- 9 mesi fa
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NovitàTrascrizione
00:00Lo abbiamo già detto tante volte, grazie ai progressi della scienza, oggi il confine
00:07tra possibile e impossibile è davvero sottile. Ciò che prima sembrava irrealizzabile, oggi è
00:12realtà. Approfondiremo un annuncio che in questi giorni ha suscitato sorprese in tutto il mondo,
00:17ma anche inevitabili interrogativi. Benvenuti a Border Innovazione Tecnologia Futuro,
00:23un viaggio di pochi minuti che ci porterà lontano, molto lontano, addirittura indietro
00:28nel tempo. Back to the future.
00:39Vogliamo iniziare subito con alcune immagini. Quelli che vedete sono due cuccioli molto speciali,
00:45Romolo e Remo, nati il primo ottobre 2024. Sono due cosiddetti metalupi, parliamo di una razza
00:51estinta 10.000 anni fa. Esatto, avete capito bene, Lenoccione o Direwolf, un progenitore
00:58del lupo vissuto nelle Americhe durante il Pleistocene. Questi cuccioli, che oggi hanno
01:02circa 6 mesi di età, hanno lunghi peli bianchi, mascelle possenti e pesano già 36 chili, con
01:09una previsione di arrivare a 63 chili in età adulta.
01:14A riportare in vita questa sorta di lupo preistorico è stata Colossal Biosciences, un'azienda americana
01:20di biotecnologia e ingegneria genetica che ha fatto diventare realtà il concetto di de-estinzione
01:26finora legato soltanto a film come Jurassic Park e si propone ora di applicarlo ad altri
01:33animali come il mammut, il dodo e la tigre della Tasmania.
01:37È un progetto che nessuno pensava fosse così tanto avanti, davvero innovativo. Con noi oggi
01:43a Border c'è Ben Lem, il CEO di Colossal Biosciences, l'azienda americana che ha fatto
01:49questo clamoroso annuncio, ci spiegherà i dettagli proprio di questa novità.
01:53Mr. Lem, benvenuto a Border.
01:55Grazie, grazie mille per l'invito, è davvero bello essere qui.
02:06Allora, ci racconti come è stato riportato in vita questo lupo preistorico, il direwolf?
02:10Sì, certo. Effettivamente utilizziamo lo stesso processo che utilizziamo per il mammut,
02:23per la tigre della Tasmania. Prendiamo campioni di DNA che troviamo in raccolta di museo, piuttosto
02:29che sul campo. Nel caso del direwolf avevamo un dente di 13.000 anni e un teschio di 73.000
02:37anni. Abbiamo utilizzato l'estrazione del DNA, abbiamo preso questo DNA, lo abbiamo estratto,
02:44l'abbiamo inserito in un computer, abbiamo creato una sequenziazione e poi abbiamo confrontato
02:49il tutto utilizzando i computer e l'intelligenza artificiale agli altri lupi oggi presenti e abbiamo
02:56identificato tutte le differenze tra il DNA del direwolf e il lupo attuale. Abbiamo preso
03:03queste differenze, quelle davvero importanti perché ce ne sono tante che non sono importanti,
03:08quelle importanti relative alla forma del cranio, piuttosto che il colore del manto, le dimensioni.
03:17Abbiamo identificato circa 14 geni da editare e li abbiamo editati inserendoli in questa crescita
03:25cellulare per arrivare ad un 99,5% di genetica uguale al vecchio direwolf. E poi con la clonazione
03:33delle cellule editate l'abbiamo fatto crescere e 60 giorni dopo è nato il primo lupo preistorico.
03:43Ben, giusto per capire, prima di farti la seconda domanda, è corretto parlare di de-estinzione
03:50o possiamo parlare di bilaterazione tra passato e presente?
03:57Il campo si chiama, sì, de-estinzione. Se avete visto Jurassic Park è molto molto simile.
04:07In effetti non è possibile clonare delle specie estinte perché il DNA si è degradato,
04:15però si possono prendere delle parti del DNA antico, non dei dinosauri perché qui andiamo troppo indietro
04:24e con l'ingegneria svilupparlo in modo nuovo. Così come nel Jurassic Park, nel film,
04:32noi creiamo una combinazione di DNA vecchio del lupo con quello del lupo nuovo,
04:40così come in Jurassic Park si faceva con i dinosauri. Quindi noi utilizziamo soltanto il DNA
04:47di un'unica specie, mentre in Jurassic Park si usavano appunto tante specie diverse
04:52e si utilizzava il DNA di tante specie diverse.
04:55Tutto chiaro, Ben. Come è nato il progetto Colossal Biosciences? Quali sono gli obiettivi che vi ponete?
05:02Ogni singolo progetto sul quale lavoriamo a Colossal Biosciences viene ad occuparsi delle specie
05:15in via di estinzione, che si tratti del dodo, piuttosto che dei piccioni rosa, piuttosto che del mammut peloso
05:25o della tigre della Tasmania. Cerchiamo sempre di, con la de-estinzione, occuparci della ricomparsa
05:35di questi animali. La cosa interessante di questo progetto è che effettivamente questo era un lupo
05:42che viveva soprattutto nella zona degli Stati Uniti. C'è la nazione degli MHA, cioè i Mandan, Hidatsa e Arikara,
05:51degli indiani che volevano salvare il lupo rosso, che è sicuramente il lupo più in pericolo al mondo.
05:59E questa è una tragedia. E insomma, ogni santo giorno a Colossal noi otteniamo immagini di bambini,
06:06di disegni, oppure email dei genitori che ci dicono che invece è così importante occuparci di queste cose
06:14e della de-estinzione perché i bambini sono entusiasti. E noi abbiamo pensato che questo è un progetto perfetto.
06:19Certo, continuiamo a lavorare alla tigre della Tasmania, al dodo e al mammut. Questo progetto
06:24era interessante perché in un certo senso si collega al luogo in cui operiamo e riesce a coinvolgere
06:30i bambini. Abbiamo fatto nascere tre dire wolf e poi siamo riusciti anche a riportare in natura
06:39i lupi rossi, aumentando considerevolmente la popolazione dei lupi rossi in America.
06:44Davvero interessante. Però c'è anche da registrare un po' di perplessità, qualche dubbio
06:48sul vostro annuncio, Ben. Quali possono essere, allora mi viene da chiedere, i rischi di questa
06:54operazione e se ci sono anche dei limiti dal punto di vista normativo?
06:57Queste sono ottime domande perché lavoriamo con il governo federale statunitense in stretta
07:08collaborazione, abbiamo ricevuto investimenti anche da parte loro, riceviamo sponsorizzazioni
07:15da diverse organizzazioni degli Stati Uniti. Il segretario Bergen, che è il segretario
07:20degli interni, che si occupa appunto di quello che succede qui in America, ha fatto una dichiarazione
07:28a sostegno dei dire wolf e del nostro progetto del lavoro di cui ci siamo occupati per la
07:33deestinzione, dicendo inoltre che la deestinzione è fondamentale per la conservazione, perché
07:41stiamo perdendo questa battaglia della scomparsa di tanti tipi di biodiversità. Il 50% della
07:52biodiversità tra ora e il 2050 rischia di scomparire, quindi abbiamo bisogno di strumenti per salvare
07:59le specie e abbiamo gli strumenti della deestinzione a questo punto che possiamo utilizzare. Noi riteniamo
08:04che sia molto meglio avere questi strumenti e magari non utilizzarli piuttosto che non averli
08:10affatto, quindi anche se adesso non ci si occupa tanto, la conservazione moderna deve
08:18proprio occuparsi di questo per potersi sviluppare ulteriormente nel futuro. Ecco perché il governo
08:22federale degli Stati Uniti sostiene il nostro lavoro perché ci stiamo occupando di conservazione.
08:29E questo è molto importante. Sui dinosauri ci hai già detto, impossibile deestingerli, è davvero
08:36così. Ma invece se si parla di razze umane come ad esempio il Neandertal, lì c'è qualche
08:40possibilità?
08:43Sono ottime domande ancora una volta. Come nel film Jurassic Park non c'è un buon veicolo
08:54di immagazzinamento del DNA per i dinosauri. Adesso siamo a 1,2-1,3 milioni di anni fa e quindi
09:01noi che lavoriamo sul DNA del passato ci rendiamo conto che non è possibile, probabilmente non
09:07sarà mai ottenere il DNA di 60 milioni di anni fa, quindi quello dei dinosauri. È molto
09:15probabile che sia possibile ottenere il DNA dei dinosauri. Quindi probabilmente la deestinzione
09:21dei dinosauri è cosa impossibile. Direi che lo stesso vale per altri animali. Per quanto riguarda
09:29il Neandertal, noi alla Colossal stiamo lavorando tantissimo su ciò che è animale ma non
09:38sull'uomo. Non stiamo lavorando sull'uomo, non stiamo lavorando sul Neandertal, anche
09:42se sappiamo che c'è del DNA disponibile. Però insomma tra primati umani e non umani
09:48noi abbiamo tracciato una linea di demarcazione forte e non vogliamo lavorare in quella categoria,
09:52cioè nella categoria degli umani.
09:54E mi sembra un'ottima linea di demarcazione. Grazie Benlem, buon lavoro a voi alla Colossal
09:59Biosciences. Grazie per essere stato con noi a Border.
10:09Grazie mille ancora una volta invece a voi che mi avete ospitato. Grazie.
10:13Insomma appare evidente che per immaginare il nostro futuro e programmarlo è fondamentale
10:18guardare al passato. Grazie per averci seguito a questa puntata di Border, ci rivediamo alla prossima.
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