- 6 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Buonasera e buon giovedì ai nostri telespettatori, benvenuti a questa nuova edizione del nostro
00:14TG Preview, lo spazio di approfondimento curato dalla redazione di Teletutto. Stasera dedichiamo
00:21questi nostri 20 minuti alla cronaca giudiziaria. C'è una novità di un caso di cui si è parlato
00:29tanto e di cui si parla ormai da dieci anni. Era passato alle cronache come il mistero
00:34di Marcheno, il giallo di Marcheno. Torniamo ad occuparci del caso Bozzoli. L'imprenditore
00:40è Mario Bozzoli, scomparso l'8 ottobre del 2015, quindi dieci anni fa, ritenuto dalla
00:47giustizia, ucciso dalla nipote Giacomo e gettato nel forno della sua fonderia di Marcheno. Per
00:55quella vicenda Giacomo Bozzoli sta scontando l'ergastolo. C'è una novità di cui si parla
01:01da qualche mese, ma che è arrivata poi ieri in tribunale, cioè il rinvio a giudizio di
01:07Oscar Maggi, uno degli operai che era in azienda quella sera. Di questo ci occuperemo. In questi
01:1220 minuti lo facciamo con il collega Pierpaolo Prati. Buonasera Pierpaolo, collega di cronaca
01:18giudiziaria del giornale di Brescia. In collegamento c'è invece anche Michele Vitiello, il dottor
01:25Vitiello che è consulente informatico per le procure per diversi casi, insomma, tra cui
01:31appunto è stato anche consulente per la difesa di Giacomo Bozzoli. Buonasera Vitiello.
01:38Buonasera, buonasera a tutti.
01:40Allora, per introdurre un po' il tema facciamo un passo indietro e andiamo a capire con il servizio
01:45che abbiamo preparato come mai, come è arrivato Maggi ad essere appunto processato per concorso
01:52in omicidio. Vediamo il servizio.
02:04Che la condanna all'ergastolo di Giacomo Bozzoli per l'omicidio dello zio Mario, commesso la sera
02:09dell'8 ottobre 2015, non fosse l'ultimo capitolo del mistero della fonderia di Marcheno, era scritto
02:15nelle carte con le quali la Corte d'Assise il 30 settembre 2022 nel chiedere la condanna
02:21di Giacomo indicava a Oscar Maggi quale concorrente nel delitto e chiedeva alla procura di tornare
02:26a indagarlo per omicidio premeditato e distruzione di cadavere.
02:29Il 46enne originario di Gardone Valtrompia era infatti finito nella prima inchiesta sulla scomparsa
02:42di Mario Bozzoli insieme a Giacomo, a suo fratello Alex e all'operaio Acvasio Abogaie, ma al pari
02:48degli ultimi due era stato archiviato alla chiusura delle indagini. A un mese esatto dalla condanna
02:54definitiva all'ergastolo del rampolo di famiglia, nel luglio scorso, metabolizzata la rocambolesca
02:59fuga in Spagna e rientro e ritrovo nel cassone del letto, la Procura della Repubblica, nelle
03:04persone del procuratore aggiunto Silvio Bonfigli e del sostituto Benedetta Callea, ha ripreso
03:09in mano le carte e chiesto il rinvio a giudizio di uno dei presunti complici di Giacomo, appunto
03:15Oscar Maggi, che per sua stessa ammissione si trovava nella fonderia di Marcheno, negli istanti
03:20in cui il corpo di Mario Bozzoli veniva inserito nel forno grande. Contro Oscar Maggi gli inquirenti
03:26ritengono di avere alcuni chiari elementi di prova, a partire proprio da quel giudicato che
03:31cristallizza le 19.18 la morte di Bozzoli e fissa la presenza del 46enne operaio di Gardone
03:38sul luogo del delitto. Contro Maggi inoltre ci sono le immagini delle telecamere della fonderia
03:43che in quegli istanti lo riprendono, mentre sta andando a riavviare l'impianto di aspirazione
03:48andato in blocco in seguito alla fumata anomala, ma anche un'intercettazione ambientale nella
03:53quale parlando con Abu in auto dice che se Beppe, con riferimento a Ghirardini, l'ha
04:00detto al forno grande trovato suicida in Alta Valcamonica dieci giorni dopo la sparizione
04:04di Bozzoli, se Beppe appunto dice qualcosa di sbagliato, siamo rovinati.
04:09Allora noi questa intercettazione andremo a sentirla tra pochi minuti, Pierpaolo vengo
04:18da te, insomma quello che è successo ieri c'è stata quest'udienza preliminare, ha chiesto
04:23il rito abbreviato, è ottenuto il rito abbreviato, ma insomma ci si aspettava ormai da mesi che
04:30si arrivasse a questo epilogo e cioè che si farà il processo per omicidio e per concorso
04:35in omicidio. Sì ma c'erano dei dubbi sulla forma del processo, Oscar Maggi era ancora
04:43nella possibilità di chiederlo abbreviato perché poi le norme sono cambiate negli anni
04:46successivi rispetto all'omicidio di Mario Bozzoli, quindi lui rientra ancora nella casistica
04:52di coloro che potevano chiedere l'abbreviato che quel rito sappiamo che in caso di condanna
04:56assicura un terzo disconto della pena e che si giudica allo stato degli atti, quindi non
05:03ci saranno, sarà celebrato a porte chiuse, non ci saranno testimoni, non saranno nuove
05:07consulenze, insomma non ci sarà il dibattimento.
05:11Ricordiamo scusami che appunto adesso invece per chi compie un omicidio aggravato di questo
05:16tipo non è possibile accedere alla rito?
05:18No, no, è cambiata la legge nel frattempo e a meno che non sia un omicidio semplice non
05:23aggravato, l'imputato, l'indagato, l'imputato che deve rispondere di questo tipo di reato
05:27adesso va automaticamente davanti alla Corte d'Assise, quindi con un processo, un dibattimento
05:32come quello che aveva sostenuto per sua scelta però Giacomo Bozzo.
05:40Il processo è stato aggiornato al 13 novembre, sono tre le udienze in tutto, appunto quella
05:45del 13 novembre, poi del 3 dicembre e del 19 dicembre dove con tutta probabilità sarà
05:52la sentenza, come si diceva correttamente nel servizio.
05:56Gli elementi di prova a carico di Oscar Maggi sono innanzitutto la sua sicura presenza davanti
06:03al forno nel quale se non ucciso sicuramente fu inserito il corpo, il cadavere di Mario Bozzoli
06:12quella sera.
06:13Fu lui per sua stessa missione poi a riattivare l'impianto di aspirazione di fumi che andò
06:19in blocco per quella fumata anomala che secondo la sentenza passata in giudicato a carico di
06:25Giacomo Bozzoli è proprio il momento storico in cui il cadavere di Mario Bozzoli fu inserito
06:32nell'impianto e poi appunto questa intercettazione telefonica.
06:38Con una precisazione però la sentenza passata in giudicato all'ergastolo nei confronti di
06:42Giacomo Bozzoli non è una pietra tombale anche sul destino di Oscar Maggi perché in
06:49linea di principio il giudice dell'udienza preliminare che processerà in abbreviato Oscar
06:55Maggi potrà decidere tranquillamente di riscrivere una sua verità innescando in questo caso
07:00una serie di conseguenze che poi se vuoi possiamo analizzare.
07:04Sì sì assolutamente. Vitiello vengo da lei. Lei è stato dicevamo consulente della difesa
07:11però di Giacomo Bozzoli. Nella vicenda di Oscar Maggi evidentemente non ci entra non direttamente
07:19insomma quantomeno. Lei si era occupato invece dei cellulari, dei tabulati telefonici, cioè
07:25dei movimenti che aveva appunto fatto Giacomo quella sera in azienda.
07:30Sì esatto. Io mi ero occupato un po' di vari aspetti partendo dall'analisi del cellulare
07:37di Giacomo Bozzoli e andando poi dopo a ricostruire quello che lui aveva sostenuto sin dalle prime
07:45fasi di indagini. Quando lui venne sentito raccontò tutta una serie di dettagli e durante
07:53poi dopo i vari esami che sono stati fatti al cellulare, ai vari posizionamenti all'interno
08:00dell'azienda di Marcheno si era potuto appurare che la sua versione era piuttosto coerente
08:06quindi lui aveva riferito di aver fatto determinati passaggi, era andato sulla Ruspa, aveva dimenticato
08:12il telefono in auto sulla Ruspa, insomma aveva fatto tutta una serie di spostamenti e questi
08:18in effetti trovavano consistenza. Anche nella sentenza che noi vediamo, poi abbiamo potuto
08:25leggere, su questi punti non ci sono dei passaggi rilevanti, diciamo che la decisione
08:31poi del giudice sembra essere arrivata per altri elementi, diciamo più riconducibili al
08:38forno, proprio a questi passaggi ed anche per questo che forse oggi la questione Maggi riveste
08:44un ruolo piuttosto importante. D'altronde ora Maggi, immagino sarà sentito anche lui,
08:50tra i soggetti bisognerà vedere Maggi cosa dichiarerà o cosa dirà. Potremmo anche aspettarci
08:57qualche sorpresa particolare che potrebbe addirittura stravolgere quello che è stato
09:03il procedimento fino a oggi. Ora non conosco bene la posizione o qual è poi quella che
09:08sarà ovviamente la linea difensiva, anche perché hanno soggetti chiaramente completamente
09:13diversi, certo avevano un rapporto di lavoro e la cosa che condividevano è che si sono ritrovati
09:19negli stessi orari, nello stesso posto dove poi dopo è accaduto qualcosa, dove ahimè resterà
09:26sempre un velo di dubbio su quello che si è accaduto all'interno di quella fonderia
09:31quella sera.
09:32Non per la giustizia, per Paolo evidentemente, nonostante il processo comunque sia un processo
09:36indiziale.
09:37Sì è un processo indiziale ma è una duplice, triplice conforme come dicono gli addetti
09:44ai lavori perché la sentenza del gastro è stata confermata sia in appello che in Cassazione
09:50senza nessun tipo di passaggio. Certo decisivo è e potrebbe esserlo ancora nella valutazione
09:55del giudice dell'udenza preliminare, quell'esperimento giudiziale che si ricorderà con la riproduzione
10:04di quanto poteva essere successo in fonderia quella sera fatta con un maialino, col cadavere
10:11di un maialino di 13 kg nella fonderia di Provaglio di Seo per capire appunto l'effetto dei fumi
10:17e quant'altro.
10:19E in questo caso il giudice potrebbe, il giudice dell'udenza preliminare potrebbe anche ritenere
10:26quell'elemento che è l'elemento di svolta perché sappiamo che in un primo momento si era
10:31ritenuto che il corpo di Mario Bozzoli fosse stato inserito nel forno, poi non trovando
10:37gli sconti incaricati della procura, alcun riscontro venne ipotizzato che fosse stato
10:43trasferito, stato portato all'esterno della fonderia e fatto sparire altrove in altro
10:47modo, poi non trovando il riscontro nemmeno a questa ipotesi, la versione è poi diventata
10:57definitiva, ritornò in vove appunto l'ipotesi, la versione del forno ma grazie appunto a questo
11:04esperimento giudiziale.
11:05Ecco, nel processo a carico di Oscar Maggi il giudice dell'udenza preliminare potrebbe
11:08ritenere quell'esperimento non adeguatamente idoneo a provare appunto che la fine di Mario
11:17Bozzoli sia quella indicata dalle sentenze passate e ingiudicato e in questo caso puoi
11:22riaprire anche tutto un eventuale filone di revisione che aveva annunciato in qualche modo
11:34Sì, che aveva annunciato ma che è prematura perché per la revisione abbiamo bisogno quantomeno
11:37di un elemento nuovo e l'elemento nuovo potrebbe essere appunto una pronuncia favorevole ad
11:44Oscar Maggi perché se fosse favorevole sarebbe contraria a quella pronunciata a carico
11:49di Giacomo Bozzoli però al momento io credo che possiamo parlare di fantascienza, cioè
11:54questa è fantascienza, bisogna lasciare la giustizia fare il suo corso e vedere come andranno
11:59le cose. Detta così su due piedi la posizione di Oscar Maggi non è una posizione facile
12:05tutt'altro, nel senso il fatto che lui fosse presente e quella intercettazione ambientale
12:12non lo aiutano di certo. Andiamo a sentirla allora, l'intercettazione ambientale, Oscar
12:18Maggi parla al telefono con il collega di lavoro Abu, entrambi erano in azienda quella sera
12:25e si chiedono che cosa dirà Ghirardini, il terzo operaio presente ai carabinieri che
12:32avrebbe dovuto incontrare il giorno dopo. Sentiamo l'intervista, cioè l'intercettazione.
12:38Tu sai dove abita tempo? No, proprio sulla casa, non è andato, ma è l'ultimo a casa
12:47lì, in mia strada, dove abite io, è su, è l'ultimo a casa. Se vuoi giocarlo, io
12:53vai con te, trovi noi. Non c'è il numero di lui.
12:58Riuscire. Devi dire con te, un po' come voi due fanno, però dico, te, e guarda come
13:06lui esce, allora guarda.
13:09Ma c'è il telefono sotto controllo.
13:12Lui non devi dire un'altra cosa, diverso con l'ha detto tu.
13:17Ce l'hai te il numero di Peppe?
13:19No, Peppe non c'è il suo nome.
13:21Se te lo do lo chiami tu.
13:22Tu ce l'ho?
13:24Sì.
13:25Sì, se ce l'ho, domani io chiamalo.
13:28No, chiamalo subito.
13:30Subito?
13:31No, chiamalo domani.
13:33Lui non chiamano domani, no.
13:35Non chiamano domani.
13:38Domani mattina.
13:40Si c'è il numero di me quando arrivo a casa.
13:46Ma sai che se Beppo racconta qualcosa di sbagliato, sono nei casini.
13:52Se Beppo dico un'altra cosa.
14:01Quello vuole dire, capito, quello di chiamare le cose importanti, diciamo, la cosa importante.
14:14Dici che non ho il telefono sotto controllo.
14:16Non ho te?
14:17Il telefono sotto controllo.
14:19Sotto?
14:20Sotto controllo.
14:21Ah, sotto controllo.
14:23Eh.
14:25Eh, sì, può essere.
14:26Anche, anche, sì.
14:29Anche posso.
14:30Ma...
14:31Si vuole, andiamo a casa di Beppo.
14:37Andiamo a vedere dove è Agota, dai.
14:39Per forza.
14:40Se dice qualcosa di sbagliato, ci sono rovinati.
14:42Eh, sì.
14:42Eh, siamo tutti indovinati.
14:46Eh, ci colpano noi.
14:50Eh?
14:50Eh?
14:51Eh?
14:51Non lo occupano.
14:52Non lo occupano.
14:53No.
14:53Non lo occupano solo.
14:55Allora, questa è l'intercettazione.
14:58Si preoccupano i due che erano al telefono di essere intercettati, insomma, di capire,
15:05insomma, che cosa Ghirardini dirà ai carabinieri.
15:08Insomma, Pierpaolo, con questa intercettazione che evidentemente la Procura utilizza come elemento
15:16d'accusa, insomma, dovrà spiegare evidentemente un po' di cose anche, Maggi, rispetto a questo.
15:22Sì, ma io penso che possa anche serenamente dire che siccome Ghirardini c'era e poteva
15:32dire qualsiasi cosa, poteva dire anche, poteva anche decidere di puntare il dito contro
15:38di loro, no?
15:39Quindi, cioè, non necessariamente, ecco, l'ipotesi accusatoria dire l'ho fatto insieme
15:45a, oppure sono stati, poteva anche semplicemente dire e quindi, come dire, calunniarli, potessero
15:51temere anche una calunnia, oppure che si inciampasse nelle parole, ecco, non, io molto
15:58francamente non l'ho mai vista come una prova particolarmente, cioè, è suggestiva
16:03ma non è così solida, non è così granitica, cioè, non è un elemento, vuol dire, se avessi
16:08detto speriamo che non dica che ce l'avamo anche noi, è un'altra cosa, ma detta così
16:15potrebbe anche lasciare intendere, potrebbero lasciare intendere nella telefonata che temono
16:20che Ghirardini sbagli a parlare, e se si sbaglia...
16:24Ecco, ricordiamo poi che Ghirardini, insomma...
16:26E poi Ghirardini non ha parlato, ecco, quindi non è... poi là c'è quell'altro caso,
16:30quell'altro mistero, tra virgolette, di Ghirardini, che doveva andare dai carabinieri
16:35il giorno dopo, probabilmente, alla mattina successiva, invece...
16:38C'è partito per case di viso e a case di viso c'è rimasto, adesso l'ho trovato una decina di giorni dopo
16:44con un'esca al cianuro nello stomaco e per la giustizia poi, che aveva aperto un fascicolo
16:52per induzione al suicidio, quell'articolo è stato archiviato, non è...
16:57Non sono stati tentativi, e quindi è suicidio, per la giustizia è suicidio.
17:01E tra l'altro Ghirardini viene chiamato in causa anche nelle sentenze, come è possibile, insomma...
17:06Beh sì, se fosse ancora in vita probabilmente sarebbe a processo insieme a D'Oscar Maggi in questo momento,
17:13se non ci fosse arrivato prima con Giacomo Bozzoli, è sempre stato ritenuto un concorrente
17:22in quello che è accaduto quella sera dell'8 ottobre in Fonderia Marchena.
17:28Vitiello, vengo da lei per chiederle, rispetto alla sua esperienza in tanti processi, insomma,
17:34e casi giudiziali che segue, questo tipo di intercettazione ambientale, lei come la giudica?
17:39Beh, allora, diciamo le intercettazioni vanno ascoltate sicuramente nella loro complessità.
17:46Diciamo che una delle cose importantissime è non fossilizzarsi su un'unica...
17:52frase o su un'unica intercettazione singola.
17:56Vanno viste certamente tutte quelle che c'erano prima e che c'erano dopo.
18:00Va studiato il contesto nella sua completezza, anche perché bisogna capire se questi soggetti
18:05effettivamente erano preoccupati in maniera seria di questa cosa.
18:10In effetti mi sembrano un po' sproveduti.
18:12Cioè, ormai abbiamo vissuto tanti anni di esperienze televisive,
18:17cioè tutti sanno che in situazioni di questo tipo ci sono delle intercettazioni in corso.
18:22Quindi un soggetto che effettivamente avesse architettato tutto, voleva fermare Ghirardini,
18:29in qualche maniera non ti metti a fare queste chiacchierate di persona o a telefono, in auto,
18:35ma ti vedi in presenza.
18:37Non vai a fare questi eventi di questo tipo.
18:40E soprattutto agisci anche nell'immediatezza.
18:43Non aspetti che passi del tempo.
18:45Ogni minuto che passava in queste situazioni,
18:47se effettivamente avessero delle cose da nascondere, era fondamentale.
18:51Quindi sono d'accordo anche un po' con il collega presente,
18:56che dice effettivamente, forse potrebbe anche darsi che la visione era un pochino diversa.
19:03Avessero paura che lui gli pontasse il dito,
19:06anche per magari attenuare la pena,
19:08magari in una certa circostanza o di qualche tipo.
19:12Insomma, da sole questi elementi restano sempre un po' generali.
19:17Certo sono suggestivi, è chiaro che ci sono elementi suggestivi,
19:21ma d'altronde anche la condanna è stata fatta in maniera molto indiziaria.
19:26Quindi cosa ci aspettiamo ora da quest'altro procedimento?
19:30Lo vedremo allora a dicembre, dicevamo, ci sarà la sentenza.
19:34Io ringrazio intanto il dottor Vitiello per aver partecipato alla nostra trasmissione.
19:39e la saluto qui, grazie, avremo modo di risentirci.
19:44Grazie, grazie a lei.
19:46Con Pierpaolo invece adesso trattiamo un altro caso giudiziario,
19:49perché oggi c'è stata un'altra udienza sulla strage di Piazza della Loggia.
19:55Ci sono insomma ulteriori aggiornamenti che ci vuoi dare.
19:58Sì, ma oggi è stato sentito a lungo Vittore Sandrini che era...
20:03Quindi anzitutto ti chiedo, Ombretta Giacomazzi ha concluso la sua testimonianza.
20:08Ombretta Giacomazzi, dopo quattro udienze, ha concluso oggi.
20:13C'era in aula quello che sarebbe dovuto essere il suo controcanto,
20:16cioè il testimone Vittore Sandrini che era appuntato dei carabinieri
20:21in servizio al nucleo investigativo all'epoca delle primissime indagini
20:25sulla strage di Piazza della Loggia,
20:27che è stato chiamato in causa più volte da Ombretta Giacomazzi
20:30nelle precedenti udienze.
20:31E che Ombretta Giacomazzi piazza nei luoghi nevralgici
20:36della strategia della tensione bresciana di quegli anni.
20:43Sandrini ha cercato, ha negato ovviamente ogni suo coinvolgimento,
20:48ha cercato di allontanarsi sia dalla caserma di Parona
20:54dove sarebbe stato deciso l'attentato al Blue Note di Via L'Italia,
20:59ha escluso di aver mai frequentato l'appartamentino di Silvio Ferrari
21:04in Via Leardo a Leardi, dove Silvio Ferrari stampava fotografie
21:07commissionate da Delfino di quegli incontri a Veronesi.
21:15Ha escluso anche di aver ricevuto nei giorni,
21:19tra la morte di Silvio Ferrari e la strage di Piazza della Loggia
21:22una telefonata e aver visto Ombretta Giacomazzi
21:26che gli riferiva appunto di quella cena
21:27nella quale alcuni camerati bresciani insieme a alcuni camerati veronesi
21:31decidevano di vendicare la morte di Silvio Ferrari
21:35che all'epoca Ombretta Giacomazzi dice
21:37non avevo mai collegato poi alla strage di Piazza della Loggia
21:41ma poi quando ho sentito la strage di Piazza della Loggia
21:43mi sono rivolta a Sandrini, Sandrini mi ha detto,
21:45mi è venuta a cercare, mi è venuta a prendermi,
21:47mi ha detto non parlare mai, non dire mai
21:49che io e te ci siamo incantrati e che mi hai parlato di quella cena.
21:53Quindi lei l'ha detto in questa testimonianza e lui ha negato?
21:56Lui ha naturalmente negato tutto questo,
21:59lo ha fatto in modo abbastanza farraginoso, poco convincente.
22:04Il Presidente della Corte d'Assise Roberto Spanola
22:08ha munito più di una volta facendogli presente
22:10che rischia di entrare in aula come testimone
22:12ma di uscirne da indagato per farsa la testimonianza
22:15se non addirittura per calunnia.
22:17E alla fine io credo di poter dire che il confronto
22:22sulla credibilità tra lui e Ombretta Giacomazzi
22:25si sia chiuso abbondantemente a vantaggio della Giacomazzi.
22:30Giacomazzi che ha raccontato tanto in queste udienze
22:33ricordiamo allora che c'è un processo per capire
22:38chi materialmente ha messo la bomba in Piazza della Loggia
22:42quel 28 maggio abbiamo una condanna al Tribunale dei Minori
22:46di Marco Toffaloni
22:48il processo invece a carico di Roberto Zorzi
22:53insomma stanno emergendo tante cose
22:55di cui un po' si era già detto
22:58ma che non erano mai state così concrete
23:01Sì non erano mai state così concrete
23:03anche perché non ci si era mai avvicinati così tanto
23:07al cestino di Piazza della Loggia con le indagini
23:10ci sono sempre state a livello dei mandanti
23:13e mai a quello degli esecutori
23:15e peraltro sono livelli fuori dai confini brisciani
23:19fino adesso perché per sentenza passata in giudicato
23:22noi sappiamo che a chiedere, a volere
23:25la stagia di Piazza della Loggia fu Carlo Maria Maggi
23:28e quindi ordine nuovo del Triveneto
23:30l'indagine sull'ultimo chilometro della bomba
23:34invece ci porta a casa nostra
23:36ci porta in città
23:37parla anche di persone che hanno vissuto
23:42quegli anni, hanno vissuto nella nostra città
23:45e alcune delle quali sono ancora come Sandrini
23:48Quando dovrebbe arrivare la sentenza?
23:51Ah, questa non si sa
23:53anche perché appunto emergono sempre degli elementi
23:56anche oggi dovevano essere sentiti altri due testimoni
24:00che a metà giornata sono stati convocati dal Presidente Spano
24:03e rimandati a casa perché emergono elementi da approfondire
24:09e quindi centrali peraltro
24:12Grazie a Pierpaolo Prati
24:14per questo approfondimento su questo nuovo capitolo
24:16della strage di Piazza della Loggia
24:18un processo che continua
24:20finisce qui il nostro Tg Preview
24:23vi ringrazio per la gentile attenzione
24:24rimanete però con noi perché tra poco
24:26ci sarà il nostro telegiornale
24:28pochi minuti, grazie
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