Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
“Esiste un divario davvero enorme tra il numero di persone affette da demenza che vivono nelle comunità e quelle che non vengono diagnosticate - riprende - Quella maggioranza invisibile di persone che non vengono viste né dalla società né dai sistemi clinici e sanitari. Dobbiamo affrontare lo stigma della demenza affinché le persone non abbiano più paura di rivolgersi al medico se presentano sintomi, in modo che le famiglie capiscano che la demenza è una malattia, non una conseguenza naturale dell’invecchiamento”. Così Angela Bradshaw, director for research Alzheimer Europe, intervenendo a Roma all’evento internazionale ‘MindShift - A cross-country mission to reshape Alzheimer’s Care’ che ha riunito esperti, istituzioni e rappresentanti dei pazienti da 12 Paesi per accelerare la trasformazione della cura dell’Alzheimer.

Category

🗞
News
Transcript
00:12Esiste un divario davvero enorme tra il numero di persone affette da demenza che vivono nella comunità e quelle che
00:18non vengono diagnosticate,
00:19quella maggioranza invisibile di persone che non vengono viste né dalla società né dai sistemi clinici e sanitari.
00:25Dobbiamo affrontare lo stigma della demenza affinché le persone non abbiano più paura di rivolgersi al medico se presentano sintomi,
00:33in modo che le famiglie capiscano che la demenza è una malattia, non una conseguenza naturale dell'invecchiamento.
00:38Dobbiamo garantire che le persone a cui viene diagnosticata la malattia ricevano un sostegno post-diagnostico.
00:45Questo significa che avranno meno paura, saranno sostenute, capiranno che esistono sistemi di assistenza e dovranno capire cosa fare,
00:52Come si ottiene una diagnosi? A chi rivolgersi? I medici di base devono essere informati per essere attenti ai cambiamenti
00:59che potrebbero indicare la demenza e indirizzare rapidamente i pazienti verso cure specializzate.
01:04Abbiamo bisogno di tre cose, più informazioni, meno stigma e maggiori investimenti nei sistemi sanitari,
01:10in modo che in Europa le persone non siano più lasciate sole senza diagnosi.
01:14Nel nostro Dementia Monitor 2023 abbiamo parlato con tutte le nostre associazioni affiliate
01:20per capire quali fossero le cure, l'assistenza sanitaria e gli altri aspetti disponibili.
01:24Il quadro che è emerso è risultato molto eterogeneo.
01:27In alcuni paesi, ad esempio, l'accesso all'iniziativa a misura di demenza era ottimo,
01:31mentre quello alle tecniche diagnostiche avanzate era molto limitato.
01:35Ciò che noi di Alzheimer Europe, in qualità di rappresentanti del Movimento Europeo per la Demenza,
01:40auspichiamo ora, è una strategia paneuropea per lo screening, la diagnosi, il trattamento, il sostegno e l'assistenza,
01:48affinché nessuno venga lasciato solo e le persone possano accedere tempestivamente al sostegno di cui hanno bisogno.
01:54Niente si è lasciato solo, per che le persone possano accettare il supporto che hanno bisogno in un modo timido.
Comments

Recommended