00:00La videoinstallazione di Yervan Giannichi e Angela Ricci Lucchi, un duo pioneristico dell'arte italiana,
00:05è un importante elemento che si viene ad aggiungere e ad arricchire alla collezione del Centro Peci
00:09e che sottolinea l'interdisciplinarietà di questo luogo, ma anche la grande capacità dell'arte contemporanea
00:15di utilizzare linguaggi differenti e medie differenti, come per esempio l'immagine e movimento,
00:20nel caso di Giannichi e Ricci Lucchi.
00:22Pionieri perché dagli anni 70 questo duo, riutilizzando filmati d'epoca
00:27che quasi senza il loro prezioso aiuto sarebbero andati distrutti,
00:31attraverso una macchina che hanno inventato per fotografare e riprodurre questi fotogrammi
00:37e che poi riassemblano in questa videoinstallazione che venne presentata per la prima volta
00:41alla Biennale Platea dell'Umanità del 2001 di Aral Zeman.
00:46Raccontano come la marcia dell'uomo sia stata una marcia di violenze e anche di imposizioni,
00:50rallentando, creando anche degli zoom, utilizzando il viraggio di colore.
00:55Giannichi e Nerici Lucchi fanno emergere la violenza anche insita in riprese,
01:01spesso totalmente ingenue da parte di chi le realizzava in contesti appunto
01:06dove una parte della popolazione era stata soggiogata dal colonialismo.
01:10Questa videoinstallazione è un viaggio anche per chi la visita,
01:14che passerà i tre grandi schermi immersi in un suono anche melodioso,
01:19ma che allo stesso tempo è molto conturbante rispetto alle immagini poi che saranno viste.
Commenti