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  • 5 mesi fa
Roma, 20 ago. (askanews) - Il Meeting di Rimini 2025 ospita la proiezione del docufilm "Osama. In viaggio verso casa", a cura di Pro Terra Sancta, con il montaggio di Filmati Milanesi e la regia di Luca Mondellini. "Osama. In viaggio verso casa" è più di un racconto biografico: è una testimonianza viva di come l'arte, la fede e la memoria possano contribuire alla costruzione di un futuro condiviso.Il film racconta la storia dell'architetto palestinese Osama Hamdan, recentemente scomparso, figura chiave nella conservazione dei luoghi sacri della Terra Santa. Attraverso interviste, immagini esclusive e testimonianze dirette, il documentario offre uno sguardo profondo sul suo lavoro, evidenziando la sua visione, le sue metodologie e l'impatto del suo operato sulla vita delle comunità locali.Il progetto mette in luce il prezioso lavoro di Hamdan come architetto e restauratore, evidenziando il suo impegno nella preservazione di siti religiosi ebraici, cristiani e musulmani. Il suo approccio incarna una visione del patrimonio culturale come strumento attivo di dialogo e costruzione della pace, rappresentando un esempio concreto di come la conservazione dei beni culturali possa fungere da ponte tra diverse comunità e tradizioni. Un contributo fattivo per la pace.Il docufilm riporta tra le tante la testimonianze del Cardinale Pierbattista Pizzaballa e del frate francescano Ibrahim Faltas presente anche al Meeting di Rimini. Dopo la visione del film, interverranno: Antonio Aloi, medico; Ibrahim Faltas, Custodia di Terra Santa. Introduce: Giacomo Pizzi, Pro Terra Sancta Modera: Francesco Cassese, Miror Consulting.

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00:00Sono Osama Hamdan, un architetto e sono di origine palestinese.
00:10Malgrado la situazione politica fosse disperata, malgrado tutto crollasse,
00:16lui non ha mai perso la speranza che alla fine per i palestinesi la situazione sarebbe potuta migliorare.
00:23Diceva che bisogna solo aspettare il tempo giusto.
00:30Lui aveva qualcosa di concreto, c'è questo mosaico da preservare,
00:35c'è il sito di Betania sul quale dobbiamo lavorare, su questo noi dobbiamo incontrarci.
00:49Mi ha colpito molto la sua storia, la sofferenza che ha dovuto passare.
01:00Scherzando, anche con lui si diceva che sarebbe stato il primo musulmano sepolto qui vicino alla tomba.
01:27Anche tanti frati spagliavano, dicevano padriusama.
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