00:00L'industria degli elettrodomestici in Italia resta un'eccellenza. Il settore
00:04conta una filiera estesa che vale l'1% del PIL, arrivando a generare 20
00:09miliardi di euro di valore aggiunto e 114 miliardi di fatturato. Con più di
00:1511.000 imprese da lavoro a 44.400 occupati diretti e oltre 100.000
00:21indiretti. Per comprendere meglio la portata del settore basti pensare che
00:25l'Italia si attesta terza nell'Unione Europea per esportazioni di
00:29elettrodomestici con oltre 6,8 miliardi generati nel 2022 ed è seconda per
00:36quanto riguarda l'export della componentistica. Le cifre sono state
00:40illustrate in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati
00:43del rapporto strategico il valore della filiera degli elettrodomestici per la
00:48competitività e la transizione sostenibile e circolare del paese
00:52realizzato da The European House Ambrosetti su incarico di Applia Italia,
00:57l'associazione di confindustria dei produttori di elettrodomestici. Un'
01:01occasione per fare il punto sullo stato di salute del settore e sulle novità
01:05che potrebbero esserci perché la filiera sta perdendo competitività nei
01:10confronti delle produzioni asiatiche con i cui costi è impossibile competere come
01:16ha evidenziato il presidente di Applia Italia Paolo Lioi lanciando un grido
01:21d'allarmi alle istituzioni perché il calo delle vendite è evidente e si
01:25registra un'emorragia verso altri paesi che occorre arginare prima che l'Italia
01:30si faccia portare via un intero settore. Siamo tra i principali attori nella
01:35produzione di elettrodomestici in Europa quindi un distretto molto grande che
01:39vive sì un momento di grande importanza, esporta molto, è il dodicesimo comparto
01:44per esportazione su 268 che sono monitorati che avrà bisogno anche di
01:48alcuni aiuti, aiuti perché è importante da un punto di vista di occupazione
01:53oltre 140 mila addetti nell'indotto ma anche in termini di transizione e
01:58sostenibilità. Oltre il 60% dei consumi energetici nelle case vengono dagli
02:04elettrodomestici, un elettrodomestico nuovo consuma il 60% in meno di un
02:08elettrodomestico di dieci anni fa quindi velocizzare la sostituzione degli
02:12elettrodomestici permette di risparmiare energia ai consumatori e in termini
02:17generali all'Italia. Due le richieste che arrivano in maniera specifica alla
02:22politica. Uno agevolare la sostituzione degli elettrodomestici con delle
02:26iniziative specifiche, secondo sostenere i distretti specifici per esempio quello
02:31della cottura che è l'idea in Europa con delle politiche a sostegno
02:34dell'innovazione della produzione in Italia e in Europa. In tale direzione va
02:38la proposta di legge presentata dal leghista Alberto Gusmeroli presidente
02:43della commissione attività produttive della Camera che auspica un ingresso
02:47della norma nella legge di bilancio anche se le risorse ammette sono scarse.
02:52Allora io ho presentato un progetto di legge proprio per incentivare il
02:58ricambio degli elettrodomestici, questo progetto di legge è stato incardinato
03:03nella mia commissione e quindi ha iniziato l'iter, ho avuto a più riprese
03:10interlocuzioni con il governo affinché questo progetto di legge possa entrare a
03:18breve nella manovra di bilancio quindi sono moderatamente ottimista ovviamente
03:24bisogna trovare i fondi. Per il presidente della commissione finanze
03:28della Camera Marco Snato occorre puntare sulla qualità del prodotto terreno
03:33privilegiato per i marchi italiani su cui la competizione anche asiatica
03:37diventa più difficile. Io credo che bisogna sostenere ulteriormente lo
03:42sviluppo e la ricerca e l'innovazione che già il settore sta facendo in Italia
03:47questo credo sia la grande sfida anche rispetto alla produzione per esempio
03:51asiatica sulla quale difficilmente si riesce a contrastare i costi anche
03:56perché sappiamo che le produzioni non solo nel comparto dell'elettrodomestico
03:59ma in generale in quelle realtà spesso non sono così compatibili anche
04:03con gli standard di sicurezza ambientali e quant'altro dell'Occidente
04:08quindi io credo che noi dobbiamo continuare con le politiche di
04:11agevolazione rispetto alla nuova occupazione che quindi sviluppa
04:14produzione, dobbiamo sicuramente dare più potere d'acquisto al mercato interno
04:18quindi ai nostri lavoratori e questo è uno degli obiettivi che in parte è
04:22riuscito che in parte continuiamo a svolgere nella prossima legge di bilancio
04:25evidentemente poi bisogna anche aiutare nel far conoscere di più il made in
04:30all'estero e soprattutto nei mercati nuovi che sono le grandi sfide
04:34della nostra produzione
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