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https://www.pupia.tv - Valditara - Il mio intervento in occasione dell'incontro con gli studenti a Palmi (RC) (29.05.25)
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Trascrizione
00:00Un saluto e un ringraziamento
00:30a tutte le autorità presenti, innanzitutto un saluto al Sindaco, lo ringrazio anche
00:37per il suo intervento, un saluto al Vice Presidente della Regione, un saluto particolare a Roberto
00:44Chiuto, di cui conosco la forte sensibilità verso i temi della legalità e della cultura
00:52del rispetto nei confronti. Un ringraziamento, un saluto in particolare nei confronti del
00:58Prefetto, le autorità militari e civili qua presenti, Polizia, Carabinieri, Guardi di
01:07Finanza, Magistratura, che svolgono un ruolo fondamentale per garantire la sicurezza e la
01:13libertà di tutti noi. Ma oggi voglio parlarvi di qualcosa di più specifico. Oggi tra l'altro
01:21ero venuto qua in Calabria per avviare la fase 2 di Agenda Sud, per portare nuove risorse,
01:30nuovi idee, nuovi progetti, nuovi docenti, ma soprattutto per investire nella scuola, nella
01:36scuola calabrese, nella scuola del Mezzogiorno, perché sono fermamente convinto che dalla scuola
01:43parta veramente la rinascita, parta veramente il futuro di tutti voi. Ma dicevo, l'occasione
01:53mi consente di affrontare un tema che mi ha particolarmente colpito e mi sta molto a comune.
02:01Avrei potuto fare questo discorso a Napoli, a Roma, a Mologna, a Milano, a Venezia. Avrei potuto
02:10fare questo discorso in tante altre realtà, perché purtroppo di storie come quella a cui
02:15oggi farò riferimento e che ha avuto per vittime delle ragazze di queste parti, ce ne sono
02:24purtroppo tante in ogni parte del nostro paese, della nostra nazione, della nostra Italia.
02:31D'altro canto viviamo ancora la sofferenza, il dolore, lo sconcerto per quello che è successo
02:39da fragola pochissimo tempo fa, pochissime ore fa. Questo sconcerto, questo dolore, queste
02:52lacrime che tutti noi in qualche modo abbiamo, come dire, versato, lacrime di dolore psicologico
03:04forte, devono però farci riflettere. E parlo qua, parlo con voi, ragazzi e ragazzi, perché
03:11la storia, gli eventi che qui sono accaduti mi hanno particolarmente colpito e ho voluto
03:20cogliere l'occasione per parlare a voi e parlare a tante altre ragazze, a tanti altri ragazzi
03:26di tutta Italia. Vedete, voi appartenete ad una terra antica che ha un grande passato.
03:35Da queste parti, come dall'altro canto nel nostro paese, ma soprattutto da queste parti,
03:42è nata la civiltà dell'Occidente. E sapete quali erano i valori di questo Occidente? I valori
03:50dell'antica Grecia, ma i valori anche di Roma, i valori che per queste terre furono in qualche
03:59modo naturali. La libertà, la buona fede, l'equità, la giustizia, l'onestà, la pietà,
04:07l'umanità. Quella civiltà ci ha insegnato, ha insegnato a tutti noi a saper distinguere
04:16fra bene e male, tra persone buone, uomini e donne di buona fede, e persone malvace, che
04:25non vivono secondo buona fede, onestà e giustizia, ma che vivono di violenza e di prepotenza.
04:35Quei grandi valori, i vostri antenati, i nostri antenati, li hanno insegnati al mondo intero,
04:44perché sono diventati valori universali. E dovete, dobbiamo, esserne profondamente orgogliosi.
04:56Se andiamo ancora più indietro nel tempo, scopriamo che in tutti i paesi del Mediterraneo,
05:05e dunque anche per queste terre si venerava una figura chiamata la Grande Madre, una figura
05:14che simboleggiava la creazione, pensate un po', la nascita, la fertilità. Ci vede in Grecia,
05:23poi anche a Roma. La figura femminile era identificata con la terra. Perché era identificata con la terra?
05:35Perché è la terra che dà i raccolti, che consentono all'essere umano di sfamarsi. È la terra l'origine della vita.
05:46È la madre che dà la vita e che dà ad ogni essere umano il suo primo nutrimento. La madre, una donna.
05:56I più antichi culti conosciuti dall'umanità furono attributati, non a caso, ad una immagine di donna,
06:06una grande dea, madre della natura e di tutti gli esseri viventi.
06:11Guardate che potenza che ha la donna. È all'origine della vita. Non vi è civiltà nella storia umana
06:21che non abbia attribuito alla donna una qualità divina. La donna della vostra vita, della nostra vita,
06:29è innanzitutto vostra madre, nostra madre. La vostra madre, la nostra madre, si è sacrificata per voi.
06:41E voi dovete sempre onorare la figura di vostra madre. E attraverso di lei dovete sempre onorare
06:48la figura di ogni donna. Negli occhi di ogni bimba, di ogni ragazza, di ogni donna che incontrate,
06:58voi dovete vedere gli occhi di vostra madre, che pure lei è stata bimba, è stata ragazza, donna adulta.
07:07Se vedete una vostra amica soffrire, pensate alla sofferenza che proverebbe vostra madre.
07:15In quelle lacrime, in quelle urla, provate a vedere le lacrime, a sentire le urla di vostra madre.
07:26E ora facciamo un passo avanti. Se qualcuno più grande e più forte di noi dovesse usarci violenza,
07:36noi avremo paura. Forse i più giovani, alcuni che vi rendono a piangere, insomma, soffriremo.
07:47Provate adesso ad immaginare una vostra compagna, una vostra amica, che ha il sorriso negli occhi.
07:55Dovreste voi spegnere questo sorriso? È stato detto, non fare agli altri quello che con voi si è fatto a te.
08:05A due ragazze come voi, due ragazze che hanno gli stessi occhi di vostra madre,
08:12e che simboleggiano tante altre ragazze, che hanno subito le stesse cose nel nostro paese.
08:19A due ragazze è stato fatto del male. Perché qualcuno ha fatto loro del male?
08:27Come si è permesso? Come si è permesso di fare del male ad una donna?
08:34Non sono venuto qui per giudicare, ci sono i giudici che valuteranno, giudicheranno,
08:40stabiliranno chi è colpevole e chi non è colpevole.
08:42A proposito, dobbiamo essere tutti consapevoli che la galera è brutta,
08:52che rovina la vita di una persona.
08:54Dobbiamo essere sempre consapevoli prima di fare qualche cosa di sbagliato.
09:00Siamo sempre consapevoli, lo dico a tutti i giovani.
09:04Siamo sempre consapevoli.
09:05Sono venuto qua per lanciare a voi, a tutti i giovani come voi, un segnale di fiducia.
09:13Un segnale di fiducia innanzitutto proprio in voi.
09:17Voi appartenete, e qui mi riferisco a voi, i giovani di Calabria.
09:23Voi appartenete ad una terra meravigliosa che io amo profondamente.
09:27Una terra che, come dicevo, ha un grande passato, che ha uomini e donne di grande valore.
09:33Lo dico con il cuore, sinceramente, perché ho toccato con mano, lo dicevo anche prima il prefetto.
09:40La straordinaria generosità, lo straordinario valore delle donne e degli uomini di Calabria.
09:46A voi ragazzi, dico, siate sempre degni della vostra terra, del vostro passato.
09:54Onorate le vostre donne, che sono donne meravigliose.
09:57E voi, donne di Seminara, donne di Palmi, donne di Calabria, come tutte le donne di questo straordinario paese che è l'Italia,
10:09siate orgogliose della vostra libertà, siate orgogliose della vostra dignità, siate orgogliose della vostra forza, che è straordinaria.
10:19Pretendete, ogni giorno, di ottenere il riconoscimento della vostra grandezza.
10:26Non accettate mai che qualcuno possa calpestare la vostra bellezza.
10:32Ribellatevi sempre alla prepotenza e alla violenza.
10:37Lo stato è qui, è qui con voi, è qui per voi, e non vi abbandonerà, perché voi, per tutti noi, valete tanto.
11:07Grazie a tutti.
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