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  • 7 mesi fa
Un sit-in partecipato e sentito si sta tenendo da questa mattina davanti all’Istituto Guglielmotti di Civitavecchia. A organizzarlo sono stati gli studenti, insieme all’associazione “Futuro Indipendente”, per accendere i riflettori su un tema delicato: il rispetto dei diritti degli studenti e il ruolo educativo dei docenti, anche alla luce dei recenti episodi che hanno scosso la scuola.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Buongiorno, ben ritrovati. Una protesta che come giustamente dicevi ha preso un po' tutta la mattinata, adesso ovviamente è in via di conclusione, che si è tenuta davanti a uno degli istituti superiori cittadini, l'istituto Cuglielmotti per la precisione.
00:46Centinaia di ragazzi si sono radunati davanti al cancello di ingresso della scuola per parlare un pochino di alcuni episodi che hanno scosso le cronache cittadine nelle ultime settimane e soprattutto di diritti.
01:01Che siano diritti ad una scuola sicura, che siano diritti anche ad una scuola sicura dal punto di vista dell'edilizia scolastica, dei contenuti e soprattutto che la scuola sia un posto sicuro dove non si parli più di qui ai prossimi anni di molestie o di paura di ritorzione nel denunciarle.
01:23Quindi grazie ad alcuni studenti e all'associazione futuro indipendente questi ragazzi si sono radunati, hanno letto alcuni stracci del codice deontologico dei professori ricordando il loro ruolo fondamentale e primario nella tutela dei ragazzi, non solo un ruolo di insegnamento freddo, questo hanno sottolineato in sostanza gli organizzatori dell'iniziativa,
01:51non solo un ruolo diciamo di accademico, di nozionistico ma anche un ruolo che possa un po' guidare i ragazzi, farli sentire sicuri e che in sostanza metta il benessere dei ragazzi psicofisico al primo posto, perché una scuola deve essere comunità.
02:12Proprio per questo si è parlato anche di alcune iniziative che l'associazione insieme ad altri studenti intende mettere in atto, come ad esempio il codice antimolestie, un codice che stili delle regole precise
02:27che possano indicare quali sono le molestie verbali o fisiche senza più zone d'ombra in sostanza e hanno chiesto soprattutto a gran voce, non solo loro se non ricordo male diverse altre associazioni nel corso degli ultimi anni lo hanno richiesto,
02:45l'istituzione di un consulente di fiducia, una figura ovviamente uno psicologo, un professionista esterno alla scuola in sostanza, che non ricada al di sotto dell'autorità del consiglio scolastico,
03:00una figura a cui i giovani possono rivolgersi e possano appunto confidare qualsiasi loro preoccupazione o problema senza timore.
03:09E' incredibile come da ormai più di 50 anni gli studenti si ritrovino, Francesco, a protestare magari anche per motivi diversi, perché immaginiamo ad esempio un anno che ha fatto la storia sotto questo punto di vista,
03:30il 68, si protestava per motivi magari simili ma diversi sostanzialmente rispetto a quelli di oggi. Oggi l'edilizia è un tema importantissimo perché anche la sicurezza stessa di questi allievi, di questi alunni,
03:44ma anche per contrastare le molestie è incredibile che debba succedere a scuola, però il comune denominatore è sempre uno, cioè il diritto di andare a scuola, ovviamente essere istruiti, è un diritto che dovrebbe essere fondamentale.
03:57Sì e soprattutto andare a scuola, essere istruiti e sentirsi al sicuro nel farlo, che è una cosa che spesso non cade.
04:06Ora è facile cadere quando si parla di queste cose nella retorica forse un po' banale, spicciola, però che sia bullismo o che siano molestie o che sia l'impossibilità magari di apprendere per mille altri motivi
04:22o l'impossibilità di stare tranquilli in classe perché, e posso testimoniare io personalmente, anche se ormai parliamo di medioevo,
04:30di stare tranquilli seduti per la paura che cadano dei pannelli mentre stai ascoltando la lezione.
04:38Quindi diciamo che nel complesso la scuola deve essere un ambiente sicuro e non è appunto, perdonatemi la ripetizione, retorica spicciola,
04:46ma deve essere un luogo sicuro sia dal punto di vista personale che dal punto di vista proprio strutturale della cosa.
04:54Collettivo proprio, assolutamente sì.
04:55Tra le altre cose, ecco, aggiungiamo un piccolo dato.
04:57Francesco, ora il numero preciso non lo conosco, meglio non lo ricordo, ma sono tantissime le scuole di Roma e della provincia, del territorio,
05:07che hanno un'altissima percentuale di amianto ancora nei loro edifici, per parlare ancora di sicurezza tra le altre cose.
05:13Quindi anche lì bisognerebbe scendere in campo, agire concretamente per rendere la scuola, come hai detto giustamente tu, un posto davvero sicuro.
05:24Voltando invece decisamente pagina, oggi parliamo invece, adesso invece parliamo del fatto che oggi, se non vado errando,
05:32è l'ultimo giorno per le candidature, ma parliamo di cosa? Della riconversione del TVN. Anche qui lascio a te la parola.
05:40Certo, torniamo su uno dei trend topics di Civitavecchia in questi ultimi due anni, la riconversione della centrale,
05:49grande croce e delizia dell'economia cittadina e di tutta la città, perché chiaramente una servitù che per tanti anni ha insistito su Civitavecchia,
05:57ha avuto delle ripercussioni a livello ambientale, occupazionale e quant'altro.
06:03Ora però, nel 2025, anche se siamo già a metà 2025, le centrali avrebbero dovuto chiudere.
06:11Uso il condizionale perché? Perché proprio nelle scorse settimane si è parlato di uno slittamento,
06:18dell'ipotesi che si possa slittare di un po' la chiusura definitiva, parlando di una sorta di fase transitoria
06:28da parte del ministro Pichetto. Fase transitoria che comunque manterrebbe la centrale operativa
06:37in attesa di tutti quei progetti che possano prendere il via, tutti quei progetti di cui si è parlato negli scorsi anni,
06:44sostanzialmente per non lasciare la nazione scoperta, come appunto è successo all'inizio del conflitto
06:53tra Russia e Ucraina, quando probabilmente proprio grazie a un incremento della produzione del carbone
07:02si è riusciti un pochino a tenere botta, passatemi il termine dal punto di vista energetico.
07:09Il problema qual è? Che se da un certo punto di vista esultano magari tutte quelle ditte di cui avevamo parlato
07:17che tirano un po' un sospiro di sollievo perché hanno un po' di ossigeno in attesa di questa fantomatica riconversione,
07:26dall'altro punto di vista è chiaro che siamo appunto a metà 2025,
07:31si chiudono le manifestazioni di interesse per la riconversione dell'aria,
07:36andranno un pochino esaminate e quant'altro, ma contemporaneamente a Brindisi,
07:41dove insiste un'altra grande centrale, è già stato nominato il commissario.
07:45Quindi la preoccupazione è che siamo un po' indietro.
07:49Un po' indietro, certo.
07:50Comunque oggi si chiudono i termini per le manifestazioni di interesse,
07:57a Brindisi sono arrivati 50 progetti che ora andranno valutati
08:01e vedremo già da domani quali e quanti saranno i progetti per Civita Vecchia.
08:07Se ne ha parlato tanto, forse un pochino troppo, non lo so,
08:11però probabilmente siamo un pochino in ritardo.
08:14Sì, assolutamente sì, perché poi se si fa il confronto con Brindisi è chiaro
08:19che balza all'occhio che c'è un po' di ritardo da parte di Civita Vecchia.
08:24È come se fosse un tema che non riesce ad avere una soluzione effettiva, Francesco,
08:29però può darsi che i tempi magari le prossime settimane ci stupiranno.
08:33Chi può dirlo?
08:35Speriamo, sicuramente speriamo, perché se ne ha parlato appunto tantissimo,
08:39i progetti, ci sono progetti fantasmagorici che per Civita Vecchia,
08:45almeno questo è stato detto e la speranza è che poi ci sia anche un qualcosa di concreto.
08:53Beh, certo.
08:54Anche perché quando ci sono fondi dal governo si parla di fondi importanti
08:58che possono veramente cambiare radicalmente e completamente l'economia cittadina.
09:03E quella è davvero molto importante.
09:05Concludiamo, Francesco, con una polemica infinita,
09:10così titola l'articolo firmato da te,
09:13polemica infinita che c'è da un po' di tempo a Via d'Azeglio.
09:18Cosa succede a Via d'Azeglio?
09:20Sì, allora sostanzialmente è un po' un argomento
09:24che tiriamo avanti da parecchio tempo,
09:28perché che cosa è successo a Via d'Azeglio?
09:30Era una via a doppio senso di marcia.
09:32Tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025 l'amministrazione comunale,
09:39soprattutto il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Flavio Fustaino,
09:43ha deciso che doveva diventare a senso unico.
09:46Come ci sta mostrando la regia,
09:48questo è il risultato che quotidianamente abbiamo a Civitavecchia.
09:53Quando abbiamo cercato un pochino di andare a fondo sulla questione,
09:57come è il diritto di ogni giornalista, diciamo,
10:00abbiamo trovato un pochino qualche ritrosia
10:03e ci viene puntualmente risposto,
10:07mi viene puntualmente risposto,
10:09arriverà il comunicato stampa,
10:11questo fantomatico comunicato stampa che...
10:13Ancora non si è visto, immagino, no?
10:15Il problema qual è?
10:19Che i disagi al traffico veicolare sono evidenti,
10:24la segnalazione nello specifico che ci sta mostrando la regia
10:27arriva dal consigliere d'opposizione Luca Grossi di Forza Italia,
10:32ma sono state diverse le segnalazioni
10:34e comunque basta un pochino andare nelle ore di punta
10:37per vedere le file chilometriche,
10:40no ovviamente, però poco ci manca.
10:43Anche perché c'è chi dice
10:45ma le file c'erano anche prima,
10:47sì è vero, c'erano anche prima,
10:49ma probabilmente prima di andare a impattare così tanto sulla viabilità
10:55andava studiata una via di fuga per il traffico.
10:59Ora, il punto però non è quello,
11:01è che l'amministrazione comunale ha parlato di una fase sperimentale.
11:04Quanto durerà questa fase sperimentale?
11:07Com'è andata questa fase sperimentale?
11:09Diventerà effettiva?
11:11Aspettiamo il comunicato stampa a questo punto.
11:14Il famoso comunicato stampa,
11:16però rimane che, piccola curiosità, no?
11:19Quando sbarcano ovviamente le grandi navi da crociera e non solo,
11:24c'è ancora più traffico?
11:26Certo, quello per fortuna non è un problema che va a impattare su Via d'Azeglio,
11:31è una via più a nord,
11:33però anche lì giustamente hai tirato fuori un altro dei grandi problemi della viabilità cittadina,
11:39perché comunque tra NCC e sbarchi delle navi,
11:44turisti che camminano a piedi spaisati per le vie cittadine
11:48e traffico che già di per sé c'è quotidianamente,
11:52ci sono dei giorni d'estate in cui veramente è impossibile muoversi in macchina,
11:56veramente chi lo fa è un coraggioso e io non sono così.
12:00Vedi che noi pensavamo, no Francesco,
12:02noi pensavamo che il problema fosse solo di Roma,
12:04invece vedi che poi alla fine il vecchio detto tutto il mondo è paese,
12:09un po' vale un po' anche in questo contesto,
12:11sicuramente minore rispetto a Roma sarà il traffico,
12:14però è sempre un momento poco piacevole.
12:18Il problema grande qua a Civitecchia è che si parla sempre tanto di un incentivo all'uso del TPL,
12:23ma non si migliora il TPL, perché bene o male a Roma non è proprio il migliore del mondo,
12:30è il TPL, ma bene o male c'è e funziona.
12:33Qui forse sarebbe un pochino da rivedere,
12:38anche ancora meglio.
12:39Ma noi, Francesco, noi attendiamo il famoso comunicato stampa
12:42che tu poi magari ci racconterai per capire, no?
12:46Mi ho messo un atto sul TPL notturno il comunicato stampa,
12:50quindi siamo a due.
12:50Ah, perfetto, allora perfetto.
12:52Allora aspettiamo questi due comunicati stampa,
12:54magari ci sta sentendo ora un po' l'amministrazione
12:57o chi deve mandare questo comunicato stampa,
12:59fatacelo avere così capiamo qualcosa, insomma un po' tutti.
13:02Grazie davvero Francesco, ironia a parte,
13:04ci ritroviamo martedì prossimo nel corso del nostro collegamento.
13:08Grazie ancora.
13:10Grazie a voi, a martedì.
13:13Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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