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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - "Le scellerate guerre in atto, i crescenti squilibri geopolitici, le pericolose chiusure protezionistiche che alterano il mercato, stanno producendo danni - come in ogni continente - anche alle economie europee. Inclusa quella italiana". Lo detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito del Lavoro" ai Cavalieri nominati il 2 giugno 2025. "Il Centro Studi di Confindustria ha stimato, nei giorni scorsi, un potenziale danno di notevole spessore derivante dalle politiche dei dazi introdotti. Contrastare le iniziative che intendono forzare il diritto internazionale e il libero commercio richiede di poter contare su adeguata massa critica e questa, per noi, si chiama Unione Europea - ha aggiunto il capo dello Stato -. Soltanto l'Europa, nel suo insieme, ha le dimensioni per affrontare da protagonista questo tempo difficile. È di grande importanza che i Cavalieri del Lavoro - come ha sottolineato il Cavalier Zobele - diano al processo di unità europea una convinta priorità nei loro programmi. Qualche anno addietro dalla Santa Sede - con le parole di Papa Francesco - è stata proposta una efficace immagine per rappresentare l'avvio di una fase di "guerra mondiale a pezzi". Guerra frammentata ma non meno pericolosa. Vorrei raccogliere quell'immagine per metterne a fuoco una analoga: stiamo assistendo a conflitti e iniziative che sembrano porre pesantemente a rischio, - voler fare a pezzi - l'ordine internazionale così faticosamente costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Questo ordine, sorto sulla base delle condizioni del mondo degli anni cinquanta, va rielaborato, in corrispondenza al mondo così diverso di oggi, ma va preservato. Siamo, ancora una volta, di fronte al dilemma: come utilizzare le risorse? Per distruggere o per costruire? O, per distruggere per poter costruire a propria convenienza? Quasi che il lungo periodo di cooperazione non avesse, invece, dimostrato gli importanti traguardi raggiunti da una umanità in pace - ha aggiunto Mattarella -. Taluni comportamenti sembrano suggeriti da una lettura distorta se non addirittura opposta della lezione di Joseph Schumpeter. Per l'economista austriaco "distruzione creatrice" era - è - l'effetto della capacità di innovazione delle imprese e non la sua premessa. E' l'innovazione che, al centro dei processi, promuove crescita e progresso".

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(Fonte video: Quirinale)

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00:00Le scelerate guerre in atto, i crescenti squilibri geopolitici, le pericolose chiusure protezionistiche
00:12che altrano il mercato stanno producendo danni come in ogni continente anche alle economie
00:20europee, inclusa quella italiana. Il Centro Studi di Confindustria ha stimato
00:27nei giorni scorsi un danno potenziale di spessore notevole derivante dalle politiche dei dazi
00:34introdotti. Contrastare le iniziative che intendono forzare il diritto internazionale e il libero
00:43commercio richiede di poter contare su adeguata massa critica. E questa, per noi, si chiama
00:51Unione Europea. Soltanto l'Europa, nel suo insieme, ha le dimensioni per affrontare da
00:59protagonista questo tempo difficile. È di grande importanza che i Cavalieri del Lavoro,
01:06come ha sottolineato il Cavaliere Zobel, diano al processo di unità europea una convinta
01:13priorità nei loro programmi. Qualche anno addietro, dalla Santa Sede, con le parole di
01:21Papa Francesco, è stata proposta un'efficace immagine per rappresentare l'avvio di una fase
01:29di guerra mondiale a pezzi. Guerra frammentata, ma non meno pericolosa. Vorrei raccogliere
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01:44che sembrano porre pesantemente a rischio voler fare a pezzi l'ordine internazionale,
01:52così faticosamente costruito sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale. Questo ordine,
02:00sorto sulla base delle condizioni del mondo degli anni Cinquanta, va rielaborato in corrispondenza
02:08al mondo così diverso di oggi, ma va preservato. Siamo ancora una volta di fronte al dilemma
02:16come utilizzare le risorse, per distruggere o per costruire? O per distruggere poter costruire
02:26a propria convenienza? Quasi che il lungo periodo di cooperazione non avesse invece dimostrato
02:34gli importanti traguardi raggiunti da una umanità in pace. Tra noi i comportamenti sembrano suggeriti
02:43da una lettura distorta, se non addirittura opposta alla lezione di Joseph Schumpeter. Per
02:52economista austriaco, l'istruzione creatrice era, è, l'effetto della capacità di innovazione
03:00delle imprese e non la sua premessa. È l'innovazione che al centro dei processi promuove crescita
03:08e progresso.
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