00:00C'è Giulietta Masina fotografata a Parigi nel 1956 sul manifesto della mostra Agnès Varda qui e là tra Parigi
00:10e Roma a Villa Medici fino al 25 maggio.
00:13Si tratta della prima retrospettiva dedicata alla grande artista e regista che mette in dialogo l'opera della fotografa con
00:23quella della cineasta attraverso un insieme di 130 stampe originali, estratti di film, pubblicazioni, documenti, manifesti, foto di scena.
00:34Le immagini scattate da Varda ci portano nella Parigi del dopoguerra, in particolare nel cortile atelier di Rue Daguerre, luogo
00:42di vita, creazione e sperimentazione della regista per quasi sette decenni.
00:48Quel cortile, condiviso più tardi con il suo compagno il regista Jacques Demy, diventò il cuore pulsante del suo universo.
00:57Le fotografie e gli estratti di film in mostra mettono in risalto lo sguardo anticonvenzionale che l'artista rivolge alle
01:06strade della capitale e ai suoi abitanti.
01:09Attraverso opere come Cleo dalle 5 alle 7 o Daguerre Tip è evidente il suo interesse per le donne e
01:17per le vite marginali.
01:19Agli anni parigini fanno ecco quelli dei suoi viaggi in Italia da Venezia a Roma nel 1959 e nel 1963.
01:29All'epoca Agnès Varda era conosciuta come fotografa teatrale e realizzava reportage per la stampa.
01:37Nel 1963 la rivista francese Realité le commissionò un ritratto di Lucchino Visconti che aveva appena vinto la Palma d
01:48'Oro per il Gatto Pardo.
01:50E siccome nello stesso periodo Jean-Luc Godard girava il disprezzo negli studi Titanus,
01:57Varda ci ha regalato le immagini del suo amico mentre dirige Brigitte Bardot, Jack Palance e Michel Piccoli.
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