il popolo italiano
31:57vive ancora
31:58questo trauma
31:58servirebbe
31:59qualche partito
32:01qualche movimento
32:02che riparta da lì
32:03e unisca
32:05capacità
32:06realistica
32:06politica
32:07con capacità
32:08di visione
32:09ecco
32:10questo governo
32:11avrebbe potuto
32:13fare di più
32:14ecco
32:14avrebbe potuto
32:15fare di più
32:16questo governo
32:17di fatto
32:18ha assunto
32:19un approccio
32:20realistico
32:20e prudente
32:21su molti dossier
32:22e io appunto
32:23ripeto
32:23non lo critico
32:23a priori
32:24perché
32:24la politica
32:25è fatta
32:26anche di compromesso
32:26però deve essere
32:27compromesso
32:27vero
32:28cioè deve essere
32:28compromesso
32:29se è in vista
32:29di un risultato
32:30io questo risultato
32:31ad oggi ancora
32:32non l'ho visto
32:32non l'ha visto nessuno
32:34vedremo
32:35vedremo
32:36per ora
32:36mi sembra che
32:37sulle questioni fondamentali
32:38il governo Meloni
32:41si ponga
32:41in continuità
32:43con un po'
32:43di realismo
32:44in più
32:45rispetto ai leader europei
32:46che gli va riconosciuto
32:47cioè rispetto
32:47alla Meloni
32:48rispetto a Mersa
32:49Macron
32:50Starmer
32:51l'Italia
32:52comunque
32:53sulla questione ucraina
32:55è un po' più prudente
32:56un po' più realistica
32:57non partecipa
32:59a queste riunioni
33:01dei volenterosi
33:02con grandi entusiasmi
33:03sulle questioni economiche
33:05però
33:05ancora
33:07non si è visto molto
33:08soprattutto
33:10sulla riforma istituzionale
33:11ecco
33:11io gli rimprovero
33:12questo
33:13no
33:13gli rimprovero
33:14questa riforma
33:15non particolarmente
33:18ordinata
33:19che è quella
33:19del premierato
33:20perché
33:20insomma
33:22a me non piace
33:22più di tanto
33:23ma comunque
33:24si è bloccata
33:25e questo
33:26non affronta
33:26quel problema
33:27che abbiamo detto
33:27all'inizio
33:28cioè il presupposto
33:29i presupposti
33:30per fare una politica
33:31democratica
33:32fino a che
33:32hai un quirinale
33:33così potente
33:34può andare al governo
33:35anche
33:36Giulio Cesare
33:38ma
33:38sarà sempre sotto
33:39la minaccia
33:40dello spread
33:41o del
33:42presidente
33:43della repubblica
33:44ecco il fatto che
33:46l'abbiamo commentato
33:47anche nei giorni scorsi
33:48lo spread
33:49comunque
33:49se ne stia buono
33:51è sintomo
33:53che insomma
33:54non ci sono pericoli
33:56ecco
33:56per l'establishment
33:58perché altrimenti
33:59ne vedremmo
34:00ne vedremmo
34:01gli effetti
34:01proprio tornando
34:04a quell'esperienza
34:05del governo
34:06giallo-verde
34:06perché
34:07non è un mistero
34:09vedendo la Lega
34:10in particolare
34:11le posizioni
34:12di Borghi e Bagnai
34:13erano quelle
34:14che magari
34:15hanno più deluso
34:16appunto
34:16il popolo
34:17che era
34:19magari
34:19o per l'uscita
34:20dall'euro
34:21o comunque
34:21per avere
34:23un rilievo
34:24molto più forte
34:25dal punto di vista
34:26critico
34:26all'interno
34:27dei vari governi
34:28ma anche
34:28il Movimento 5 Stelle
34:30sul tema euro
34:32a un certo punto
34:33si era spinto
34:33molto in là
34:34poi è tutto
34:35annacquato
34:36tutto cambiato
34:37e non è la prima volta
34:39che accade
34:39c'è quasi la sensazione
34:41che varcata
34:42quella soglia
34:43succede sempre qualcosa
34:45per cui certe posizioni
34:46proprio sono inconcepibili
34:47quindi o qualcuno
34:48consiglia che
34:49è bene abbandonarle
34:51o accade dell'altro
34:52perché è un po'
34:53quello che
34:53tanti non riescono
34:54a spiegarsi
34:56e anche quella decisione
34:57di Salvini
34:58ecco
34:59come
35:00perché comunque
35:01bene o male
35:01delle cose
35:02quel governo
35:03le stava facendo
35:05in discontinuità
35:07ecco
35:08far cadere comunque
35:09del tutto
35:10un governo
35:11per poi
35:11di fatto agevolare
35:13l'arrivo del governo
35:14giallo-rosso
35:15con Conte
35:15che chiaramente
35:16è diventato poi
35:17l'uomo che andava bene
35:18anche per la stagione
35:19seguente
35:19con grande flessibilità
35:20rimane un mistero
35:22perché venne fatto
35:23cadere quel governo
35:23sì sì
35:25questo bisognerebbe
35:26fare diciamo
35:27un nuovo incontro
35:28una nuova intervista
35:29sicuramente
35:30il governo giallo-verde
35:31è stato un governo
35:32che rispondeva
35:33a un mandato
35:34popolare vero
35:35di rottura
35:36e io sono molto
35:39nostalgico
35:40di quell'esperienza
35:41
35:41non ho paura
35:41di dirlo
35:42io l'ho vissuta
35:44dal di dentro
35:45in piccolo
35:45i primi mesi
35:47soprattutto
35:48quelli fino
35:49alla manovra
35:49di bilancio
35:50c'era veramente
35:51un consenso
35:52forte
35:52che uno avvertiva
35:53e c'era
35:54si percepiva
35:55un pericolo
35:56dell'establishment
35:57un sentimento
35:58di pericolo
35:59di paura
35:59di quel governo lì
36:01cioè che le cose
36:02potevano accadere
36:03ecco
36:04diciamo così
36:04magari che non uscivamo
36:05dall'euro
36:06però che le cose
36:07potevano accadere
36:08che era un inizio
36:09ecco di quello
36:09che ho detto prima
36:10di un inizio
36:11di una fase graduale
36:12perché
36:12a me va bene anche
36:14voglio dire
36:14avere un approccio prudente
36:15non è che sono pazzo
36:17però il punto
36:18è la direzione
36:18ecco lì c'era una direzione
36:20vera
36:21che aveva un mandato
36:22popolare
36:22autentico
36:24vi ricordate
36:25quando Di Maio
36:26e Salvini
36:26andarono
36:28a Genova
36:29dopo la caduta
36:30del Ponte Morandi
36:30vi ricordate
36:32che risposta
36:32ci fu di popolo
36:33purtroppo
36:35lì subentrarono
36:36altri criteri
36:37la storia poi
36:38sappiamo come è andata
36:40Salvini
36:42si suscita
36:43nel papete
36:44il Movimento 5 Stelle
36:46si normalizza
36:47fino a diventare poi
36:48una stampella
36:49di draghi
36:50c'è la stagione
36:52pandemica
36:54Di Maio
36:54poi ce lo ritroviamo
36:55a essere
36:56mandato
36:58dall'Unione Europea
37:00nel Golfo
37:01come insomma
37:01esperto
37:03della gestione
37:05del Golfo
37:05e poi
37:06forse ora si dice
37:07addirittura
37:08Vice Secretario
37:09Generale
37:10dell'ONU
37:10e quindi
37:11chiaramente
37:12poi ci sono
37:12le carriere
37:13personali
37:14le ambizioni
37:14personali
37:15che sono utili
37:16a rispondere
37:18a dei cambiamenti
37:20di situazione
37:22politica
37:23però
37:26ecco il punto
37:27è che quella
37:27stagione va
37:28rilanciata
37:28va recuperata
37:29chiaramente
37:30cambiando
37:31intervenendo
37:33sui problemi
37:33che avevano
37:34i difetti
37:35che c'erano
37:35ma a quel punto
37:36era giusto
37:37cioè una rottura
37:38ecco
37:38se la trasliamo
37:41a oggi
37:42c'è un partito
37:43che sia chiaramente
37:45contro
37:45la conflittualità
37:47contro la guerra
37:48contro le armi
37:50non in termini
37:51assoluti
37:52non in termini
37:52retorici
37:53con tutto il rispetto
37:55di alcune esperienze
37:57facendo nomi e cognomi
37:58ecco quindi
37:59recuperando questa
38:00tensione populista
38:01antisistema
38:02quindi non siamo
38:02contro le armi
38:03no
38:03siamo contro
38:04la
38:05la Callas
38:06siamo contro
38:07la von der Leyen
38:08siamo contro
38:09i Macron
38:09siamo anche
38:10contro alcune
38:11posizioni del
38:12Presidente della Repubblica
38:13che sbaglia
38:14se esprime
38:15quelle posizioni
38:16con massimo
38:17rispetto
38:18e scontro
38:20questa Unione Europea
38:21queste sono
38:23le linee
38:23che vanno
38:24recuperate
38:25il punto è che
38:26queste linee
38:26sono un po'
38:27abbiamo detto
38:27un po'
38:27nella Lega
38:28che fa
38:29un lavoro
38:30nel governo
38:30anche positivo
38:31su tanti dossier
38:33non ho paura
38:34di dirlo
38:35l'oro
38:37di Banca d'Italia
38:38aver limitato
38:40alcuni aspetti
38:41aver fatto da freno
38:42su alcune
38:43su alcuni dossier
38:44la firma
38:45della riforma
38:46della
38:46la ratifica
38:47della riforma
38:48del MES
38:49e tante altre cose
38:50e anche nel
38:51Movimento 5 Stelle
38:52no?
38:52di fatto
38:53il punto è che
38:54noi viviamo
38:54in un finto
38:55bipolarismo
38:56in realtà
38:57non è un bipolarismo
38:57quello che viviamo
38:58c'è un partito unico
38:59della guerra
39:00e del vincolo esterno
39:01che governa
39:02sempre
39:02governa sempre lui
39:03sia che vince la destra
39:05che vince la sinistra
39:05perché domina
39:06questo partito unico
39:07sia la destra
39:08che la sinistra
39:09è fatto apposta
39:09non è che voglio dire
39:10è un errore
39:12è fatto apposta
39:12che c'è questo bipolarismo
39:14che sui dossier fondamentali
39:16la pensa nello stesso modo
39:17perché è lo stesso partito
39:18che poi è un po'
39:19più di destra
39:20un po'
39:20più di sinistra
39:21ma è lo stesso
39:21lo vediamo in Europa
39:23cioè il PD
39:25e Forza Italia
39:26e anche Fratelli d'Italia
39:27vota sempre uguale
39:29perché
39:29è lo stesso partito
39:30è il partito unico
39:31del vincolo esterno
39:32poi ci sono
39:33delle opposizioni
39:34interne
39:35ai due schieramenti
39:37che sarebbe
39:38l'altro partito
39:40ma che
39:40per motivi
39:41che
39:42non si capisce
39:43perché
39:44o meglio si sa
39:44ma ora
39:45non entriamo nel merito
39:46non si uniscono
39:47ma rimangono
39:48alleati minori
39:49del partito
39:51della guerra
39:53della sua coalizione
39:54quindi noi viviamo
39:55un bipolarismo falso
39:57ecco perché nessuno
39:58crede più a questa politica
39:59perché nessuno crede più
40:00a questo bipolarismo
40:01il primo punto
40:02è rompere questo bipolarismo
40:04cioè
40:04non essere
40:05né di destra
40:06né di sinistra
40:06che non vuol dire
40:07essere
40:08oltre in una idea
40:10appunto magari
40:11superficiale
40:13come a volte
40:13il Movimento 5 Stelle
40:14diceva
40:15no no
40:15facendo una sintesi
40:17della destra
40:17e della sinistra
40:18quindi
40:18non siamo oltre
40:20perché voglio dire
40:20le idee
40:20queste cazzate
40:21non si può dire
40:22scusami
40:23cioè questa idea
40:23che le idee
40:24sono giuste
40:24di per sé
40:25no questa è proprio
40:26una stupidaggine
40:28no
40:28è che
40:29questa destra
40:30e questa sinistra
40:31sono strumenti
40:33del dominio
40:33e quindi bisogna
40:35prendere degli elementi
40:37della destra
40:37e della sinistra
40:38ad esempio
40:38della sinistra
40:39la giustizia sociale
40:40ma anche
40:43della destra
40:44la nazione
40:45la tradizione
40:46intesa in senso buono
40:47va ripresa
40:49sono
40:50perché questo sistema
40:51di mondo
40:52vuole andare contro
40:53le tradizioni
40:54cioè le
40:55le forme di vita
40:56radicate nella storia
40:58ecco
40:58diciamola in un altro modo
40:59vuole distruggere
41:01vuole creare
41:01un'autostrada
41:03piatta e omologata
41:04da
41:04da Shanghai
41:06a San Francisco
41:07e la sinistra
41:10abbiamo detto
41:10la giustizia sociale
41:11l'equità
41:12la critica
41:13economica
41:14quindi va ripreso
41:15questo
41:16chi lo fa
41:17non lo fa nessuno
41:18lo farà
41:18chi lo farà
41:19e chi lo farà
41:20si intesterà
41:21una battaglia politica
41:22che è
41:23credo
41:24sentita
41:26da milioni
41:26di italiani
41:27ecco
41:27se ci fosse
41:28questa proposta
41:29credo che
41:30un risultato
41:31lo otterrebbe
41:32magari non andrebbe
41:33al governo
41:33ma otterrebbe
41:35un consenso
41:36che potrà crescere
41:37e potrebbe crescere
41:38allora
41:40io ringrazio molto
41:41Gabriele Guzzi
41:42ricordiamo il libro
41:43Ego Suicidio
41:44come l'Ognina Europea
41:45ha soffocato l'Italia
41:46come possiamo salvarci
41:47con la prefazione
41:48di Lucio Caracciolo
41:50grazie Gabriele
41:52tanti auguri
41:53di buon anno
41:54e a presto
41:55grazie
41:56grazie a voi
41:56e a presto
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