00:00Standard ORS è il dilemma che ci portiamo dietro da questa mattina quando siamo atterrati qui per
00:07provare le Triumph Speed Twin 1200, una moto che si aggiorna per il 2025, arriverà nelle
00:15concessionarie a partire dai primi mesi del nuovo anno, una moto che si aggiorna sia dal
00:21punto di vista del design ma anche della tecnica. Allora non perdiamo tempo e andiamoli a scoprire.
00:30Da un lato abbiamo la versione standard di una modern classic e dall'altro abbiamo la
00:42sua versione sportiva quindi con un pizzico, un tono più da cafe racer dato da una ciclistica
00:50più importante che adesso andremo a scoprire nel dettaglio. Per quanto riguarda entrambe
00:57sono state riviste profondamente nel design rispetto al modello 2024 soprattutto in questa
01:06zona centrale nonché nella zona del serbatoio molto più rastremato, guardate che bello,
01:13davvero molto ben riuscito, dal vivo ha un effetto pazzesco. Sia la standard che la RS sono
01:20due moto sì belle da guidare, tra poco capiremo le differenze dal punto di vista dinamico tra una
01:26e l'altra ma sono anche due moto che fanno un grande effetto quindi per tutti quei appassionati
01:33di moto che danno parecchia importanza anche al look estetico. Parlando poi invece della posizione
01:41di guida se liamo in sella abbiamo una sella posta a 805 mm di altezza sulla standard mentre
01:50per via di una forcella un pochettino più alta l'altezza sulla RS sale di pochissimo 5 mm
01:57o quindi 81 centimetri totali. Io sono alto un metro e 74 come potete vedere riesco a toccare
02:05con entrambi i piedi per terra questo mi permette di avere grande sicurezza tutte le volte che mi
02:12fermo al semaforo allo stop e così via. Il peso è di 216 chili in ordine di marcia quindi con una
02:22moto dal baricentro molto basso perché guardate quanto in basso è posto il motore quindi la
02:30concentrazione del peso è molto in basso abbinato appunto all'altezza della sella questo non crea
02:36particolari difficoltà per chi deve poi guidare questa moto. Ovviamente è nulla la protezione
02:43aerodinamica mentre per quanto riguarda l'interfaccia uomo-macchina abbiamo un display
02:49circolare che ci dà tutte le informazioni necessarie alla guida. Abbastanza semplice il
02:56blocchetto di sinistra per muoversi all'interno dei menu per cambiare riding mode, sull'RS abbiamo
03:02un terzo riding mode oltre a quello normale e Rain che troviamo sulla standard, il terzo riding
03:10mode è quello sport per ovviamente un carattere più sportivo e poi il cuore pulsante di questa
03:17moto è il bicilindrico in linea 8 valvole da 105 cavalli di potenza massima, 5 cavalli in più
03:25rispetto al modello precedente, una moto che gira molto bassa, ha una grande schiena,
03:32una grande coppia ai bassi e medi regimi perché il picco di coppia a 112 Nm è posto poco dopo i
03:394.000 giri. Parlando invece poi di ciclistica troviamo all'anteriore una forcella Marzocchi
03:46da 43 mm sia sulla standard che sulla RS, sull'RS anodizzata in questo bel colore oro,
03:56la differenza è che sulla RS è completamente regolabile mentre non è possibile farlo sulla
04:02versione standard, al posteriore doppio braccio Marzocchi sulla standard e invece diventa Ohlins
04:10sull'RS e questo modifica poi in modo piuttosto sensibile la dinamica di guida tra una o l'altra
04:19versione perché lo ricordiamo condividono praticamente tutto motore, telaio e 90% e
04:27oltre della componentistica ma poi hanno un aspetto dinamico davvero molto differente dato
04:33in primis appunto dalle differenze che si possono notare sul reparto sospensioni. Altra differenza
04:40tra le due è che l'impostazione di guida della RS è un pochettino più ruotata, un pochettino più
04:46caricata in avanti, questo permette di avere una guida sicuramente più sportiva e incentrata al
04:53voler pennellare le curve, unito al fatto di un'incredibile maneggevolezza e rapidità unita
05:03essa stessa a una stabilità dovuta a un miglior comparto sospensioni, tutti questi elementi portano
05:10a dire che la RS è se vogliamo una moto più vicina forse al mondo naked rispetto alla Triumph
05:20Speed Twin 1200 standard che invece si configura come una modern classic a tutti gli effetti, un
05:27pochettino più confortevole nella guida, un pochettino meno precisa rispetto alla sorella
05:34con una nota decisamente più sportiva. L'RS tra l'altro gode anche di cambio quickshifter
05:42bidirezionale quindi cambiate senza frizione sia in innesto che in scalata che permettono
05:49ovviamente di giocare un pochettino di più con il cambio tra le curve e quindi di sfruttare al
05:54massimo il potenziale della moto senza tenere per forza la stessa marcia. A proposito di rapportatura
06:01del cambio abbiamo trovato una terza tutto fare perché con questa grande coppia ai bassi regimi
06:08si riesce a effettuare anche un tornante bello stretto in salita magari con un pizzico di frizione
06:15ma si va su che è un piacere e poi una terza molto lunga e generosa che permette davvero di usare
06:23passatemi il termine quasi questa moto come un monomarcia ovviamente poi non si fa però è un
06:32vantaggio che sicuramente può essere sfruttato. Insomma la stessa moto ma due anime decisamente
06:38differenti le attendiamo per i mesi di gennaio febbraio nelle concessionarie italiane Triumph
06:46ha un prezzo di partenza di 14.995 euro per la versione standard e di 17.295 euro per la RS. La
06:58differenza di prezzo è sicuramente ampia ma dopo averle provate vi posso assicurare che si sentono
07:04in modo evidente delle differenze e quindi chiedo a voi spendereste qualcosa in più per avere la
07:11versione più performante fatemelo sapere nei commenti qui sotto
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