00:00Ma guardi, la scuola deve intervenire sia dal punto di vista, anche qua userò una parola
00:06che a molti non piace, repressivo, nel senso che quando si commette un reato è giusto che
00:13venga perseguito, esiste il codice penale e quindi non è che la scuola può far finta
00:18che non esista, specialmente quando poi gli studenti come sono in molti casi sono persino
00:22maggiorenni, però deve avere anche una valenza positiva la sanzione che dà e questa è
00:29e questa mi sembra estremamente positiva, mandare i ragazzi come feci a suo tempo per esempio
00:34alla Caritas, un ragazzo che ne aveva combinata una molto grossa, la famosa testa Daniello mozzata
00:41messa di notte sul letto del compagno a Istanbul, oppure i ragazzi che hanno un po' distrutto
00:49alcune aure, alcune strumentazioni del Virgilio, mandarli a fare lavori socialmente utili presso
00:56la Caritas presso il Sant'Egidio, mi sembra la migliore misura educativa e recuperativa.
01:02Tra l'altro serve moltissima ai ragazzi perché le assicuro, io ne ho fatte moltissime di queste,
01:06adottate moltissime di queste iniziative, di queste metodologie, hanno un valore recuperativo enorme,
01:14i ragazzi si sentono soddisfatti perché sotto sotto un ragazzo che distrugge durante un'occupazione
01:20l'impianto di riscaldamento, oppure l'impianto elettrico o una fotocopiatrice, sotto sotto il senso
01:28di colpa ce l'ha, perché magari in quel momento si sfoga, perché sono giovani, hanno mille difficoltà
01:35anche di vita e così via, però sanno che stanno facendo una cosa negativa, andando a recuperare
01:40e sanno che stanno in qualche modo riconquistando la fiducia anche degli adulti, a cominciare dagli insegnanti.