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  • 2 anni fa
A Talk Formazione Continua la vicepresidente di Fondimpresa, Annamaria Trovò, rivolge al ministro del Lavoro la proposta di togliere lo status di aiuto di Stato al finanziamento alla formazione.

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Novità
Trascrizione
00:00Buongiorno, benvenuti alla seconda puntata del talk Formazione Continua che Mone.it realizza
00:12in collaborazione con Fondimpresa, con l'associazione Over 40. Proprio con Elvio Mauri, direttore
00:18generale di Fondimpresa e Giuseppe Zaffarano, presidente di l'associazione Lavoro Over 40,
00:26prima puntata abbiamo fatto la panoramica su che cos'è la formazione continua. Oggi abbiamo il
00:33piacere di avere con noi la vicepresidente di Fondimpresa, Anna Maria Trovò. Buongiorno Anna
00:41Maria Trovò, benvenuta. Allora, vicepresidente di Fondimpresa, il fondo interprofessionale di
00:50Confindustria, CGLC Slewil, che finanzia la formazione continua. Anna Maria Trovò,
00:56quali sono gli obiettivi di Fondimpresa per il 2023 appena iniziato? Innanzitutto Fondimpresa
01:06ha compiuto i 18 anni l'anno scorso, è diventato maggiorenne, si avvicina ormai ai 20 e ha avuto
01:16nel corso di questi due decenni una trasformazione e che l'ha reso un fondo che è cambiato
01:25parallelamente all'introduzione di cambiamenti tecnologici e organizzativi che sono avvenuti
01:32nelle imprese. Anche Fondimpresa è diventato digitale e oltre ad essere una realtà molto
01:44trasparente e sostenibile. Questi sono elementi che per noi sono importanti e per questo ci
01:52tengo a dichiararli prima di qualsiasi altra valutazione. Aggiungo che nel corso degli ultimi
02:01due anni, in particolare la legge finanziaria dell'anno scorso, hanno reso i fondi interprofessionali
02:11e tra questi in particolare Fondimpresa elementi importanti anche dal punto di vista della
02:19valutazione generale, della valutazione pubblica e quindi normativa, ai fini del miglioramento
02:27dell'occupazione, dell'occupabilità delle persone, indicando nei fondi interprofessionali strumenti
02:34importanti. I fondi sono stati infatti indicati come strumenti che affiancano il fondo nuove
02:43competenze, sono stati indicati come strumenti dell'esercizio della condizionalità che accompagna
02:53i percorsi di cassa integrazione ai quali va affiancato il percorso formativo. Ultimo,
03:02ma non ultimo perché un fatto estremamente importante, sono stati oggetto della restituzione
03:09del prelievo forzoso in essere dal 2015 sulle risorse disponibili per il finanziamento della
03:15formazione continua. Questa restituzione rende disponibili per gli anni 2022-2023 120 milioni
03:27di euro da utilizzare per la formazione dei cassi integrati, persone che hanno allo stato
03:34attuale un'occupazione, ma che hanno un'occupazione che rischia di essere compromessa da cambiamenti
03:44organizzativi, tecnologici, produttivi e che quindi richiede una manutenzione, una revisione
03:52delle competenze finalizzata all'aggiornamento professionale o alla ricollocazione in altre
04:02attività rispetto ai cambiamenti in essere. Il fondo impresa ha quindi l'obiettivo di gestire
04:10queste risorse, non appena sarà pubblicato un decreto che aspettiamo ormai da parecchie settimane,
04:20ma che aspettiamo che realmente ad oras diventi realtà, oltre a questo ha continuato nella sua
04:29attività attraverso il conto informazione e la pubblicazione di avvisi. Mi piace ricordare quali
04:36sono state le tematiche degli avvisi, noi abbiamo dedicato ben due avvisi all'innovazione con
04:46innovazione tecnologica e digitale, dedicando 40 milioni di euro alla formazione dedicata a queste
04:54materie, abbiamo dedicato un avviso nel 2022 alla green transition, economia circolare e green
05:04economy, la grande transizione fondamentale per la tenuta delle imprese e per lo sviluppo. Abbiamo
05:14dedicato 10 milioni di euro alla nuova occupazione con un avviso dedicato alle politiche attive del
05:29lavoro, finalizzato a formare nuovi occupati, persone che fino a quel momento erano prive di
05:35attività lavorativa e che grazie al percorso formativo poi hanno a pieno titolo un'occupazione,
05:43abbiamo dedicato ulteriori risorse alla formazione di soggetti frequentemente esclusi dai percorsi
05:51formativi gli over 50 e le donne e abbiamo dedicato 80 milioni alle competenze di base
05:58trasversali, quelle competenze che possono apparire generiche ma che sono veramente
06:07necessarie per dare cittadinanza nel lavoro. Anche in questo caso parliamo in primo luogo
06:14di competenze digitali oltre che di competenze linguistiche, quindi ricapitolando gli obiettivi
06:21per il 23 si riconfermano quelli già attivati nel 2022, si rafforzano e completano mantenendo
06:32gli stessi percorsi che hanno messo a fuoco la transizione green, la transizione digitale e le
06:40politiche attive del lavoro e si incrementano dell'ulteriore dotazione economica e quindi
06:47dell'ulteriore iniziativa formativa a favore dei cassi integrati. Avete fatto anche qualcosa di
06:57più, mi permetto di farlo osservare, perché io ho trovato interessante una vostra istanza che
07:03avete avanzato che riguarda l'abrogazione della formazione come aiuto di stato, ci aiuta a capire
07:10qual è il senso di questa istanza, che cosa significa? Lei prima mi ha chiesto quali sono
07:15gli obiettivi, io in primo luogo parlo degli obiettivi rispetto al core business del fondo,
07:22cioè finanziare la formazione, sostenere la competitività delle imprese, l'occupabilità
07:28dei lavoratori. Quella che richiamava poco fa per noi è un'istanza importante peraltro,
07:34perché è paradossale che il finanziamento della formazione continua sia equiparato ad aiuto di
07:43stato quando si tratta di spendere risorse che derivano dalla contribuzione delle imprese,
07:50che tutte le imprese versano per obbligo di legge al fondo che scelgono, ed è paradossale che la
08:00normativa consideri queste stesse risorse, laddove utilizzate attraverso la partecipazione a bandi
08:07avvisi, come aiuto di stato e quindi sottostante alla normativa europea che limita la concessione
08:16degli aiuti di stato a un determinato livello economico oltre il quale le imprese non possono
08:23andare. Tra l'altro aggiungo che ci sono alcune categorie di imprese che non possono accedere a
08:31questa forma di finanziamento, solo per dirne una, gli enti no profit e altre realtà, quindi è un
08:42problema ed è una limitazione il fatto di considerare il finanziamento formativo un aiuto
08:50di stato. Questa normativa andrebbe superata consentendo alle aziende di fruire pienamente
08:57della contribuzione che versano già finalizzata alla formazione dei lavoratori. Quindi è possibile
09:08che ci sono aziende che pur versando lo 0,30% e anche scegliendo di aderire ai fondi potrebbero
09:21trovarsi nella impossibilità di utilizzare gli stessi fondi se superano un tetto di spesa?
09:30Sì è proprio così perché il tetto di spesa viene calcolato cumulativamente nelle varie voci
09:39di aiuti per la normativa comunitaria quindi non esclusivamente la formazione continua e come ho
09:50richiamato prima noi abbiamo due canali di finanziamento uno è quello del conto formazione
09:55l'altro è quello degli avvisi. Gli avvisi finanziano formazione che è considerata aiuto
10:01di stato se l'impresa ha già usufruito di altri aiuti che possono essere sgravi contributivi,
10:07incentivi pubblici, cioè voci diverse da quelle che noi finanziamo potrebbero trovarsi a non
10:14poter accedere alla formazione se non attraverso il conto formazione. Questa è veramente una misura
10:23che non ha senso e che va superata, noi ci stiamo facendo portavoce di questa istanza,
10:29speriamo di trovare ascolto. Oltre all'ascolto che è necessario ma si può intravedere una
10:39linea di risoluzione proprio di questo problema? Avete delle proposte da fare in tal senso? Sì,
10:46noi chiediamo l'abrogazione del finanziamento della formazione come aiuto di stato cioè questo
10:52passaggio lo chiederemo nelle sedi istituzionali, lo chiederemo in Italia, lo chiederemo a livello
10:58comunitario perché è da lì che vengono i vincoli e i limiti, perché la formazione svolge una
11:04funzione che è rilevante per il mondo del lavoro, è rilevante per i lavoratori, è rilevante per le
11:11imprese, non è un finanziamento qualsiasi. Finanziare la formazione vuol dire sostenere
11:17il lavoro e i contributi che le aziende versano riteniamo debbano, possano essere pienamente
11:25restituiti per lo svolgimento della finalità istituzionale di questa contribuzione.
11:30È in sostanza sottolineato che la formazione è un diritto soggettivo del lavoratore così come è
11:38anche un vantaggio strategico economico per le imprese soprattutto in questo momento di
11:44grande trasformazione dell'economia e del lavoro. Sì, la formazione è sempre più considerata un
11:52elemento fondamentale per la vita lavorativa, lo diciamo tante volte, il tempo in cui si entra
12:03dopo la scuola nel mondo del lavoro e se ne esce per il pensionamento e magari con una continuità
12:12lavorativa in una stessa azienda è un tempo superato da tanto, quindi la formazione accompagna
12:21costantemente la vita del lavoratore ed è indispensabile perché il lavoratore possa
12:29rimanere occupabile nel corso del tempo. Ci sono attività lavorative che sono in prospettiva in
12:40estinzione, ci sono altre attività lavorative che sono invece necessarie e che richiedono forti
12:48investimenti formativi, ci sono attività lavorative che subiscono cambiamenti parziali che ritengo
12:58comunque richiedano un accompagnamento formativo continuo. La formazione continua è lo strumento,
13:04fondi impresa è lo strumento, cioè la formazione è lo strumento e noi siamo il soggetto che finanzia
13:10la possibilità di fare a condizioni economiche di assoluto interesse per le imprese che già versano
13:19questa contribuzione la formazione continua per i dipendenti. Il diritto per il lavoratore è un'opportunità
13:25per le imprese, la stessa norma costitutiva dei fondi interprofessionali dà come obiettivo ai
13:33fondi quindi anche a noi fondi impresa quello di rendere i lavoratori occupabili e le imprese
13:39competitive perché i due fattori viaggiano assolutamente di pari passo. Per chiudere abbiamo
13:47evocato la politica più volte, se la senti di formulare un'indicazione da indirizzare al
13:55ministro del lavoro Marina Calderone? Dire che do un'indicazione alla ministra è un po' forte,
14:02magari una suggestione, un consiglio, comunque mi dà questa possibilità lo faccio volentieri. Il
14:11primo passo è l'abrogazione della formazione come aiuto di Stato, del finanziamento della
14:18formazione come aiuto di Stato e la certezza delle regole nelle quali ci muoviamo perché è
14:26importante poter lavorare con una prospettiva, una profondità anche temporale e anche con una
14:35stabilità di regole e certezza di regole che permeno tutto il mondo della formazione continua
14:44in ugual modo, quindi che valgano per tutti i fondi, per tutti i soggetti che agiscono in questo
14:50campo. Guardi, è importante quello che stiamo facendo, è importante oggi, è importante nei
14:56prossimi anni, serve ai lavoratori, serve alle imprese, serve all'economia del Paese, quindi
15:03stiamo davvero giocando una partita unica e la partita va giocata a regole certe, a regole uguali
15:11per tutti. Benissimo, grazie. Anna Maria Trovò, vicepresidente di Fondimpresa, grazie a tutti di
15:19averci seguito. Vi diamo appuntamento ovviamente alla prossima puntata del Talk Formazione Continua.
15:25Arrivederci. Buona giornata.
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