00:00Una figura che ha un ruolo importante in questo senso di collegamento fra i due Paesi, non
00:10solo sul piano complessivo della diplomazia, ma anche e soprattutto nei rapporti economici
00:16delle persone culturali, antropologici, ed è situato come figura anche in una posizione
00:23geografica, adesso vi dirò geopolitico e geografica, spesso le cose coincidono e sono
00:28importanti, che è la Puglia. E Sergio Fontana collegato con noi via Skype da Bari, benvenuto
00:35a Diplomacy Magazine. Buonasera, un saluto a tutti i teri spettatori. Allora lei ha un
00:43ruolo doppio, io l'ho anche chiesto, perché è Presidente di Confindustria Bari e Puglia,
00:50ma anche Presidente di Confindustria Albania e questo già dalla dizione ci dice come questi
00:55due posti non solo sono vicini, divisi da un pezzo di Adriatico, ma come sappiamo dalla
01:00storia sono in un grande collegamento di rapporti e di migrazione e oggi di rapporti fiorenti,
01:07lei mi diceva anche da un punto di vista economico, è così?
01:10È assolutamente così, due popoli uniti dal mare, non divisi dal mare, noi abbiamo l'Adriatico
01:16che ci unisce e abbiamo una collaborazione atavica che si perde nella notte della storia
01:22perché dai tempi di Scandenberg, dal 1400 avevamo da sempre rapporti e ci sono delle
01:27comunità in tutto il nostro sud, ma anche nella nostra Puglia delle comunità alberesce,
01:32quindi abbiamo tantissimi rapporti e tantissime collaborazioni, ma ricordo a tutti quanti
01:38che la Puglia è stata il porto, ci sono stati porti a Brindisi, a Bari, dove sono sbarcati
01:44gli albanesi con la flora, gli albanesi lì abbiamo dato una grossa mano agli amici albanesi
01:49in un momento di difficoltà dell'Albania, gli stessi albanesi sono venuti, sono stati
01:54dalle prime nazioni a darci soccorso quando avevamo necessità di medici per il Covid-19,
02:00abbiamo delle relazioni veramente fortissime in primis culturali, in primis antropologiche
02:07che poi sono diventate anche economiche, con l'Italia e l'Albania veramente abbiamo rapporti
02:11essenzialmente validi.
02:12Parliamo proprio di rapporti economici, di confindustria, quanti sono le aziende italiane
02:18che oggi operano lì, quali vantaggi e quali prospettive hanno, creando ovviamente lavoro
02:24e ricchezza lì e come questo accade anche un po' al contrario, o per quanto riguarda
02:28le persone che lavorano da noi, acquistano dei criteri, poi tornano al loro paese oppure
02:34invece dal loro paese e trasportano le loro esperienze economiche nel nostro di paese.
02:39Allora intanto un po' di informazione, l'Italia è il primo paese in import e export,
02:45il primo partner commerciale dell'Albania, le aziende presenti in Albania, iscritte
02:50a confindustria sono più di 200, qualche migliaio tra tutte le aziende presenti italiane
02:57in Albania.
02:58Di queste aziende, le aziende che hanno iniziato ad andare in Albania, l'hanno fatto anni
03:05fa, tantissimi anni fa, nei primi anni 90, 93, 94, 95, perché volevano un basso costo
03:13alla mano d'opera, ricercavano un basso costo alla mano d'opera, erano delle aziende
03:17che hanno tentato di delocalizzare per essere più competitive a passare il costo alla mano
03:22d'opera, facevano scappe, facevano vestiti, facevano attività a basso valore aggiunto
03:28con un'alta manualità, che impiegavano labori intensi, che occupavano un numero elevato
03:34di persone.
03:35Che è successo poi dopo?
03:36Questa è la prima parte, oggi invece le aziende che sono in Albania, sono aziende che hanno
03:41necessità e che sviluppano l'information technology, sono passate prima, per un periodo
03:47c'erano i call center, ma oggi sono tutta una serie di società che offrono servizi
03:52di IT o di servizi di prenotazione di biglietti o di servizi alle imprese, non solo italiane,
04:01ma servizi alle imprese nel mondo.
04:03Ci sono delle ottime università in Albania, delle grandi opportunità, che fanno sì che
04:08oggi il capitale umano albanese sia meno utilizzato, al meglio, dalle nostre imprese.
04:13La nostra Confindustria è diventata l'associazione di categoria più importante che abbiamo
04:18in Albania, la più autorevole, lo dico con grande orgoglio personale.
04:21Prima c'era una comunità di pugliesi che erano andati in Albania proprio per l'avvicinanza
04:27geografica, poi oggi ci sono invece delle realtà che vengono dalla Sicilia, dal Veneto,
04:33realtà importanti, che hanno creato veramente un clima del business che si è molto evoluto.
04:39Da Presidente di Confindustria, io sono Presidente da sei anni di Confindustria, sono il Presidente
04:44che da più lungo periodo è Presidente di Confindustria Albania, quindi ho grande cognizione
04:50di come è evoluta la situazione anche sotto il profilo economico.
04:54C'erano grandi difficoltà all'inizio, difficoltà perché l'Albania aveva necessità di adottare
05:00una serie di procedure e di regole che avvicinassero l'Albania all'Europa, i passi in avanti sono
05:07stati formidabili sotto il profilo delle infrastrutture, sotto il profilo della legislazione, sotto
05:13il profilo della lotta alla corruzione, i passi in avanti sono stati fatti, c'è moltissimo
05:20da fare, ma molto è già stato fatto, l'Albania è quella nazione, lo dico con orgoglio perché
05:26mi sento, sento gli albanesi come miei fratelli, l'Albania è una nazione dove le cose si
05:32possono fare, hanno la stessa fame di futuro che avevamo noi negli anni 50, le immagini
05:40non so, per esempio negli anni 50 quando noi avevamo deciso di poter fare le autostrade,
05:47oggi se noi volessimo fare le autostrade che hanno fatti i nostri genitori, i nostri nonni
05:51in Italia, oggi saremmo bloccati dalla serie di norme, legittime norme che tutelano la
05:58somministenza archeologica, quella paesaggistica, l'associazione della VUF per l'Alipu, per
06:05le attività, per fare le autostrade oggi se volessimo fare un'autostrada che dalla
06:10Puglia va in Lombardia o l'autostrada del Sole sarebbe complicatissimo, ci metteremmo
06:15decine d'anni, in Albania le cose si possono fare in maniera più veloce e più rapida,
06:20si possono fare bene o male, io mi auguro che le facciano sempre bene, ma le cose si
06:26possono fare in una situazione che ha fame di futuro.
06:28Ecco, questo mi piace che lei in questo lungo intervento, io poi l'ho introdotto solo
06:32una volta, di solito noi facciamo in questi brevi collegamenti cose più ritmate, ma l'ho
06:37lasciata parlare perché è stato ammirabile che ci ha dato sia le informazioni numeriche,
06:42sia le informazioni di contesto, di sviluppo economico, e dico ma anche è cambiata la
06:46storia, perché magari nell'immaginario in effetti l'Albania è solo, ma lo dico anche
06:51per gli imprenditori che ci seguono, solo il luogo della delocalizzazione, invece no,
06:56sta parlando di un paese di grande sviluppo, di sviluppo addirittura in quei campi industriali
07:01che sono quelli della modernità, le tecnologie della comunicazione e anche per quanto riguarda
07:06il sapere dell'università, quindi di un rapporto anche economico fra due paesi che è cresciuto,
07:12insomma come si dice, un partenariato bilaterale per davvero, adesso ho usato un termine tipico
07:17della diplomazia, insomma in questo caso economica, ma lei ha parlato anche di un rapporto che ripeto
07:22che per me è importante, sentilo, che umano, che culturale, che antropologico, che di affinità,
07:28che di possibilità di dialogo in senso lato, quindi questo mi sembrava una cosa molto bella.
07:34Senta, il fatto che il nostro Premier Giorgio Ameroni e il Premier Albanese Edi Rama abbiano
07:39un ottimo rapporto e quindi insomma ci sia un feeling fra i due governi anche nei loro
07:46massimi rappresentanti, favorisce ovviamente questo tipo di dialogo, no?
07:51Allora guardi, uno dei vantaggi che hanno gli imprenditori quando devono fare impresa
07:55è avere un governo certo, riconoscibile e stabile, la stabilità di un governo è un
08:01vantaggio per qualsiasi impresa a qualsiasi latitudine, noi oggi abbiamo una cosa, non
08:06siamo abituati a farlo noi italiani, non siamo abituati a avere un governo che ha un
08:11orizzonte e che finisce una legislatura, questa è una rarità, noi siamo abituati
08:15a governi che durano sei mesi, otto mesi, un anno, che cambiano in continuazione con
08:20una girandola, un turnover di ministri con grandissime difficoltà, avere un governo
08:26stabile secondo me è un vantaggio, poi dopo andiamo alle votazioni e tra un po' ci saranno
08:30le votazioni in Albania, si voterà e il popolo albanese deciderà da chi essere governato,
08:35secondo me avere governi stabili in Italia e in Albania è un vantaggio per tutti quanti,
08:41per maggioranza e anche per opposizione, è un vantaggio per lo Stato, quindi questo
08:45è un grande vantaggio, il fatto che ci sia una vicinanza geografica, linguistica, culturale
08:53è un vantaggio enorme anche sotto il profilo economico, perché in Albania per esempio
08:59c'è sempre dappertutto qualcuno che parla italiano, qualcuno che capisce l'italiano,
09:03qualcuno che si sforza di parlare l'italiano, io sono Presidente del Comitato dell'Albania
09:08da tanti anni, pochissime parole sono in Albanese, tra cui una, la prima che ho imparato è
09:14farimi nderi, che significa grazie, grazie perché gli albanesi sono gentilisti, ma
09:19non c'è stata necessità di dover imparare la lingua.
09:22Però lei mi ha detto che ha coniato un termine per parlare di una razza nuova, lo dico in
09:26senso simpatico, però la parola razza suscita sempre delle allergie quando si nomina, che
09:31sono gli albaresi, è una razza positiva, io li chiamo gli albaresi, quelli che sono
09:38a mezza strada non sono né baresi né albanesi, io li chiamo gli albaresi, è una inclusione
09:46mirabile come si dice, ci sono per esempio delle persone che sono venute anche proprio
09:53con la flora in Italia e sono tornate in Albania, oggi c'è un'azienda che per esempio
09:59si occupa della distribuzione di bibite in tutti i Balcani ed è un imprenditore iscritto
10:06a confedoste d'Albania che vive metà del tempo a Bari e metà del tempo a Tirana, quindi
10:13io scherzosamente li chiamo gli albaresi, sono a mezza strada.
10:17Beh, senta, un'ultima domanda che il tempo stringe, non la coinvolgo perché è un tema
10:22che riguarda altri soggetti politici, appunto in questo caso specificamente il governo italiano,
10:29la politica italiana, questa costruzione dei CPR in Albania, dei centri di permanenza
10:36per i rimpati che tanto fa discutere il nostro paese, ma non la voglio coinvolgere perché
10:40non è la responsabilità e lo dico chiaramente per chi ci segue, non riguarda i fenomeni
10:46migratori paralleli che abbiamo descritto oggi, non storici da una parte e dall'altra,
10:52ma riguardano veramente delle operazioni che fa un governo in una logica delle politiche
10:57migratorie per creare dei centri che non siano nel proprio territorio, che è un modello
11:02che si tenta o si sperimenta, tra mille polemiche, qui non le riassumiamo che sono umanitarie,
11:09giuridiche, di funzionamento, di costi eccetera, è stato possibile anche per un buon rapporto
11:14che c'è fra Giorgia Meloni e Di Rama, lei che ne pensa di questo?
11:19Allora mi permetta per cortesia di rispondere come cittadino e come imprenditore, come cittadino
11:26ritengo che una persona che sia in mezzo al mare sia una persona che debba essere in
11:33primis aiutata, senza se e senza ma, così come ha fatto il sindaco, cito un pugliese
11:39che ha fatto benissimo, il sindaco D'Alpino di Bari, quando traccò la volora, dal governo
11:45centrale dissero non devono traccare, lui disse sono persone, oggi c'è un murales
11:50enorme in Albania che ricorda questa frase, sono persone, perché prima di essere uomo,
11:57donna, musulmano, prima di avere una nazionalità sono persone in mezzo al mare, quindi in primis
12:01aiutare, la seconda ci deve essere una politica dell'immigrazione perché i flussi vanno in
12:08ogni caso governati ancora come cittadino, da imprenditore dico che l'unica nazione con
12:13cui si poteva pensare di poter mettere su una struttura come questa che mi auguro possa
12:20essere utile nel rispetto della dignità umana, nel rispetto dei diritti delle persone, ma
12:26l'unica nazione con cui l'Italia poteva pensare di fare una cosa del genere è l'Albania,
12:31perché? Perché l'Albania è la nostra nazione sorella, dove noi abbiamo rapporti eccezionalmente
12:36buoni e eccezionalmente validi, quindi io mi prendo questa positività e mi auguro che
12:41nel rispetto delle persone, come disse D'Alpino, ci possa essere anche i diritti degli italiani
12:48e degli albanesi a ricevere dei flussi migratori che siano gestibili nel migliore modo possibile,
12:54non so se questa è la soluzione. Certo, anche perché ricordiamo che il Queccento è in
12:58un territorio ma poi viene gestito totalmente dall'Italia, invece l'Albania è responsabile
13:05solo di quello che succede in termini di sicurezza fuori, quindi le politiche migratorie in questo
13:09caso sono nostre, però era una domanda che mi sembrava giusto farla in termini di cronaca,
13:14anche se non la coinvolge per la funzione che lei ha, che è stata qui rappresentata
13:20come Presidente di Confindustria Bari-Puglia, ma Presidente anche di Confindustria Albania.
13:26Io la ringrazio per il tempo che ci ha dedicato, Sergio Fontani.
13:29Io che la saluto, la ringrazio e soprattutto ricordo a me stesso e a lei che se ci fosse
13:35più diplomazia e se ci fossero più trasmissioni come la sua forse avremmo un mondo migliore.
13:40Questo noi cerchiamo di fare e di raccontarlo per quello che è il valore della diplomazia
13:45ma anche delle persone che la incarnano nei vari ruoli, quelli ufficiali e anche quelli
13:50meno ufficiali, ma pur sempre facendo rapporto di dialogo sostanzialmente fra i popoli e
13:55fra le persone.
13:56Grazie ancora.