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  • 4 months ago
I prati e le tribune dell’Autodromo di Monza hanno visto arrivare oggi, primo giorno del weekend del Gran Premio d’Italia 2025, migliaia e migliaia di appassionati di Formula 1, vecchi e nuovi. È in questa occasione che si è voluta riportare alla luce una storia vera che sa di leggenda, quella di Luigi Montanini, soprannominato Pasticcino, il cuoco che negli anni ‘70 univa davanti ad un piatto di pasta i piloti della massima categoria dell’automobilismo poco prima che si infiammasse la pista. Per onorare questa tradizione, al Gp di Monza Barilla ha lanciato la campagna globale ‘Tastes like Family’: un omaggio ai pasti condivisi, alla cultura italiana e alla pasta che sa di famiglia. Prima di uno speciale spaghetto al pomodoro firmato Massimo Bottura, due grandi della F1, Jackie Stewart e Jackie Hicks, hanno raccontato l’atmosfera che si respirava in quegli anni, quando un'auto da corsa poteva, all’occorrenza, trasformarsi in tavolo da pranzo.

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Transcript
00:00C'è stato un tempo in cui, avvicinandosi al paddock dei circuiti della Formula 1,
00:08prima ancora dell'odore degli pneumatici che fumavano grattando l'asfalto, si sentiva
00:12il profumo della pasta asciutta di Luigi Montanini. Il pasticcere modenese, prestato
00:17alla massima categoria dell'automobilismo mondiale negli anni 70, era capace di unire
00:21sotto la bandiera del buon cibo i piloti di ogni nazionalità. Per celebrare la storia
00:26di pasticcino, questo il soprannome del cuoco, e quei momenti di condivisione in cui una
00:31forchettata di spaghetti bastava a far dimenticare per qualche minuto la tensione pre-gara, Barilla
00:36lancia al Gran Premio di Formula 1 di Monza 2025 la campagna globale Taste Like Family.
00:43Formula 1 oggi ha molto successo verso un pubblico molto vasto, per cui ci sono gli appassionati
00:49che approfondiscono la storia, per cui la conoscono, poi ci sono le persone, diciamo i nuovi appassionati,
00:55e poi ci sono persone che sono interessate. La cosa più bella è sempre conoscere quello
00:59che c'è dietro e i momenti che hanno preceduto quelli attuali, per cui c'è una comprensione
01:05diciamo di dove siamo arrivati. Il periodo degli anni 70 è stato un periodo magico dove
01:10sono accadute tantissime cose, oggi avevamo due testimoni straordinari, Jackie Stewart e Jackie
01:16X. Jackie X ha utilizzato la macchina che ha utilizzato qua nel 1970, per cui siamo partiti
01:24da quell'epoca. Era un'epoca molto informale e il ruolo che ha avuto la cucina in quel tempo
01:31è stato che la cucina aveva messo insieme tante persone intorno alla macchina, sia dello
01:35stesso team della Ferrari a quel tempo, ma di altre squadre che hanno visto che gli italiani
01:40quando era l'ora del pranzo mettevano giù le chiavi e prendevano le forchette e questo
01:45ha colpito tutti, per cui noi partiamo da quella storia e la storia è magnifica.
01:50Due elementi importanti della cultura italiana, la pasta e l'automobilismo, trovavano nel calore
01:56domestico della cucina di Pasticcino un punto di incontro inaspettato e al tempo stesso naturale.
02:02Oltre 600 i gran premi in cui ha sfamato ogni membro dei team ed ogni volta i piloti correvano
02:08da lui come se stessero arrivando a casa della madre. La storia di Pasticcino dimostra infatti
02:14come il cibo, anche in luoghi adrenalinici come i circuiti della Formula 1, possa trasformare
02:19gli sconosciuti e addirittura i rivali in famiglia.
02:22Buon cibo attrae, distrae perché ti dimentichi gli stress, le ansie o gli impegni che tu hai
02:31perché in quelle due ore che tu stai a tavola vivi in un altro mondo e la cucina italiana
02:36è questo e chi la rappresenta oggi con grande saggezza, per esempio anche Bottura che oggi
02:41ci ha aiutato a fare un menù straordinario, fa cessare ogni altro momento per cui tu stai
02:47rilassato a tavola e ti godi il momento.
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