00:00Un cambiamento radicale per salvare l'industria europea dell'alluminio e garantirle un futuro
00:04competitivo e sostenibile. Le politiche europee sono infatti contraddittori e penalizzanti per
00:10le PMI del settore, cui fa capo il 90 per cento della forza lavoro e il 70 per cento del valore
00:16della filiera. È un vero e proprio monito quello lanciato da Mario Conserva, presidente di FEIS,
00:21la federazione dei consumatori di alluminio in Europa, in occasione della conferenza
00:26Green Competitiveness Agenda for Europe, tenutasi presso l'Arapacis per celebrare il 25° anniversario
00:32dell'organizzazione. Un momento di confronto tra i vari attori della filiera, che sarà chiamata
00:38ad affrontare anche la sfida che arriverà dagli Stati Uniti con la nuova presidenza di Donald Trump.
00:43Noi siamo vittima di delle distorsioni di mercato come un dazio su una materia prima che non c'è
00:52più, perché in Italia non ne produciamo più come metallo primario da circa 20 anni e anche in Europa
01:02ormai siamo deficitari per questa materia prima indispensabile per oltre l'85 per cento del fabbisogno.
01:10Quindi siamo in notevole crisi, le aziende si danno da fare, le aziende sono riuscite a risolvere
01:20il problema del recupero e del riciclo, non possono risolvere le aziende da sole il problema della mancanza
01:28di materia prima, che in Europa sarà formidabile e che tra l'altro con il gioco delle incredibili sanzioni
01:37che si vogliono mettere a del metallo green, si porta il costo del metallo, il costo del materiale,
01:46quello che grava sulle piccole e medie aziende che noi intendiamo tutelare a dei livelli per cui è un processo
01:58di vera e propria deindustrializzazione e noi bisogna evidentemente rimboccarsi le maniche e guardare
02:06avanti, in particolare oggi con probabili politiche che dal punto di vista delle nuove scelte dell'America,
02:15degli Stati Uniti sicuramente non ci favoriranno, sicuramente guarderanno ai loro interessi piuttosto che
02:22a quelli dell'Unione Europea.
02:24Un invito a rivedere alcune politiche comunitarie per rilanciare l'intero settore manifatturiero arriva da Cesare Pozzi.
02:31Se vogliamo essere realmente un'area manifatturiera serve la comprensione di cosa questo voglia dire dal punto di vista
02:41culturale, noi stiamo abbandonando in maniera anche poco consapevole quelle che sono le radici del successo
02:51europeo dagli ultimi, dal dopoguerra in avanti, che si è basato appunto su una manifattura diffusa sui territori,
02:59tutto questo si è perso ormai da tempo e se lo vogliamo recuperare c'è bisogno di una terapia un po' differente
03:08da quella che ora è prospettata.
03:10Critica verso le decisioni adottate dalla UE in materia di politiche ambientali e ripercussioni sul settore manifatturiero
03:17la posizione del senatore Massimo Garavaglia.
03:20Hanno assolutamente ragione, le faccio un conto facile arrotondando sempre per semplificare.
03:26L'Italia fa circa il 3% del PIL mondiale e le emissioni dell'Italia sono il 2,5, quindi 3 di produzione e 2,5.
03:37La Cina fa circa il 20% del PIL mondiale e il 30% delle emissioni.
03:43Cosa significa? Siccome non mi risulta che ci siano delle barriere ai confini delle emissioni,
03:50più noi produciamo, più riduciamo le emissioni, più la Cina produce, più aumentano le emissioni.
03:58Quindi semplicemente è tutto sbagliato, bisogna produrre di più in Europa e in Italia.
04:03Il punto di vista delle imprese arriva da Tiziana Tronci, che chiede dal suo osservatorio privilegiato semplificazioni per le aziende.
04:12Noi imprenditori dobbiamo avere il coraggio di fare un passo avanti e per farlo dobbiamo però anche essere supportati
04:18dall'industria, dal governo e come possiamo esserlo?
04:22Allora ad esempio attraverso la facilitazione di quello che è l'accesso al credito.
04:28Un'altra cosa secondo me importante è l'attrattività dei giovani nel nostro settore della filiera dell'alluminio,
04:36perché se parliamo di futuro dobbiamo parlare di nuove leve da coinvolgere, da motivare.
04:44E per finire un altro aspetto che per me è il fil rouge di innovazione, competitività e sostenibilità è la digitalizzazione,
04:53perché la digitalizzazione permette di essere più competitivi e di essere più sostenibili.
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