- 9 mesi fa
Il notiziario di Tgs, edizione del 22 maggio – ore 13.50
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NovitàTrascrizione
00:00Buongiorno dalla redazione e le anticipazioni del nostro telegiornale in apertura alla cronaca
00:12minacce di morte al presidente della regione Renato Schifani, una lettera contenente un
00:19messaggio sarebbe arrivata a casa del governatore ma non solo far i puntati anche su una telefonata,
00:26sta indagando la procura intanto da Palazzo d'Orlean solo un comment, poi c'è stato un blitz
00:33antidroga a Palermo tra Ballarò, Brancaccio e Villaggio Santa Rosalia, 22 in totale gli
00:41arrestati e tra questi anche Antonino Fragali che rimase ferito lo scorso dicembre dopo una
00:48sparatoria avvenuta davanti proprio al cimitero dei Rotoli. Parleremo del 23 maggio, siamo alla
00:54vigilia, da domani sarà aperto al pubblico il museo del presente dedicato proprio ai giudici
01:00Falcone e Borsellino, il museo si trova all'interno di Palazzo Jung a Palermo in via Lincoln e poi
01:07vi racconteremo anche il giallo che è sul caso dell'accoltellamento mortale di Piale dei Picciotti
01:15sempre a Palermo. Ancora siamo stati ai cantieri che riguardano la realizzazione della scuola
01:21Franchetti che sarà intitolata a Sara Campanella e infine lo sport, il calcio con i tanti nodi da
01:30sciogliere del Palermo, uno fra tutti quello del direttore sportivo, ma di questo e di molto
01:36altro parleremo tra poco.
01:52Ciao ciao come stai? I bimbi stanno bene? Guarda Maria, Maria, Maria!
02:12Maico, riscopri il piacere di sentire
02:21il piacere di sentire
02:23il piacere di sentire
02:25il piacere di sentire
02:27il piacere di sentire
02:30il piacere di sentire
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03:52Minacce di morte al presidente della regione Renato Schifani, una lettera contenente un messaggio
03:58brucerai nei tuoi bruciatori. Fari pure su una telefonata, indaga la procura da Palazzo d'Orlean solo
04:05un no comment. Maxi blizzi antidroga a Palermo, 22 arresti tra Ballarò Brancaccio e Villaggio Santa
04:12Rosalia tra i fermamenti di Palermo e la città di Palermo.
04:16Maxi blizzi antidroga a Palermo, 22 arresti tra Ballarò Brancaccio e Villaggio Santa Rosalia tra i fermati
04:21anche Antonino Fragali, ferito lo scorso dicembre in una sparatoria davanti al cimitero dei Rotoli.
04:28Da domani il museo del presente dedicato ai giudici Falcone e Borsellino a Palazzo Jung di Palermo
04:33sarà aperto al pubblico. L'auto blindata, la 4 Savona 15, sarà esposta in maniera permanente.
04:41Palermo, giallo sull'accoltellamento mortale in Viale dei Picciotti, il senza tetto aveva 48 anni e viveva lì con una donna
04:49e alcuni cani. È stato colpito 6 volte al torace e all'addome dopo una lite.
04:56Appalti e tangenti, indagato Roberto Di Mauro ad Agrigento, nel Mirino i lavori per rifare la rete idrica in città
05:04l'ex assessore Sono Estranio ai fatti.
05:09La scuola Franchetti di Palermo sarà intitolata Sara Campanella, l'istituto è ancora un cantiere, i lavori di ristrutturazione
05:16durano da 5 anni e vanno a rilento, la preside Canistraro, troppi i disagi per le famiglie.
05:24Frangia del clan Laudani, sequestrati dalla guardia di finanza di Catania beni per un milione di euro,
05:30avrebbe impartito ordini dal carcere grazie ai pizzini nascosti dentro le barrette di cioccolato.
05:38Calcio, il Palermo sta già lavorando alla ricostruzione tecnica dopo la delusione di quest'anno,
05:43il direttore sportivo Osti sembra più vicino alla conferma, ma intanto torna a circolare anche il nome di Tognozzi
05:50che potrebbe affiancarlo.
05:53Buongiorno dalla redazione di TGS ed RGS, in apertura la cronaca minacce di morte al presidente della regione,
06:02Renato Schifani, una lettera contenente un messaggio, brucerai nei tuoi bruciatori, fari puntati anche su una telefonata,
06:11indaga la procura, da Palazzo Dorlean arriva un solo no comment, sentiamo Ivana Baiunco.
06:19Minacce di morte al presidente Schifani, indaga la procura di Palermo, prima una lettera intimidatoria
06:26e poi alcune telefonate minacciose, obiettivo anche i suoi familiari.
06:30Il governatore ha ricevuto nella propria abitazione una lettera minatoria scritta a penna,
06:36in cui i gnoti avevano scritto brucerai nei tuoi bruciatori.
06:41A intercettare la lettera contenente minacce di morte alcune settimane fa
06:45sono stati gli agenti della scorta del presidente della regione che hanno subito informato la Digos della Questura.
06:51Più di recenti invece sono arrivate altre minacce di morte, questa volta al telefono.
06:56I gnoti hanno chiamato con una voce camuffata la segreteria della presidenza della regione
07:01e hanno minacciato pesantemente sia il governatore che i componenti della sua famiglia.
07:06In una delle telefonate ricevute a Palazzo Dorlean la voce camuffata diceva
07:11il crack è sofferenza alla tua famiglia Schifani.
07:14E proprio di decente Lars aveva approvato il disegno di legge anti-crack per Schifani,
07:20un passo decisivo per la protezione delle nuove generazioni
07:23e per combattere il fenomeno distruttivo delle sostanze stupefacenti.
07:28La procura di Palermo diretta da Maurizio De Lucia ha aperto un'inchiesta
07:32per risalire all'autore della lettera intimidatoria e agli autori delle telefonate minacciose.
07:39Parliamo anche di un blitz antidroga che è avvenuto questa mattina a Palermo
07:47tra i quartieri di Ballarò, Brancaccio e Villaggio Santa Rosalia.
07:5122 in totale gli arresti, tra questi anche Antonino Fragali ferito lo scorso dicembre
07:58in una sparatoria avvenuta davanti al cimitero dei Rotoli.
08:01Ricostruisce tutto Davide Ferrara.
08:04La polizia su delega della procura di Palermo ha eseguito due ordinanze cautelari
08:09nei confronti di 22 persone accusate a barotitolo dei reati di associazione
08:13finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio.
08:17Per 17 di essi è stata prevista la custodia in carcere,
08:21mentre per gli altri 5 gli arresti domiciliari.
08:24I provvedimenti arrivano al termine di due attività investigative denominate Carli e Murales.
08:30Le inchieste hanno svelato l'esistenza di due organizzazioni criminali
08:34che importavano in Sicilia ingenti quantitativi di cocaina e hashish,
08:38poi smerciati in città e nelle province di Caltanissetta, Trapani, Siracusa e Agrigento.
08:44Delle due bande, una ben strutturata e con ramificazioni nei quartieri di Ballarò, Brancaccio e Villaggio Santa Rosalia
08:51era divenuta riferimento per diversi grossisti
08:54che costantemente trovavano la disponibilità di sostanze stupefacenti
08:58anche nei periodi in cui l'offerta era bassa.
09:00Uno dei principali indagati del gruppo criminale,
09:03seppur all'epoca agli arresti domiciliari,
09:05si occupava della promozione dell'associazione
09:08procacciando la sostanza stupefacente fuori dalla Sicilia
09:11e occupandosi del mantenimento dei contatti con gli acquirenti
09:15e della gestione diretta delle trattative preliminari
09:18alle cessioni anche di ingenti quantitativi di droga.
09:21Era lui a dare ai complici ruoli e mansioni.
09:24Tra i nomi degli arrestati sficca quello di Antonino Fragali, 44 anni, dello ZEN
09:29che lo scorso dicembre era stato vittima di una brutale aggressione davanti al cimitero dei Rotoli.
09:34Per la sparatoria in pieno giorno, che si è consumata sotto gli occhi di decine di persone,
09:39è stato arrestato Francesco Lupo, 30 anni, con l'accusa di tentato omicidio.
09:44Sui fatti la procura segue la pista della vendetta.
09:47Fragali, infatti, è imparentato con i Colombo,
09:49altra famiglia mafiosa di spicco tra i casermoni.
09:52Le famiglie Lupo e Colombo sono unite da una scia di sangue iniziata nel 2019
09:56quando Giovanni Colombo, oggi in carcere, uccise Antonino e Giacomo Lupo, padre e fratello di Francesco.
10:02La ruota al cimitero viene inquadrata dalla procura in un contesto di vendetta per i precedenti omicidi.
10:08Si cercano ancora i complici di Francesco Lupo.
10:11Siamo alla vigilia dell'anniversario della strage di Capaci
10:16e da domani il museo del presente dedicato ai giudici Falcone e Borsellino a Palazzo Jung di Palermo
10:25sarà aperto al pubblico.
10:27L'autoblindata, la quarta Savona 15, sarà esposta all'interno del museo in maniera permanente.
10:35Sentiamo Anna Cane.
10:37La fondazione Falcone, nel 33° anniversario della strage di Capaci,
10:41apre al pubblico il museo del presente dedicato a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, a Palazzo Jung a Palermo.
10:47E' esposta in maniera permanente anche la quarta Savona 15,
10:51in una teca, ciò che rimane dell'autovettura di scorta del giudice Giovanni Falcone.
10:56I ragazzi di Palermo troveranno la storia, l'emozione e la voglia di fare
11:05che sono tutte cose che questo museo ci potrà dare
11:10attraverso le parole che saranno registrate, attraverso le cose che toccheranno e vedranno,
11:19attraverso appunto certe emozioni che proveranno.
11:23Secondo me la cosa fondamentale da fare è staccare, rompere quel legame perverso
11:30che lega la società palermitana alla mafia.
11:34Fino ad oggi la missione era raggiungere dovunque i giovani,
11:37ma sentivamo il bisogno nella città di Falcone e Borsellino di dare loro un luogo
11:43che appartiene a tutti gli italiani, ma soprattutto ai giovani,
11:47un luogo di ricordo, un luogo di memoria,
11:50perché ricordo che il museo è dedicato a Falcone e Borsellino
11:55ma è dedicato a tutti i caduti nella lotta contro la mafia.
12:00Studenti, cortei e dibattiti per ricordare il 23 maggio del 1992.
12:08Stasera 800 studenti si esibiranno al Politeama,
12:12sabato l'Associazione Nazionale Magistrati e la sua stampa insieme al Giardino della Legalità.
12:17Sentiamo Alessandra Costanza.
12:2033 anni fa, il 23 maggio del 1992, la strage di Capaci spezzava le vite di Giovanni Falcone,
12:27Francesca Morvillo e degli agenti della scorta.
12:30A loro e a tutte le vittime di mafia è dedicato un fitto calendario di iniziative,
12:34tra memoria e impegno.
12:36La regione ha istituito tre giornate simboliche per la donazione del sangue,
12:39il 23 maggio e il 19 luglio, data della strage di Via D'Amelio,
12:43e il 21 settembre, giorno dell'omicidio del giudice Rosario Livatino.
12:47A Palazzo Jung, l'apertura del Museo del Presente,
12:50uno spazio dedicato alla cultura della giustizia,
12:53non solo oggetti ma storie di coraggio e quotidianità.
12:56Nel pomeriggio di domani alle 15 partirà da Piazza Verdi a Palermo,
13:00sino in Viano Tarbartolo, il corteo Non chiedeteci silenzio,
13:03con oltre 40 associazioni unite dall'unica voce contro ogni forma di mafia.
13:08Alle 13 e 15 di domani la questura deporrà una corona alla Caserma Lungaro,
13:13dinanzi alla lapide dell'ufficio Scorte.
13:15La CISL parteciperà alle iniziative sia al Museo della Memoria
13:19e al Ricordo davanti l'albero Falcone, alle 17 e 58.
13:24Al Politeama stasera 800 studenti daranno vita ad Accordiamoci con la giustizia,
13:29promosso dalla Rete della Cultura Antimafia, coordinata da Valeria Catalano.
13:33Sabato 24 maggio alle 16 l'Associazione Siciliana della Stampa
13:37e l'Associazione Nazionale Magistrati si uniranno al Giardino della Memoria di Ciacuglia
13:41alla visita guidata, organizzata dalle Ghede Tesori e condotta da Mario Pintagro.
13:46L'1 giugno si correrà la Mezza Maratona della Memoria,
13:50promossa dalla SD Polizia di Stato, dal Giardino della Memoria sino in Via D'Amelio.
13:56A Palermo è giallo sull'accoltellamento mortale avvenuto in Viale dei Picciotti.
14:02Il senzatetto aveva 48 anni e viveva lì con una donna e alcuni cani.
14:08È stato colpito sei volte al torace e all'addome dopo una lite.
14:12Sentiamo il servizio.
14:14A Brancaccio torna a scorrere il sangue.
14:17Ieri sera un senzatetto rumeno di 48 anni è stato ucciso a colpi di coltello in Viale dei Picciotti
14:23nei pressi di un terreno abbandonato in cui vivono diversi clochard
14:27e dove l'uomo si era accampato con una compagna e diversi cani.
14:31L'assassino ha sferrato almeno sei fendenti contro la vittima
14:35che raggiunta l'addome e al torace non ha avuto scampo e si è accasciata sul salciato in una pozza di sangue.
14:41L'allarme è scattato intorno alle 20
14:44e secondo alcuni passanti hanno lanciato l'allarme al numero di emergenza.
14:48I soccorritori del 118 hanno trovato l'uomo in fin di vita.
14:52Hanno tentato di strapparlo alla morte ma è stato tutto inutile.
14:56In Viale dei Picciotti nei pressi di un fondo al quale si accede da un cancello bianco
15:00sono arrivati anche gli investigatori della polizia
15:03che hanno isolato la zona del delitto e avviato gli accertamenti per identificare la vittima.
15:08L'identità dell'ucciso che con sé non aveva documenti è stata svelata soltanto a tarda sera.
15:14La compagna dell'uomo è stata condotta in stato di sciocco in ospedale
15:18mentre gli agenti hanno richiesto l'intervento degli addetti del canile
15:22per prendere in consegna gli animali del romeno.
15:26Appalti e tangenti, indagato Roberto Di Mauro ad Agrigento
15:31nel mirino ai lavori per rifare la rete idrica in città
15:35e dice sono estraneo ai fatti.
15:38Sentiamo Donata Calabrese.
15:40Mi ritengo estraneo ai fatti.
15:42Prima voglio vedere le carte e quanto ha affermato il deputato regionale Roberto Di Mauro
15:47ex assessore all'energia e servizi di pubblico utilità
15:50indagato dalla procura di Agrigento nell'ambito di un'inchiesta su Appalti e Mazzetta.
15:55Si tratta del 14esimo indagato indicato inizialmente nelle carte con un omissis.
16:00Secondo la procura, l'esponente autonomista, dimessosi dall'aggiunta regionale poco più di mese fa
16:06avrebbe promosso e diretto insieme all'architetto Sebastiano Alesci
16:10dirigente dell'ufficio tecnico di Licata, un'organizzazione a delinquere
16:14finalizzata alla turbata libertà delincante e alla corruzione.
16:18Fra le accuse è contestato il concorso con il suo segretario particolare Giovanni Campagna
16:23l'imprenditore e sindaco di Maletto Giuseppe Capizzi
16:26e con lo stesso Alesci quelle legate all'appalto di oltre 37 milioni di euro
16:31relativo al rifacimento della rete idrica di Agrigento.
16:34Cinque le misure di custodia cautelare seguite inizialmente dalla squadra mobile
16:39nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura
16:42che ha permesso di svelare pericolosi intrecci tra imprenditori, funzionari pubblici
16:46ed esponenti politici nella gestione degli appalti.
16:49In carcere finirono due imprenditori di Favara
16:52Diego Caramazza e Luigi Suterasardo
16:55ai domiciliari invece Sebastiano Alesci, Carmela Moscato e Federica Caramazza
17:00rispettivamente mamma e figlia.
17:02Alesci, arrestato a Butera, torna in libertà poco dopo.
17:05Agli imprenditori Suterasardo e Caramazza il GIP ha concesso ai domiciliari
17:10mentre per le due donne è scattato l'obbligo di dimora.
17:14La scuola Franchetti di Palermo sarà intitolata a Sara Campanella
17:20l'istituto è un cantiere, si stanno svolgendo dei lavori da 5 anni
17:25lavori che vanno a rilento, la protesta della preside,
17:29troppi i disagi per le famiglie. Siamo stati lì con Anna Cane.
17:33Il cantiere è aperto da 5 anni e gli alunni della scuola Franchetti
17:37sono divisi nei plessi di altri istituti.
17:39Tanti i disagi delle famiglie del territorio che attendono l'apertura della scuola
17:43ma i lavori vanno a rilento.
17:45Dalla comunità scolastica è partita la richiesta di intitolare la scuola
17:49Sara Campanella, studentessa 22enne, vittima di femminicidio.
17:53Siamo nella sede centrale dell'ICI Sauro Franchetti.
17:58La sede centrale è un cantiere dal 2019
18:05un cantiere che ha avuto fasi alterne di interruzione dei lavori, di ripresa
18:13e che rappresenta per questo quartiere e per la comunità scolastica
18:20un punto di riferimento identitario di grandissimo valore.
18:25C'è una richiesta importante e questo segna ulteriormente
18:30il senso di comunità di questa scuola.
18:34Tra i nostri docenti, una delle colonne portanti della scuola
18:40è il professore Campanella, zio di Sara.
18:44Parlo anche a nome di tutta la nostra famiglia.
18:46Per noi sarà un orgoglio, un onore avere questa scuola
18:52che porterà il nome di Sara.
18:55Io ricordo che Sara ha frequentato anche la scuola in questo quartiere,
18:59una scuola elementare.
19:01Mio nipote Claudio, il fratello di Sara, ha frequentato questa scuola
19:06che allora si chiamava Raimondo Franchetti.
19:09Mi auguro che insieme al Collegio Docenti a settembre
19:14adotteremo delle iniziative, dei progetti legati alla differenza di genere
19:22iniziando anche a coinvolgere le famiglie, perché tutto ciò deve iniziare
19:27dalle famiglie e poi la scuola deve intervenire e fare il suo ruolo.
19:33Il 24 maggio 2014 veniva ucciso in via Roccazzo a Palermo
19:38l'imprenditore Daniele Discrede.
19:40Stando alle indagini, il delitto avvenne nel contesto di un tentativo di rapina
19:46davanti agli occhi della figlia, allora una bambina.
19:48La vittima gestiva un'attività di vendita di bibite.
19:52Il Comitato Spontaneo Verità e Giustizia per Daniele Discrede
19:55anche quest'anno ha organizzato una serie di iniziative
19:58anche per sostenere l'obiettivo della legalità a Palermo.
20:01Dopo 11 anni il caso resta irrisolto.
20:04Per il delitto Discrede non ci sono stati colpevoli
20:07e stamani un gruppo di familiari e amici si è dato appuntamento
20:11in via Roccazzo dove il commerciante fu ucciso.
20:13Sentiamo le interviste.
20:16Come ogni anno siamo qui a ricordare Daniele Discrede.
20:19Un uomo comune, un cittadino comune che il 24 maggio 2014,
20:2511 anni fa, chiudendo la sua attività davanti al suo figlio
20:28a fronte ai rapinatori durante la corsa in ospedale cadde.
20:33Stiamo ricordando Dani andando a visitare le scuole,
20:40le scuole dei quartieri, le scuole del quartiere CEP,
20:44di Passo di Rigano affinché rimanga la memoria alta
20:49e si provi a creare dei cittadini migliori per un futuro
20:54e una società altrettanto migliore.
20:57Sempre alla ricerca purtroppo della verità e della giustizia
21:01che fino ad ora ci è stata negata.
21:05Il comitato rappresenta amici, parenti, conoscenti
21:09e il mondo affettivo di Daniele che non si rassegna
21:13nonostante siano passati 11 anni a pensare
21:17che chi ha sparato quella sera ancora sia per strada.
21:23E adesso torniamo a parlare dello scandalo
21:26referti all'ASP di Trapani dopo le dimissioni del manager Croce.
21:30Il sostituto inquota Fratelli d'Italia ma è battaglia sulla sanità.
21:35I meloniani puntano alla poltrona di Iacolino
21:38ma Schifani lo blinda.
21:40Ci spiega tutto Laura Spano.
21:42Sarà ancora un meloniano a guidare l'ASP di Trapani
21:45dopo le dimissioni di Ferdinando Croce.
21:47Il governatore Schifani ha già fatto sapere di voler rispettare
21:51l'accordo che l'anno fa portò alla nomina, tra le altre cose,
21:54proprio di Croce a manager dell'azienda sanitaria trapanese
21:57travolta dallo scandalo sui ritardi referti istologici.
22:00Croce aveva perso la partita in tribunale.
22:03La difesa ad oltranza lo avrebbe perfino penalizzato per il futuro
22:06anche per questo Fratelli d'Italia.
22:08Ha scelto di interrompere la strategia seguita finora
22:11cioè quella di una difesa nei confronti di Croce
22:13e ha offerto al presidente Schifani le dimissioni al manager.
22:17Sinceramente troviamo allarmanti le tante, purtroppo,
22:20vane richieste d'aiuto che Croce ha avanzato.
22:22Avevano detto a caldo alle agenzie e ai diputati di Fratelli d'Italia
22:26e avevano aggiunto anche di pretendere un valzo in avanti
22:29verso la verità, vale a dire che il partito della Premier
22:32chiedeva che altre teste, come accaduto a Croce, cadano.
22:35Lo stesso ex manager, nella sua relazione finale,
22:38ha puntato il dito contro altri manager.
22:40Sarei di non averlo aiutato e in particolare contro i vertici dell'assessorato.
22:44Primo fra tutti il dirigente Salvatore Iacolino.
22:47Potrebbe essere questa la chiave di lettura di un'altra frase
22:50dettata a caldo dai deputati di Fratelli d'Italia?
22:53Siamo certi che il presidente Schifani, come in suo stile,
22:56verificherà con meticolosità ogni aspetto emerso nella relazione depositata
23:01inquadrando nello specifico le effettive responsabilità
23:04sul caso dei referti istologici dell'aspe di Trapani.
23:08Da tempo Fratelli d'Italia punta l'indice contro Iacolino
23:11e guarda la possibilità che venga sostituito.
23:13Ma Schifani, nei discorsi riservati,
23:15esclude di privarsi dal dirigente in quota a Forza Italia
23:18che finora è stato il braccio operativo dell'assessorato.
23:23Regione accelerata per il rendiconto salvi concorsi e assunzioni.
23:28Ci spiega tutto Giacinto Pipitone.
23:30Gli ultimi a mettersi in regola saranno,
23:32almeno secondo le rassicurazioni fornite ieri a Schifani,
23:35i dipartimenti Attività produttive e ambiente.
23:38Poi la certificazione dei dati di bilancio dell'anno scorso sarà completata
23:42e la Giunta potrà approvare il rendiconto 2024,
23:45sbloccando così concorsi, assunzioni di consulenti
23:47e spese che vanno al di là di quelle ordinarie.
23:50Ma per arrivare a questo risultato,
23:52che per legge andava raggiunto il 30 aprile,
23:54è stato necessario un serrato confronto a Palazzo d'Orlean,
23:57dove il Presidente ha convocato i 13 dirigenti dei dipartimenti
24:00che, malgrado diversi circolari dei mesi precedenti,
24:03avevano fallito la scadenza principale.
24:05Schifani si è mostrato molto irritato per questi ritardi
24:08e aveva minacciato sanzioni che avrebbero compromesso
24:10il raggiungimento del premio di risultato,
24:12una spada di damocle che pendeva sui capi dei dipartimenti
24:15pianificazione strategica, formazione, beni culturali,
24:18infrastrutture, energia, pesca, istruzione, protezione civile,
24:21acqua e rifiuti, sviluppo rurale e sull'ufficio speciale per le partecipate.
24:26Tutti ieri sono arrivati al faccia a faccia con Schifani,
24:28forti di avere già chiuso il giorno prima le procedure contestate,
24:32mentre solo Attività produttive e ambiente hanno continuato a manifestare
24:35delle difficoltà che comporteranno un ulteriore ritardo
24:38nella chiusura del procedimento.
24:40I dirigenti hanno atturbito l'ulteriore ritardo
24:42a problemi tecnici legati a sistemi informatici
24:45per l'accertamento di alcune somme,
24:47ma hanno preso l'impegno di completare le pratiche
24:49rispettivamente entro lunedì e domani.
24:53Frangia del clan Laudani,
24:55sequestrati dalla guardia di finanza di Catania Beni
24:58per un milione di euro.
25:00Il boss avrebbe impartito ordini dal carcere
25:03grazie a pizzini nascosti dentro le barrette di cioccolato.
25:07Il servizio è di Danielo Porto.
25:10Due ditte individuali della ristorazione del commercio ortofrutticolo,
25:14due immobili di pregio, un'auto e tre conti correnti
25:18sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Catania
25:21a un esponente di spicco del clan Laudani,
25:24Orazio Salvatore Scuto,
25:26personaggio noto negli ambienti criminali come Arazio Uvitaro,
25:30già condannato più volte per associazione mafiosa,
25:34coinvolto nell'operazione Report del 2020,
25:37Scuto era accusato di impartire ordini dal carcere di Caltanissetta
25:41tramite pizzini nascosti in confezioni di succhi di frutta
25:44e barrette di cioccolato.
25:46Durante i colloqui con i familiari,
25:48le indagini economico-finanziarie condotte dalla guardia di finanza
25:52hanno evidenziato una forte sproporzione
25:54tra i beni accumulati da Scuto e i redditi ufficialmente dichiarati,
25:58ritenuti di entità modesta,
26:00un chiaro segnale, secondo gli inquirenti,
26:02della provenienza illecita del patrimonio frutto dell'attività mafiosa
26:06e dell'infiltrazione nel tessuto economico locale.
26:10Scuto agiva tra Acireale e Valverde.
26:15Tra poco altre notizie, adesso la pubblicità.
26:27Le cure domiciliari per chi ti è caro.
26:29Svolgiamo con impegno e serietà
26:31tutte le attività socio-sanitarie in equip
26:34per garantire il sostegno ai malati e ai loro familiari.
26:37Tutti hanno diritto di ricevere l'assistenza domiciliare
26:40convenzionata in cure palliative.
26:43La Samo è operativa con proprie strutture sanitarie.
26:47Visita il nostro sito www.samoonlus.org
26:51o le nostre sedi di Palermo, Catania, Agrigento, Trapani.
27:02Affari in oro.
27:04Con tante all'istante e senza pensieri.
27:13Margis presenta la nuova collezione sposo cerimonia 2025 dei migliori brevi.
27:31Carlo Pignatelli, Musano, discontinuta.
27:38Taglie dalla 42 alla 76.
27:46Margis, via Lincoln 164, Palermo, sede unica.
27:52Visir Resort presenta le offerte di maggio e giugno.
27:56Quattro notti a soli 65 euro per persona
27:59al giorno su base doppia cena e colazione.
28:02Percorso benessere Chitagua.
28:04Oppure una notte a 75 euro per persona
28:07su base doppia cena e colazione.
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28:13Scopri i dettagli su www.visirresort.it
28:22Festival degli Aquiloni a San Vito lo Capo.
28:26Successo ieri per l'inaugurazione della quindicesima edizione.
28:30Tutti i giorni in diretta su RGS.
28:33Vi raccontiamo la manifestazione dalle 10 alle 14.
28:38E poi dalle 15.30 alle 19.30.
28:41Sentiamo l'intervista di Marina Mistretta,
28:44l'idiatore della manifestazione, Ignazio Billera.
28:49Seconda giornata abbondantemente iniziata.
28:54Il vento fortunatamente.
28:56Ignazio è dalla nostra parte,
28:58dalla parte degli aquilonisti per questa quindicesima edizione
29:01del Festival internazionale degli Aquiloni.
29:04E chi meglio può raccontarci qualcosa di Ignazio Billera,
29:07patron, fondatore 19 anni fa addirittura
29:10di questa bella manifestazione.
29:12Ignazio, già oggi tanti aquiloni nel cielo di San Vito.
29:15Quando c'è il vento dal mare noi proviamo gioia.
29:18E le immagini che sono alle nostre spalle
29:21parlano da sole perché il vento dal mare
29:24ci consente di far volare quanti più aquiloni è possibile.
29:27Confidiamo che il vento rimanga questo
29:30e così faremo una giornata spettacolare.
29:33Quindi io invito tutti a uscire di casa e a venire qui
29:36perché c'è da vedere quello che magari
29:39un po' alle nostre spalle si riesce a vedere
29:42ma è molto meno di quello che è la realtà.
29:45Allora ricordiamo che la manifestazione andrà avanti
29:48fino a domenica 25 marzo.
29:51Sono presenti più di 70 aquilonisti provenienti da ogni parte d'Italia
29:54ma anche dalla Francia, anche da Malta.
29:57Quindi un festival che ha sempre una maggiore risonanza internazionale.
30:00Sì, abbiamo avuto anche anni con più partecipanti dall'estero.
30:03Ci sono sempre problematiche varie nel mondo
30:06che tutti ahimè conosciamo.
30:09Ma confidiamo nei prossimi anni di avere anche altri stranieri
30:12e l'aquilone unisce.
30:16C'è proprio un progetto, l'inclusione prende il volo.
30:19Ne abbiamo visti anche ieri e noi vogliamo
30:22che gli aquiloni possano unire e non dividere.
30:28Prima dello sport vi ricordo l'appuntamento alle 15
30:31in diretta su TGS con la nostra trasmissione
30:34Nomi, cose, città.
30:37In questa puntata si parlerà della settimana delle culture
30:40che avrà inizio il 24 maggio a Palermo
30:43con l'attore Ettore Bassi
30:46e con l'attore Alessandra Costanza.
30:49E adesso il calcio.
30:52Il Palermo sta già lavorando alla ricostruzione tecnica
30:55dopo la delusione di quest'anno.
30:58Il palermo è un'azienda che ha iniziato a costruire
31:01un'azienda che ha iniziato a costruire
31:04un'azienda che ha iniziato a costruire
31:07un'azienda che ha iniziato a costruire
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31:38si è separato lo scorso febbraio. Tognozzi, classe 87, toscano, era già
31:43stato accostato al Palermo la scorsa estate. Bisognerà vedere però se si
31:47tratta di una nuova suggestione giornalistica oppure di una reale
31:51opportunità. Di certo c'è che Tognozzi vuole tornare in pista e che il Palermo
31:55sta valutando sul fronte dirigenziale come ricostruire l'area tecnica.
31:59Osti, che è arrivato a dicembre al posto di De Santis, è stato individuato da
32:04Gardini, con cui aveva lavorato a Treviso, e a gennaio ha saputo concludere tre
32:08trattative di livello, due delle quali molto complesse, vale a dire quella che ha
32:12portato Rosanero a Odero e soprattutto quella che ha portato sotto Montepellegrino
32:17poi a Ampalo. La sua competenza e la sua esperienza sono fuori discussione,
32:21ma Osti è un direttore sportivo dal profilo più tradizionale che vuole un
32:26margine d'azione sufficiente per agire in autonomia. Le riflessioni in questa
32:30fase coinvolgono anche il board di Manchester e in particolare Riccardo
32:34Bigon, direttore tecnico globale del City Football Group. Alla scelta del DS
32:39o dei DS è legata quella dell'allenatore. L'anno scorso De Santis
32:45venne ingaggiato quando la società aveva già puntato su Dionisi e tra i due non
32:49si è mai creata la necessaria sintonia umana e tecnica che serve per avviare
32:54una stagione vincente, un errore da non ripetere assolutamente.
33:00E adesso il basket, stasera in programma la terza sfida dei quarti di finale dei
33:06play-off spudetto tra Trapani e Reggiana. Stavolta si gioca in Emilia, il parziale
33:11vede Granata di Repesa avanti per 2-0 e in caso di successo la formazione
33:16trapanese conquisterebbe l'accesso alle semifinali. Intanto il Consiglio
33:20federale ha deciso di sanzionare la squadra del presidente Antonini con
33:24quattro punti penalità che verranno scontati nella prossima stagione dopo il
33:29riscontri dell'Agenzia delle Entrate che avrebbe individuato irregolarità
33:34amministrative relative al corretto adempimento dei versamenti IRPEF, una
33:39vicenda che nel mondo del calcio ha colpito il Brescia e che rischia la
33:43retrocessione in Sci e lo stesso Trapani.
33:47E questa era l'ultima notizia, non ci sono altri aggiornamenti, il nostro
33:51notiziario termina qui, l'appuntamento in diretta con la nostra informazione
33:55torna alle 19.50. Dalla redazione l'augurio di una buona giornata.
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