00:00Le cose che non sapevo di Mickey Biasion, continuiamo con il due volte campione del mondo di rally, questa nostra chiacchierata in occasione della Mille Miglia
00:08per sapere tanti aneddoti che veramente non conoscevamo della sua carriera e non solo
00:18Mickey, il tuo rally preferito abbiamo detto prima, tra i tanti, il Rally Safari ma anche il Portogallo e l'Acropoli
00:26che ti vedevano proprio distinto, perché un pilota può sentire delle piste dei luoghi più di altri?
00:34Sicuramente ogni pilota ha le sue qualità di guida, le sue preferenze e c'erano due gare, il rally del Portogallo e il rally della Grecia
00:46dove in alcune zone mi veniva talmente spontaneo andare più forte degli altri, mi veniva naturale ma senza prendere rischi
00:55e quindi in queste gare io potevo gestire un pochino la mia strategia per galleggiare assieme agli altri piloti
01:09e poi dare le zampate in quei punti più idonei al mio feeling e vincere le gare
01:18In Italia qual era il rally che ti piaceva di più?
01:22Il rally più bello in Italia era il rally di Sanremo e poi anche a me piaceva molto il rally di Sanremo, i tempi erano validi per il campionato del mondo
01:33era una delle gare più belle anche del campionato del mondo e poi il rally di Sardegna perché era sullo sterrato, sugli sterrati più belli del mondo
01:43infatti questo rally di Sardegna oggi ha preso il posto del rally di Sanremo nel campionato del mondo
01:49Michelbiase non è mai stato molto mondano, però c'era un evento mondano che ti piaceva quando vi ritrovavate con i piloti di Formula 1 della Ferrari e la Juventus al Sestriere prima del rally di Monte Carlo, vero?
02:02Allora l'avvocato Agnelli voleva tutti quanti i suoi piloti, i suoi sportivi, i suoi atleti una settimana al Sestriere prima di Natale
02:13lui arrivava col suo elicottero e andavamo a sciare con lui, piuttosto che tutte le sere a cena ognuno raccontava qualche avventura
02:21e quindi c'era un miscuglio di piloti di lancia, di piloti Ferrari, di giocatori di calcio e sono stati degli anni meravigliosi
02:30Ma ti ha lasciato qualche sua perla di saggezza l'avvocato Agnelli?
02:35Una delle cose più belle che mi ha lasciato è stata quando ho vinto il rally del Kenya la prima volta
02:43che atterrato all'aeroporto di Torino con un cargo dell'Italia dopo la vittoria in Kenya
02:49io e la macchina siamo andati ad inaugurare il salone dell'auto di Torino e lui ha montato la macchina con me
03:00Tra le tante cose che non sapevo di Michi Biasiona scoperto è che è stato anche un produttore di vino
03:05esperienza nata al rally di Sanremo, stavi per investire i figli del fattore?
03:11Durante le ricognizioni del rally di Sanremo nel 1980 all'una di notte dalle parti di Montalcino
03:19in una curva mi sono trovato un motocarro, un ape con dieci ragazzini sopra
03:26e per non investirli sono finito nel forsato, allora i ragazzini hanno detto domani il mi babbo
03:34col trattore si viene a tirar fuori la macchina e sono andato a dormire in cascina da loro
03:39siamo diventati amici e questo fattore a un certo punto è eredita dalla Contessa
03:48tutta la proprietà quando la Contessa manca e noi, io e il mio navigatore
03:54conoscendo un bravissimo avvocato, nostro amico a Firenze
04:03scusami ma fa parte della diretta
04:08lo abbiamo aiutato a pagare le tasse di sucessione e lui per riconoscenza ci ha regalato un ettaro di vigna
04:17e lì abbiamo per una ventina d'anni prodotto il brunello Biasion Siviero
04:22che si chiamava La Fiorita
04:25che tra l'altro riforniva bicchiori a Firenze
04:29eravamo i fornitori ufficiali dell'Ontecca Bicchiore di Firenze
04:34quindi mica un produttore da poco, un produttore blasonato e da qui questa passione del vino rimane in famiglia
04:43Sì, diciamo che mio figlio Jacopo ha fatto l'onologia conegliano
04:49e oltre ad essere un bravo velista è molto bravo anche soprattutto non tanto a fare vino
04:59però a capirli e a conoscere
05:02e questa tradizione del vino è rimasta in famiglia?
05:05Sì, mio figlio Jacopo oltre che essere un grande velista appassionato di mare
05:11è anche appassionato di vini, ha studiato l'onologia conegliano
05:17e quindi ha portato avanti un pochino, non dico questa tradizione
05:22ma questa passione che abbiamo per i vini in famiglia
05:26Ma chi era dei piloti invece il più godereccio?
05:28Quello che festeggiava di più, che così, faceva il terzo tempo?
05:34Devo dire che i finlandesi erano molto più goderecci degli altri piloti
05:41nel senso che durante le ricognizioni i piloti finlandesi
05:47si prendevano sempre il mercoledì sera libero e il giovedì mattina di riposo
05:53che era una grande soddisfazione anche per i meccanici
05:56che avevano un po' di respiro durante le ricognizioni
05:59perché loro il mercoledì sera esageravano, facevano festa
06:05grandi ristoranti, grandi bevute, però era un po' una congrega
06:14mentre voi eravate più rigorosi
06:18noi pensavamo solo, io almeno pensavo solo al risultato a guidare
06:23ma anche i francesi noi durante le gare non facevamo festa
06:27invece i finlandesi sempre erano, tutti i mercoledì in qualsiasi posto del mondo
06:40si prendevano la serata libera e forse facevano bene perché
06:44era un modo per staccare dalla tensione, dalla fatica delle ricognizioni
06:48Tu e Siviero che eravate una super coppia collaudata
06:52chiaramente avete portato a casa i più importanti risultati
06:56non avete mai litigato, c'è mai stato un momento di tensione
06:58che hai detto da domani cambio navigatore?
07:01Questo non l'ho mai pensato, ma sappiamo bene che l'amore non è bello
07:06se non hai litigarello, quindi grandi discussioni in abitacolo
07:11con Tiziano sulla scelta delle gomme, su cosa provare
07:15su come fare determinate ricognizioni
07:21però una volta scesi dalla macchina al ristorante a mangiare assieme
07:27o bere il caffè, quindi erano discussioni importanti per poter essere
07:43erano discussioni importanti per poter essere competitivi
07:47Cosa non rifaresti più?
07:50Ma ci sono tante cose che non rifarei
07:53però devo dirti che sono molto soddisfatto di come ho vissuto
07:57Quindi sei fortunato e è andato tutto bene
08:02Cioè col senno di poi è facile dire ma se non facevo così, se non facevo quella
08:07però se alla fine tiro il conteggio di quello che ho fatto nella vita
08:13non posso che non essere soddisfatto
08:16I treni che sono passati li hai presi tutti?
08:19Ecco una cosa interessante e bella della mia carriera
08:22è che sicuramente quando ho avuto delle occasioni non me le sono fatte scappare
08:28e qui ci vuole anche fortuna
08:32cioè mi sono spesso trovato in difficoltà
08:37ma se c'era l'occasione per migliorare ci ho sempre azzeccato
08:42e questa è anche fortuna
08:47L'ultima cosa che non sapevo di Michi Biasionna
08:50è che dall'altra parte della famiglia arriva dal Piemonte
08:53e la sua nonna era la dama di compagnia della regina
08:56tu di compagnia non hai troppo bisogno perché hai amici ovunque
09:00Sì, la mia famiglia da parte di mia madre era piemontese
09:06mentre i miei da parte di mio padre erano meranesi
09:11Paola la mia moglie è piemontese quindi un po' ritorno al passato
09:18Ho amici dappertutto forse perché sono uno che cerca di essere sempre disponibile
09:28e di conseguenza mi sono creato questa fascia di miei sostenitori
09:35che anche dopo tanti anni continuano a volervi bene
09:39E il pilota con cui sei rimasto più legato?
09:41Devo dirti che mi sento mensilmente con Alan, con Cancunen
09:47anche con Walter Röhrl che quando viene in Italia
09:51mi chiama e mi dice che tra un'ora e mezza ha prodotto spaghetti in tavola
09:56quindi siamo rimasti molto legati
10:00Ma sai, una volta noi eravamo artisti del circo
10:04e andavamo a fare lo spettacolo in vari paesi del mondo
10:08eravamo sempre gli stessi e stavamo insieme per 300 giorni all'anno
10:13e di conseguenza abbiamo avuto la fortuna e l'opportunità di legare molti
10:18durante la nostra attività lavorativa
10:20Michi adesso siamo sulla strada che porta verso Castiglioncello
10:23questa è zona calda per te perché qui c'era il rally di Sanremo per 15 anni
10:29dagli anni 80 alla metà degli anni 90
10:31Ecco io l'ho fatto 17 anni il rally di Sanremo
10:34e tutti gli anni c'era una tappa qui
10:37da Livorno verso Siena, Volterra
10:40quindi gli appassionati del posto mi conoscono benissimo
10:46ho tantissimi amici
10:48Ma com'era l'itinerario qui?
10:50Di sicuro qualcuno lo troveremo per strada
10:52Allora il rally di Sanremo negli anni 80 partiva da Sanremo
10:56il martedì si faceva una tappa di asfalto
10:59tutto il giorno di martedì a Sanremo
11:01e poi da mezzanotte si trasferiva qui in Toscana via autostrada
11:05qui nella zona di Livorno venivano cambiati gli assetti di asfalto a Starrato
11:12e cominciavano quattro giorni di prove speciali nello Starrato
11:16qui in Toscana, in Umbria
11:19fino ad arrivare alla Repubblica di San Marino addirittura
11:22e dopo questi quattro giorni si ritornava a Sanremo
11:26per l'ultima tappa, l'ultima notte di asfalto
11:31che poi tante volte era anche decisiva per la classifica finale
11:35E a te piaceva come rally?
11:37A me è sempre piaciuto moltissimo
11:40soprattutto le strade della Toscana
11:42perché erano eccezionali, strade bianche
11:45ecco l'unico problema è che mi dispiaceva che venivano impolverati i vigneti
11:50perché Sanremo era sempre in inizio ottobre
11:53quando c'era la vendemia
11:55quindi era un po' un problema per gli agricoltori
11:59però erano talmente felici di vedere queste macchine meravigliose
12:03che derapavano in mezzo alle vigne
12:05che quindi veniva tutto accettato
12:08E poi rispetto a oggi c'erano molte più prove, molti più chilometri soprattutto?
12:14Il rally di Sanremo come prove cronometrate
12:19aveva un totale di quasi 12 ore
12:22una gara di campionato del mondo odierna sono massimo tre ore
12:26quindi una gara come Sanremo era come quattro gare di mondiale di oggi
12:31E questo secondo te fa la differenza nel tipo di piloti
12:34oppure comunque il tipo di macchine con persa?
12:37Ma io credo che i piloti corrano sempre in base
12:40diano sempre il massimo in base ai regolamenti
12:43al mezzo che hanno a disposizione
12:45quindi il pilota si adatta alla situazione
12:48sicuramente la differenza è che
12:50una volta se bucavi una gomma, se avevi un problema
12:53e poi come dire facevi il maximum attack
12:56come diceva il mio collega Mark Uhalen
12:59riuscivi a recuperare
13:02oggi se perdi 30 secondi difficilmente sei ancora
13:07diciamo indizio per la vittoria
13:09quindi oggi è tutto molto concentrato, molto breve, molto ritmato, molto veloce
13:14mentre una volta si poteva anche fare molta più strategia
13:18Senti, qui stiamo vedendo il mare
13:20c'è un aneddoto di un tuo collega che è finito in acqua se non sbaglio
13:23Ah, un mio collega
13:27Chi era?
13:28Toivonen
13:30è uscito di strada su una curva ad angolo retto a sinistra
13:34proprio vicino al mare
13:37In Sardegna era lì
13:39No, a Corsica
13:40No, no, di Sardegna
13:42E allora il navigatore di Mark Uhalen ha detto
13:47che è strano perché lui è arrivato in Sardegna in aereo
13:50e quindi dall'aereo, dal finestrino ha visto che la Sardegna è un'isola
13:54e quindi quando tu guidi e vedi che c'è il mare
13:57vuol dire che l'isola è finita e quindi devi girare
14:00Ed era molto saggio
14:02Era una perla di il che a chi gli manchi
14:05Ecco, quindi adesso lo sappiamo anche noi
14:07quando vediamo l'acqua giriamo o a destra o a sinistra
14:11Vuol dire che terra finita e bisogna girare
14:17Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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