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  • 5 settimane fa
(askanews) - Fino al 3 maggio 2026, Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia ospita una nuova e grande mostra del cartellone di eventi di GO! 2025, Nova Gorica - Gorizia Capitale europea della Cultura: Back to Peace? La guerra vista dai grandi fotografi Magnum, un progetto espositivo di eccezionale valore simbolico e storico. Una mostra-evento unica nel suo genere, in esclusiva per l'Italia, che racconta il secolo della guerra e della pace attraverso gli sguardi dei più grandi maestri della fotografia mondiale.

Organizzata da Erpac - Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, prodotta da Suazes in collaborazione con Magnum Photos, la mostra è curata da Andrea Holzherr e Marco Minuz. Per la prima volta viene presentata la più ampia raccolta di fotografie dei grandi autori della storica agenzia Magnum Photos dedicate ai reportage realizzati durante la Seconda guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra.

Oltre 200 fotografie, accompagnate da installazioni video e paesaggi sonori, conducono il visitatore in un percorso emozionante che attraversa i fronti, le città distrutte, i volti dei sopravvissuti e la difficile ricostruzione della pace. Un itinerario che acquista un significato ancora più profondo nella città di Gorizia, simbolo dei confini e delle ferite del Novecento, oggi cuore del progetto GO! 2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura.
L'apertura con Robert Capa
Il percorso espositivo si apre con le celebri immagini di Robert Capa, tra cui le famose fotografie dello sbarco in Normandia (D-Day), e con gli scatti di George Rodger che documentano la liberazione dei campi di concentramento che verranno per l'occasione messi in dialogo con i celebri disegni di Zoran Mu ic sui campi di concentramento di Dachau. Segue il toccante reportage di Wayne Miller sugli effetti delle bombe atomiche in Giappone, accanto al film Le Retour di Henri Cartier-Bresson, che racconta il ritorno dei prigionieri di guerra in Francia.
Una parte della mostra dedicata al Muro di Berlino
La mostra prosegue con le fotografie di Werner Bischof, testimone della devastazione in Europa tra Olanda, Italia, Romania, Grecia, Francia, Germania, Slovacchia, Polonia e Finlandia; e con gli scatti di David Seymour (Chim) dedicati ai bambini vittime della guerra, in un progetto realizzato con il sostegno dell'UNICEF. Tra le sezioni più suggestive, le immagini di Herbert List sulle macerie del dopoguerra, e il progetto Generazione X, Lavoro commissionato da una rivista tedesca per raccontare le speranze e la ricostruzione della gioventù europea. Il percorso si conclude con le fotografie dedicate alla costruzione del Muro di Berlino, simbolo delle nuove divisioni che ancora segnavano l'Europa un tema che trova in Gorizia un'eco potente e attuale.

Back to Peace? non è solo una mostra fotografica: è una riflessione collettiva sulla memoria, sulla fragilità dell'uomo e sulla ricerca della pace. Realizzarla a Gorizia, città che ha vissuto in prima persona le lacerazioni del Novecento, significa restituire voce e immagine a un passato che ancora ci interroga, e al tempo stesso lanciare un messaggio di speranza per il futuro.

La mostra sarà accompagnata da installazioni multimediali che permetteranno al visitatore di entrare emotivamente nella storia di questi reportage.

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Trascrizione
00:00Siamo al Palazzo Atemzio in Gorizia, dove l'exhibitorio
00:10apriamo l'exhibizione «Back to Peace» con una question marka al fine.
00:17Il tema è il fine della seconda guerra mondiale,
00:22con importanti fotografi di Robert Capa, George Roger
00:29e Dwayne Miller.
00:31E poi c'è una seconda section, dove passiamo alla fine della guerra
00:39e alla fine della pausa, con le secche che raccontano
00:47l'Europa distrutta in ruine.
00:51e l'exhibizione finisce con la costruzione della palla in Berlin in 1961.
01:03C'è una parola chiave per questo progetto, che è all'interno dello stesso titolo,
01:13che è «Pace», una parola importante anche oggi con quello che stiamo vivendo
01:19a livello internazionale.
01:21E' una parola che dobbiamo assimilare, che dobbiamo proteggere e promuovere.
01:26Ed era una delle parole chiave del documento di candidatura di GO 2025.
01:33E su questo termine abbiamo sviluppato questo percorso che cerca di raccontare
01:37i grandi reportaggi di guerra realizzati da grandi fotografi dell'Agenzia Fotografica Magnum
01:43fino al 1945 e poi i grandi reportaggi del dopo la fine della guerra,
01:50andando fino all'edificazione del Muro di Berlino.
01:55Grazie a tutti.
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