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  • 22 hours ago
“Il Parkinson è entrato nella mia vita in modo subdolo, come un ladro di appartamenti, senza farsi vedere. Ha iniziato ‘appoggiandosi’ sulla mia spalla destra, limitando i movimenti, poi è passato alla gamba destra, che ho iniziato a trascinare. Ho trascorso circa 2 anni alla ricerca della diagnosi. Oltre alle terapie, ho cominciato subito ad attivarmi con l’esercizio fisico, come consigliato da fisioterapisti e fisiatri, perché il movimento è importante”. Lo ha detto Simona Salamina, una paziente dei 3 che hanno offerto la loro testimonianza per indagare su un ‘infiltrato speciale’ protagonista del racconto noir ‘Sulle tracce di Mr Parkinson’. Il testo,  promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, è dato pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson dell’11 aprile.

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00:03Mr. Pazzo è entrato nella mia vita in modo suddolo, come dico io, come un ladro di appartamenti che
00:10entra senza farsi vedere. Ha iniziato ad appoggiarsi sulla mia spalla destra, quindi limitandomi i
00:17movimenti e rallentandomi. Poi è passato sulla gamba e ho cominciato a trascinare la gamba. Ho
00:30suddolo, è suddolo ancora, perché si manifesta nei momenti meno opportuni o più opportuni
00:36per lui, dipende dal punto di vista. Purtroppo, oltre ai farmaci che ti aiutano, lui non ti
00:48avvisa quando interviri nella tua vita, quindi è gestibile fino a un certo punto. Io ho
00:53iniziato subito ad attivarmi, perché la cosa che mi hanno detto i medici e anche gli addetti
00:59insomma, come fisioterapisti e fisiatri, che il movimento sarebbe stato importante. Normalmente
01:05noi rendiamo nella vita normale, tra virgolette, l'attività fisica. Rendiamo sempre al domani
01:11come le diete, dico io. Invece, con la comparsa del partito, la prima che ho fatto è attivarmi.
01:18Quindi iniziamo a scuola di ballo, non ci ricevo all'inizio a muoveremi, perché la prima cosa
01:23si perde l'equilibrio, la coordinazione. Tutto quello che avevo perso, cercavo di riprendermelo,
01:28non è stato facile, perché mi stavo rendendo, però grazie alla gente che mi circondava
01:33e i professionisti che mi hanno circondato, mi hanno dato coraggio per andare avanti. Quindi
01:38per questo mi sono avvicinata anche l'associazione Parkinson, che mi ha supportata e mi ha aiutata.
01:43Quindi l'importante è stare tra la gente e non isolarsi.
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