00:00L'azienda ospedaliere universitaria di Padova è uno dei primi centri in Italia ad aver adottato
00:05un nuovo sistema di stimolazione profonda per il trattamento del Parkinson in grado
00:10di adattarsi all'attività cerebrale specifica del singolo paziente e perciò di migliorare
00:16il beneficio della terapia.
00:18Molto recentemente abbiamo avuto la possibilità di implementare e utilizzare nella pratica
00:25clinica una metodologia che da questo punto di vista ci ha permesso di essere ancora più
00:32accurati e ancora più precisi nel fornire questo tipo di stimolazione, in prima battuta
00:38perché questo sistema è in grado di registrare l'attività delle cellule, quindi dirci dove
00:47si trovano quelle che sono maggiormente modificate nel loro decorso a causa della malattia e
00:58questo ha rappresentato veramente un evento rivoluzionario.
01:01La tecnologia recentemente approvata, sviluppata da Medetronic, multinazionale statunitense
01:06di healthcare technology, rappresenta una svolta nella terapia chirurgica della malattia
01:11di Parkinson proprio perché per la prima volta permette una personalizzazione della
01:16stimolazione per una terapia ritagliata su misura sulle specifiche esigenze del singolo
01:21paziente e perciò potenzialmente più precisa ed efficace rispetto ai trattamenti tradizionali.
01:28Una stimolazione che non solo può essere direzionata sui gruppi cellulari che hanno
01:35una maggior disfunzione nella singola persona con Parkinson, ma può essere adattata individualmente
01:45alle esigenze della persona perché questa stimolazione, questi elettrodi, sanno leggere
01:50l'attività elettrica ed attivarsi in maniera molto personalizzata.
01:55Questo sistema infatti, riassumendo, ci permette di direzionare l'intensità di corrente laddove
02:02viene registrata la maggior disfunzione, quindi all'interno dei singoli nuclei sui gruppi di
02:08cellule che sono maggiormente alterati e di adattarla personalizzando alle esigenze del
02:15singolo individuo. Un cambiamento epocale dunque per il trattamento di una malattia che impatta
02:21con effetti devastanti sulla qualità della vita dei pazienti e che colpisce circa 300.000 persone
02:28in tutta Italia. I risultati sono eccellenti perché utilizzando questa capacità del sistema
02:34siamo riusciti a ridurre significativamente anche l'utilizzo della batteria, del pacemaker,
02:41quindi preservandola possibilmente per un periodo ancora più lungo di tempo e soprattutto fornendo
02:48a detta delle persone che hanno già provato da qualche settimana e qualche mese questa procedura
02:54un beneficio che è anche superiore rispetto a quello che avevamo documentato in precedenza.
Commenti