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  • 6 mesi fa
Nella serata di domenica 15 giugno, Radio Roma News ha trasmesso una nuova puntata del programma “Next”, realizzata con il supporto di Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. Alla guida della trasmissione, come sempre, Davide G. Porro, che ha condotto il dibattito ponendo al centro della discussione l’Unione Europea, analizzandone le implicazioni sia economiche che politiche nel contesto attuale.

In questa occasione, tra i commenti più significativi, si è distinta la voce della scrittrice e giornalista Germana Leoni, che ha offerto una lettura critica e approfondita del processo di integrazione europea.

Link: https://www.radioroma.it/2025/06/16/next-leoni-churchill-radio-roma/

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Trascrizione
00:00Next, Sguardo al futuro, con Davide Gianluca Porro.
00:05Abbiamo parlato del 1991 e ho anche citato la partecipazione al Consiglio d'Europa della Russia, o meglio dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
00:23Poi, caduta di quel muro, il muro di Berlino, nell'89, unificazione della Germania, ma più volte alcuni statisti, alcuni politici, ricordo ultimo italiano Berlusconi, avevano suggerito una partecipazione della Federazione Russa all'interno sia della Nato che dell'Unione Europea.
00:49Allora chiedo, Germana, che cosa è andato storto? Che cosa l'ha impedito?
00:56Allora, io ti ribalto la frase che cosa è andato dritto rispetto a quella che è stata la volontà dei padri fondatori alla fine, perché allora mi riallaccio all'intervento precedente.
01:12Questa idea dell'Unione Europea, prima di essere strutturata nelle varie fasi, è comunque un flash, quello che hai detto tu, la Russia avrebbe voluto entrare anche nella Nato, ma non era prevista la sua ingresso, non era previsto dall'inizio.
01:28Perché quando nasce nell'immediato dopoguerra l'idea prima della costruzione, nasce l'idea di Unione Europea, nasce come progetto di porre questa Unione Europea ma sotto il controllo americano.
01:46E a questo proposito viene creato un comitato americano, e guardate, è proprio americano per la costruzione dell'Europa.
01:55E questo comitato, chi sono i fondatori di questo comitato?
01:58Sono il direttore dell'OSS, che è William Donovan, e praticamente il capo della sezione di Berna dell'OSS, che è Allen Dallas.
02:10E questo Allen Dallas è un personaggio estremamente compromesso, perché aveva tradito due amministrazioni, soprattutto la Roosevelt, nel senso che comunque aveva avuto degli agganci con il regime nazista, aveva tacciuto a Roosevelt i crimini dell'esercito nazista, aveva avvisato i nazisti che gli alleati avevano decretato i loro codici, quindi pensate un po' che cos'è il personaggio.
02:37E questi sono i fondatori di questo comitato americano per la creazione dell'Europa, che poi di fatto finanzia la creazione del gruppo Bilderberg e il movimento europeo.
02:50Ma il padre fondatore di questo movimento europeo è Churchill, Winston Churchill, il quale nasce quando lui già nel 49, lui era praticamente uno dei primi che parla della costruzione degli Stati Uniti d'Europa,
03:05ma quando nel 49 l'annuncia, lui specifica una cosa che è attualissima, cioè lui dice che non ci sarà pace, non ci sarà unione, niente, finché le capitali europee che appartengono al blocco dell'est non saranno inserite nel blocco dell'ovest.
03:22Quindi praticamente quello che noi assistiamo oggi è la realizzazione di quello che era il progetto di Churchill, di portare, come abbiamo l'Ucraina oggi, di inserire l'Ucraina all'interno della Unione Europea.
03:38Ecco perché la Russia, perché non solo, attenzione, perché Churchill è l'uomo che l'8 maggio, quando avremmo dovuto tutti brindare alla fine della guerra, era finita, poteva arrivare la pace, l'8 maggio del 45, voglio dire,
03:55lui di fatto convoca il gabinetto di guerra e fa partire quello che è il progetto Unthinkable.
04:02Lui mette già in atto un piano di invasione della Russia che praticamente avrebbe dovuto scattare il primo luglio e all'interno aveva previsto 10 divisioni polacche e 10 divisioni tedesche.
04:19Quindi questo era Churchill che non solo non voleva inserire la Russia, ma aveva addirittura previsto di muovere guerra la Russia.
04:28Next, Sguardo al futuro, con Davide Gianluca Porro.

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