00:00Innanzitutto lasciatemi esprimere veramente la soddisfazione e anche
00:09l'orgoglio di aver potuto oggi, insieme ai colleghi, approvare questo
00:15disegno di legge che poi dovrà essere presentato alle Camere. Voglio
00:20ringraziare la collega Eugenia Rocella, i colleghi che ci hanno lavorato
00:25direttamente. Oggi andare a definire il reato di femminicidio e soprattutto
00:33assegnargli una sua dimensione codicistica autonoma credo che sia un
00:40qualcosa di assolutamente necessario perché si tratta di un reato terribile
00:49ed è purtroppo l'epilogo tragico di situazioni che purtroppo l'esperienza
00:57ci dice che invece parlano di violenze reiterate nel corso del tempo e le
01:04donne spesso subiscono le violenze, le subiscono in silenzio senza denunciare
01:11perché hanno paura per il futuro dei loro figli, hanno paura per quel
01:17ruolo genitoriale che hanno che implica anche una grande responsabilità e allora
01:23ecco il nostro impegno deve essere certamente quello di punire chi si rende
01:31responsabile di un reato così efferato però contemporaneamente invece c'è anche
01:38l'impegno da parte del Governo con gli strumenti che abbiamo messo in campo per
01:44sostenere chi si trova in una condizione di difficoltà e di criticità
01:49e soprattutto dare alle donne la possibilità di potersi liberare da
01:56situazioni così tragiche e allora ecco che noi abbiamo introdotto già con il
02:04Decreto Legge 48 del 2023, il Decreto 1 Maggio, abbiamo introdotto una previsione
02:13di pagamento dell'assegno di inclusione che è il sostegno alle fragilità per le
02:19donne vittime di violenza e questo vuol dire metterle in protezione perché c'è
02:25un processo di accompagnamento anche attraverso i servizi sociali per
02:32riaccompagnarle a una piena inclusione sociale e lavorativa nella società
02:37accompagnare loro vuol dire accompagnare anche i loro figli e allora ecco che oggi
02:41è importante sottolineare che dal primo di gennaio del 2024 da quando abbiamo
02:48introdotto anche questo specifico provvedimento abbiamo dato protezione a
02:543.516 donne e questo numero lo voglio sottolineare perché sono 3.516 nuclei
03:03familiari e spesso sono nuclei familiari che sono composti anche da tanti bambini
03:11e ragazzi a cui oltre che dare l'assegno di inclusione il sostegno dell'assegno
03:17di inclusione riconosciamo l'assegno unico e riconosciamo questi nuclei anche
03:22il contributo per l'affitto oltre che attraverso la nostra piattaforma per
03:27l'inclusione sociale e lavorativa il SISL insieme ai servizi sociali e ai
03:32nostri servizi per l'impiego cerchiamo di facilitare anche il reinserimento
03:38lavorativo perché poter avere un reddito e avere un domani un reddito da lavoro
03:44vuol dire libertà e vuol dire sottrarre tante donne e tanti nuclei familiari
03:49invece a situazioni che spesso possono invece sfociare nel
03:57reato terribile voglio sempre sottolinearlo di femminicidio ecco è un
04:02percorso che è come dire ha tante chiavi di lettura e tanti strumenti li stiamo
04:07mettendo in campo abbiamo bisogno anche dell'aiuto di tutti per diffondere anche
04:12la consapevolezza che una soluzione c'è che lo Stato ha gli strumenti li
04:19mette a disposizione per ascoltare accompagnare e anche individuare le
04:25soluzioni
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