Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 37 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:21Buona serata e ben ritrovati con Teletutto racconta, buona serata ad Andrea Lombardi,
00:25questa sera Daniela non c'è per un lungo weekend e noi apriamo il weekend chiudendo la settimana.
00:31Parleremo chiaramente di meteo con il nostro Riccardo Paroni, tra l'altro la settimana prossima è San Martino
00:38e so che ci sono un sacco di detti legati a San Martino, voi li conoscete, presento subito i primi
00:43ospiti,
00:43Federica Signorelli che non è un ospite in realtà, anche lei è una padrona di casa, ciao Federica.
00:48Ciao Andrea, buonasera a tutti.
00:50Con noi anche Mauro Paris, segretario speech GL, buonasera Mauro.
00:54Buonasera, grazie dell'invito.
00:55Dicevo, conoscete detti legati a San Martino?
00:59Assolutamente sì, a San Martino comincia la nata agraria e quindi c'è il detto fare San Martino,
01:06ci si riferisce al fatto di traslocare perché scadeva il contratto dei mezzadir, degli avventizi
01:12e i proprietari dei terreni, capitava che li mandassero via.
01:16Ah per questo è legato al trasloco?
01:18Tutto sul carretto e via a fare San Martino.
01:20E poi si dice che c'è anche l'estate di San Martino perché a quanto pare in quei giorni
01:23i gradi non sono così.
01:25Ritorno un po' di caldo.
01:26Eh torno un po' di caldo.
01:27Hai visto Federica?
01:28Abbiamo già un tuttologo.
01:29Tuttologo, perfetto.
01:30Abbiamo già trovato il nostro tuttologo.
01:34Fantastico.
01:34Comunque sì anche io conoscevo il detto del trasloco sotto San Martino, mi è andata male quest'anno.
01:40Eh perché tu ce l'hai molto più da.
01:42Perché puoi traslocare ma allora l'anno prossimo è troppo tardi.
01:46Adesso è troppo presto però insomma dai faremo.
01:48Perché il trasloco sarà tra qualche mese.
01:50Tra qualche mese.
01:51Se tutto va bene.
01:52Però questa sera parliamo anche di cioccolata.
01:56È un argomento che ci garba parecchio perché lo sappiamo, ce lo dicono anche i nutrizionisti,
02:01il cioccolato fa bene, chiaramente deve essere in alta percentuale perché ahimè spesso si comprano cioccolatini
02:07e poi si vede dietro all'etichetta il primo ingrediente è zucchero, quello non è cioccolato.
02:11In realtà è quasi una caramella al sapore di cioccolato.
02:14Parliamo di cioccolato perché Federica?
02:17Perché avremo con noi una ricercatrice della Fondazione AIRC che è la fondazione che sostiene la ricerca oncologica
02:25e domani 7 novembre in tantissime piazze italiane torneranno i cioccolatini della ricerca della Fondazione AIRC.
02:34Quindi tantissimi volontari saranno presenti in oltre 2.000 piazze italiane con confezioni da 200 grammi di cioccolatini
02:42venchi disponibili con una donazione di 15 euro.
02:47Il ricavato chiaramente contribuirà a sostenere tutti i progetti di AIRC.
02:52Se non si riuscisse ad andare nelle piazze è possibile comunque reperire i cioccolatini o su Amazon o nelle banche
03:01BPM.
03:02Quindi insomma abbiamo tantissimi modi per poterli recuperare.
03:07Vero.
03:08E allora come diceva Federica, 7 novembre si torna nelle piazze con i cioccolatini della salute, della ricerca, quindi di
03:15Fondazione AIRC.
03:16Abbiamo con noi in collegamento la ricercatrice Arianna Giacomini, ricercatrice docente dell'Università degli Studi di Brescia
03:25che è impegnata in un progetto finanziato da AIRC che studia nuove strategie per contrastare i linfomi non-Hotkin aggressivi.
03:33Buonasera.
03:35Buonasera, buonasera a tutti.
03:37E benvenuta.
03:38Allora abbiamo fatto una prefazione per ricordare il cioccolato, distribuite anche le arance, la vitamino C, antiossidante,
03:47quindi la prevenzione passa anche dai nostri piatti, dalle nostre tavole.
03:53Assolutamente, assolutamente.
03:54L'alimentazione è importantissima e fa parte della prevenzione, della prevenzione per l'insorgenza di alcuni tumori
04:01perché si è visto che l'alimentazione sana è necessaria per prevenire molti tumori.
04:09Scusate, io però non vi vedo, è normale?
04:13Noi la vediamo bene, quindi se lei non mi vede è buon per lei.
04:18Io vedo cinema crociera, non so.
04:22Adesso chiediamo alla regia di risolvere questo problema, però in diretta televisiva mi dicono che va tutto bene, noi la
04:28sentiamo.
04:29Anzi, intanto colgo l'occasione perché Federica, a proposito di cioccolato, diamo qualche informazione sul valore nutrizionale
04:36o comunque sulle proprietà del cioccolato?
04:38Il cioccolato fa benissimo, è chiaramente ricco di tantissimi antiossidanti, fravinoidi, insomma.
04:46Chiaramente come dicevamo prima, l'importante è che abbia un'alta percentuale di cacao e che sia almeno al 70
04:54-75%
04:56perché altrimenti se lo zucchero prevale sul cacao diventa, fa l'effetto contrario, infiamma il corpo e quindi non va
05:06a farci bene Andrea, come diciamo sempre.
05:09Diciamo bene Arianna?
05:11Esattamente, proprio così.
05:15Allora, quanto è importante il sostegno dei cittadini per garantire continuità al lavoro dei ricercatori?
05:22Ma allora, il sostegno dei cittadini è assolutamente fondamentale perché la ricerca ha bisogno di tempo, di risorse e soprattutto
05:31di continuità.
05:33Purtroppo i risultati scientifici non arrivano dall'oggi al domani, come ben sappiamo,
05:38ma sono il frutto di anni di lavoro, di impegno e di investimenti costanti.
05:44Grazie proprio al contributo dei cittadini, AERCA può sostenere il lavoro di tanti ricercatori,
05:51permettendo loro di portare avanti progetti ambiziosi e di sviluppare nuove strategie per la diagnosi e la cura dei tumori.
06:00Possiamo dire che i progressi ottenuti negli ultimi decenni ci dimostrano che investire nella ricerca
06:05significa davvero fare la differenza nella vita delle persone.
06:10Per questo vorrei ricordare che acquistare una confezione di cioccolatini della ricerca
06:15non è soltanto un piccolo gesto di solidarietà, ma è un investimento concreto nel futuro della ricerca
06:23e soprattutto nella speranza di cura di tanti pazienti.
06:28Ogni giorno in Italia circa 1000 persone ricevono una diagnosi di tumore, questo è un dato che sto leggendo.
06:34Quanto è cambiato però negli ultimi anni il panorama della ricerca oncologica e quali progressi sono stati raggiunti?
06:42Allora, negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari,
06:48cambiando profondamente il modo in cui oggi affrontiamo i tumori.
06:52Oggi conosciamo molto meglio i meccanismi molecolari alla base di queste malattie
06:57e questo ci ha permesso di sviluppare terapie sempre più mirate e personalizzate,
07:04spesso più efficaci e con minori effetti collaterali.
07:08Una delle grandi rivoluzioni è stata l'immunoterapia,
07:12che sfrutta il nostro stesso sistema immunitario per combattere il tumore.
07:17Pensiamo ad esempio alle cellule CAR-T,
07:20che stanno offrendo nuove possibilità di cura per alcuni tumori del sangue.
07:25Ma il risultato più importante è che oggi sempre più persone riescono a guarire da un tumore
07:33o almeno a convivere con la malattia per molti anni,
07:37mantenendo soprattutto una buona qualità di vita.
07:40E c'è un dato che testimonia questi progressi.
07:44In Italia, nell'arco di 10 anni, le morti per tumore sono diminuite complessivamente di quasi il 10%.
07:52E questo è grazie ai propri miglioramenti nella prevenzione, nella diagnosi e nelle terapie.
07:59Ecco, naturalmente c'è ancora molto da fare,
08:02perché esistono tumori per i quali le possibilità di cura sono ancora limitate.
08:07E' proprio per questo che dobbiamo continuare a sostenere la ricerca,
08:11perché ogni nuova scoperta può trasformarsi in una nuova possibilità di cura
08:16e soprattutto può donare più tempo e maggiore qualità alla vita dei pazienti.
08:22Dottoressa, io adesso dico una cosa, anzi le chiedo una cosa,
08:26però la dico quasi in punta di piedi per la paura di dire qualcosa di totalmente sbagliato.
08:33Ogni giorno c'è la possibilità che in noi si inizi una sorta di tumore,
08:39ma il sistema immunitario riesce a sconfiggerlo?
08:43E' proprio così, ha perfettamente ragione ed è corretto quello che dice.
08:49Fortunatamente il nostro sistema immunitario è molto molto efficiente
08:54nel riconoscere cellule che sono sempre del nostro corpo,
09:00sempre dei nostri tessuti, ma che sono, diciamo così, impazzite.
09:05Il problema è che poi alcune volte queste cellule tumorali acquisiscono delle mutazioni,
09:13nel genoma e purtroppo evadono pure il sistema immunitario
09:17e quindi a un certo punto anche il sistema immunitario non è più in grado di riconoscerle.
09:23Certo.
09:24Le so che Federica voleva farle una domanda.
09:26Sì, professoressa, volevo sapere quanto tempo passa generalmente
09:30tra la scoperta di una nuova cura affinché poi lo diventi realmente.
09:38Ecco, questo è un punto molto critico perché appunto come dicevo prima
09:44la ricerca ha bisogno di tempo ed effettivamente quando facciamo delle scoperte,
09:50quando si scoprono nuove molecole che magari poi possono diventare farmaci,
09:56purtroppo il tempo per cui questa nuova molecola scoperta possa diventare un farmaco,
10:04possa essere sviluppato come farmaco che può essere somministrato ai pazienti,
10:09passa davvero molto tempo.
10:11Parliamo anche di decine di anni.
10:14Certo.
10:14Lei studia i linfomi non-Ochkin aggressivi.
10:22Di che cosa si tratta e perché alcune di queste forme tumorali rappresentano ancora una sfida terapeutica?
10:28Ecco sì, i linfomi sono tumori del sangue che colpiscono i linfociti.
10:34I linfociti sono cellule del nostro sistema immunitario che normalmente, come dicevamo prima,
10:39hanno il compito di difenderci dalle infezioni e dalle malattie.
10:43Purtroppo esistono numerosi tipi di linfoma.
10:46Pensate che esistono circa più di 80 tipologie diverse di linfoma
10:51che possono avere caratteristiche e comportamenti molto diversi
10:54e questo rende le possibilità terapeutiche ancora più complesse, più complicate.
10:59Alcuni linfomi sono definiti indolenti perché crescono lentamente
11:03e possono avere un decorso di molti anni.
11:05Altri invece sono definiti aggressivi perché le cellule tumorali si moltiplicano molto rapidamente
11:12e la malattia può progredire in tempi brevi.
11:15Fortunatamente negli ultimi anni, grazie appunto ai progressi della ricerca,
11:19abbiamo fatto passi avanti molto importanti nella cura di questi tumori.
11:23Oggi disponiamo di terapie che permettono di ottenere ottimi risultati
11:27e in alcuni casi anche la guarigione.
11:30E quindi dove sta il problema?
11:32Il problema però è che purtroppo non tutti i pazienti rispondono ai trattamenti disponibili.
11:38In alcuni casi appunto il tumore è resistente alle terapie fin dall'inizio,
11:44mentre in altri dopo una prima risposta positiva la malattia può ripresentarsi
11:48e questa è quella che viene definita una recidiva.
11:52E quando questo accade purtroppo le possibilità terapeutiche possono diventare davvero limitate.
11:59Ed è proprio per questi pazienti che oggi hanno meno alternative di cura,
12:04che il nostro gruppo di ricerca vuole cercare nuove soluzioni.
12:10Lei è di Idro?
12:12Scusi?
12:13È di Idro o sbaglio?
12:15Sì, sono di Idro.
12:17Quindi lei poi ad un certo punto con un percorso è andata anche a Milano,
12:23all'Istituto dei Tumori di Milano, giusto?
12:26Esattamente.
12:27Ma è tornata a Brescia fortunatamente.
12:30E sono tornata a Brescia, sì.
12:31Quanto è importante e quanto è difficile mantenere i ricercatori,
12:35non dico proprio nella propria città, però almeno in Italia?
12:40Allora, diciamo che per me è un motivo di grande orgoglio poter svolgere attività di ricerca
12:47nel territorio in cui sono cresciuta e al quale sono profondamente legata.
12:52L'esperienza all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è stata fondamentale per la mia formazione scientifica,
12:57ma tornare a Brescia mi ha permesso di mettere a frutto le competenze acquisite
13:03e di contribuire allo sviluppo della ricerca oncologica sul nostro territorio.
13:08Credo che sia importante sottolineare che la ricerca di eccellenza non si fa soltanto nei grandi centri oncologici,
13:16ma anche in realtà come Brescia, dove abbiamo ricercatori altamente qualificati,
13:23competenze scientifiche e collaborazioni nazionali e internazionali che ci permettono di portare avanti progetti di alto livello.
13:31E questo è possibile anche e soprattutto grazie a sostegno di realtà come AIRC,
13:37che finanziano i progetti sulla base della loro qualità scientifica, indipendentemente da dove vengano sviluppati.
13:45La ricerca richiede tempo, chiaramente. Qual è la più grande difficoltà per un ricercatore oggi?
13:54Bella domanda. Credo che una delle difficoltà maggiori per chi fa ricerca oncologica in Italia
14:01sia proprio riuscire a garantire continuità al proprio lavoro.
14:06La ricerca a tempi lunghi, come dicevamo, spesso servono a anni di studio e sperimentazioni
14:14prima che una coperta scientifica possa trasformarsi in una nuova opportunità terapeutica per i pazienti.
14:19Per questo abbiamo bisogno di finanziamenti stabili che ci permettano di programmare il lavoro nel tempo,
14:26investire nuove tecnologie e soprattutto sostenere i giovani ricercatori.
14:31Ed è proprio questo uno degli aspetti più critici.
14:35Abbiamo tanti giovani brillanti e motivati, ma spesso è difficile offrire loro prospettive professionali stabili,
14:44con il rischio di perdere competenze preziose.
14:48E in questo contesto il sostegno di fondazioni come AIRC è fondamentale,
14:53perché ci permette di portare avanti progetti ambiziosi e di dare opportunità concrete alle nuove generazioni di scienziati.
15:02Perché dobbiamo ricordarci che investire nella ricerca non significa soltanto finanziare un progetto,
15:10ma investire nelle persone, nelle loro idee e nelle scoperte che domani potranno cambiare la vita dei pazienti.
15:19Vorrete fare una domanda alla ricercatrice?
15:22Sì, una domanda perché sento spesso le persone dire, ma con gesti magari così modesti,
15:30le cose come possono cambiare?
15:32Cosa direbbe alle persone che ritengono che acquistare magari una confezione di cioccolatini
15:38o una rete di arance sia un gesto troppo modesto per una cosa così grande?
15:43No, no, si sbagliano.
15:45Direi che non esistono gesti troppo piccoli quando si tratta di sostenere la ricerca.
15:53Come ricercatrice posso testimoniare ogni giorno quanto sia importante il contributo di ciascuno.
16:00Dietro ogni scoperta scientifica ci sono, ripeto, anni di lavoro,
16:06persone che dedicano la propria vita alla ricerca e risorse che rendono possibile tutto questo.
16:12E una singola donazione può sembrare poca cosa, ma tante piccole donazioni insieme
16:18possono fare davvero la differenza, permettendoci di portare avanti i nostri studi,
16:24di trasformare nuove idee in concrete opportunità di cura.
16:29Ed è proprio questo il messaggio che vorrei lasciare.
16:32Quando acquistiamo una confezione di cioccolatini della ricerca non stiamo semplicemente comprando dei cioccolatini,
16:40ma stiamo contribuendo a costruire un futuro in cui sempre più persone possano guarire dal cancro.
16:48Perché la ricerca ha bisogno di tutti noi e ogni piccolo gesto può diventare parte di una grande conquista.
16:55E sono pure buoni.
16:57Tra l'altro, io lo dico sempre, quando magari domani entriamo nel weekend,
17:01si porta a casa di amici questa confezione anche come presente, si fa anche del bene.
17:07Grazie ad AIRC, grazie alla nostra ricercatrice Arianna Giacomini.
17:13E vogliamo ancora ricordare il sito internet è AIRC.it, immagino.
17:18AIRC.it, esatto, dove potete consultarlo e trovare la piazza più vicina a voi,
17:23quindi percorrere domani e fare questo grandissimo gesto.
17:28Grazie ancora.
17:29Scusate, posso fare un ringraziamento alle migliaia di volontari AIRC,
17:36perché proprio in questi giorni sono stata inserita nella chat WhatsApp di volontari
17:43perché anch'io sono diventata volontaria AIRC
17:45e devo dire che sono rimasta meravigliata dalla loro completa dedizione a sostenere la missione di AIRC,
17:52ovvero appunto rendere il cancro una malattia sempre più curabile.
17:55Ma non solo, sono rimasta meravigliata anche dalla loro grande organizzazione,
17:59cioè tutto viene organizzato nei minimi dettagli,
18:02dai fogli di Excel per distribuire ai vari volontari nelle varie piazze,
18:07ai banchetti sui quali vengono allestiti i cioccolatini, ai manifesti appesi,
18:11insomma tutto organizzato con grande cura e impegno
18:14e quindi davvero vorrei ringraziare di cuore tutti i volontari,
18:19tutti i donatori, tutti i ricercatori e AIRC che continuano a sostenerci.
18:24Ha fatto bene a sottolinearlo, anche noi li ringraziamo,
18:27ringraziamo queste migliaia di volontari.
18:29Grazie ancora.
18:30Grazie mille a voi.
18:32Grazie, Federica ringrazio anche a te.
18:35Adesso dopo la pubblicità torneremo invece con Mauro Paris
18:39perché si parla anche della manovra 2027 di pensione e questo argomento,
18:45insomma a parte che a me interessa sempre più da vicino,
18:48più passa il tempo, ma tu andrai in pensione,
18:51secondo te andrai in pensione Federica?
18:52Guarda Andrea, sono fiduciosa ma a prenosare la festa aspetto.
19:00Mauro, secondo te?
19:01Beh, la premessa sono fiduciosa, è tanta roba.
19:07È tanta roba.
19:31Ne parliamo con Mauro Paris, segretario SPI, CGL.
19:36Buonasera Mauro.
19:36Buonasera.
19:37Che già era con noi, adesso però entriamo un po' nel tuo settore,
19:43quello legato alle pensioni.
19:44Tra l'altro si parla anche di manovra 2027, quindi siamo proprio sul pezzo.
19:49La manovra 2027, le nuove regole, le preoccupazioni anche delle generazioni di oggi e di domani.
19:54So che state organizzando una mobilitazione a voi tra qualche giorno.
19:58Sì, l'argomento è di rende attualità perché ci sono le novità contenute nel disegno di leggi di bilancio per
20:05il 2027
20:07e purtroppo anche quest'anno, come da più o meno 20 anni a questa parte, troviamo un taglio della precauzione
20:15automatica delle pensioni
20:16che ci terrei a spiegare bene di cosa si tratta.
20:20Questa cosa va sotto molte definizioni, indicizzazione, adeguamento al costo della vita.
20:27In realtà la corretta definizione è precauzione automatica e in questo caso l'aggettivo automatica è importante
20:34perché nel nostro ordinamento è stato posto un meccanismo che deve consentire alla pensione di mantenere nel tempo il suo
20:42potere d'acquisto.
20:43Questo perché? Perché evidentemente il pensionato è sottratto alla dinamica negoziale del suo reddito
20:51come invece è il lavoratore dipendente, il sede di contrattazione, eccetera.
20:55Dovrebbe.
20:56E quindi, diciamo, ripeto, è stato posto nell'ordinamento questo meccanismo che, ripeto, è automatico
21:04e che deve, anno per anno, consentire alla pensione di mantenere il suo potere d'acquisto.
21:10In realtà, come dicevo, negli ultimi vent'anni sono stati fatti sistematici tagli di questa perequazione.
21:17Perché si fa? Perché i pensionati sono molti, siamo 16 milioni di persone
21:22e quindi è facile togliere a ciascuno qualcosa per ottenere grandi somme.
21:28Nel disegno di legge di bilancio del 2027 circa 3 miliardi.
21:32In questa legislatura già erano stati tolti 10 miliardi dalle tasche dei pensionati
21:39in termini di prequazione automatica non pagata
21:41e si calcola che negli ultimi dieci anni i risparmi di spesa per l'Inps ammontino a circa 100 miliardi.
21:48Il problema è che questo, accumulandosi nel tempo, produce dei danni molto importanti.
21:52Secondo i nostri calcoli, una pensione lorda di 2.000 euro negli ultimi dieci anni
21:57ha perso 250 euro di potere d'acquisto, che è tantissimo.
22:00E sono tantissime.
22:02E quindi noi chiediamo che finalmente ci sia una cesura, una fine di questa modalità, di questa abitudine,
22:10ahimè di tutti i governi che si sono susseguiti nel corso degli anni.
22:13Tra l'altro non è ancora chiaro ma parebbe che oltre ai tagli che sono progressivi
22:19e che aumentano con l'aumentare dell'importo della pensione,
22:21quest'anno si torni al metodo cosiddetto per fasce.
22:26Cioè la riduzione non riguarda le quote della mia pensione man mano che l'importo della pensione aumenta,
22:32ma riguarda tutta la pensione.
22:34Quindi se la mia pensione per esempio si colloca tra 4 e 5 volte il trattamento minimo,
22:39siccome la riduzione è del 15% della preequazione,
22:43io avrò una riduzione sull'intero importo della pensione,
22:46non soltanto sulla pensione eccedente le 4 volte il trattamento minimo.
22:49Questo consente allo Stato dei risparmi maggiori ma produce dei danni, come dire, peggiori a calco del pensionato.
22:56Infatti diciamo la verità che è un po' complicato, però abbiamo capito che non è una cosa positiva.
23:02È quello che si sta pensando.
23:05Partiamo dalla manovra 2027.
23:08Quali sono le principali novità che riguardano i pensionati e quali sono anche le vostre valutazioni come SPCGL?
23:13Beh, la più importante è questa che dicevo.
23:17In realtà poi col primo di gennaio abbiamo diverse novità che riguardano la programmazione,
23:24la pianificazione, che riguarda il diritto alla pensione,
23:28cioè come si consegue la pensione per chi è ancora al lavoro.
23:32Dal primo di gennaio noi abbiamo un aumento di tutti i requisiti di età e contributivi di un mese.
23:38Quindi per esempio per noi maschi da 42 anni a 10 mesi si passa a 42 anni a 11 mesi,
23:4541 anni a 10 mesi, 41 anni a 11 mesi per le donne.
23:48L'età per la pensione di vecchiaia sale da 67 anni a 67 anni a un mese.
23:54In più, siccome l'aspettativa di vita migliora, cambiano anche i coefficienti di calcolo delle pensioni e peggiorano.
24:01Quindi il lavoratore viene doppiamente penalizzato, no?
24:05Cioè con un peggioramento del calcolo e con un incremento dei requisiti
24:09che ovviamente comportano dover andare in pensione più tardi.
24:13Quindi si lavora sempre di più?
24:16Sì.
24:16Questo è sicuro?
24:18Una decina di anni fa il libro bianco dell'Unione Europea sulle pensioni,
24:21siccome dieci anni fa ci si affacciava già con molta chiarezza agli effetti della curva demografica,
24:27anche rispetto alla sorte dei sistemi previdenziali dei paesi dell'Unione.
24:31La Commissione fece questo libro bianco nel quale diceva
24:35se i sistemi dei singoli paesi non riescono più a pagare le pensioni,
24:40possono fare due cose.
24:42O mandare la gente in pensione più tardi o pagare pensioni più basse.
24:47L'Italia ha fatto tutte e due le cose.
24:50Perché fermarci ad uno? Facciamone tutte e due.
24:53Allora, si parla da anni anche del superamento della legge Fornero,
24:56ma nei fatti molti lavoratori vedono allontanarsi il traguardo della pensione.
25:01Perché è così difficile intervenire sul sistema previdenziale?
25:06Secondo me è perché sostanzialmente il dibattito su questo tema è un dibattito drogato.
25:13È stata fatta passare nel corso degli anni una percezione molto sbagliata
25:18di quella che è la situazione.
25:20Il bilancio dell'Inps è effettivamente un bilancio critico,
25:24però andrebbe esaminato, analizzato o con più attenzione.
25:29Faccio un esempio.
25:30Se noi facciamo riferimento soltanto alle pensioni di natura previdenziale,
25:34cioè a quelle che ciascuno di noi consegue,
25:37come dire, in base al fatto che ha versato dei contributi
25:40nel corso della sua vita lavorativa.
25:41Sono due i fattori di cui tener conto.
25:45Il gecchito contributivo nel 2025, secondo i dati dell'Inps,
25:49è stato di circa 285 miliardi.
25:52La spesa per le pensioni previdenziali è stata di circa 310 miliardi.
25:59E oltretutto questo secondo valore è un valore che tendenzialmente sta diminuendo.
26:05Quindi non siamo davanti a quella voragine di spesa pubblica
26:09che molti vogliono rappresentare.
26:11In più, questa spesa negli ultimi dieci anni è aumentata soltanto del 10%,
26:15molto meglio dell'inflazione.
26:17Quello che invece preoccupa o dovrebbe preoccupare
26:19è la spesa per le prestazioni assistenziali,
26:22che pure è in capo all'Inps,
26:24ma che è un'altra questione, è un altro dibattito da fare.
26:27Prestazioni assistenziali che sono a carico della fiscalità generale.
26:31Quindi le pensioni che ci pagano,
26:33le pensioni di vecchiaia, di invalidità e anche le pensioni superstiti,
26:37a noi lavoratori dipendenti, autonomi,
26:39di fatto noi, come dire, ce le conquistiamo versando i contributi.
26:44Anche in un sistema di ripartizione come il nostro,
26:46nel quale i contributi versati da chi è ancora al lavoro
26:49servono per pagare le pensioni a chi si è già ritirato.
26:52Poi tra l'altro lei diceva, si ragiona in questa maniera,
26:55si vive più a lunga e stanno meglio le persone,
26:57quindi possono lavorare più a lungo.
26:59Ma in realtà la società dovrebbe vederla in maniera diversa,
27:03nel senso che una persona che ha tempo a disposizione,
27:06perché va in pensione, ma ha ancora forza e intelletto,
27:10è un grande valore aggiunto per la società,
27:12perché può far volontariato,
27:14perché può essere un bravo nonno
27:16e quindi appoggiare nella dinamica familiare
27:19un po' anche del tempo.
27:20Quindi si investirebbe sotto questo aspetto.
27:24Lei ha appena accennato,
27:25non so quanto volontariamente,
27:27è una questione cruciale,
27:28cioè quello che descrive è un scenario socialmente positivo,
27:33ma non è adattabile a tutti.
27:36Non tutti fanno lo stesso tipo di lavoro,
27:38non tutti hanno avuto la stessa carriera lavorativa,
27:41non tutti hanno sofferto la stessa fatica nel lavoro,
27:44e quindi non tutti arriviamo alla stessa età,
27:47nelle stesse condizioni,
27:48per esempio di salute e con la stessa prospettiva di vita.
27:52E questo è uno dei temi che noi dovremmo affrontare molto seriamente,
27:56perché accennavo prima che è l'età per la pensione di vecchiai di 67 anni,
28:00e io chiedo, possiamo noi pensare di mandare un operario di le sull'impalcatura a 67 anni?
28:06Io credo di no.
28:08Dobbiamo riprendere in mano molto seriamente
28:10tutta questa questione dei lavori usuranti,
28:13riconsiderare il tema anche dei lavori gravosi,
28:16verificando bene anche che tipo di basi scientifiche e mediche ha questo tema,
28:22e poi per i lavoratrici e i lavoratori che appartengono a queste platee,
28:27trovare il modo perché possono andare in pensione prima dei requisiti ordinari,
28:32ma non in cambio del fatto che vengano penalizzati nel calcolo.
28:36Occorre ricondurre questo a degli elementi di carattere solidaristico.
28:39Io e lei probabilmente per il lavoro che facciamo possiamo ben immaginare
28:44di lavorare fino a 67 anni e forse anche oltre.
28:46Se Dio vuole.
28:47Allora ci dobbiamo fermare per un attimo,
28:49torniamo tra poco dopo la pubblicità.
29:06Siamo in diretta e si parla di pensioni e non solo.
29:11Esiste un problema di povertà tra gli anziani
29:14anche in un territorio economicamente sviluppato come il Bresciano.
29:19Quindi la domanda che voglio farle, la spesa alimentare, le bollette, gli affitti,
29:24insomma è diventato difficile vivere per una persona pensionata in un momento come questo.
29:31Che proporzioni ha questa perdita di potere d'acquisto?
29:35Beh innanzitutto noi abbiamo avuto già da qualche anno anche la percezione,
29:41diciamo così, empirica di questo fatto perché nella nostra sede,
29:44nelle nostre sedi, in particolare in quelle di Via Fornonari dove abbiamo aperto
29:49un paio di anni fa uno sportello sociale,
29:51vengono sempre più pensionati che hanno un problema di reddito.
29:56Il problema di reddito intendo dire, descrivo la condizione di persone
30:01che sono sulla soglia tecnica della povertà assoluta
30:05o addirittura già dentro un quadro di povertà assoluta.
30:08Cioè quella situazione nella quale io devo a un certo punto scegliere
30:12tra le spese essenziali quale privilegiare e a quale rinunciare.
30:18E per spese essenziali intendo la spesa alimentare,
30:21di cui adesso le dico, la spesa energetica,
30:25la spesa per il vestiario e soprattutto la spesa per curarsi.
30:29Posso aggiungere una cosa?
30:31Che io per esempio finirò di pagare il mutuo
30:34quando probabilmente sarò in pensione.
30:36I tassi aumentano sempre di più, anche questo incida,
30:40nel senso che il mutuo ha sempre un costo più caro
30:45e troveremo veramente migliaia di anziani con il mutuo, no?
30:49Magari un tempo forse ad un certo punto si aveva già la casa di proprietà,
30:53ma adesso inciderà anche questo.
30:55Si affaccia a un altro fenomeno molto preoccupante,
30:59io lo definisco inquietante, quello della vendita della nuda proprietà.
31:03Nascono progressivamente società, diciamo così a metà,
31:07tra l'immobiliare e il finanziario, che si occupano di questo
31:11e fanno delle proposte agli anziani che sono in una condizione di difficoltà.
31:15E ovviamente il prezzo di vendita della nuda proprietà
31:18è una scommessa sull'aspettativa di vita del proprietario,
31:21quindi davvero molto triste questa cosa.
31:23Abbiamo fatto qualche calcolo proprio dalla prospettiva della mobilitazione
31:28a cui accennava e ci siamo focalizzati sul costo della spesa alimentare
31:32e abbiamo cercato i dati della provincia di Brescia,
31:36tra l'altro ho scoperto anch'io recentemente che il Comune di Brescia
31:38gestisce un osservatorio sul costo della spesa alimentare,
31:42da cui è possibile attingere dei dati.
31:45Abbiamo messo insieme questi dati con quelli delle rilevazioni dell'Istat,
31:50l'Istat ha un paniere tipo e abbiamo visto quanto costava questo paniere
31:56circa 20 anni fa nel 2006 e quanto costa adesso.
32:00Ebbene questo paniere tipo costava circa 31 euro nel 2006,
32:05costa 68 euro nel 2026, quindi stiamo dicendo che la spesa alimentare
32:11è aumentata di ben oltre il 100% e di converso abbiamo anche guardato
32:17qual è stata la dinamica perequativa dell'importo delle pensioni
32:20e abbiamo visto che una pensione di 2.000 euro l'ora di circa
32:25è aumentata di non più del 41% nello stesso periodo,
32:30tra il 2006 e il 2026,
32:33di circa il 50% se è una pensione molto più bassa,
32:36per esempio al trattamento minimo, che sono circa 620 euro al mese.
32:40Comunque, come le sto dicendo, è una dinamica molto più bassa
32:43rispetto a quella dell'aumento della spesa alimentare.
32:46E poi c'è tutto il resto.
32:47Tutto il resto? Anche la spesa sanitaria.
32:50E per sanitaria mi viene da pensare anche la cura dei denti.
32:53Le statistiche ci dicono che mediamente ogni famiglia
32:58deve ricorrere a una spesa di 1.400 euro l'anno di tasca propria.
33:03Diciamo la cosiddetta spesa out of pocket,
33:05per avere quelle prestazioni che non sono garantite dal servizio sanitario.
33:09Situazione che si è molto aggravata recentemente,
33:12soprattutto per il peggioramento dei tempi di risposta
33:15del servizio sanitario nazionale e regionale.
33:19E qui c'è tutto il tema, tutta la questione
33:22che è altrettanto conosciuta dei tempi di attesa
33:25per avere visite ed esami, le cosiddette liste d'attesa.
33:29Noi adesso abbiamo parlato in modo particolare degli anziani
33:33e tra l'altro abbiamo a cuore questo tema,
33:36dignità per ogni individuo.
33:41Però c'è anche un altro aspetto, quello legato ai giovani,
33:44con contratti precari, stipendi bassissimi.
33:49Che futuro? Prima abbiamo scherzato, chiedevo a Federica.
33:52Secondo te tu prenderai la pensione, ma come siamo messi?
33:56Beh, a di là delle battute, anche questo è un tema fondamentale
34:02per il futuro del Paese, perché il nostro sistema previdenziale
34:07è pubblico ed è obbligatorio.
34:10Allora, il sistema obbligatorio deve riscuotere la fiducia delle persone
34:15che vi aderiscono obbligatoriamente, appunto.
34:21Il linguaggio delle persone più giovani a proposito di questa questione
34:25io ho constatato negli ultimi anni è cambiato.
34:27Fino a qualche anno fa, se parlavi con un ragazzo,
34:30una ragazza giovane della questione della pensione,
34:33la battuta, la risposta era
34:35chissà quando la percepirò.
34:37E invece ultimamente ti rispondono
34:39tanto io non la percepirò mai.
34:41e questo è un passaggio molto grave
34:44dal punto di vista culturale.
34:46È una cosa che in sociologia si chiama
34:48fenomeno dell'impotenza appresa,
34:50cioè di quando una persona si convince
34:52che per quanti sforzi farà
34:55non riuscirà mai a conseguire
34:56e ottenere un risultato.
34:58Se viene meno la fiducia nel sistema previdenziale
35:01pubblico obbligatorio, siamo davanti a un grosso problema.
35:03La CGL è consapevole di questa questione
35:06da tempo.
35:08Abbiamo presentato una proposta
35:10che è dimintata tra l'altro
35:11parte della piattaforma monetaria
35:14anche con CISLEWILL
35:15che si chiama
35:17Pensione Contributiva di Garanzia
35:19per i giovani.
35:21Ed è non una ripetizione
35:23della vecchia integrazione
35:25al trattamento minimo
35:26che c'era nel sistema retributivo
35:28e che nel contributivo non c'è più.
35:31È di fatto
35:33un principio che funziona al contrario
35:35cioè
35:35ti garantisco una base di pensione minima
35:39a cui si aggiungerà
35:40quello che tu hai effettivamente versato
35:42ma
35:43questa base minima che ti garantisco
35:46è proporzionale
35:47al numero di anni che hai lavorato
35:49e all'età in cui scegli di andare in pensione.
35:51In questo modo non è disincentivato
35:53il punto
35:54del comportamento
35:57responsabile
35:58dal punto di vista previdenziale.
35:59Il cittadino, il lavoratore
36:01della lavoratrice continua a essere incentivata
36:03ad accumulare una posizione assicurativa
36:06il migliore possibile
36:07ma allo stesso tempo sa
36:08che gli è garantito
36:10un trattamento di sussistenza.
36:12Sai che siamo in chiusura
36:13con questo spazio
36:14perlomeno legato a
36:16SpiCGL.
36:17Allora
36:18torniamo sulla mobilitazione
36:19non so, vuole fare un appello
36:20vuole ricordare qualche appuntamento importante
36:22sito?
36:24Sì, beh, tre appuntamenti
36:25il 16
36:27la Camera del Lavoro di Brescia
36:28ha organizzato un attivo
36:30di tutte le delegate e i delegati
36:32lo facciamo in uno spazio molto grande
36:33il teatro a display della fiera
36:35quindi credo di poter dire
36:36che è un po' un evento aperto
36:37a cui
36:39può considerarsi invitata
36:40anche la popolazione
36:42un evento che sarà concluso
36:43da Maurizio Landini
36:45il 18
36:46abbiamo la nostra mobilitazione
36:47come pensionati
36:48saremo in 12 mercati
36:50della provincia
36:50in particolare
36:52su questo tema
36:52della spesa alimentare
36:54che ho provato prima
36:54a rappresentarle
36:55e poi il 20
36:56lo sciopero generale
36:58per il quale facciamo un appello
36:59a tutte le lavoratrici
37:00e i lavoratori
37:01perché
37:03il paese
37:04è in una deriva
37:05complessivamente negativa
37:06a nostro modo di vedere
37:08e
37:09è necessario
37:10che la politica
37:11modifichi i suoi orientamenti
37:12non soltanto
37:13sulle questioni
37:13delle pensioni
37:14di cui abbiamo dibattuto
37:15questa sera
37:16ma su molte altre questioni
37:17il paese
37:18è in una evidente
37:19crisi industriale
37:20c'è un evidente problema
37:22lei lo accennava
37:23che riguarda
37:24l'occupazione dei giovani
37:25noi abbiamo
37:2680.000
37:27giovani donne
37:28e uomini
37:28che ogni anno
37:28se ne vanno dall'Italia
37:29in cerca di condizioni
37:31di lavoro
37:32e di studio migliori
37:33di quelle che trovano qui
37:35quindi
37:35insomma davvero
37:36c'è bisogno che la politica
37:37cambi focus
37:38e soprattutto
37:39cambi velocità
37:41Parola di Mauro Paris
37:43segretario
37:44Spicci GL
37:45grazie per essere stato con noi
37:46grazie a voi
37:47grazie ancora
37:48noi ci fermiamo
37:49con un piccolo break pubblicitario
37:51torniamo tra poco
38:06e allora
38:07torniamo parlando
38:08di meteo
38:09con Riccardo Paroni
38:11di Meteo Passione
38:11buonasera Riccardo
38:12buonasera a tutti
38:13ciao Andrea
38:14perché
38:15chiaramente
38:16chiudiamo la settimana
38:17apriamo il weekend
38:17quindi con Riccardo
38:18si parla un po'
38:19di quello che è accaduto
38:20temperature che magari
38:21sono scese
38:22salite
38:23ma anticipiamo
38:24anche un tema
38:25e te l'ho chiesto
38:26proprio
38:28al telefono
38:29prima
38:29nel pomeriggio
38:31parliamo anche di San Martino
38:32perché la settimana prossima
38:33l'11 giusto?
38:34esatto
38:34l'11 novembre
38:35San Martino
38:37arriverà l'estate di San Martino
38:39come dice la leggenda
38:40o no?
38:41ma perché si dice questo
38:42all'estate di San Martino?
38:43è un dato di fatto
38:44che in quei giorni
38:45c'è un po' più caldo?
38:46ma statisticamente capita
38:47ho cercato anche di capire
38:49come mai
38:49adesso ve lo dirò
38:50in poche parole
38:51questa leggenda
38:52che narra
38:53di quel soldato romano
38:54che nel quarto secolo
38:54dopo Cristo
38:55donò metà del suo mantello
38:57regalò metà del suo mantello
38:58a un mendicante
38:59infreddolito
38:59in questa giornata grigia
39:01fredda
39:02autunnale
39:02si dice che fosse proprio
39:03l'11 novembre
39:04e le temperature erano
39:06molto basse
39:06nel momento in cui donò
39:08il mantello
39:08la leggenda narra
39:09che le nubi si diradarono
39:11uscì un sole
39:11addirittura estivo
39:12con temperature molto elevate
39:14questo fu un segno
39:15e da allora poi è nata
39:17questa leggenda
39:18che dura ancora oggi
39:19che dice che effettivamente
39:20intorno all'11 novembre
39:22arriva spesso
39:23una parentesi
39:24di alta pressione
39:25con temperature
39:25sopra la media
39:26non è sempre così
39:28come spesso capita
39:29con le leggende
39:29non può essere presa
39:30la lettera
39:31però effettivamente
39:32in questo periodo
39:33dell'anno
39:33capita spesso
39:34che cerco di spiegarla
39:35in modo semplice
39:36il vortice polare
39:37è un'area di bassa pressione
39:39che si forma
39:39nei pressi del polo nord
39:40è una figura
39:41che viene chiamata
39:42permanente
39:43nel senso che
39:43il vortice polare
39:44c'è sempre
39:45in alcuni momenti
39:45è più compatto
39:47in altri
39:48invece si divide
39:50in più lobby
39:50e quindi da
39:51da origine
39:52a situazioni diverse
39:53di solito
39:54in novembre
39:54il vortice
39:55si compatta
39:56cioè si diventa
39:57molto
39:58molto appunto
40:00molto
40:00molto forte
40:01e questo fa sì
40:02che sull'Europa
40:03meridionale
40:03invece arrivi
40:04un'area di alta pressione
40:05con temperature
40:05sopra la media
40:06è un po'
40:07un meccanismo
40:08collegato proprio
40:09alla circolazione
40:10nella zona dell'Artico
40:11e quello che invece
40:11accade in Europa
40:12se il vortice polare
40:13è molto compatto
40:15tendenzialmente
40:15la nostra area geografica
40:17vive fasi molto più umidi
40:18e con alta pressione
40:19al contrario
40:20quando il vortice polare
40:21si indebolisce
40:22le ondate di freddo
40:23si spingono molto più a sud
40:24quest'anno
40:25non sta accadendo
40:27per il momento
40:27non c'è un vortice polare
40:29molto forte
40:29infatti non avremo
40:30l'estate di San Martino
40:31ve lo posso già dire
40:32vi dico già
40:34che non arriveranno
40:34queste giornate
40:35molto più calde
40:36della media
40:37le temperature aumenteranno
40:38questo sì
40:39la prossima settimana
40:40quindi avremo
40:41un rialzo termico
40:42però in un contesto
40:43abbastanza instabile
40:45sembra che
40:45verso metà novembre
40:47ci possa essere
40:48anche l'arrivo
40:48di una perturbazione atlantica
40:50però qui chiaramente
40:50andiamo nel lungo termine
40:52quindi
40:52non abbiamo grandi certezze
40:54diciamo che
40:55è decisamente improbabile
40:56che quest'anno
40:57ci sia la classica
40:57estate di San Martino
40:59hai portato qualche foto
41:00dovremmo avere un paio di immagini
41:02sì
41:02delle nostre solite
41:04webcam
41:05che mostrano
41:06questa coltre di nubi
41:07che ci sta interessando
41:08proprio nella giornata di oggi
41:10coltre di nubi
41:11che per adesso
41:11non ha portato
41:12grandi precipitazioni
41:13se non qualche goccia
41:14qua e là
41:16dovrebbe poi esserci
41:17la fase
41:18più instabile
41:20nella tarda serata
41:21nella nottata
41:21tra oggi e domani
41:22ma non è una perturbazione atlantica
41:24neanche questa
41:25cioè come ho detto più volte
41:26in quest'autunno
41:27non siamo ancora
41:28riusciti a vedere
41:29quelle lunghe
41:30parentesi piovose
41:31instabili
41:32che di solito
41:32sono proprio un marchio di fabbrica
41:34dell'autunno
41:35in pianura padana
41:36anche l'estate di San Martino
41:37di solito
41:37arriva
41:38tra una perturbazione e l'altra
41:40perché novembre
41:40è un mese molto piovoso
41:42molto instabile
41:42qui intanto
41:43uno scorcio di Monpiano
41:44alcuni giorni fa
41:45con un po' di foschia autunnale
41:48ecco di solito
41:48l'estate di San Martino
41:49è proprio l'intervallo
41:50tra una perturbazione e l'altra
41:52in realtà
41:53per ora
41:53di perturbazioni
41:54ne abbiamo viste
41:55veramente poche
41:56non solo in novembre
41:57che è appena iniziato
41:58ma anche in ottobre
41:59ottobre ha portato
42:01solo 41 mm di pioggia
42:02è stato tra l'altro
42:03l'undicesimo più caldo
42:05della nostra serie storica
42:06quindi
42:07non siamo certamente
42:08sul podio
42:09però
42:09qui vedete invece
42:10una fotografia
42:11della conca di Cadino
42:13siamo nella zona
42:14dell'Adamello
42:15quota
42:162083 metri
42:17ho portato questa fotografia
42:19perché Raffaele
42:20il nostro presidente
42:21Raffaele Fino
42:22ha annunciato
42:22proprio pochi giorni fa
42:23che Meteo Passione
42:25ha installato
42:25una nuova stazione meteo
42:27è l'ultima arrivata
42:28in casa Meteo Passione
42:29è una stazione meteo
42:31particolare
42:31o meglio
42:32la zona è particolare
42:33perché si tratta
42:34proprio di una conca
42:35in alta quota
42:36oltre 2000 metri
42:37avevamo già altre stazioni
42:39anche a quote superiori
42:40però non erano
42:41in una conca
42:41il fatto di essere
42:42in una zona geografica
42:43così particolare
42:44ribassata
42:45sicuramente
42:46ci regalerà
42:47delle temperature minime
42:48invernali
42:49molto molto
42:50molto più basse
42:50rispetto alle zone
42:52poste alla stessa quota
42:53stamattina era circa
42:54a meno 6
42:54è una temperatura
42:55molto bassa
42:56rispetto a zone
42:58intorno ai 2000 metri
42:59di quota
42:59quindi siamo molto curiosi
43:01di vedere
43:01nei prossimi mesi
43:02che temperature
43:03rileverà
43:04questa stazione meteo
43:05studiate il territorio
43:06sì questo è
43:07più che altro
43:08una curiosità
43:08perché è un microclima
43:09molto particolare
43:10cioè le temperature
43:11di cui magari parleremo
43:12nei prossimi mesi
43:13rilevate in quella conca
43:14sono solo lì
43:16ecco in quei pochi metri
43:17dove si accumula
43:18l'aria fredda
43:19perciò non è rappresentativa
43:20della zona
43:21però di fatto
43:22le temperature
43:23saranno molto molto basse
43:25quindi per noi
43:25sarà curioso
43:26vedere quanto
43:27riusciremo a scendere
43:28in basso
43:28vogliamo andare a vedere
43:29le previsioni
43:30quindi anche perché
43:31io sono qui
43:31in studio da parecchio
43:33non so nemmeno
43:34se fuori piovigina
43:35c'è solo grigio
43:35ma in questo momento
43:36almeno quando sono arrivato
43:37qui in studio
43:38il cielo era coperto
43:39come è stato tutto il giorno
43:40ma non pioveva
43:41e fino adesso
43:42come dicevo
43:43non ci sono state precipitazioni
43:45se non qualche goccia
43:46di pioggia
43:46qua e là
43:47il clou di questa fase instabile
43:49dovrebbe arrivare
43:50nella notte
43:51proprio nelle prime ore
43:52della notte
43:53dovremmo avere un peggioramento
43:54un po' più organizzato
43:55con pioggia in pianura
43:57e un po' di neve in montagna
43:58direi intorno ai 1400 metri di quota
44:01forse anche 1300
44:02per cui una spolverata di bianco
44:04nella prossima notte
44:05dovrebbe arrivare
44:06però per quanto riguarda
44:08l'weekend
44:08niente paura
44:09perché già domani mattina
44:10avremo un miglioramento
44:12sarà un sabato grigio
44:13ancora con molte nubi
44:14temperature piuttosto basse
44:16ecco oggi
44:16abbiamo una giornata
44:18più fredda della media
44:19lo dico perché
44:19capita raramente
44:20di poterlo dire
44:21oggi è una giornata
44:22con temperature
44:23inferiori alla media
44:24del periodo
44:25anche domani
44:26quindi cieli grigi
44:27temperature piuttosto basse
44:28ma le piogge dovrebbero
44:30esaurirsi nel corso
44:31della notte
44:31domani al massimo
44:33qualche goccia
44:33e domenica
44:34anche qualche schiarita
44:35quindi il tempo
44:36tenderà a migliorare
44:37e questa breve
44:38parentesi instabile
44:39si concentrerà
44:40più che altro
44:40nella notte
44:41e non porterà
44:42grandi accumuli
44:42ecco diciamo
44:43e scordiamoci
44:44l'estate di San Martino
44:45direi che sarà
44:45molto improbabile
44:46avremo un rialzo
44:47delle temperature
44:48questo sì
44:48ma in un contesto
44:50comunque con cieli
44:50spesso nuvolosi
44:51nubi basse
44:52forse anche qualche pioggia
44:53la prossima settimana
44:54per cui
44:54no
44:55quest'anno mi sa
44:56che l'estate di San Martino
44:57ce la giochiamo
44:58non arriva
44:59l'ultima curiosità
45:00quando si dice
45:01bassa pressione
45:03chiaramente ci sono
45:04le nuvole
45:04con la bassa pressione
45:05o non è detto
45:07dipende
45:08diciamo che le aree
45:08di bassa pressione
45:09richiamano nubi
45:10piogge
45:11precipitazioni
45:12poi dipende anche
45:12da dove si trova
45:14quest'area di bassa pressione
45:15quanto è profonda
45:16quanto è intensa
45:16quindi ci sono
45:17basse pressioni
45:18e basse pressioni
45:19però ecco
45:20quando c'è
45:20un'altra curiosità
45:22quando c'è l'alta pressione
45:23invece non è detto
45:24che ci sia il sole
45:24questo no
45:25soprattutto in inverno
45:26spesso
45:27in pianura padana
45:28nella nostra zona
45:29che è particolare
45:30per molti aspetti
45:31in inverno
45:31c'è alta pressione
45:32però abbiamo
45:33o la nebbia
45:34e quindi comunque grigio
45:35oppure delle nubi basse
45:37che tendono a coprire
45:38il cielo in pianura
45:39e magari in montagna
45:39c'è il sole
45:40la classica
45:41io pensavo che con l'alta pressione
45:42ci fosse il cielo azzurro
45:43c'è
45:44però in montagna
45:45infatti capita spesso
45:46un po' come nell'immagine
45:47che avete visto prima
45:48di avere giornate di sole
45:49e temperature miti
45:50in montagna
45:51e in pianura invece
45:52nebbia
45:52in versione termica
45:53smog
45:54purtroppo anche quello
45:55ci tocca
45:56ci tocca
45:57tra l'altro
45:58hai citato più volte
45:59la montagna
46:00questa sera
46:00noi lunedì
46:01parleremo proprio di montagna
46:03così lancio
46:04l'argomento
46:04della settimana prossima
46:06e chiudo invece
46:06questa settimana
46:07con Riccardo Baroni
46:08e con queste previsioni meteo
46:10che possiamo ritrovare
46:10sul sito Meteopassione
46:12ma anche sull'app
46:12di Meteopassione
46:14esatto
46:14e in chiusura
46:15un piccolissimo e breve appello
46:16per i nostri ascoltatori
46:17perché ne ho parlato anche in radio
46:18vediamo se qualcuno riesce a esaudire
46:20questo mio desiderio
46:21il 4 novembre 1980
46:23a Brescia
46:24nevicò
46:25caddero circa 10 cm di neve
46:27non ci sono praticamente
46:28fotografie di quell'evento
46:29se qualcuno
46:30nei suoi cassetti
46:31dovesse trovare
46:32una fotografia
46:33della nevicata
46:33del 4 novembre 1980
46:35io sarei veramente felice
46:37quindi
46:37non c'era ancora Instagram
46:39era difficile
46:39però io ci provo
46:41chi lo sa
46:41magari qualche appassionato
46:42di fotografia dell'epoca
46:43ha immortalato
46:44la nostra città
46:45innevata
46:46grazie Riccardo
46:47grazie a tutti voi
46:48per averci seguito
46:49noi torniamo lunedì
46:51come sempre
46:51alle 18
46:52buona continuazione
46:53da Andrea Lombardi
46:53buon weekend
46:54grazie a tutti

Consigliato