Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:16Buona sera da Daniela Lombardi e da Daniela Finita, buonasera.
00:20Tra pochissimo torniamo con i nuovi consigli dello SPI e subito dopo invece parleremo di un progetto dell'Associazione Compagni
00:30di Zampa ASD con Sara Ziglioli e Beatrice Niboli.
00:35E poi si apre la pagina dedicata alla salute, parliamo di denti, lo facciamo con la dottoressa Chiara Moreschi, specialista
00:42in chirurgia orale e poi con la dottoressa di Brescia Med, con la dottoressa Renatore e la dottoressa Monica Bettonagli.
00:51Adesso però inquadriamo il sito giornalidibrescia.it perché si parla della grande scomparsa anche, chiaramente si parla di calcio, ci
01:03sono commenti per Beccalossi, però dicevo in apertura in questo momento Brescia Calcio e i crediti fittizi Alfieri arrestato in
01:10un blitz antidroga.
01:12Questa è un'ultima ora, il 25enne Campano in manette dopo un'operazione tra Salerno e Avellino era già finito
01:19nel mirino della purpura bresciana per la presunta truffa ai danni del club guidato da Massimo Cellino.
01:25Però, come dicevo, anche Altobelli riporta dei commenti sul suo caro amico, compagno di vita, ma anche nella sua professione,
01:38insomma, Beccalossi.
01:40La gente andava a San Siro per Beccalossi, non per l'Inter. Il ricordo dell'ex compagno e amico fraterno
01:47era il calcio in generale.
01:50Quindi, di conseguenza, un articolo che riporta anche questi commenti che rivedono il nostro Beccalossi, non solo come grande giocatore,
02:02ma anche come persona.
02:04Detto questo, non autosufficienza e assistenza. I diritti per chi cura.
02:09Dopo lo sciocche pandemico, il sistema delle RSA è stretto tra l'aumento dei costi energetici gestionali, che ricadono anche
02:19sulle famiglie tramite le rette, e la necessità di umanizzare le cure.
02:23Il contesto è la gestione della non autosufficienza.
02:27In una società con sempre più anziani, il welfare familiare non regge più. Servono risposte strutturali.
02:35Seguiamo la clip.
02:37I problemi della lista d'attesa sono le attese infinite.
02:40Dobbiamo aspettare un casino. Io dovevo fare una ecografia e l'asma aveva dato tempo un anno per farla.
02:46Quindi sono venuto qui in CGL e sapevo che c'era questa possibilità.
02:51Da un anno l'attesa si è ridotta a due settimane.
02:54Ho avuto l'appuntamento in 15 giorni pagando solamente il ticket.
02:59L'obiettivo dello sportello lista d'attesa è di informare correttamente i cittadini circa i loro diritti
03:04e di accompagnarli nell'iter per l'ottenimento delle prestazioni sanitari nei tempi previsti dalla prescrizione del medico.
03:14Qualora nessuna delle strutture sanitarie pubbliche o accreditate possa erogare la prestazione,
03:23l'azienda sanitaria deve autorizzare la prestazione in intramenia.
03:28In questo caso il cittadino non deve avere ulteriori gravami economici per cui dovrà versare l'equivalente del ticket
03:38oppure se fosse esente non dovrà versare nulla.
03:41Lo sportello è importante appunto perché spesso i cittadini non conoscono i loro diritti
03:47per dire hanno diritto a ottenere una visita specialistica o un esame
03:54entro la priorità che il medico stabilisce.
03:58A questo punto noi facciamo da intermediari proprio per permettere ai cittadini di far valere questo diritto
04:05in totale riservatezza.
04:07Quattro anni fa ho fatto un intervento alla spalla.
04:10Sapevo che c'era questo servizio dalla CGL però per pigrizia, per storie varie non hanno mai usufruito.
04:18Per cui per fare questo intervento in pratica in un anno ho scusato di 2.000 euro
04:23perché andando sempre da privati perché volevo fare le cose in fretta.
04:27Dovesse capitare un'altra volta ovviamente passerei dello sportello alla CGL.
04:33La prossima settimana torniamo sempre con SPI CGL.
04:37Si parlerà della politica del fare.
04:39Oltre 100 accordi per il welfare bresciano.
04:42E adesso...
04:43...perché c'è sempre un tema molto caldo legato alla corda molle.
04:47Niente fondi da Roma. Vediamo.
04:51Si complica ulteriormente la partita sulla corda molle dopo lo stop arrivato dal Senato.
04:56L'emendamento che prevedeva risorse per il territorio è stato dichiarato improponibile
05:01facendo sfumare una possibile soluzione indiretta al nodo dei pedaggi.
05:05Il provvedimento puntava a stanziare fondi per il trasporto pubblico locale in vista della mille miglia.
05:11Risorse che avrebbero consentito alla provincia di Brescia di liberare parte del proprio bilancio
05:15e destinarle alla riduzione dei costi sul raccordo.
05:19Ma senza quei fondi la situazione cambia.
05:21Da venerdì 1 maggio infatti sulla corda molle gestita da Autovia Padana il pedaggio è a carico di tutti i
05:26residenti compresi.
05:28L'unica agevolazione resta quella prevista dalla concessionaria per chi vive nei comuni attraversati o nelle aree limitrofe
05:34mentre il broletto per ora non può introdurre ulteriori sconti diretti.
05:38Resta sul tavolo l'ipotesi di una riduzione per i pendolari indipendentemente dalla residenza
05:42ma il nodo principale è quello delle risorse.
05:45Servirebbero almeno un milione e mezzo di euro all'anno, cifra destinata a salire fino a 3 milioni dal 2028
05:50con l'aumento delle tariffe.
05:52Al momento però non ci sono coperture economiche e anche da Regione Lombardia è arrivata la conferma che non sono
05:58previsti i finanziamenti.
05:59Il risultato è uno scenario sempre più incerto con il rischio concreto che il pedaggio resti pieno anche per i
06:04pendolari
06:05trasformando una soluzione temporanea in un problema strutturale per la viabilità bresciana.
06:11E ci fermiamo con un piccolo break e torniamo tra pochissimo.
06:15Te le tutto racconta.
06:27Torniamo in diretta e con noi Sara Ziglioli, educatore cinofilo e istruttore cinofilo esperto in area comportamentale.
06:34Buonasera Sara.
06:35Buonasera.
06:36E Beatrice Niboli, educatore cinofilo. Buonasera.
06:40Buonasera.
06:41Il tema è il buon cittadino a quattro zampe.
06:45Esattamente.
06:45Come?
06:46Esattamente.
06:47Perfetto.
06:48Fate parte di un'associazione?
06:50Sì, facciamo parte di un'associazione che si chiama Compagni di Zampa che opera nell'ambito delle attività sportive
06:56chiaramente cinofile, nell'ambito dell'educazione, dell'istruzione cinofila e poi nella formazione perché abbiamo dei corsi
07:02anche per professionisti e l'associazione opera su tutto il territorio di Brescia ed esiste da più di 13 anni.
07:08Da 13 anni? Più di 13 anni.
07:10Parliamo però del progetto Buon Cittadino a quattro zampe.
07:13Come nasce e qual è il suo obiettivo?
07:15Allora, il progetto Buon Cittadino a quattro zampe è un progetto che nasce da un po' di anni.
07:20Onestamente esiste, sarà più di 15 anni ma è stato, diciamo, aggiornato da un paio di anni.
07:25Nasce all'interno della Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso, detta FIX, che è una federazione che ci riconosce come
07:32associazione sportiva ed è una federazione chiaramente che lavora nell'ambito cinofilo e ha creato questo progetto,
07:44ha sviluppato questo progetto che è un progetto culturale e sociale che promuove sostanzialmente la convivenza civile, responsabile e consapevole
07:55tra i proprietari e i cittadini, proprietari di cani e cittadini, con l'obiettivo, o perlomeno con i due obiettivi.
08:03Il primo è quello di fare in modo che i cani possano integrarsi all'interno dei contesti urbani, perché non
08:09diamo per scontato che per i cani il contesto urbano
08:11sia un contesto facile, anzi è un contesto complicato.
08:15E due, per migliorare un po' quella che è la percezione che hanno invece le persone che i cani non
08:21ce li hanno o che magari non gli stanno proprio simpatici i cani,
08:25all'interno proprio del contesto urbano.
08:27Quindi è un progetto che nasce per dare responsabilità e consapevolezza a chi vive con un cane e li vuole
08:33accompagnare all'interno dei contesti urbani.
08:35Quindi è importante educare non solo il cane ma anche il proprietario?
08:39Fondamentale, parte tutto da lì, parte dalla relazione che c'è tra il proprietario e il suo cane.
08:45Il cane sicuramente può sviluppare delle competenze, ormai lo sappiamo tutti, i cani sono degli esseri senzienti, dotati di una
08:51mente, quindi capaci di apprendere anche,
08:53e soprattutto attraverso la relazione sviluppare delle competenze.
08:58Cioè se io ho un proprietario capace di comprendere chi è il suo cane, sicuramente questo lo aiuta poi a
09:09tirar fuori queste competenze.
09:11Quindi è da avere dei comportamenti che siano da un lato responsabili, cioè il proprietario abbia la capacità di capire
09:18quali sono i suoi obblighi
09:19quando si muove nel contesto urbano, ma anche consapevole perché è capace di mediare magari delle difficoltà che il cane
09:26può avere all'interno del contesto.
09:29Beatrice, entriamo nel concreto. Come funziona il percorso? Quanti incontri sono previsti?
09:35Allora, anzitutto partirei a monte dicendo che è un percorso che è strutturato sulla base di tre livelli.
09:42Questi tre livelli sono progressivi tra loro e soprattutto sono crescenti in complessità.
09:48Questo significa che crescenti in complessità rispetto alle competenze che vengono acquisite ad ogni livello da il binomio proprietario e
09:57cane.
09:58Che è una cosa secondo noi questa molto bella perché essendo presenti tra i livelli consente anche a quelle persone
10:04che al mondo cinofilo,
10:06cioè all'educazione cinofila non si sono mai approcciati, quindi devono iniziare proprio banalmente da zero.
10:12A questi corsi possono accedere tutti coloro che hanno la maggior età, quindi 18 anni,
10:17e danno un cane che sia sopra ai 12 mesi d'età.
10:24Questi livelli poi sono, come dicevo prima, progressivi, per cui raggiunta la certificazione degli esordienti,
10:31che è il primo livello, si passa al secondo livello, che sono gli esperti.
10:34Ottenuta la certificazione degli esperti, si passa poi alle eccellenze.
10:39Noi partiremo con gli esordienti e abbiamo pensato di strutturare questo percorso con sei incontri.
10:45Sei incontri in cui uno sarà prettamente teorico, in cui noi parleremo di quelle che sono le normative igienico-sanitarie,
10:53di quelle che sono le normative di detenzione, di conduzione e anche di trasporto dei cani.
10:59A proposito di questo poi forniremo anche un bellissimo puscolino che abbiamo ottenuto,
11:05ci hanno dato da Fix, che è il riassuntivo di tutta questa parte normativa.
11:09E poi parleremo anche di tutta quella parte che riguarda i bisogni del cane,
11:13che cosa sono le motivazioni del cane e anche la parte di comunicazione del cane,
11:18perché tante persone purtroppo il canese non lo sanno parlare.
11:22A questi incontri poi teorici, incontro teorico, affiancheremo cinque incontri pratici.
11:28E in questi incontri pratici saranno tenuti in ambito urbano
11:32e andremo a vivere dei momenti di vissuto reale,
11:37nel senso che parleremo di come viene gestito il guinzaglio in ambito urbano,
11:42di come si affrontano gli incroci tra cani,
11:45di come si possono avvicinare delle persone che sono estranee.
11:48Ecco, mi perdoni, innanzitutto come viene gestito il guinzaglio?
11:52Ci deve essere guinzaglio, perché ahimè io vedo ancora un sacco di gente nei parchi
11:55che lascia il cane libero, che per carità, io li adoro un cane,
11:59però non è giusto, non è corretto, no?
12:02Sì, può essere anche molto pericoloso.
12:04Può essere pericoloso.
12:04Quindi in contesto urbano è fondamentale che il cane venga condotto con un guinzaglio.
12:09Ci sono delle norme specifiche, anche a proposito, anche sulla lunghezza del guinzaglio.
12:14Poi ci può stare che invece nelle aree dedicate,
12:16che di solito vengono chiamate aree cani che sono recintate,
12:19e il cane può essere chiaramente lasciato libero.
12:22Anche lì ci sarebbero delle regole da rispettare, assolutamente sì.
12:26No, perché molto spesso in effetti il cane può essere tranquillissimo
12:31e il proprietario può essere sicuro del cane,
12:34però vai a capire se gli altri cani possono rispondere in una maniera consona o no.
12:39Sì, e poi come dicevamo prima, è fondamentale che il proprietario sia consapevole,
12:44cioè che non sappia benissimo chi è il suo cane,
12:47cioè lo conosca bene a tal punto da capire,
12:50anche se con certi cani può lasciarlo libero o meno in area cani, per esempio.
12:55Quindi è fondamentale il guinzaglio in contesto urbano, assolutamente.
12:58Perdonate, ti ho interrotta, continua pure.
13:02E oltre a questa cosa qua faremo anche una cosa che noi reputiamo importantissima
13:07e magari a volte viene anche un pochino sottovalutata,
13:09perché faremo un incontro dedicato proprio al gioco.
13:11Ma il gioco è una parte che noi reputiamo appunto fondamentale,
13:16perché il gioco è un linguaggio universale,
13:19perché ormai si sa che tutte le specie che esistono al mondo giocano.
13:23Ma il gioco non si esaurisce solamente nella parte del divertimento,
13:26perché nel gioco c'è tutta una parte di fiducia,
13:29di collaborazione e anche di comunicazione,
13:31in cui il cane va a prendere tutta una serie di competenze
13:35riguardo alla co-regolazione,
13:37riguardo alla gestione dei suoi autocontrolli,
13:41cioè l'acquisizione degli autocontrolli
13:44e anche appunto, come dicevo, la parte comunicativa
13:47e in parallelo va a consolidare quella che è la relazione con il proprietario.
13:51Quindi c'è tutto un background che il cane va a costruire
13:56nel mentre si sta divertendo col proprietario.
13:59Questo a prescindere dall'età del cane?
14:01Questo a prescindere dall'età del cane.
14:04Tutte le specie di tutte le età giocano.
14:06Cioè il gioco è veramente, è una parte che è fondamentale secondo noi.
14:11Quindi è importante giocare con il cane anche se adulto o anziano?
14:15Chiaramente, va tarato sulla base dell'età del cane,
14:17nel senso che se io ho a che fare con un cane di 13 e più anni,
14:21chiaramente non andrò a proporre dei giochi
14:24che vanno magari a sovraccaricare quella che è la struttura fisica del cane.
14:30Esistono dei giochi che sono anche banalmente statici.
14:33Io posso fare dei giochi, ad esempio, di ricerca olfattiva
14:36o dei giochi di problem solving che possono essere tendenzialmente statici
14:40insieme al mio cane e collaborare insieme a lui facendo queste cose.
14:44Sì, il gioco aumenta tantissimo la complicità e l'intesa con il cane.
14:49Anche questo è fondamentale all'interno di una relazione.
14:51Perché purtroppo molte volte davvero si ha l'immagine di un cane anziano
14:54e quindi allontani il gioco da lui.
14:59Invece in realtà i cani hanno ancora bisogno.
15:01Assolutamente no.
15:02Anzi, i cani anziani hanno ancora più bisogno di sviluppare la parte cognitiva,
15:06di tenersi vivi, almeno dal punto di vista cognitivo,
15:08visto che fisicamente magari, come anche le persone anziane,
15:11qualche acciacco magari ce l'hanno.
15:14Detto non c'entra nulla, oggi leggevo una notizia
15:17dove un cane è stato certificato per la sua età in Francia a 30 anni.
15:20Wow, che meraviglia.
15:23Che meraviglia.
15:24Probabilmente ha ancora voglia e bisogno di giocare anche lui.
15:27Certo.
15:27Ma questo dà una speranza a tutti noi che abbiamo un cane.
15:30Ce l'auguriamo di avere dei cani che vivono 30 anni.
15:34Sarebbe magnifico.
15:35Allora, dove si svolgono poi le attività e le situazioni simulate?
15:41Sì, noi avremo...
15:42Adesso ci sono tre presentazioni che faremo,
15:45perché, come ha detto Beatrice, partirà il corso che ha questi sei incontri,
15:51ma tutti i corsi prevedono, vengono anticipati da delle serate di presentazione
15:56che sono completamente gratuite,
15:58dove non solo presenteremo progetto,
16:00ma in realtà, come dire, sarà una serata che sarà occasione anche di formazione.
16:06Nel senso che parleremo, per esempio, a Brescia.
16:08Domani sera ci sarà la prima serata alle 20.30.
16:11Ci sarà con noi l'agente Cinziardigò della Polizia Locale di Brescia
16:16e Flavio del Canileatar.
16:18Quindi due associazioni,
16:20un'associazione importante, quella del Canileatar.
16:22Conosciamo e sono i nostri ospiti spesso.
16:25Me lo immagino.
16:26E quindi sarà una serata anche un'occasione un pochino di formazione
16:30per chiacchierare un po' non soltanto il buon cittadino,
16:33ma per chiacchierare di normativi e anche, diciamo,
16:35di quello che è appunto la vita insieme ai nostri cani.
16:40Quindi prima serata di presentazione gratuita domani sera,
16:42poi ci sarà il 14 a Castelmella,
16:47il 19 a San Zeno.
16:49Sono tutte serate gratuite.
16:51Chiaramente tutte queste serate e il corso
16:53Il Buon Cittadino Quattro Zampe
16:54è una cosa che ci tengo a dire
16:56e che è un progetto che noi abbiamo voluto
16:59fosse portato avanti in sinergia con le istituzioni,
17:02quindi con i comuni,
17:04perché oggi, come dire, di cani ce ne sono tantissimi
17:07e quindi è chiaro che è importante anche per le istituzioni
17:11che in questo modo, cioè accettando di dare il patrocinio
17:15e di supportarci in questo progetto,
17:18valorizzano quella che è non solo la presenza del cane,
17:20ma anche il proprietario che decide di formarsi
17:23e di diventare consapevole e responsabile.
17:26Quindi devo dire che adesso,
17:28siccome questo è un progetto replicabile,
17:30lo porteremo poi da settembre in poi
17:32anche presso altri comuni con cui già stiamo prendendo contatti.
17:36Cosa significa ottenere una certificazione?
17:38Ottenere una certificazione significa ottenere un attestato,
17:41quindi un rocconoscimento individuale
17:43che ti valorizza come appunto un proprietario consapevole.
17:49Dall'altro, però, quello che succede è che va anche a,
17:55come dire, favorire un cambiamento,
17:59perché avere dei proprietari che vengono riconosciuti sul territorio
18:02e addirittura dai comuni dove sono residenti
18:06come dei proprietari meritevoli,
18:08questo può portare a un cambiamento
18:10perché il fatto di poter avere delle persone
18:14che si muovono in un determinato modo,
18:15questo porta avanti una cultura di rispetto
18:18e di convivenza più sicura,
18:21anche non solo più civile,
18:22ma anche più sicura
18:23all'interno della nostra città
18:27e dei nostri paesi,
18:29dei nostri comuni.
18:30Quindi credo che l'obiettivo sia questo.
18:33Beatrice, vogliamo ricordare,
18:35perché siamo così in chiusura,
18:36come ritrovare tutte queste informazioni.
18:38Immagino che, in quanto associazione,
18:40abbiate anche degli spazi nei social.
18:42Assolutamente sì,
18:43abbiamo una nostra pagina Instagram,
18:45che è Compagni di Zampa,
18:47abbiamo anche una pagina Facebook
18:48e anche un sito internet
18:50dove sono comunque tutte reperibili
18:51le locandine che sono state passate
18:53con tutte le indicazioni.
18:55Poi ci sono i nostri numeri di telefono
18:56in cui siamo a disposizione per ogni informazione.
19:00Bene,
19:01abbiamo visto anche passare le locandine,
19:04quindi i corsi in questione,
19:06la presentazione gratuita del 19 maggio alle 20.30
19:09in sala consigliare in piazza Marconi, giusto?
19:13Sì, a San Zeno, esattamente.
19:17Il 19 a San Zeno,
19:19il 14 a Castelmella,
19:21dico bene,
19:22e poi il 18 ci sarà invece una serata speciale
19:24insieme all'ATS
19:26e alla veterinaria Elena Garoni,
19:28che è un medico veterinario esperto in comportamento
19:29e anche autrice di libri bellissimi,
19:31che viene proprio a parlare ancora
19:33di consapevolezza
19:35e di come si vive con i cani
19:36e di come si può vivere
19:38in maniera responsabile
19:39e consapevole con i cani.
19:40Quindi vi aspettiamo
19:41e ringraziamo voi
19:42per averci dato questo spazio di presentazione.
19:45Grazie a voi.
19:46Grazie mille.
19:47E tutte le informazioni,
19:48come abbiamo detto,
19:48in rete.
19:49Noi ci fermiamo con un piccolo break
19:51e torniamo tra pochissimo.
19:53Grazie ancora.
19:54Grazie a voi.
20:05Apriamo la pagina dedicata alla salute
20:07e alla prevenzione.
20:09Torna con noi la dottoressa Chiara Moreschi,
20:11specialista in chirurgia orale.
20:14Buonasera.
20:15Ben ritrovata.
20:16Grazie.
20:16Allora, a me piace
20:17insomma la tematica di questa sera
20:20perché giustamente è vero,
20:22si parla sempre e spesso
20:24di come sia importante avere
20:26una bocca sana,
20:27i denti bianchi
20:30e quindi molto l'attenzione
20:32è riferita soprattutto
20:33sulla parte estetica,
20:35dimenticando però
20:36che ci sono varie patologie
20:39che riguardano la nostra bocca
20:42e quindi patologie
20:45del cavo orale
20:46e ci si dimentica
20:48anche quanto sia importante
20:49la prevenzione.
20:50Lei ha detto
20:51bastano 5 minuti
20:52per salvare la vita.
20:53Cosa vuol dire?
20:54Sì, questo è un nostro slogan
20:57per chi è specialista
20:59in medicina orale
21:00che è stato portato avanti
21:02per tantissimi anni.
21:03Proprio perché bastano
21:055 minuti
21:06per visitare
21:07da parte dell'odontoiatra
21:08anche generico
21:09il cavo orale di un paziente
21:11nell'integrità
21:12delle sue mucose
21:13per riuscire a rilevare
21:15anche lesioni
21:16molto piccole
21:17che possono essere
21:18di tipo infiammatorio,
21:20di tipo infettivo
21:21ma a volte anche
21:22di tipo neoplastico
21:24quindi in fasi iniziali
21:26ma di tipo neoplastico.
21:28Il cancro del cavo orale
21:29è un cancro
21:30parecchio invasivo
21:32con una mortalità
21:33molto alta
21:33perché si parla
21:35appunto di una mortalità
21:36che va intorno
21:37ai 90-95%
21:38ai 5
21:39intorno ai 5 anni
21:41e quindi estremamente elevata.
21:43Se noi
21:44intercettiamo
21:45queste lesioni
21:46nello stadio iniziale
21:48in maniera
21:48accurata
21:50e agendo immediatamente
21:52ovviamente
21:53la percentuale
21:53scende drasticamente
21:55arrivando anche
21:55al 37%
21:56di sopravvivenza
21:58e quindi
21:58una visita
22:00appunto
22:00che per noi
22:01è proprio una banalità
22:02può realmente
22:03salvare la vita
22:03al paziente.
22:04ci sono dei campanelli
22:05d'allarme
22:06per cui
22:07dovremmo
22:08pensare
22:09di fare
22:10un'ulteriore visita
22:11se già siamo
22:11abituati
22:12però
22:12io credo
22:13che se uno è abituato
22:14ogni 6 mesi
22:15a fare una visita
22:16dal dentista
22:18insomma
22:18sia più facile
22:20scoprire
22:20delle problematiche
22:21rispetto a chi invece
22:22si dimentica
22:23di prendere
22:24quel famoso appuntamento.
22:25Esatto
22:26il punto critico
22:27è proprio questo
22:28è necessario
22:30recarsi dal proprio
22:31dontoiatra di fiducia
22:32regolarmente
22:33quindi
22:34le figure
22:35che sono state
22:35poi
22:37allenate
22:38in questi ultimi anni
22:40dove si è capito
22:40che proprio lì
22:41stava il punto cruciale
22:43è proprio
22:44lo dontoiatra
22:45quindi è la figura
22:46chiave
22:46insieme anche
22:46agli igienisti dentali
22:47che ormai sono bravissimi
22:49è la figura chiave
22:51che riesce
22:51a vedere
22:52proprio perché
22:53effettua
22:54dei controlli di routine
22:55più o meno semestrali
22:57i piccoli cambiamenti
22:59che ci possono essere
23:00a livello delle mucose
23:01del cavo orale
23:01per cui tempestivamente
23:02agisce
23:03e invia
23:05nei centri di riferimento
23:06poi
23:07della zona.
23:09Allora
23:10noi stiamo vedendo
23:10tra l'altro
23:11delle immagini utili
23:13ci rimandano anche
23:14alla tecnologia
23:16quanto è fondamentale
23:19per il vostro lavoro
23:20una tecnologia
23:21sappiamo che diventa
23:23sempre
23:24più precisa
23:25più mirata
23:26e poi io parlo
23:27da paziente
23:28anche
23:28insomma
23:29magari con un'alta
23:31tecnologia
23:31riusciamo anche
23:32a sentire meno male
23:33o è sempre la mano
23:34del chirurgo?
23:35Allora
23:36sicuramente ormai
23:37le tecniche sono
23:38molto meno invasive
23:39rispetto a un tempo
23:40e quello che si ricerca
23:42anche nella medicina
23:43in generale
23:44è proprio
23:44la ridotta invasività
23:46se pensiamo
23:47anche alla chirurgia
23:48generale
23:48la paroscopica
23:49insomma
23:49quindi di progressi
23:50ce ne sono stati tanti
23:52da noi
23:53è ancora in fase
23:54di sviluppo
23:54rispetto ad altre
23:55chirurgie
23:56però
23:56diciamo che
23:58la linea
23:58è sempre quella
23:59della minore
24:00invasività possibile
24:01tra i campanelli
24:03d'allarme
24:04e tra ciò
24:05che dovremmo
24:06evitare di fare
24:07magari non del tutto
24:08ma in alcuni casi
24:10anche
24:10utilizzo di
24:12più che utilizzo
24:14insomma
24:14quando si fa uso
24:15di fumo
24:16o l'alcol
24:18quanto sono invasivi
24:19allora
24:20i principali
24:21i maggiori
24:24fattori di rischio
24:25del cancro
24:25del cavo orale
24:26è proprio
24:27il fumo
24:28e l'alcol
24:28e se il fumo
24:30e l'alcol
24:30vengono associati
24:31insieme
24:31il rischio
24:32viene elevato
24:34al cubo
24:34quindi
24:35diciamo che
24:36i principali fattori
24:37sono proprio quelli
24:38quindi ridurre
24:39sicuramente
24:39l'utilizzo di alcolici
24:41sarebbe bene
24:42smettere di fumare
24:43poi chi è fumatore
24:44ovviamente fa molta fatica
24:45però è chiaro
24:46che è uno
24:47dei principali rischi
24:48per lo sviluppo
24:49del cancro
24:50del cavo orale
24:50poi negli ultimi anni
24:52le cose sono
24:53un po' cambiate
24:54quindi io mi occupo
24:55circa da 22 anni
24:56di queste tematiche
24:58e se prima
24:59vedevamo proprio
25:00il classico fumatore
25:01o alcolista
25:02o comunque
25:03chi faceva abuso
25:04proprio di alcol
25:05adesso un po'
25:06i criteri sono
25:07un po' cambiati
25:08quindi abbiamo anche
25:09altre fasce
25:10che vengono
25:11colpite
25:12rispetto ad una volta
25:13l'età si è anche
25:14molto abbassata
25:15anche perché
25:15l'utilizzo di sigarette
25:16elettroniche
25:17l'alcol
25:18tra i ragazzi
25:19adolescenti
25:20ahimè
25:21nel suo studio
25:22utilizzate strumenti
25:23di audit clinico
25:25per monitorare i pazienti
25:27cosa vuol dire?
25:28allora
25:28l'audit clinico
25:29è proprio
25:29il fatto di avere
25:31la possibilità
25:33di creare
25:34queste visite
25:35in cui
25:36noi riusciamo
25:37a
25:39diciamo
25:40rilevare queste lesioni
25:41il più precocemente
25:42possibile
25:43io sono specialista
25:45anche in medicina orale
25:46quindi ho diversi colleghi
25:47che inviano pazienti
25:49e quindi tempestivamente
25:51cerchiamo di agire
25:52il prima possibile
25:53effettuando anche
25:54prelievi
25:54molto rapidamente
25:56ecco ovviamente
25:57la cosa avviene
25:58in maniera
25:59estremamente rapida
26:00e
26:00un consiglio
26:02utile
26:03pratico
26:03sicuramente
26:04a chi ci segue
26:05il primo
26:05è quello di
26:07insomma
26:08non aver paura
26:08di andare dal proprio
26:09odontoiatra
26:10assolutamente
26:10sì sì
26:11le visite di controllo
26:12effettuare con regolarità
26:13visite di controllo
26:14in generale
26:15quindi
26:15gli odontoiatri
26:16davvero in questi anni
26:17abbiamo sensibilizzato
26:18tantissimo
26:19l'odontoiatra generico
26:20l'igienista dentale
26:21quindi ormai
26:22sono tutti preparatissimi
26:23devo dire
26:24e inviano
26:25veramente
26:25tantissimi casi
26:27tantissime lesioni
26:28alcune sono lesioni banali
26:30alcune sono lesioni infiammatorie
26:32altre invece
26:32sono lesioni
26:33precancerose
26:34da tenere
26:36monitorate
26:36in maniera
26:37assolutamente
26:38molto stretta
26:40e con un follow up
26:42adeguato
26:43cosa vuol dire
26:44e si può spiegare
26:45che a volte magari
26:46troviamo scritta
26:47la regola
26:47dei 15 giorni
26:48che cos'è?
26:49sì
26:4914 giorni
26:50ah 14
26:51sì sì 14
26:51questa è una
26:53una regola
26:54che noi tutti abbiamo
26:55in medicina orale
26:57e anche gli odontoiatri
26:58generici
26:59insegniamo ad applicare
27:01è una
27:02qualsiasi tipo di lesione
27:04che non passa
27:05entro 14 giorni
27:07in cui si stima
27:08appunto
27:09una riduzione
27:10di un processo infiammatorio
27:11piuttosto che infettivo
27:12va indagata
27:13quindi
27:13all'odontoiatra generico
27:15noi diciamo
27:15magari
27:16una lesione
27:17non ovviamente
27:19chiara al momento
27:20si prescrivono
27:22degli antinfiammatori
27:23dei colluttori
27:24però ecco
27:24di tenerla monitorata
27:25per questi famosi
27:2614 giorni
27:27ma dopo 14 giorni
27:29se non passa
27:29va assolutamente
27:30indagata
27:31e spesso
27:32ci si azzecca
27:33sempre
27:33lei prima diceva
27:34il carcinoma
27:35è tra i primi
27:3610 tumori
27:37più diffusi
27:38al mondo
27:40tra
27:41diciamo
27:42le cause
27:43mettiamo solo
27:44fumo
27:46alcol
27:47quanto fa
27:48l'ambiente
27:49lavorativo
27:50l'inquinamento
27:51e ci sono
27:52altre cause
27:54come tutti i tumori
27:55del corpo umano
27:56ovviamente
27:57l'alimentazione
27:58lo stress
27:59l'ambiente
28:00sono tutte caratteristiche
28:01che possono incidere
28:02a livello del cancro
28:04del cavo orale
28:05anche
28:06negli ultimi anni
28:07si è parlato tanto
28:08anche dell'HPV
28:09poi magari
28:09noi ci rivedremo
28:10e parleremo
28:11del papilloma virus
28:12è molto interessante
28:12perché c'è tantissima
28:14confusione
28:15e nel cavo orale
28:16il discorso
28:17è molto controverso
28:18quindi
28:19si
28:19ha un ruolo
28:21particolare
28:21in alcuni
28:22tipi di lesione
28:23però va
28:23molto contestualizzato
28:25quindi dire
28:25che genericamente
28:26è un fattore
28:28di rischio
28:28ovviamente
28:29va spiegato
28:30in maniera adeguata
28:31secondo lei
28:33se ne parla
28:34abbastanza
28:35o
28:36bisognerebbe
28:37insomma
28:37mettere
28:38l'acceleratore
28:40allora
28:41un tempo
28:42era una
28:43patologia
28:44che si conosceva
28:45pochissimo
28:46se non
28:47praticamente
28:47era inesistente
28:49quindi
28:49esiste un
28:51evento
28:52molto bello
28:52che faremo
28:53appunto
28:53il 16 maggio
28:54nelle piazze italiane
28:56che è
28:57organizzato
28:57dall'Andi Nazionale
28:59quindi l'Associazione Nazionale
29:00Dentisti Italiani
29:01in cui appunto
29:02ci riuniamo
29:04per fare
29:05proprio delle visite
29:06di prevenzione
29:06io mi ricordo
29:08che i primi anni
29:08che noi facevamo
29:09queste
29:10queste visite
29:11i pazienti
29:12insomma
29:13passanti
29:14si fermavano
29:15chiedendo informazioni
29:16e mi ricordo
29:17che mi dicevano
29:18ma può venire
29:19il tumore
29:20anche in bocca
29:21ma veramente
29:22e io
29:23rispondevo
29:24sì
29:24sì
29:24è un distretto
29:25anzi
29:26è abbastanza
29:27frequente
29:27rispetto ad altri
29:28tipi di
29:29tumori
29:30che sono
29:30molto più
29:31conosciuti
29:32e noti
29:33quindi c'era
29:33proprio
29:34una mancata
29:35conoscenza
29:36in assoluto
29:36adesso
29:37la situazione
29:39è migliorata
29:40ma perché
29:40in questi
29:41vent'anni
29:41abbiamo
29:42realmente
29:42fatto una
29:43campagna incisiva
29:44sia verso i pazienti
29:45sia verso
29:46l'odontoiatra
29:47generico
29:47che quindi
29:48ormai è
29:49estremamente abile
29:50nel rilevare
29:51le piccole lesioni
29:52visto che manca poco
29:53l'ha citato lei
29:54il 16
29:54manca poco
29:55vero
29:55il 16 maggio
29:56sì
29:56perché a volte
29:57mi confondo
29:58con tutte queste date
30:00è una decina di giorni
30:01è una decina di giorni
30:02e sarebbe
30:03praticamente
30:03sabato prossimo
30:04sì
30:05sabato prossimo
30:06in tutte le piazze italiane
30:07sì
30:08per le città
30:10che aderiscono
30:10ma quasi tutte
30:11c'è questo evento
30:12nazionale
30:13si chiama
30:13Oral Cancer Day
30:15noi
30:15con la nostra
30:16associazione nazionale
30:18ci troviamo
30:19a cavallo
30:20nella zona di San Faustino
30:21con una postazione
30:23caratterizzata
30:25da un'ambulanza
30:26ed effettuiamo
30:27visite gratuite
30:28questo evento
30:30a me piace tantissimo
30:31appunto
30:32perché
30:32io ho lavorato
30:33in ospedale
30:34per tanti anni
30:35sono specialista
30:36proprio in medicina orale
30:37e per me
30:37la possibilità
30:38chiaramente
30:39di fare
30:40uno screening
30:41così di
30:43massivo
30:43estremamente
30:44importante
30:45ricordiamo
30:46la diagnosi
30:47come viene fatta
30:48allora
30:48la diagnosi
30:49viene fatta
30:50con una visita
30:50al cavo orale
30:51con un'ispezione
30:52quindi una semplice visita
30:53e voi lì già
30:54vi accorgete
30:55come diceva all'inizio
30:56sì
30:56ci accorgiamo
30:57se ci sono
30:58delle lesioni
31:00che sono visibili
31:01al momento
31:03diciamo
31:03l'esame convenzionale
31:05è proprio
31:05l'esame convenzionale
31:06del cavo orale
31:07quello che ci permette
31:08di fare
31:09chiamiamolo uno screening
31:10all'oggi non esistono
31:12test di screening
31:13come per esempio
31:15esiste per la cervice
31:16uterina
31:16nel cavo orale
31:18non esiste
31:18quindi l'unico metodo
31:20che noi abbiamo
31:21è quello
31:21dell'esame
31:22del cavo orale
31:23associato
31:24ma questo se ne occupa
31:25il reparto di utorino
31:26la ringoiatria
31:27attraverso
31:28l'utilizzo
31:29endoscopico
31:30di illuminazioni
31:31particolari
31:31però ecco lì
31:32andiamo già
31:32verso
31:33una indagine
31:35un pochino più approfondita
31:36bene
31:37vogliamo ricordare
31:38i telespettatori
31:39dove si trova
31:40il suo studio
31:41e ricordare il nome
31:42anche
31:42il mio studio
31:44si chiama
31:44CM chirurgia orale
31:45in viale
31:46sante eufemia
31:47216
31:48al confine
31:49con Rezzato
31:49e poi abbiamo visto
31:51il video
31:51lei è abbastanza
31:52social anche
31:53quindi insomma
31:54abbiamo visto
31:55che riesce a interagire
31:56con il pubblico
31:57e poi noi diciamo
31:58sempre
31:58di fare attenzione
32:00perché spesso
32:01soprattutto
32:01l'ordine dei medici
32:03dice ma i medici
32:03non devono essere
32:04troppo social
32:05ma secondo me
32:07quando ci si avvicina
32:08in modo corretto
32:09al paziente
32:10anche il social
32:11ci sta
32:12voi siete dei professionisti
32:13non siete di influencer
32:14assolutamente
32:15e quindi questo
32:15insomma
32:16ci tengo anche a dirlo
32:17non che ne abbiate bisogno
32:19potremmo fare
32:20una prossima puntata
32:22sull'utilizzo
32:23dei social
32:23nella medicina
32:24in modo corretto
32:25va bene
32:26grazie mille
32:27dunque
32:27la dottoressa Chiara Moreschi
32:29ricordo specialista
32:30in chirurgia orale
32:31che tornerà
32:32a trovarci
32:33allora il prossimo tema
32:34potrebbe proprio essere
32:35quello dell'HPV
32:36grazie
32:36buon lavoro
32:37grazie
32:37noi ci fermiamo
32:38e continuiamo
32:39dopo la pubblicità
32:40a parlare sempre
32:41di medicina
32:42salute e prevenzione
32:55continuiamo a parlare
32:56di salute
32:56lo facciamo
32:57con le dottoresse
32:58di Bresciamed
32:59con la dottoressa
33:00Elena Torri
33:01direttore sanitario
33:02buonasera
33:03buonasera a tutti
33:04e con la dottoressa
33:05Monica Bettonagli
33:06medico chirurgo
33:07buonasera
33:08buonasera
33:08allora parliamo
33:09di un altro
33:10bell'argomento
33:11secondo me
33:11che è la sanità
33:13territoriale
33:14parliamo anche
33:15di bisogni rapidi
33:16dei bisogni
33:17dei cittadini
33:18o direi
33:18come sempre
33:19di partire dalle basi
33:20iniziamo a raccontare
33:23a ricordare
33:23chi è Bresciamed
33:25volentieri
33:27Bresciamed
33:28è un ambulatorio
33:30ideato
33:31dalla dottoressa Torri
33:32e dalla
33:33sottoscritta
33:34già nel 2015
33:37con l'intento
33:38di integrare
33:40quel territorio
33:41quello spazio vuoto
33:42tra il cittadino
33:44e la salute
33:45in buona sostanza
33:47ci siamo rese conto
33:48che la medicina
33:50del territorio
33:51i medici di base
33:52iniziavano a scarseggiare
33:53il pronto soccorso
33:55sicuramente
33:55non era
33:56l'ideale
33:57per tutti
33:58gli accessi
33:59che ormai
34:01subisce
34:02e quindi abbiamo
34:03pensato di
34:03offrire un servizio
34:05che fosse una
34:06via di mezzo
34:07tra quello
34:08che è il medico
34:08di base
34:09e il pronto soccorso
34:10cosa significa?
34:11Significa che
34:12in buona sostanza
34:13abbiamo portato
34:15nel piccolo
34:16un ambulatorio
34:18del pronto soccorso
34:19al servizio
34:20del paziente
34:20dotato quindi
34:21di tutte quelle
34:22strumentazioni
34:23che ci consentono
34:24di fare una diagnosi
34:25in tempi rapidi
34:27e di dare una risposta
34:28veloce al paziente
34:30facciamo un esempio
34:31il paziente si alza
34:32con la febbre
34:32e mal di gola
34:34panico
34:35chiama il suo medico
34:37deve aspettare
34:39magari uno o due giorni
34:40per essere visitato
34:41cosa fa?
34:43Prende un farmaco
34:44piuttosto che
34:45inizia ad agitarsi
34:47perché non sa che cosa
34:49si arriva
34:50tante volte
34:51ad fare un accesso
34:52al pronto soccorso
34:53assolutamente
34:53poco cortuno
34:55esatto
34:55e noi invece
34:57siamo qui per questo
34:58nel senso che
34:59con una brevissima telefonata
35:02o un accesso
35:03tramite
35:03il nostro sito internet
35:06possiamo garantire
35:08una visita in giornata
35:09a quel paziente
35:10che a quel punto
35:11verrà visitato
35:12verranno fatti anche
35:13degli esami ematici
35:15POC
35:16rapidi
35:17e potremmo dare
35:18una terapia
35:19una risposta concreta
35:20al bisogno di salute
35:21del paziente
35:22Brescia Mede
35:23se dovessimo raccontarla
35:24si inserisce
35:26nei
35:28vicino
35:29o accanto
35:30o insieme
35:30ai poliambulatori
35:31oppure
35:33si inserisce
35:34all'interno
35:34di un sistema
35:35sanitario nazionale
35:36che è un sistema
35:37sanitario
35:38che spesso
35:39lo troviamo in difficoltà
35:40vedi pronto soccorso
35:42intasati
35:43per magari
35:45lunga incarnita
35:47e invece poi
35:48quando c'è un'urgenza
35:49si fa
35:50fatica
35:51poi
35:52ad entrare
35:54proprio
35:55nel vivo
35:56dell'emergenza
35:57si la nostra idea
35:58è nata
35:58proprio da questo
35:59cioè lavorando
36:00per tanti anni
36:01in pronto soccorso
36:01ci siamo resi conto
36:02che ci sono
36:03alcune necessità
36:05che erano
36:06diciamo
36:06in quel momento
36:07non avevano
36:08una dignità
36:09nel senso che
36:10è chiaro che
36:11se io voglio decidere
36:12posso decidere
36:13posso scegliere
36:14il mio cardiologo
36:15di fiducia
36:16e quindi posso
36:17rivolgermi in un poliambulatorio
36:18e fare una visita
36:19cardiologica
36:20piuttosto che una visita
36:21ortopedica
36:21in realtà ci sono
36:23tutta una serie di patologie
36:24che non hanno
36:25un'identità ben definita
36:26che quindi hanno
36:27la necessità di essere
36:27valutati da un medico
36:29che si occupi
36:30delle patologie
36:31più comuni
36:32che quindi abbia
36:33una competenza
36:34come lavoro
36:34in pronto soccorso
36:35noi in realtà
36:36siamo specialisti
36:37in chirurgia generale
36:38che è una delle specialità
36:39equipollenti
36:40per lavorare
36:41in pronto soccorso
36:42ma di fatto
36:42questo ci garantisce
36:43la possibilità
36:44di vedere
36:45tutte quelle prestazioni
36:46che sono una via di mezzo
36:47che il medico di famiglia
36:48non ha la possibilità
36:49di poter valutare
36:50perché non ha
36:51la strumentazione adeguata
36:52perché non è il posto giusto
36:53facciamo l'esempio
36:54della ferita
36:55da suturare
36:56e dove in pronto soccorso
36:58chiaramente
36:59la piccola ferita
37:00diventa una urgenza minore
37:02e quindi ha dei tempi
37:03di attesa molto lunghi
37:04e quindi è un paziente
37:05che di fatto dice
37:06ma io che ho questo tipo
37:07di problema
37:07cosa faccio
37:09cioè se ho bisogno
37:10del cardiologo
37:10so che se ho la possibilità
37:12posso sceglierlo
37:13vado in un poliambulatorio
37:14pago la mia visita
37:15e risolvo il problema
37:16ma questo tipo di prestazione
37:17chi la risolve
37:18così come per esempio
37:19non so
37:20la colica renale
37:21che ha la necessità
37:21di fare una visita
37:22di fare anche le ecografie
37:23magari di fare alcuni esami
37:24del sangue
37:25e non ho la possibilità
37:26di andare in pronto soccorso
37:28perché magari faccio un lavoro
37:29che non mi consente
37:30di poter chiudere il negozio
37:32e stare chiuso
37:33diverse ore
37:33per potermi rivolgere
37:35oppure semplicemente
37:36ho a casa
37:37la nonna
37:38che ha bisogno di assistenza
37:39e non mi posso assentare
37:40quindi è nato proprio
37:42in realtà
37:42da tante richieste
37:43di pazienti
37:44che magari loro dicono
37:45capisco che in pronto soccorso
37:47la nostra patologia
37:48non è una reale urgenza
37:50ma dove vado?
37:52Però è un'urgenza per noi
37:52quindi io come faccio
37:54a risolvere
37:55io ho bisogno
37:55di questo tipo di visita
37:56chi è che fa
37:57questo tipo di visita
37:58quindi quando noi
37:59abbiamo fatto questa scelta
38:01ci siamo inseriti
38:01in un contesto
38:02che effettivamente
38:03non esisteva
38:04perché ci distinguiamo
38:05proprio dal poliambulatorio
38:06classico
38:07perché la nostra impronta
38:09il nostro imprinting
38:10è proprio quello
38:10di gestire
38:11le piccole urgenze
38:12di qualunque tipo
38:13quindi tutte quelle patologie
38:14intermedie
38:15che non sono più
38:16da medico di famiglia
38:17ma sono un po' troppo
38:19per andare in pronto soccorso
38:20e quindi riusciamo
38:22a gestire tutto questo
38:23quindi la nostra esperienza
38:24ci ha consentito
38:25ovviamente da un lato
38:26la competenza professionale
38:28ma dall'altro
38:28proprio di capire
38:29le esigenze
38:31del cittadino
38:32dove c'era una carenza
38:33territoriale
38:34che poi sostanzialmente
38:35è questa
38:36Da che età
38:37si può diciamo
38:39accedere a Bresciamed
38:40nel senso
38:41un'emergenza
38:42che riguarda anche
38:43i bambini
38:44e quindi
38:45la pediatria
38:46oppure
38:47l'ambito adulto?
38:48Noi gestiamo anche
38:49la competenza pediatrica
38:51perché noi
38:52quando abbiamo iniziato
38:53il nostro percorso
38:53in pronto soccorso
38:54a Bergamo
38:55dal 2004
38:56era un pronto soccorso
38:57che gestiva sia adulti
38:58che bambini
38:59quindi noi abbiamo
38:59esperienza
39:00della gestione
39:01dell'urgenza
39:01che sia il trauma
39:02la ferita
39:03o il mal di pancia
39:04o la polmonite
39:05anche nel paziente pediatrico
39:07è chiaro
39:08che la valutazione
39:09in urgenza
39:09poi può rendersi
39:11necessaria
39:12una valutazione specialistica
39:14è il motivo
39:14per cui noi ci siamo circondati
39:15anche tutta una serie
39:16di specialisti
39:17per poter completare
39:18e poi mandare
39:19allo specialista
39:19di pertinenza
39:20quando il problema
39:21diventa cronico
39:22o che necessita
39:23di controlli
39:24successivi
39:25quindi questo è molto importante
39:26cioè il paziente
39:27che riscontra
39:28una crisi ipertensiva
39:29viene trattato
39:30da noi gestito
39:31viene iniziata
39:31una terapia
39:32però è chiaro
39:33che se un paziente
39:34che non è mai
39:34stato seguito
39:35da un cardiologo
39:35poi a un certo punto
39:36deve essere anche
39:37preso in carico
39:38da un cardiologo
39:39per cui se al cardiologo
39:41di fiducia
39:41perché ha già avuto
39:43una problematica
39:45in precedenza
39:45può rivolgersi
39:46se preferisce
39:47può rivolgersi
39:47anche ai nostri cardiologi
39:49quindi è un
39:49diciamo
39:50la specialistica
39:52nel nostro
39:53poliambulatorio
39:54è un completamento
39:55di quello che è
39:56la gestione
39:57dell'urgenza
39:58vera e propria
39:58lei diceva
39:59che Brescia Med
40:02nasce
40:02quindi
40:0411 anni fa
40:062015
40:06quest'anno
40:07si
40:0711 anni fa
40:09in questi 11 anni
40:11come è cambiata
40:12anche la richiesta
40:13da parte dei pazienti
40:15del vostro pronto soccorso
40:17io lo chiamo
40:17il vostro pronto soccorso
40:18insomma
40:18questa via di me
40:19non possiamo
40:20chiamarlo così
40:21per non creare
40:22confusione
40:23o primo intervento
40:24primo intervento
40:25bene
40:25così anche io imparo
40:26per il primo intervento
40:28cosa è cambiato
40:28ma
40:29devo dire che
40:31si è ampliata
40:32molto
40:32la popolazione
40:35che richiede
40:36assistenza
40:37quindi
40:37se all'inizio
40:38magari erano più
40:39pazienti
40:41che venivano
40:42per fare l'ecografia
40:43e poi magari
40:44trovavano
40:45ascolto
40:46anche per quanto riguarda
40:47la visita
40:48oggi
40:49ci cercano
40:51pazienti
40:51di tutta l'età
40:52e per qualsiasi
40:53problematica
40:54dal piccolo trauma
40:56o da quello
40:56che magari
40:57qualcuno crede
40:58sia un piccolo trauma
40:59lunedì ho visto
41:00una signora
41:00con una frattura
41:01di omero
41:02che è stata
41:02tutta la notte
41:03a casa
41:04con la sua frattura
41:05di omero
41:06insomma un'alta
41:07come si dice
41:08soglia del dolore
41:09altissima
41:10perché come ha fatto
41:11le persone anziane
41:13a volte hanno
41:14una soglia molto alta
41:15si abituano
41:16oppure magari
41:16già sono abituate
41:17a sopportare
41:17una serie di dolori
41:18e quindi
41:19poi magari
41:20c'è un po'
41:20questo timore
41:21anche la persona anziana
41:23o il grande anziano
41:25portarlo in pronto soccorso
41:26magari anche
41:28i parenti stessi
41:28hanno paura
41:29di aspettare
41:30tante ore
41:30quindi è chiaro
41:31di aspettare
41:32tantissimo tempo
41:33di restare
41:34magari in posizioni
41:35scomode
41:36per ore e ore
41:37cosa che
41:38purtroppo può succedere
41:39a prescindere
41:40non abbiamo la sfera
41:41di cristallo
41:42quando si entra
41:42in punto soccorso
41:43può esserci
41:44dall'altra parte
41:45della porta
41:45qualsiasi tipo
41:46di problematica
41:47quindi dicevo
41:47da una signora
41:49che veniva
41:50per farmi valutare
41:51una caduta
41:51una spalla
41:52con una frattura
41:53fino alla paziente
41:55che sta facendo
41:56una terapia ormonare
41:57sostitutiva
41:58e ha un piccolo problema
41:59e ha bisogno
42:00di un consiglio
42:01magari sul dosaggio
42:02della terapia
42:03che sta facendo
42:04sul follow up
42:05perché ci sono
42:06dei piccoli intoppi
42:08abbiamo acquisito
42:10una serie di competenze
42:12che ci permettono
42:12di rispondere
42:13un po' a tutti
42:14e anche di identificare
42:15quelli che sono i pazienti
42:17che invece
42:18prontamente
42:19se capita
42:20devono recarsi
42:21in pronto soccorso
42:22e sempre cerchiamo
42:23di
42:24come dire
42:26accompagnarli
42:26tra virgolette
42:27avvisando
42:29i colleghi
42:30che stiamo inviando
42:31il paziente
42:31anche perché ricordiamo
42:32che insomma
42:32voi avete lavorato
42:33all'interno
42:34come dicevate
42:34no
42:35di strutture ospedaliere
42:37proprio nei pronti soccorsi
42:39quindi avete
42:39anche no
42:40collegamenti
42:41con
42:41si noi abbiamo cercato
42:43di mettere in atto
42:44sia un triage telefonico
42:46che un triage online
42:47e spesso magari
42:48parliamo con noi
42:49anche direttamente
42:50con il paziente
42:50per cercare
42:51di direzionare
42:53in maniera corretta
42:54il paziente
42:54però è chiaro
42:55che a volte
42:56il paziente
42:56magari si autopresenta
42:57e pensa di avere
42:58un problema
42:59e poi ne ha un altro
43:00non so
43:00il mal di pancia
43:01che poi è un appendicite
43:02e quindi chiaramente
43:03deve essere avviato
43:05al pronto soccorso
43:06così come magari
43:06il paziente
43:07che ha preso
43:08a me è capitato
43:08a una paziente
43:09che aveva avuto
43:10un trauma distorsivo
43:11tre settimane prima
43:12mentre era in vacanza
43:13e aveva una frattura
43:15biossia scomposta
43:16e chiaramente
43:17era una frattura
43:17di tipo chirurgico
43:18anche questa signora
43:19con una soglia
43:20del dolore altissima
43:21però chiaramente
43:22è una paziente
43:23che poi deve essere
43:24avviata
43:25comunque in ospedale
43:26per l'intervento chirurgico
43:28però diciamo
43:29che nella maggior parte
43:30dei casi
43:31sono patologie
43:32che noi riusciamo
43:33a risolvere
43:35ambulatorialmente
43:35e generalmente
43:37poi noi facciamo
43:37sempre un controllo
43:38di questi pazienti
43:39perché quello
43:40che per noi è importante
43:42è proprio dare al paziente
43:43un'ottica di continuità
43:45e di fiducia
43:45per cui se il paziente
43:46viene che ha una colica renale
43:48non facciamo la diagnosi
43:49gli diamo la terapia
43:50e basta
43:50ma è sempre previsto
43:52un controllo
43:52a distanza di alcuni giorni
43:54proprio per valutare
43:55se la terapia è efficace
43:56se è cambiato qualche cosa
43:58in questo modo
43:58il paziente si sente
43:59un pochino più tutelato
44:01e accompagnato
44:02nel suo percorso
44:02di guarigione
44:03assolutamente
44:04aggiungerei che
44:05tutti i pazienti
44:06se ne vanno
44:06come minimo
44:07con la nostra email personale
44:09quindi
44:09ecco infatti dicevo
44:10anche quell'aspetto lì
44:12è importante
44:12secondo me
44:13io mi metto sempre
44:14nelle panni del paziente
44:15perché comunque
44:16quando si arriva a casa
44:17poi arrivano
44:18in mente
44:19vengono in mente
44:19mille domande
44:21oppure si passa
44:22una notte insonne
44:23o si è preoccupati
44:24quindi poi
44:25c'è un collegamento
44:26diretto con voi
44:28diciamo che
44:28io e la dottoressa Torri
44:29abbiamo proprio
44:30un filo continuo
44:31con i nostri pazienti
44:32ci possono scrivere
44:33sostanzialmente
44:35a tutte le ore
44:35e insomma
44:37nel giro di poco
44:38trovano sempre
44:39una risposta
44:39insomma diventate un po'
44:40un punto di riferimento
44:41anche per le persone
44:43magari più deboli
44:44persone sole
44:45no?
44:46perché insomma
44:47noi pensiamo sempre
44:47alle famiglie
44:48però ci sono tante persone sole
44:50assolutamente
44:50ci sono tante persone
44:51che hanno proprio
44:52la necessità
44:53di avere
44:54un riferimento
44:55quando c'è un'urgenza
44:56soprattutto
44:57come diceva lei
44:58se sono da soli
44:59quindi pensiamo
44:59dallo studente fuori sede
45:01per esempio
45:02al lavoratore fuori sede
45:03all'anziano
45:04che magari si trova
45:05che non ha parenti
45:06non ha nessuno
45:06quindi ha bisogno
45:07comunque di avere
45:08un riferimento
45:08quando succede
45:09qualche cosa
45:10di imprevisto
45:11se c'è un'emergenza
45:12bisogna prima chiamare
45:14bisogna subito recarsi
45:16da voi
45:17come funziona?
45:18allora noi consigliamo
45:19sempre di prenotare
45:21noi abbiamo sempre
45:22disponibilità in giornata
45:23quindi gli orari
45:24anche per ricordare
45:25dalle 8.30 alle 20
45:278.30 a 20
45:28da lunedì al venerdì
45:29noi garantiamo sempre
45:31la disponibilità
45:32della visita in giornata
45:33il consiglio di chiamare
45:35è perché
45:35assicurarci
45:36innanzitutto
45:37che la patologia
45:38sia adeguata
45:39perché magari il paziente
45:40sottostima
45:41e il sospetto
45:41magari è che abbia
45:42un infarto in atto
45:43e chiaramente invece
45:44deve chiamare il 112
45:45ma soprattutto
45:46per garantire
45:47una visita immediata
45:48perché è vero
45:49che noi abbiamo
45:49dei tempi d'attesa
45:50rapidi
45:51per cui se si presenta
45:52il paziente
45:52magari una sta visitando
45:54l'altra riesce
45:55a vederlo
45:55nell'arco di una mezz'oretta
45:57però è chiaro
45:57che se telefona
45:58riesce ad essere accolto
45:59e visitato
46:01nel momento
46:02senza nessun tipo
46:03di attesa
46:04quindi con un maggior comfort
46:05anche per chi lo accompagna
46:07e avere una certezza
46:08di un orario
46:09che è sicuramente
46:10sicuramente meglio
46:11capita però
46:12che ci si può anche presentare
46:13ecco assolutamente
46:14ricordiamo che voi siete
46:16online
46:17quindi c'è un sito
46:18sì
46:19dove potervi
46:21cercare
46:22dove insomma
46:23anche
46:23poter avere
46:24maggiori informazioni
46:26anche se secondo me
46:27questa sera
46:28le abbiamo date
46:28praticamente tutte
46:29quindi
46:31potete digitare
46:33www.bresciamed.com
46:35e quindi
46:37vi si aprirà
46:38e poi voi siete
46:39anche sui social
46:40sì siamo anche
46:40sui social
46:41Instagram
46:42e Facebook
46:44non siamo attivissime
46:46cerchiamo ogni tanto
46:48di dare qualche informazione
46:49utile ai pazienti
46:51con qualche consiglio
46:52anche in base alla stagione
46:53alle patologie stagionali
46:54alcuni consigli
46:55per prevenire
46:57alcune problematiche
46:58bene
46:59è sempre utile
47:00interessante
47:00grazie anche perché
47:01oggi abbiamo insomma
47:03spiegato anche meglio
47:05cos'è Bresciamed
47:05perché ogni tanto
47:06ci venite a trovare
47:07però parliamo appunto
47:08delle patologie
47:09che riguardano
47:11la stogeneralità
47:11e secondo me
47:12ogni tanto è bene anche
47:13ricordare la funzione
47:15di Bresciamed
47:16grazie dunque
47:17alla dottoressa Elena Torri
47:18ricordo che è il direttore
47:19sanitario
47:20e la dottoressa Monica Bettonagli
47:22che è medico chirurgo
47:23grazie
47:24alla prossima
47:25arrivederci
47:3718.55
47:38siamo in chiusura
47:39ricordiamo l'appuntamento
47:40di questa sera
47:41sì
47:41torna Obiettivo Salute
47:43vi aspettiamo
47:44parliamo di terapie
47:45del dolore
47:46una tematica
47:47molto interessante
47:48avremo i medici
47:50di Gavardo
47:51e di Manervio
47:52domani spazio
47:53all'AIRC
47:54ENPA
47:55Fiscal Center
47:56e tanto altro
47:56quindi vi aspettiamo
47:57alle 18
47:57buona continuazione
47:58tra poco
47:59TG Preview
47:59buona serata
48:00da Daniela Finita
48:01e Andrea Lombardi
48:02rivederci a domani
48:03a tutti i nostri spazio
Commenti

Consigliato